Obama si Obama no

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Questo argomento contiene 869 risposte, ha 57 partecipanti, ed è stato aggiornato da  ezechiele 10 anni, 10 mesi fa.

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  • #114123

    CANERO
    Partecipante

    bhè parte delle sue tematiche arrivano dai suoi sogni.
    io apprezzo i suoi studi assolutamente e credo sia una persona sincera…non voglio screditarlo farfalla.


    #114124

    Erre Esse
    Partecipante

    Nell'amministrazione Obama ci sono troppi clintoniani mi sa.
    Il tipo nero – fosse per lui – forse le farebbe anche le cose che dice, ma si ritrova con le mani legate.


    #114125

    Erre Esse
    Partecipante

    [quote1262720022=Erre Esse]
    Nell'amministrazione Obama ci sono troppi clintoniani mi sa.
    Il tipo nero – fosse per lui – forse le farebbe anche le cose che dice, ma si ritrova con le mani legate.
    [/quote1262720022]

    Io non dico, come Zret, che il negro sia un demonio ma, ca**o, [link=http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6637]possibile che nel suo team ci sia troppa, troppa gente pappa e ciccia con Wall Street[/link] che ha avuto ruoli di primo piano di responsabilità nel provocare le mosse finanziarie che hanno portato alla crisi?!…
    Come lo spiega questo l' “obamiano” David Wilcock?

    A sto punto non so,
    se gli USA si frammenteranno – come profetizza [link=http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.com/2009/01/igor-panarin-e-unottimista.html]Igor Panarin[/link] – l'élite come si comporterà?
    Sarà l'Unione Europea il nuovo perno, con l'élite sempre al comando!…


    #114126

    zret
    Partecipante

    “dimmi con chi vai e ti dirò chi sei”, banale, ma con un fondo di verità.


    #114127
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    [quote1262784186=zret]
    “dimmi con chi vai e ti dirò chi sei”, banale, ma con un fondo di verità.
    [/quote1262784186]
    Quindi se vedo un gruppo di persone, e alcune di queste sono cattive, devo considerarle tutte cattive?
    Fare di tutta l'erba un fascio?


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #114128
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Sondaggio shock della Cnn: secondo il 52 per cento degli americani il presidente Barack Obama non merita la rielezione nel 2012.
    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/02/17/visualizza_new.html_1704511346.html


    #114129
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Usa: Obama dice no ai pannelli solari sulla Casa Bianca
    Di Marco Mancini

    Si era presentato al mondo come portabandiera dell’energia pulita, ma quest’ultima notizia è stata una vera e propria delusione per gli ambientalisti di tutto il mondo: Barack Obama ha chiesto a tutti di impegnarsi ad installare pannelli solari sul tetto della propria abitazione, ma si è rifiutato di farli mettere su quello della Casa Bianca.
    Bill McKibben, il fondatore di 350.org, aveva guidato un gruppo di attivisti ambientali a Washington in un furgone a bio-diesel sperando di convincere Obama ad installare una serie di pannelli solari riprendendo un’idea proposta negli anni ’70 da Jimmy Carter. I vecchi pannelli solari installati dall’ex Presidente Usa sono ormai obsoleti, pesano 55 kg e sono lunghi quasi 2 metri. Ormai hanno fatto il loro tempo, e così gli attivisti avevano sperato che la Casa Bianca non ci avrebbe pensato su due volte prima di sostituirli con quelli di ultima generazione. Ma purtroppo non è andata così.
    Chiaramente un pannello solare sul tetto della Casa Bianca non risolve il problema del cambiamento climatico, e a noi piacerebbe avere una forte leadership presidenziale sulla trasformazione energetica. Tuttavia, data la scena politica, questo potrebbe essere il momento buono

    ha spiegato McKibben al Washington Post la mattina prima di incontrare lo staff presidenziale. Una società californiana, la Sungevity, si era offerta di dotare la Casa Bianca con le ultime tecnologie, ma la presidenza ha rifiutato, forse per evitare qualsiasi confronto con il presidente Carter in vista delle elezioni di medio termine a novembre che si preannunciano molto difficili. La Casa Bianca ha inviato tre membri dello staff per “calmare” gli attivisti.
    McKibben ha così spiegato ai giornalisti dopo l’incontro che
    hanno rifiutato di sostituire il pannello dell’era-Carter che abbiamo portato con noi e hanno detto che avrebbero continuato nel loro processo deliberativo per capire che cosa un giorno sarà appropriato per la Casa Bianca. Ho detto loro che sarebbe bello deliberare il più velocemente possibile, dal momento che il tasso del cambiamento climatico del pianeta sta peggiorando.

    La Casa Bianca ha invece offerto la propria versione della riunione in una dichiarazione ufficiale:
    I rappresentanti della Casa Bianca hanno incontrato il gruppo per discutere l’impegno senza precedenti del presidente Obama sulle energie rinnovabili di oltre 80 miliardi di dollari per la produzione di energie rinnovabili, l’espansione della capacità di produzione delle tecnologie energetiche pulite, l’avanzamento dei veicoli e delle tecnologie di alimentazione, e la costruzione di una grande, migliore e più intelligente rete elettrica, il tutto mentre si creano nuovi posti di lavoro sostenibili […] hanno concluso, ribadendo il loro continuo impegno a promuovere lo sviluppo delle energie rinnovabili.

    Ma nessuna parola sul rifiuto dei pannelli sul tetto della dimora presidenziale. L’ex presidente Jimmy Carter tenne una conferenza stampa sul tetto della Casa Bianca nel 1979 per sfoggiare i 32 pannelli solari che aveva appena installato, con la promessa che avrebbe reso l’America indipendente dal petrolio importato. I pannelli sono stati utilizzati per riscaldare l’acqua per il personale della Casa Bianca.
    La promessa però non fu mantenuta ed i pannelli non sopravvissero a Ronald Reagan. Furono rimossi nel 1986, durante le riparazioni del tetto, per poi finire allo Unity College nel Maine, dove sono stati utilizzati per riscaldare l’acqua nella caffetteria per gli studenti fino al 2005 quando andarono in pensione. Il furgone che trasportava i pannelli solari è ora parcheggiato a pochi isolati dalla Casa Bianca e vi tornerà di nuovo il 10 ottobre in occasione della giornata 10:10:10 d’azione internazionale sui cambiamenti climatici. Vedremo se per allora Obama avrà cambiato idea.
    Fonte: [The Guardian]


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #114130
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    New York Times (ore 0701 italiane di oggi 17 dicembre)——— WASHINGTON — Il Congresso nella tarda notte di ieri approva il pacchetto di misure che prevedono il taglio delle tasse e l'estensione dell'indennita' di disoccupazione.

    WASHINGTON — Il Congresso USA nella notte di ieri, giovedi' 16 dicembre, ha approvato un pacchetto di misure economiche che prevedono il taglio delle tasse per 801 miliardi di dollari e la spesa di 57 miliardi di dollari per prolungare di un anno l'indennita' di disoccupazione a tutti quei lavoratori che non sono ancora riusciti a trovare un impiego.
    http://www.fainotizia.it/2010/12/17/il-congresso-usa-approva-il-taglio-delle-tasse-e-i-benefici-i-disoccupati


    #114131

    deg
    Partecipante

    Obama a Metà Mandato: Bocciato..

    [youtube=]E_F4IB9AmTs


    #114132
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://www.luogocomune.net/site/modules/news/index.php?storytopic=20
    Mentre negli Stati Uniti c'è ancora molta gente che vorrebbe vedere la Russia dipinta come il nemico numero uno dell'Occidente, nell'incontro bilaterale di Seul, avvenuto ieri fra Barack Obama e il presidente russo Medvedev, si è avuto un assaggio di quale sia il reale “livello di tensione” attuale fra le due superpotenze.

    Come sappiamo, da tempo Putin spinge perché venga abbandonato il piano di installazione missilistica della Nato, che vedrebbe la Russia letteralmente circondata da postazioni balistiche occidentali.

    Gli Stati Uniti fino ad oggi hanno fatto orecchie da mercante, probabilmente sotto pressione dei generali, ed Obama non ha mai preso una netta posizione al riguardo. Ma ieri, approfittando di un breve momento in compagnia di Medvedev, prima che iniziasse l'incontro ufficiale, ha voluto mandare a Putin un messaggio tranquillizzante. Peccato che un microfono aperto abbia colto lo scambio dal vivo:


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