Pandemia influenza suina

Home Forum SALUTE Pandemia influenza suina

Questo argomento contiene 826 risposte, ha 56 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Medico omeopata 9 anni, 11 mesi fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 21 a 30 (di 827 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #55987

    Medico omeopata
    Partecipante

    Si, il mio riferimento era rivolto solo ai profitti delle case farmaceutiche. Il resto non va neanche preso in considerazione.


    #55989
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    [quote1248350190=Medico omeopata]
    Si, il mio riferimento era rivolto solo ai profitti delle case farmaceutiche. Il resto non va neanche preso in considerazione.
    [/quote1248350190]

    Certo 😉


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #55990
    Quantico
    Quantico
    Partecipante

    [quote1248350914=Medico omeopata]
    Si, il mio riferimento era rivolto solo ai profitti delle case farmaceutiche. Il resto non va neanche preso in considerazione.
    [/quote1248350914]
    :yesss:

    vedo che abbiamo opinioni simili, ho inserito questo articolo in prima pagina proprio per sottolineare questa cosa qui.

    Se ti và la prossima volta inoltra allo staff la news

    :bay:


    #55991
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    [quote1248358305=Quantico]
    [quote1248350914=Medico omeopata]
    Si, il mio riferimento era rivolto solo ai profitti delle case farmaceutiche. Il resto non va neanche preso in considerazione.
    [/quote1248350914]
    :yesss:

    vedo che abbiamo opinioni simili, ho inserito questo articolo in prima pagina proprio per sottolineare questa cosa qui.

    Se ti và la prossima volta inoltra allo staff la news

    :bay:

    [/quote1248358305]
    Quantico per ora l'articolo non è più in Prima Pagina, l'ho rimosso in quanto è un articolo molto sospetto, ne parliamo in Redazione e se è il caso lo rimandiamo online.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #55992
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    con l'incidente avvenuto presso la stessa Baxter che poi rilascia il vaccino per la fantomatica influenza A, tenuto in silenzio nonostante l'enorme importanza cosi come tenute in silenzio voci di professori e giornalisti che hanno sollevato importanti elementi…vogliamo continuare a cascarci come in questo caso ?
    [youtube=425,344]kU2Ff6P1dMo

    perchè per me puzza allo stresso modo


    #55993

    meskalito
    Partecipante

    Et voilà

    “Vaccinazione di massa ingiustificata”

    Città del Capo, 22-07-2009

    “La corsa alla vaccinazione di massa contro l'influenza A/H1N1 non è giustificata”. Lo ha detto Massimo Galli, direttore dell'Unità di malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano, a margine della V conferenza dell'International Aids Society che si conclude oggi a Città del Capo, Sudafrica.

    “La previsione di un 40% – ha continuato – di popolazione vaccinata nel nostro Paese”, come annunciato dal viceministro della Salute Ferruccio Fazio, a partire dall'autunno quando il vaccino sarà disponibile, “va bene, supera la quota consigliata che e' indispensabile per non bloccare il Paese in caso di una pesante recrudescenza del virus”.

    “Intanto – ha aggiunto – “è in atto una scommessa contro il tempo per poter produrre gli stock di vaccino specifico necessari alla categorie a rischio e ai lavoratori dei servizi essenziali. Una scommessa che confidiamo di vincere”.

    L'infettivologo ha ricordato inoltre che “senza andare troppo indietro negli anni, nemmeno nel '77, durante l'ormai penultima pandemia da virus H1N1, abbiamo avuto a disposizione strumenti di prevenzione e contrasto quali quelli attuali: la possibilità di un vaccino specifico, farmaci come gli antivirali in grado di contenere il decorso della malattia nella grande maggioranza delle persone colpite dal virus e un sistema di sorveglianza che non ha precedenti”.

    http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=125557


    #55994
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum
    #55995

    marì
    Bloccato

    INFLUENZA A: ECDC; SUPERATI 150.000 CASI, 868 MORTI

    ROMA – Sono oltre 800 i morti nel mondo a causa del virus A/H1N1 della nuova influenza mentre i contagi confermati continuano a crescere e, secondo l'ultima stima dello European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc), hanno superato quota 150.000. Ma si tratta di un conto sicuramente per difetto, dal momento che molti paesi, dato l'espandersi dell'epidemia, hanno interrotto i test di laboratorio includendo nelle proprie stime anche i casi solo sospetti. Ed è allerta per un gruppo di 22 studenti italiani tenuti in quarantena in Francia per aver contratto il virus. Intanto le aziende farmaceutiche produttrici dei vaccini antipandemici sono pronte a dare il via alla sperimentazione clinica sull'uomo: i test partiranno da agosto in Usa ed in Australia, e la Novartis, che ha il suo centro di ricerca a Siena, ha annunciato che sperimenterà il proprio vaccino su un campione di 10.000 persone. Uno scenario che non convince però il farmacologo Silvio Garattini, che afferma: se il virus A/H1N1 della nuova influenza manterrà il livello di virulenza attuale, “non c'é la necessità di vaccinare tutta la popolazione”.

    – ECDC, NEL MONDO 868 MORTI – Con 4.918 casi in più rispetto a ieri, il numero di persone contagiate dal virus A/H1N1 è arrivato a 151.656 nel mondo. I morti sono 868. L'Ecdc segnala i casi accertati attraverso esami di laboratorio ed è sicuramente – sottolinea la stessa agenzia – un numero “sottostimato” perché molti paesi, come la Gran Bretagna – che ha segnalato 100.000 nuovi casi nell'ultima settimana – hanno concentrato il loro intervento sulle misure per limitare il contagio con una riduzione di fatto degli esami di laboratorio.

    – 22 ITALIANI IN QUARANTENA A PARIGI – Ventuno ragazzi italiani tra i 15 e i 17 anni e una delle loro accompagnatrici hanno contratto il virus e sono in quarantena in un liceo di Rueil Malmaison, a ovest di Parigi. Si ripete dunque a pochi giorni di distanza lo scenario vissuto da una cinquantina di ragazzi italiani a Londra, anche loro partiti per un viaggio-studio e infettati dal virus A/H1N1. Tutti i 22 ammalati, affermano le autorità sanitarie locali, “stanno bene” e trascorreranno la quarantena di otto giorni nel liceo.

    – DA AGOSTO TEST VACCINO, SPERIMENTAZIONE NOVARTIS SU 10.000 – Le aziende, e i centri clinici che le supporteranno, sono pronte mentre il reclutamento dei volontari è alle ultime battute. Ancora pochi giorni e poi, da agosto, prenderà il via la sperimentazione clinica sull'uomo dei vaccini contro il virus A/H1N1 della nuova influenza. Partiranno gli Usa, con l'Università del Maryland tra i centri capofila, su mille volontari adulti e bambini, e partirà anche l'azienda Novartis, con un test che coinvolgerà 10.000 persone in tutto il mondo. I primi risultati sono previsti per metà settembre. Quindi, l'ente regolatorio europeo Emea dovrà dare l'autorizzazione al vaccino e solo in seguito potranno partire i piani vaccinali annunciati dai vari governi. Autorizzazione che gli esperti auspicano per la metà di ottobre, per poter iniziare le vaccinazioni già da novembre o comunque entro la fine dell'anno, come annunciato anche dal governo italiano. Il vaccino, ha spiegato il direttore del Centro ricerche sui vaccini della Novartis a Siena, Rino Rappuoli, “sarà da noi sperimentato su tutte le fasce di età, a partire dai bambini di tre anni. Già da metà settembre avremo i primi risultati per valutare le modalità più opportune di somministrazione e il numero delle dosi”. Sempre da settembre, ha detto Rappuoli, “saranno pronti i primi milioni di dosi del vaccino”.

    – 4 COLOSSI FARMACEUTICI PER LA PRODUZIONE – Le aziende produttrici del vaccino antipandemico nel mondo sono principalmente le multinazionali Novartis, GlaxoSmithKline, Sanofi e Baxter. Questa aziende, ha precisato Rappuoli, “produrranno oltre l'80% del vaccino antipandemico. Il restante 20% sarà prodotto da altre aziende, tra le quali anche alcune cinesi e australiane”.

    – GARATTINI, SE VIRUS NON MUTA VACCINAZIONE NON SERVE – Se il virus A/H1N1 manterrà il livello di virulenza attuale con la bassa aggressività clinica sinora registrata, “non c'é la necessità di vaccinare tutta la popolazione” ha affermato il farmacologo Silvio Garattini. Al momento, ha detto, “per la corsa ai vaccini c'é, certamente, una grande pressione da parte delle industrie, che da tale corsa trarranno molte risorse economiche”.

    http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_1620411354.html

    Non ci resta che prenderne atto … e' in vigore la politica del “terrore” :grrr:


    #55996

    marì
    Bloccato

    Febbre suina: niente strette di mano nelle chiese di San Paolo

    24 Luglio 2009 00:19 ESTERI

    SAN PAOLO – Niente strette di mano e abbracci nelle chiese di San Paolo per scambiarsi il segno della pace. Le istruzione ai fedeli arrivano dalla chiesa cattolica della metropoli brasiliana. Sono state decise per il timore di nuovi contagi dell'influenza A/H1N1. I vescovi hanno anche chiesto ai sacerdoti di non porgere piu' le ostie verso la bocca ma di metterle nelle mani dei fedeli.

    http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Febbre-suina-niente-strette-mano-chiese-San-Paolo/24-07-2009/1-A_000035839.shtml

    Ue' … ma questi ci si ficcano dappertutto ~grrr e loro sono puliti/immuni?


    #55997
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    cercavo alucuni dati per curiosita

    influenza stagionale

    Tra il 1990 e il 1994, in Italia l’influenza ha provocato 3304 morti e nel 91% si è trattato di persone al di sopra dei 65 anni di età, dato sottostimato poiché spesso la complicanza dell’influenza non è riportata come causa di morte.
    Si stima, sempre in Italia, che l’epidemia della stagione 1999/2000 abbia interessato oltre 10 milioni di persone.
    http://www.levaccinazioni.it/informagente/Adulti/Influenza.htm

    L'influenza ha un notevole impatto sociale considerando i ricoveri ospedalieri per complicanze respiratorie e cardiovascolari, per la mortalità che essa comporta (circa 8.000 morti all'anno in Italia), per le assenze scolastiche e sui luoghi di lavoro.
    http://www.travelmedicine.it/convegni_congressi.php?id=26

    ————-
    Nuova influenza A: massima attenzione, ma niente panico
    17-07-2009

    Pandemia inarrestabile e vaccinazione di massa. Quando parlano della nuova influenza A (o influenza suina), i media usano sempre i grossi calibri. Peccato che sparare sulle prime pagine dei giornali titoli di questo tenore (così come urlarli in prima serata) non ha altro effetto se non quello di seminare panico e allarmismo ingiustificati. Qual è allora la situazione reale?

    Una guardia più alta
    Il mese scorso l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha portato il grado di allerta pandemico al livello più alto, la fase 6. La mossa è stata decisa per sollevare l'attenzione delle autorità sanitarie e del personale medico nei confronti di una infezione che ormai si è estesa anche a persone che non hanno effettuato viaggi internazionali.

    Il livello 6 però non indica un aumento del grado di mortalità della malattia: le autorità sanitarie dicono che fino a oggi il numero di decessi è stato inferiore rispetto a quello della normale influenza stagionale, che i sintomi sono lievi e il decorso piuttosto semplice e privo di complicazioni nella maggioranza dei casi. Né sono richieste cure particolari.

    La principale preoccupazione degli scienziati è però che un virus nuovo come questo, diffondendosi largamente, abbia più possibilità di incrociarsi con altri virus, mutare e dare origine malattie più severe (come successe nel caso della famosa pandemia di Spagnola del 1918-19). Inoltre potrebbe facilmente sviluppare resistenza ai farmaci antivirali.

    Diffusione rapida
    Un'altra caratteristica (questa volta meno positiva) di questo virus è che si diffonde rapidamente. Il Centro di Controllo Europeo delle Malattie (ECDC) riporta al 16 luglio più di 113.000 casi nel mondo e 663 decessi. Solo due settimane fa (1 luglio 2009), si contavano circa 77.000 casi e 330 morti.

    In Europa, sono confermati più di 14.600 casi, 2 morti in Spagna e 29 nel Regno unito.

    In Italia la quasi totalità dei casi (al 16 luglio 258 casi, nessun decesso) è ancora dipendente da viaggi in Usa, Messico, Canada, e Paesi dell'America Latina. A questi si aggiunge il Regno Unito, dove solo la scorsa settimana sono stati stimati circa 55.000 nuovi casi.

    Non è tempo di misure estreme
    Anche se il virus della nuova influenza A è un virus nuovo, di cui la popolazione non ha “memoria immunitaria ” derivante dalle passate stagioni influenzali, per ora non ha senso parlare di vaccinazione di massa.

    L'Organizzazione mondiale della Sanità ha dato per ora parere ufficiale solo per la vaccinazione dei professionisti sanitari per garantire l'assistenza sanitaria e degli operatori di altre infrastrutture pubbliche critiche.

    Starà poi ai singoli paesi individuare i soggetti per i quali la vaccinazione potrebbe essere più utile sulla base della situazione epidemiologica locale. Situazione che in questo momento, per quanto riguarda l'Italia, non è assolutamente allarmante.

    Allo stesso modo non è consigliabile fare scorta di farmaci antivirali, di cui non conosciamo l'efficacia nei confronti del nuovo virus, ma che si sono dimostrati poco efficaci nel risolvere la sintomatologia e nel prevenire le complicazioni dell'influenza stagionale nella popolazione generale.
    http://www.altroconsumo.it/infezioni-virali/nuova-influenza-a-massima-attenzione-ma-niente-panico-s249463.htm


Stai vedendo 10 articoli - dal 21 a 30 (di 827 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.