Per chi ha paura del 2012

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Questo argomento contiene 513 risposte, ha 36 partecipanti, ed è stato aggiornato da farfalla5 farfalla5 9 anni fa.

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  • #89266
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    giorgi questa vita è la tua vita, altro che sogno.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #89267

    giorgi
    Partecipante

    [quote1329672081=pasgal]
    giorgi questa vita è la tua vita, altro che sogno.
    [/quote1329672081]

    È la mia vita per il semplice motivo che il bene e il male lo sento sulla mia pelle ma che questa sia una vita in pieno di certo non lo è perché mi è stato tolto qualcosa, tanto per fare un esempio le memorie delle vite passate non le ho, quindi non sono quello che sono ci sono cose nascoste, certo questo lo so che lo devo scoprire dato che questa vita è fatta per fare esperienza ed è per questo che la chiamo vita di sogno.


    #89268
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Giorgi ogni momento è già passato, non si ripeterà e so ho capito bene, come spiega Haramein tutto si muove in avanti a spirale.Quello che dice Sibaldi è che questo 2012 è la fine di un mondo, ciclo che verrà sostituito da qualcosa completamente nuovo. Non vedo dove tu vedi delle incongruenze…


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #89269
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1330521867=farfalla5]
    [quote1329498009=Erre Esse]

    [link=http://civiltascomparse.wordpress.com/2011/12/29/interessante-intervista-sul-2012-a-igor-sibaldi]link[/link]
    [/quote1329498009]
    Ragazzi ho visto questa intervista e a dir poco è rivoluzionaria. Mi sono avvicinata a questo ricercatore dopo che me ne ha parlato Sphinx, mi ha consigliato il libro “I Maestri Invisibili”.

    Ora, l' intervista ha un audio pessimo, con le cuffie ce l'ho fatta, ma è stata una fatica e dato che mi annoto le cose per chi non ha il tempo…

    2012 è una fase che capita molto spesso:

    – l' ultima volta nel 39 (+72 fa 2011) (ho pensato al 28 ottobre del 2011 :ummmmm: )
    – 1796 Napoleone arrivò in Italia e ha sorpreso tutti quanti battendo tutti eserciti più forti dell' epoca. (Austria, Russia) e ha travolto la diplomazia inglese.
    – 2012 Non vuol dire fine del mondo ma la fine di un mondo.
    – Crollo di un sistema in Russia che sembrava essere forte e eterno,,indistruttibile.
    – si associa entrata di Giove in una posizione dificile e il 2012 con la fine di tutto, un crollo totale.Perchè? E' perchè hanno detto i Maya, è un esempio di società autoritaria.
    – Nel astrologia è spiegabile così: pottentissimo Giove è contro, tu ti adatti e trai i tuoi vantaggi.
    – Nella società odierna, il tuo capo di stato è terribile, tu ti adatti e trai vantaggio da questo e questo è molto brutto, perchè vuol dire fare il servo.

    – E invece, si potrebbe dire che qui qualcosa cambia di sicuro…sta crollando tutto e dobbiamo preoccuparci cosa fare dopo dal punto di vista individuale?

    – a questo punto che si fa, crolla il collettivismo e nasce l' inividuo. Nei momenti quando tutto va bene conta la collettività, uno deve adeguarsi agli altri che gli piaccia o no.
    Nei momenti di grave crisi l' individuo prende coscienza di se e diventa importantissimo.

    – attualmente ci conviene essere più individui possibile, non è facile, perchè al livelo collettivo non importa sapere chi sono io.

    – invece se so chi sono, io so cosa dire su cosa mi piace e non, e mi ribello.

    – che le cose che non andavano sapevano tutti, ma gli indignados reagiscono solo ora. Abbiamo una sorta di antenne che captano il cambiamento.

    – E' utile capire cosa mi dice la mia intuizione, la mia sensazione il mio sentimento quello che potrò fare dopo…su come voglio che sia il mondo.

    – Per capire questo mondo che voglio devo ritrovare il mio Io, e per ritrovarlo dobbiamo staccarlo da noi. Per trovarlo dobbiamo staccarlo dal soggetto collettivo.

    Obbedienza vuol dire seguire dei schemi, staccarsi è difficile perchè comincio a ragiare con la mia testa. Bisogna porsi le domande, ma purtroppo le domande che facciamo sono ancora legate al soggeto collettivo che non sono utili.
    E invece bisognerebbe porsi delle domande che piacciono solo a noi.

    – il vero coraggio sta nella domanda, osare di chiedere, avere il coraggio di dire: non ho capito. Non mi tornano conti.

    Il bello che quando si comincia a fare le domande le risposte arrivano da se. Basta aspettare e le risposte arrivano. Tipo, ti trovi d'avanti a un libro, o senti parlare in autobus di questo argomento, naturalmente chi ti guida è il tuo Sè superiore.

    Asimov negli anni 40 aveva scritto un libro che parlava di un impero che comprendeva intere galassie e stava per crollare. Sarebbero morti tutti tranne qualche scienziato che si preoccupa del dopo.

    Hanno pensato che era inutile salvare cose non salvabili e così hanno cercato di costruire qualcosa di nuovo.

    – Nello stesso periodo il capo russo Andropov stava facendo nel silenzio assoluto quello che descriveva Asimov.

    – Andropov si era accorto che l' impero sovietico sarebbe crollato inevitabilmente, non c'era nessuna speranza. l' aparato della polizia KGB non era mai amato ma era forte, l' unica cosa in quel sistema che era veramente invincibile. Infatti dopo il crollo è l' unico ad essere sopravissuto. Così anche se non era un solo uomo a prendere le redini del paese, come lo erano prima, Stalin , Lenin ecc…è rimasto il KGB.

    – il problema ora è cosa fare dopo, che si può fare? Nessuno ha delle idee.

    – Un valido modo è, prendere un foglio di carta e buttare giù tutte le idee che ci vengono in mente, senza giudicarle, buone cattive, non ha importanza.

    – Nei tempi antichi già al tempo di Mosè era acaduto un 2012 e lui li ha portati fuori salvandoli.

    – Prima ancora l' arca di Noè, lo stesso era un momento di un altro 2012…

    – Nei tempi di crollo dell' Impero Romano c' erano due leader, Givanni Battista e Gesù, che diceva che questo sistema crollerà e non rimane nemmeno una pietra.

    – 5 generazioni dopo l' impero è stato complattamente disfatto.

    – Givanni Battista era legato molto a queste communità essene, rivoluzionarie, tipo 2012. Ha pensato che formando una piccola comunità con forti valori ideologici poteva sopravvivere da sola. Mentre Gesù invece diceva che bisognava essere staccati dalla massa e ritrovarsi dentro.

    Trovare dentro di noi quella forza che ci permette di creare tutto. Però anche la comunità di Battista era un' idea geniale che è sopravissuta fino ai giorni nostri.

    – Gesù e Paolo hanno fatto un progetto nuovo che ha sostituito il vecchio mondo crollato con una nuova chiesa. Non è stato eccezionale, ma si sa come sono le religioni. (significato delle religioni: legare due mani)

    Teoria di Duncan
    – Queste risorse esistono, inventa le altre. Secondo lui noi nel 2030 avremo bisogno di lo stesso fabisgno enegergetico di 1938, come successo dopo la grande depressione. Non faremo nessun passo avanti perchè siamo programmati come i computer.

    – I[u]mportante in questi giorni che preccedono il cambiamento pensare che forse ho sbagliato tutto…se io vedo che ho sbagliato tutto vado parecchio avanti, se penso che quello che sto faccendo sto faccenddo bene io avanzo pochissimo.[/u] E il tuo fisico vorebbe andare più il là invece tu avanzi poco e il fisico si arabbia, comincia protestare.
    E non è vero che quando la mente è sana il corpo è sano, esempio dei pazzi che hanno la mente malata e il corpo sanissimo lo dimostra.

    – Arriveremo anche a un crollo di tecnologia, dopo aver prodotto cose inutili…che non interesserà più a nessuno.

    – Vorranno creare ancora dei prodotti, tipo macchine o atri prodotti che ormai non attirano nessuno.

    Benessere

    – la differenza tra chi tenta di stare bene e chi invece semplicemente sta bene.
    – noi facciamo sempre quello che ci dicono di fare…il capo, allenatore e ecc. è un vecchio modo di segiure i schemi.

    – la mente è cmq è fragile e c'è il rischio di nuove malattie mentali. La malatia mentale è contaggiosa, non essere adeguati, sensi di colpa per non essere stati come si aspettavano da noi.

    la mente occidentale può finire in demenza, ha bisogno di stimoli come : libri film paesaggi teatro, i nostri modelli creano lo stress in contunuazione.

    lo stress dovuto al nostro sistema di lavoro, impegni e cariera e non ripagato…finisce in una malattia grave.

    – e c'è il rischio che queste forme di depressione di non essere appagati si crei una nuova risposta della gente tipo demenza che rischia di diventare contagiosa.
    – La demenza si riconosce dalla compettività stupida e dannosa e dalla distruzione del linguaggio. Il linguaggio non serve più. Si usa il linguaggio non per comunicare qualcosa ma per scimmiottare gli altri.

    – Come diffendersi da questa peste….ritirarsi in collina interiormente.

    – è difficile stare da soli, è difficile essere diversi dagli altri.

    Se sei diverso con un gruppo di altri diversi va benissimo perchè anche loro sono diversi e tu non ti senti solo.
    Invece in questo momento saebbe meglio essere diversi da tutto e tutti.

    – dal punto di vista pratico è semplicissimo perchè non servono i maestri, nessun maestro ti può dire chi sei. Al massimo ti può aiutare a scoprirlo, ma lo devi farlo tu.

    Esercizi

    – bisogna aver coraggio di disobedire.
    – bisogna essere salvatici, nel senso di salvare la pelle.
    – riconoscere che le cose che non vanno e reagire .
    – riconoscere di avere sbagliato tutto.

    [/quote1330521867]
    Dedico questa intervista a Sphinx, perchè grazie a lei che ho conosciuto questo ricercatore !heart


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #89270

    Kame1
    Bloccato

    Rispondo a Giorgi dicendo che la vita che viviamo è la nostra e non un sogno e se non ci ricordiamo delle altre vite passate può essere che questa è l'unica vita che abbiamo il piacere di vivere.
    A Farfalla5 dico che Sibaldi lo conoscevo più come scrittore, ho letto diversi suoi libri, anche i Maestri Ivisibile di cui si parla. Nell'intervista, (che non ho seguito per intero) mi sembra che parli in veste di ricercatore tutta nuova, in qualche modo staccata dal suo vissuto libresco fatto di ipnosi e di spiriti. Lui mi sembra che delinea il 2012 come qualcosa alla stregua di avvenimenti già passati, tipo guerre è imperi che si trasformano. Per quanto ho capito invece, qui si sta parlando di un avvenimento epocale, non limitato alla Russia o al'America ma al contempo globale (che tocca tutti) e individuale (percepibile a livello del singolo) ma soprattutto come nascita di un nuovo mondo e non di qualcosa di localizzato. Secondo me invece, questo 2012 non sarà nulla di stradordinario, anzi forse assisteremo ad un recrudescenza ancora maggiore della violenza e delle guerre, queste si globali, questo è un mio pensiero.


    #89271
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1330536275=Kame1]

    A Farfalla5 dico che Sibaldi lo conoscevo più come scrittore, ho letto diversi suoi libri, anche i Maestri Ivisibile di cui si parla. Nell'intervista, (che non ho seguito per intero) mi sembra che parli in veste di ricercatore tutta nuova, in qualche modo staccata dal suo vissuto libresco fatto di ipnosi e di spiriti. Lui mi sembra che delinea il 2012 come qualcosa alla stregua di avvenimenti già passati, tipo guerre è imperi che si trasformano. Per quanto ho capito invece, qui si sta parlando di un avvenimento epocale, non limitato alla Russia o al'America ma al contempo globale (che tocca tutti) e individuale (percepibile a livello del singolo) ma soprattutto come nascita di un nuovo mondo e non di qualcosa di localizzato. Secondo me invece, questo 2012 non sarà nulla di stradordinario, anzi forse assisteremo ad un recrudescenza ancora maggiore della violenza e delle guerre, queste si globali, questo è un mio pensiero.
    [/quote1330536275]
    Kame, vediamo se mi riesce a spiegarmi bene, dato che faccio un casino col mio italiano. Cmq, non so se hai visto la conferenza di Jan Lungold sui Maya dove spiega che tutto l' Universo si è evoluto in 16 miliardi di anni…e tutto procedeva in un modo abbastanza tranquillo. Poi ha cominciato ad accelerare, i tempi stringevano e la nostra evoluzione si è fatta molto più veloce, piena di nuovi interessi, di nuovi stimoli ecc. Fa una carrellata di fatti storici correlati con Napoleone, Hitler e Bush. Ti cito solo esempi più significativi e dice che loro hanno svolto un lavoro di pulizia che nessuno di noi lo vorrebbe fare. Il momento di oggi, cioè la nascita del nuovo mondo, comporta sempre dei sconvolgimenti, delle novità. Pensa alla nascita di un bambino…quanta sofferenza #ha (dolori, sporco di sangue ecc.)..poi però comincia il bello. Ma non subito. Chi è genitore lo sa.
    Ora siamo in un momento, probabilmente paragonabile alle doglie, finite queste ci riposeremo.
    spero che sia così.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #89272

    Kame1
    Bloccato

    Farlaffa5, si avevo ed ho capito cosa intentevi tu. Personalmente non sono convinto di quello che si sta dicendo. Intanto si dovrebbe dividere “capra e cavolo” nel senso che se mettiamo insieme, new age, spiritismo, reincanrazione, 2012, Maya, Cayce e tanto altro viene fuori un miscuglio che non ci fa vedere davvero la realtà, altro che proiettarci in un mondo nuovo. In qualche modo io credo che si dovrebbe avere una visione o un'altra, non si può prendere tutto su e farci un frullato. ammesso che piacciano gli ingredienti messi insieme.
    Secondo me ci sono queste due visioni, l'una di cambio d'epoca e di accellerazione, (se vogliamo così chiamarla) fatta di aspettative ma soprattutto di “salto quantico”, di questo stiamo parlando. Ripeto, io non ci vedo questo tipo di salto, non ancora, per me questo è soltanto un inizio che ci porterà verso un cambiamento che avverrà non oggi e neppure domani o quest'anno, ma in un futuro molto lontano. Può essere che mi sbagli, come può essere che altri si sbaglino, la palla di vetro non ce l'ha nessuno in questo campo. La storia umana è essenzialmente una vicenda legata all'evoluzione graduale e credo che questa si ripresenterà anche oggi e nel futuro. L'uomo, oggi come ieri è chiamato a fare delle scelte, a prendere delle decisioni. Io credo che ieri come oggi è importante la scelta personale, senza di questa non c'è futuro neppure collettivo. Oggi come ieri alcuni andranno in una certa direzione, quella della distruzione ed altri verso la crescita, ma non vedo niente di nuovo sotto il sole, non ancora.


    #89273
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1330538807=Kame1]
    Oggi come ieri alcuni andranno in una certa direzione, quella della distruzione ed altri verso la crescita, ma non vedo niente di nuovo sotto il sole, non ancora.
    [/quote1330538807]
    E tu Kame come vedi il discorso del raccolto, a quanto pare ci siamo come tempi, solo che io non riesco a capire in che modo potrebbe avvenire.
    Ho seguito all' inizio il confronto tra la Legge dell' Uno e Urantia ma nel frattempo mi si è ammalata la mia suocera e ho perso il filo.
    Cmq per poter discutere di questi temi mi ci sono messa a rileggere prima La legge dell'Uno per poter confrontare i due libri.
    Purtroppo noi donne abbiamo mille cose da fare e probabilmente capirò tutto questo al prossimo raccolto…cioè tra 75 mila anni :hehe:


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #89274
    maraxma
    maraxma
    Partecipante

    [quote1330538195=farfalla5]
    . Devo cambiare, devo staccarmi da quel mondo pazzo, ma ho sempre un sacco di strada da fare…ma intanto questo è l' inizio.
    [/quote1330538195]

    Cercando di prendere coscienza riguardo all'assurdità della vita che ci costringono a vivere, al fatto di essere schiavi del sistema, lasciati nell'illusione di vivere in democrazia; facendomi domande più profonde sui vari perchè, mi accorgo di mettere in discussione anche le persone che mi hanno circondato fino ad ora, che ritenevo riferimenti fondamentali, e che adesso percepisco in un altro modo. Faccio fatica a gestire le mie solite amicizie come ho sempre fatto fino ad oggi, visto che mi accorgo di non essere più tanto interessata a quel tipo di rapporti, alle discussioni sulla politica, sulla precarietà del lavoro, ai pettegolezzi, a cosa andrà di moda nella prossima stagione …
    Forse cercare di aprire gli occhi in un mondo di ciechi fa vedere realtà che sarebbe meno doloroso ignorare…. :o(


    #89275
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1330539659=maraxma]
    [quote1330538195=farfalla5]
    . Devo cambiare, devo staccarmi da quel mondo pazzo, ma ho sempre un sacco di strada da fare…ma intanto questo è l' inizio.
    [/quote1330538195]

    Cercando di prendere coscienza riguardo all'assurdità della vita che ci costringono a vivere, al fatto di essere schiavi del sistema, lasciati nell'illusione di vivere in democrazia; facendomi domande più profonde sui vari perchè, mi accorgo di mettere in discussione anche le persone che mi hanno circondato fino ad ora, che ritenevo riferimenti fondamentali, e che adesso percepisco in un altro modo. Faccio fatica a gestire le mie solite amicizie come ho sempre fatto fino ad oggi, visto che mi accorgo di non essere più tanto interessata a quel tipo di rapporti, alle discussioni sulla politica, sulla precarietà del lavoro, ai pettegolezzi, a cosa andrà di moda nella prossima stagione …
    Forse cercare di aprire gli occhi in un mondo di ciechi fa vedere realtà che sarebbe meno doloroso ignorare…. :o(
    [/quote1330539659]
    Mara tesoro, vedo che qui c'è anche connessa Prixi, proprio altro giorno, anzi ieri parlavamo come gestiamo male le nostre conoscenze. Abbiamo sempre meno contatto con loro, non che non ci interessa più niente di loro, ma non ne abbiamo più bisogno delle solite minestre. Guarda che è molto significativo questo, ci stiamo collegando avendo tutti lo stesso tipo di problema. :amicil:


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

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