Per chi ha paura del 2012

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Questo argomento contiene 513 risposte, ha 36 partecipanti, ed è stato aggiornato da farfalla5 farfalla5 8 anni, 11 mesi fa.

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  • #89427
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    [quote1343746777=pasgal]
    La Creazione è perfetta, catastrofi o alieni qual si voglia compresi.
    [/quote1343746777]

    Puoi dirmi qualcosa di più? Io la trovo totalmente imperfetta.

    Oggi riflettevo “sull'uno al di sopra del bene e del male”, come dice Battiato, e trovo sia comunque distante dall'amore.
    L'amore dal più basso al più alto ti coinvolge, ti indebolisce anche… Se la creazione è frutto di un qualcosa al di sopra di tutto, allora non è sicuramente di amore. L'universo è totalmente dualistico, persino nella materia e anti-materia. Forse è una dinamica necessaria a creare la vita…

    “Vorrei innestare il modo dell'indifferenza e allontanarmi da te” – Battiato (Auto Da Fé)


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #89428
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    [quote1343773132=InneresAuge]Io la trovo totalmente imperfetta.
    [/quote1343773132]
    cosa vuoi che ti dica… Oggi tu la vedi così.

    In effetti, come disse un famoso matematico:

    Il buio non è altro che l'assenza di luce.
    Il male non è altro che mancanza di amore.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #89429
    sphinx
    sphinx
    Partecipante

    [quote1343795485=pasgal]
    [quote1343773132=InneresAuge]Io la trovo totalmente imperfetta.
    [/quote1343773132]
    cosa vuoi che ti dica… Oggi tu la vedi così.

    In effetti, come disse un famoso matematico:

    Il buio non è altro che l'assenza di luce.
    Il male non è altro che mancanza di amore.
    [/quote1343795485]

    Concordo totalmente. :ok!:


    #89425

    elisir
    Partecipante

    [quote1343798834=InneresAuge]
    [quote1343746777=pasgal]
    La Creazione è perfetta, catastrofi o alieni qual si voglia compresi.
    [/quote1343746777]

    Puoi dirmi qualcosa di più? Io la trovo totalmente imperfetta.

    Oggi riflettevo “sull'uno al di sopra del bene e del male”, come dice Battiato, e trovo sia comunque distante dall'amore.
    L'amore dal più basso al più alto ti coinvolge, ti indebolisce anche… Se la creazione è frutto di un qualcosa al di sopra di tutto, allora non è sicuramente di amore. L'universo è totalmente dualistico, persino nella materia e anti-materia. Forse è una dinamica necessaria a creare la vita…

    “Vorrei innestare il modo dell'indifferenza e allontanarmi da te” – Battiato (Auto Da Fé)
    [/quote1343798834]
    Se può essere utile, credo che la dualità faccia parte del mondo della materia, quello che conosciamo meglio.
    L' amore, inteso come sentimento che unisce e non separa, riguarda altri piani di esistenza.
    Certo, ci sarebbe da riflettere bene anche sul concetto di amore.. a questo riguardo suggerisco la lettura dei libri di Giuliana Conforto.


    #89431

    Anonimo

    [quote1343813856=InneresAuge]
    Puoi dirmi qualcosa di più? Io la trovo totalmente imperfetta.
    [/quote1343813856]
    La chiave è nell'osservare l'Essenza della Realtà. La mente-coscienza umana non è fatta per elaborare tutti i dati sensoriali che riesce a ricevere o visualizzare. Se l'uomo cerca di considerare tutto quello che vede, sente, pensa etc allora inevitabilmente si perde e comincia a cercare le imperfezioni in ogni cosa, anche la più perfetta, per giustificare almeno a livello inconscio la mancanza di selezione.

    C'è una soluzione per ogni dubbio… Dove vedi l'imperfezione?

    [color=#ff3300]Nelle cose che vorresti avere ma non hai[/color]? “Non considerare le cose che non hai come se le avessi, ma scegli le più preziose tra quelle che hai, e pensa a come le cercheresti se non le avessi” (Marco Aurelio).

    [color=#ff3300]Nella disuguaglianza sociale[/color]? Quella è necessaria temporaneamente, per (di)mostrare chiaramente agli uomini i pregi e i difetti di ogni categoria, in modo da non aspirare più alla posizione (quantità) ma alla integrità e giustizia interiore (qualità).

    [color=#ff3300]Nella mancanza di meritocrazia[/color]? Se ci fosse la meritocrazia in questo sistema criminale, gli uomini giusti e incorruttibili sarebbero stati costretti a collaborare con le Mafie e non uscirebbero vivi, è come gettare un innocente nell'inferno. Io dico: “per fortuna” che ancora non esiste la meritocrazia.

    [color=#ff3300]Nella sttruttura degli umani (ego- mente- coscienza)[/color]? Senza l'ego non potresti sopravvivere fino al Risveglio Totale, l'ego non è da condannare ma da comprendere, rispettare, affrontare, quindi da trascendere e superare quando ti senti pronto al salto di frequenza o di “vibrazione”.

    [color=#ff3300]Nella catena alimentare – gli animali che mangiano altri animali[/color]? Gli animali sono stati programmati ad accettare la morte (da altri animali) in qualsiasi momento, per loro non è affatto un problema, quello che è importante invece è non farli soffrire e torturare. La morte non è niente, la sofferenza è un abominio. L'animale non ha un ego (che è legato al libero arbitrio) né progetti per il futuro, non gli importa nulla se domani vivrà o morirà, si gode l'esistenza QUI-ed-ORA. Ovviamente nessuno dovrebbe uccidere un animale senza motivo o per divertimento, ed ovviamente l'animale è programmato per opporsi alla sua morte – è il cosiddetto istinto di sopravvivenza – ma se nella natura dovesse incontrare una morte inevitabile ad esempio un altro animale affamato più forte di lui, alla fine accetterebbe la morte senza protestare e senza chiedersi “il perché”, in quanto appunto gli animali sono differenti dagli uomini per quanto riguarda la struttura della “mente”/ “coscienza”.

    [color=#ff3300]Nel comportamento degli uomini[/color]? Ma è logico che uno infelice -quindi probabilmente la maggioranza- tende all'egoismo e delinquenza “per proteggersi”, non potrebbe fare altrimenti perché si trova in un mondo illusorio che solo lui “percepisce” (immagina). Tuttavia non è una imperfezione della Creazione perché TUTTI se lo desiderano possono diventare felici (ossia autorealizzati), in effetti quello stato d'Essere ottimale non dipende dalla ricchezza materiale, o dalle condizioni di vita.

    [quote1343813856=InneresAuge]
    Oggi riflettevo “sull'uno al di sopra del bene e del male”, come dice Battiato, e trovo sia comunque distante dall'amore.
    L'amore dal più basso al più alto ti coinvolge, ti indebolisce anche… Se la creazione è frutto di un qualcosa al di sopra di tutto, allora non è sicuramente di amore. L'universo è totalmente dualistico, persino nella materia e anti-materia. Forse è una dinamica necessaria a creare la vita…
    [/quote1343813856]
    La questione della dualità è un problema fittizio, inventato dall'uomo ma non presente nell'infinito. Se ovunque esiste YIN e YANG, non è un caso, c'è un solo contesto dove la dualità diviene superflua, obsoleta: nella Mente-Coscienza degli uomini Totalmente Risvegliati perché non hanno bisogno della schematizzazione “bene-male” per manifestare l'Amore in quanto un “Buddha” E' Amore, E' Giustizia, non deve cercare l'Essenza nella dicotomia dell'ego inferiore..


    #89430
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    [quote1343821853=pasgal]
    [quote1343773132=InneresAuge]Io la trovo totalmente imperfetta.
    [/quote1343773132]
    cosa vuoi che ti dica… Oggi tu la vedi così.

    In effetti, come disse un famoso matematico:

    Il buio non è altro che l'assenza di luce.
    Il male non è altro che mancanza di amore.
    [/quote1343821853]

    Ritorniamo all'apparente dualità così…
    …seguendo il tuo ragionamento, quindi secondo uno schema classico bene-male, il nostro libero arbitrio consisterebbe nello
    scegliere liberamente se accogliere o meno Dio, in ogni istante della nostra vita, e nel modo che vogliamo noi. Però non si spiegherebbe perché anche l'universo è duale, la natura, nella sua ciclicità… anche lui sceglie? non mi sembra abbia questa facoltà :ummmmm:
    [quote1343822085=elisir]
    Se può essere utile, credo che la dualità faccia parte del mondo della materia, quello che conosciamo meglio.
    L' amore, inteso come sentimento che unisce e non separa, riguarda altri piani di esistenza.
    Certo, ci sarebbe da riflettere bene anche sul concetto di amore.. a questo riguardo suggerisco la lettura dei libri di Giuliana Conforto.
    [/quote1343822085]

    No fa anche parte dei nostri comportamenti, e sentimenti, non è possibile far finta di nulla, che non c'è, in qualunque momento abbiamo davanti sempre delle scelte, anche nell'indifferenza facciamo una scelta.
    [quote1343822194=♫nessuno♫]
    La chiave è nell'osservare l'Essenza della Realtà. La mente-coscienza umana non è fatta per elaborare tutti i dati sensoriali che riesce a ricevere o visualizzare. Se l'uomo cerca di considerare tutto quello che vede, sente, pensa etc allora inevitabilmente si perde e comincia a cercare le imperfezioni in ogni cosa, anche la più perfetta, per giustificare almeno a livello inconscio la mancanza di selezione.

    C'è una soluzione per ogni dubbio… Dove vedi l'imperfezione? [/quote1343822194]

    La perfezione è, in senso lato, uno stato di completezza e di ineccepibilità.
    Io vedo un mondo in cui regna il caos e l'ipocrisia… un mondo travestito da migliore di quello che è…

    [quote1343822194=♫nessuno♫][color=#ff3300]Nelle cose che vorresti avere ma non hai[/color]? “Non considerare le cose che non hai come se le avessi, ma scegli le più preziose tra quelle che hai, e pensa a come le cercheresti se non le avessi” (Marco Aurelio).[/quote1343822194]

    Non quello che ho, ma quello che vedo.

    [quote1343822194=♫nessuno♫][color=#ff3300]Nella disuguaglianza sociale[/color]? Quella è necessaria temporaneamente, per (di)mostrare chiaramente agli uomini i pregi e i difetti di ogni categoria, in modo da non aspirare più alla posizione (quantità) ma alla integrità e giustizia interiore (qualità). [/quote1343822194]

    A me sembra che questo sia una fantastica giustificazione per mantenere lo status quo, più che l'evoluzione spirituale. Inoltre, da sempre, i “religiosi/spiritualisti”, nelle loro rispettive tribù, hanno cercato di dare un ordine e giustificazione a tutto… dalle idee più balzane a quelle più moderne karmiche… anche per accettare che nonostante tu segua i loro precetti, abbia fallito in battaglia etc.

    [quote1343822194=♫nessuno♫][color=#ff3300]Nella mancanza di meritocrazia[/color]? Se ci fosse la meritocrazia in questo sistema criminale, gli uomini giusti e incorruttibili sarebbero stati costretti a collaborare con le Mafie e non uscirebbero vivi, è come gettare un innocente nell'inferno. Io dico: “per fortuna” che ancora non esiste la meritocrazia.[/quote1343822194]

    Se ci fosse la meritocrazia un bambino non avrebbe nulla di cui temere 🙂
    Invece grazie alla depravazione dell'uomo, ogni giorno miglia se non milioni di bambini, uomini quasi ancora puri, vengono martoriati, uccisi, etc.
    Non c'è niente di evolutivo secondo me…

    [quote1343822194=♫nessuno♫][color=#ff3300]Nella sttruttura degli umani (ego- mente- coscienza)[/color]? Senza l'ego non potresti sopravvivere fino al Risveglio Totale, l'ego non è da condannare ma da comprendere, rispettare, affrontare, quindi da trascendere e superare quando ti senti pronto al salto di frequenza o di “vibrazione”.

    [color=#ff3300]Nella catena alimentare – gli animali che mangiano altri animali[/color]? Gli animali sono stati programmati ad accettare la morte (da altri animali) in qualsiasi momento, per loro non è affatto un problema, quello che è importante invece è non farli soffrire e torturare. La morte non è niente, la sofferenza è un abominio. L'animale non ha un ego (che è legato al libero arbitrio) né progetti per il futuro, non gli importa nulla se domani vivrà o morirà, si gode l'esistenza QUI-ed-ORA. Ovviamente nessuno dovrebbe uccidere un animale senza motivo o per divertimento, ed ovviamente l'animale è programmato per opporsi alla sua morte – è il cosiddetto istinto di sopravvivenza – ma se nella natura dovesse incontrare una morte inevitabile ad esempio un altro animale affamato più forte di lui, alla fine accetterebbe la morte senza protestare e senza chiedersi “il perché”, in quanto appunto gli animali sono differenti dagli uomini per quanto riguarda la struttura della “mente”/ “coscienza”.[/quote1343822194]

    Secondo me siamo un po' arroganti, specie quando facciamo “i conti in tasca a qualcun altro” che conosciamo ancora pochissimo, solo superficialmente ed esteriormente.
    Chi te lo ha detto che non hanno il libero arbitrio? Hai parlato mai con un animale? Da un po' di tempo penso che loro semplicemente hanno meno strumenti di noi, come un bambino, ma non sono così puri come pensiamo. Molto più di noi… ma non del tutto. Poi magari anche le persone accetterebbero la morte inevitabile, credo sia un processo comunque psichico, nulla di trascendentale e nulla di “bello” o che ci possa far dire che sono “merce” a disposizione, ineluttabilmente.

    [quote1343822194=♫nessuno♫][color=#ff3300]Nel comportamento degli uomini[/color]? Ma è logico che uno infelice -quindi probabilmente la maggioranza- tende all'egoismo e delinquenza “per proteggersi”, non potrebbe fare altrimenti perché si trova in un mondo illusorio che solo lui “percepisce” (immagina). Tuttavia non è una imperfezione della Creazione perché TUTTI se lo desiderano possono diventare felici (ossia autorealizzati), in effetti quello stato d'Essere ottimale non dipende dalla ricchezza materiale, o dalle condizioni di vita.[/quote1343822194]

    È la natura, adattarsi all'ambiente… Nasci in un sistema che gioco-forza ti costringe a seguire gli schemi egoistici.
    Ed è anche la strada più facile, per certi versi.
    Non conoscendo lo stato di “grazia”, non so cosa sia la vera felicità…
    La felicità autoimposta, anch'essa, potrebbe essere un illusione… perché no? Se tutto è illusione…

    Trovo la fuga del “sentimento dalla realtà”, il distacco emotivo, un ottimo modo per stare meglio, a prescindere dalla situazione in cui si vive.
    Ci permette di vivere meglio quel poco di buono che c'è, senza dubbio.
    Ma è sempre un bene? Avendo seguito serie tv dal tema psicologico (tema sempre affascinante), spesso i protagonisti si imbattono in persone “sociopatiche”. Uno degli aspetti di queste persone, è la totale “indifferenza” nei confronti dei sentimenti altrui. :ummmmm:

    [quote1343822194=♫nessuno♫][quote1343813856=InneresAuge]
    Oggi riflettevo “sull'uno al di sopra del bene e del male”, come dice Battiato, e trovo sia comunque distante dall'amore.
    L'amore dal più basso al più alto ti coinvolge, ti indebolisce anche… Se la creazione è frutto di un qualcosa al di sopra di tutto, allora non è sicuramente di amore. L'universo è totalmente dualistico, persino nella materia e anti-materia. Forse è una dinamica necessaria a creare la vita…
    [/quote1343813856]
    La questione della dualità è un problema fittizio, inventato dall'uomo ma non presente nell'infinito. Se ovunque esiste YIN e YANG, non è un caso, c'è un solo contesto dove la dualità diviene superflua, obsoleta: nella Mente-Coscienza degli uomini Totalmente Risvegliati perché non hanno bisogno della schematizzazione “bene-male” per manifestare l'Amore in quanto un “Buddha” E' Amore, E' Giustizia, non deve cercare l'Essenza nella dicotomia dell'ego inferiore..[/quote1343822194]

    Secondo me amore e giustizia sono legati alla dualità, non ci può essere giustizia dove c'è indifferenza… è questo che cerco di dire.
    Empatia, come amore e giustizia, sono tutti sentimenti legati al coinvolgimento non all'indifferenza.
    L'indifferenza ti permette di vivere meglio, anche egoisticamente…


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #89432
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [quote1343824916=pasgal]
    [quote1343773132=InneresAuge]Io la trovo totalmente imperfetta.
    [/quote1343773132]
    cosa vuoi che ti dica… Oggi tu la vedi così.

    In effetti, come disse un famoso matematico:

    Il buio non è altro che l'assenza di luce.
    Il male non è altro che mancanza di amore.
    [/quote1343824916]

    Quoto !


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #89433

    Anonimo

    [quote1343834571=InneresAuge]Ritorniamo all'apparente dualità così…
    …seguendo il tuo ragionamento, quindi secondo uno schema classico bene-male, il nostro libero arbitrio consisterebbe nello scegliere liberamente se accogliere o meno Dio, in ogni istante della nostra vita, e nel modo che vogliamo noi. Però non si spiegherebbe perché anche l'universo è duale, la natura, nella sua ciclicità… anche lui sceglie? non mi sembra abbia questa facoltà [/quote1343834571]
    I cicli nella natura non sono qualcosa di negativo anche se all'uomo evoluto è data la possibilità di interagire costruttivamente e armonicamente con l'infinito per modificare la sua struttura locale, in modo da poter Vivere in un ambiente più piacevole e stabile, non soggetto a brusche e continue variazioni a livello fisico e “spirituale” (di coscienza). Ad esempio, su alcuni pianeti, regna l'eterna primavera, non c'è il troppo caldo, il troppo freddo, non c'è l'ingiustizia, crimine, prigioni, polizia, militari, fame, guerra, in quanto i loro abitanti hanno superato la dualità mentale, quella interiore – cosicchè il fuori diventò lo specchio del loro “dentro”, del loro vero Essere purificato. In altre parole, hanno meritato le condizioni di vita ideali, si sono preparati alla potenziale perfezione (“chi bussa gli sarà aperto”) quindi hanno potuto raggiungerla realmente. La perfezione non è avere tutto, ma saper gestire con saggezza quello che hai, e quando avrai bisogno di avere di più potrai averlo. Sei sicuro che nei Mondi relativamente primitivi come il nostro le cosiddette catastrofi “naturali” o artificiali siano un anomalia da combattere o eliminare e non invece la manna dal Cielo? Per me non sono altro che il frutto del livello di coscienza degli uomini che abitano nel territorio dove esse avvengono. Una guerra non è mai casuale ma è la mancanza di Amore incondizionato che si manifesta come un segnale di pericolo davanti ad una possibile degenerazione genetica della Razza Umana, che avverrebbe appunto a lungo termine in mancanza dell'Amore incondizionato. Un vulcano che “improvvisamente” brucia una città è il segnale che l'urbanistica in quella zona è stata affidata alle Mafie, non alle persone intelligenti.
    Come potremmo pretendere la perfezione “per tutti” se l'uomo quasi certamente avrebbe abusato dal potere che la perfezione poi avrebbe regalato agli uomini più o meno incoscienti e inconsapevoli che la bramano? La perfezione è direttamente proporzionale al livello spirituale della gente, quindi alla loro gioia e felicità dunque non chiunque può vederla anche se è sempre presente, nei Mondi.

    [quote1343834571=InneresAuge]No fa anche parte dei nostri comportamenti, e sentimenti, non è possibile far finta di nulla, che non c'è, in qualunque momento abbiamo davanti sempre delle scelte, anche nell'indifferenza facciamo una scelta.

    La perfezione è, in senso lato, uno stato di completezza e di ineccepibilità.
    Io vedo un mondo in cui regna il caos e l'ipocrisia… un mondo travestito da migliore di quello che è…[/quote1343834571]
    …Perché si è manifestato (con forza) l'inconscio della gente che nascondeva rapine, omicidi, menzogne, tuttavia questo nulla ha a che fare con la Creazione, la quale ti ha donato, gratuitamente, gli strumenti per superare l'ego ed elevare la vibrazione della coscienza.

    [quote1343834571=InneresAuge]Non quello che ho, ma quello che vedo.[/quote1343834571]
    Forse quello che vorresti che gli altri abbiano (pace e serenità). Ma è sempre un tuo desiderio, che si basa su una valutazione delle apparenze del mondo per come ci viene presentato dai “potenti”.

    [quote1343834571=InneresAuge]A me sembra che questo sia una fantastica giustificazione per mantenere lo status quo, più che l'evoluzione spirituale. Inoltre, da sempre, i “religiosi/spiritualisti”, nelle loro rispettive tribù, hanno cercato di dare un ordine e giustificazione a tutto… dalle idee più balzane a quelle più moderne karmiche… anche per accettare che nonostante tu segua i loro precetti, abbia fallito in battaglia etc.[/quote1343834571]
    Fino a quando gli uomini del popolo chiederanno favori ai politicanti delinquenti e fino a quando gli uomini del popolo non troveranno la pace dentro, gli uomini dei governi, banche, industrie continueranno a sfruttare l'umanità – e faranno bene.. Fa parte dell'Archetipo della Necessità che deve tenere conto dell'Equilibrio “sottile”, energetico o spirituale..

    [quote1343834571=InneresAuge]Se ci fosse la meritocrazia un bambino non avrebbe nulla di cui temere[/quote1343834571]
    La meritocrazia non può essere amministrata dai serial killer, hehe. Non puoi inserire la meritocrazia in un sistema malato -in tal caso i pochi giusti sarebbero stati trasformati in mostri terrificanti- ma solo in un sistema sano.

    [quote1343834571=InneresAuge]Invece grazie alla depravazione dell'uomo, ogni giorno miglia se non milioni di bambini, uomini quasi ancora puri, vengono martoriati, uccisi, etc.
    Non c'è niente di evolutivo secondo me…[/quote1343834571]
    La mancanza di meritocrazia ti permette di comprendere dove porta l'avidità, in modo da non commettere lo stesso errore degli attuali gangster al potere quando ti chiameranno a scegliere tra evoluzione e involuzione dell'umanità, dall'INTERNO del Sistema o Matrix, vecchio o nuovo che sia..

    [quote1343834571=InneresAuge]Secondo me siamo un po' arroganti, specie quando facciamo “i conti in tasca a qualcun altro” che conosciamo ancora pochissimo, solo superficialmente ed esteriormente.[/quote1343834571]
    Se non li conoscessi profondamente non parlerei.

    [quote1343834571=InneresAuge]Chi te lo ha detto che non hanno il libero arbitrio? [/quote1343834571]
    Il libero arbitrio significa poter deprogrammare e riprogrammare la propria mente-coscienza. E' certo al 100% che loro non hanno questa capacità. Gli animali possono amare, comunicare (anche telepaticamente), imparare, aiutare e incoraggiare l'uomo, giocare, ricordare, ma non possono modificare la mente-coscienza, cosa che invece l'uomo fa tutti i giorni, ogni istante della sua vita – alcuni consapevolmente altri no. Se dovessi mettere un animale in una gabbia stretta per lungo tempo, comincerà a comportarsi stranamente ma non è che ha cambiato le sue abitudini, è piuttosto l'inizio di una malattia mentale provocata dalle condizioni di vita intollerabili ovvero dalla tortura che ha subìto da parte dell'uomo, anzi antiUomo. L'animale può “scegliere” tra piccole variabili già inserite nella sua “Anima” (DNA), ma il resto del “comportamento” è stato preprogrammato dal creatore o creatori nella Notte dei Tempi.
    Questa “scelta” abbastanza limitata poi è legata al suo ambiente, all'atteggiamento del “padrone”, alle “vibrazioni” spirituali nelle quali è immerso, non tanto ad una sua decisione autonoma. Se gli Animali potessero autoprogrammarsi completamente, avrebbero il libero arbitrio e sarebbero Uomini, seppur con una forma esteriore differente; ma se esiste una differenza tra le due specie, un motivo c'è, vuol dire che sia l'Uomo che l'Animale sono necessari nel Cosmo.. i due però dovrebbero collaborare, amarsi, giocare e non aggredire o sfruttare l'un l'altro.

    [quote1343834571=InneresAuge]Hai parlato mai con un animale? [/quote1343834571]
    Sì. Ma non nel senso convenzionale del termine.

    [quote1343834571=InneresAuge]Da un po' di tempo penso che loro semplicemente hanno meno strumenti di noi, come un bambino, ma non sono così puri come pensiamo. Molto più di noi… ma non del tutto. Poi magari anche le persone accetterebbero la morte inevitabile, credo sia un processo comunque psichico, nulla di trascendentale e nulla di “bello” o che ci possa far dire che sono “merce” a disposizione, ineluttabilmente.[/quote1343834571]
    No, gli Esseri umani non essendo programmati a morire senza un motivo, non accetteranno mai la morte violenta (non naturale) senza protestare. Non bisogna confondere la rassegnazione, umiliazione, la sconfitta dell'Essere di un uomo ordinario, con il Passaggio della “morte” naturale di un Giusto, che non ha paura però sa di essere responsabile della interazione con il prossimo.

    Ti faccio alcuni esempi. Se un animale X “decide” di mangiare l'animale Y, il secondo non desidera la morte del primo perché SA istintivamente che, prima o poi, potrebbe cadere vittima della fame di un altro animale carnivoro, non ha il senso della Giustizia (non ne ha bisogno in quanto privo di libero arbitrio) per domandarsi “perché io?” ergo è felice di essere mangiato, così è scritto nel suo codice genetico e l'animale trova soddisfazione nel rispettarlo. Mentre se un uomo X decide di uccidere l'uomo Y, il secondo intuitivamente “desidera” la morte del primo (il Principio di Equilibrio) in quanto l'uomo X lo ha ucciso non per Volontà del Creatore, per la questione di alimentazione, ma per arraffare qualcosa che non gli appartiene o per eliminare un testimone scomodo. Se l'uomo Y è un dormiente, essendo rassegnato (incosciente) accetterà qualunque cosa poichè in mancanza di coscienza non può ragionare né vuole capire che cosa sta accadendo. Se l'uomo Y è parzialmente sveglio, chiederà al suo Dio (se ne ha uno) che venga ristabilita giustizia perché si sentirà vittima di una ingiustizia. Se l'uomo Y è un Risvegliato, perdonerà l'assassino in quanto niente può turbare la Pace e Gioia di un Buddha ma contemporaneamente saprà molto bene che il suo fratello assassino ha compiuto un grave errore che si ripercuoterà in questa zona dell'infinito e che provocherà determinate conseguenze -di solito molto negative- nella coscienza del fratello assassino ma ugualmente nella società della quale fa parte. A differenza dell'uomo che, in un modo o nell'altro, avrebbe protestato per una morte violenta senza motivo, l'animale invece avrebbe accettato VOLENTIERI la propria morte violenta. Questa differenza non è una scelta ma dipende dal DNA, diverso negli animali e negli uomini. La morte naturale non è legata alla giustizia collettiva ma alla consapevolezza individuale.

    [quote1343834571=InneresAuge]È la natura, adattarsi all'ambiente… Nasci in un sistema che gioco-forza ti costringe a seguire gli schemi egoistici.
    Ed è anche la strada più facile, per certi versi.
    Non conoscendo lo stato di “grazia”, non so cosa sia la vera felicità…
    La felicità autoimposta, anch'essa, potrebbe essere un illusione… perché no? Se tutto è illusione…[/quote1343834571]
    La finta felicità autoimposta non è utile. La vera felicità è il frutto automatico della Giustizia (Equilibrio) – non è qualcosa che viene “costruito” per accontentare l'ego e il suo bisogno di “sicurezza”. Direi che può essere paragonata ad un premio, non a un obiettivo. Non può essere raggiunta con i nostri sforzi, arriva da sola come una naturale conseguenza dell'equilibrio interiore o saggezza.

    [quote1343834571=InneresAuge]Trovo la fuga del “sentimento dalla realtà”, il distacco emotivo, un ottimo modo per stare meglio, a prescindere dalla situazione in cui si vive.
    Ci permette di vivere meglio quel poco di buono che c'è, senza dubbio.[/quote1343834571]
    La vera Realtà non è quello che vedi (caos) ma quello che non si vede facilmente: la Scintilla Divina, il sé superiore degli Umani. Se osservi quella, vedrai la Perfezione in Tutto e in Tutti, e saprai che Tutto è Uno. Non c'è separazione, tra “me” e “te”, tra i popoli ed i governi, tra analfabeti e gli scienziati. E' meglio considerare le potenzialità degli Esseri umani – tutto quello che essi potrebbero diventare, piuttosto che concentrarsi su quello che sono oggi grazie alla diseducazione generale, soprattutto dei Bambini. Distaccarsi dalla falsa realtà (i telegiornali) è necessario, distaccarsi dalla vera Realtà sarebbe l'autoinganno.

    [quote1343834571=InneresAuge]Ma è sempre un bene? Avendo seguito serie tv dal tema psicologico (tema sempre affascinante), spesso i protagonisti si imbattono in persone “sociopatiche”. Uno degli aspetti di queste persone, è la totale “indifferenza” nei confronti dei sentimenti altrui. [/quote1343834571]
    La caratteristica principale e comune in tutti i criminali è la totale assenza di empatia – non sono in grado di mettersi nei panni degli altri (inclusi i loro amici e/o amanti). Questa malattia mentale gli da l'impressione, illusione e convinzione da una parte di non essere amati da nessuno, di essere abbandonati da tutti, e dall'altra che gli uomini e animali siano giocattoli, oggetti senza diritti e alcun tipo di indipendenza.

    [quote1343834571=InneresAuge]Secondo me amore e giustizia sono legati alla dualità, non ci può essere giustizia dove c'è indifferenza… è questo che cerco di dire.
    Empatia, come amore e giustizia, sono tutti sentimenti legati al coinvolgimento non all'indifferenza. L'indifferenza ti permette di vivere meglio, anche egoisticamente…[/quote1343834571]
    Un Buddha non è indifferente, anzi è molto compassionevole, solo che conoscendo la soluzione a tutti i mali dell'umanità e il funzionamento del Cosmo non si preoccupa né si arrabbia quando vede l'apparenza (maschera, la falsa personalità) di un uomo che prima nella sua ignoranza sbaglia e poi nella sua arroganza incolpa un innocente o il governo per lavarsi la coscienza. Il Buddha sa che anche costui riscoprirà la gioia e conoscerà la perfezione, quando avrà il coraggio di affrontare l'ego. Per un Buddha tutto è Perfetto essendo Via, Verità, Vita connessa alla Coscienza Universale. Ha rinunciato al superfluo ed ha compreso le priorità degli Umani.


    #89434
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    http://www.youtube.com/watch?v=V0_p1g8cBQQ&feature=youtu.be … dobbiamo lasciarci alle spalle le cattive abitudini della nostra “infanzia” – prima tra tutte, la religione – altrimenti rischiamo di rimanere bloccati in eterno (senzaTempo) … #fisc
    la credenza http://dizionari.hoepli.it/Dizionario_Italiano/parola/credenza_1.aspx?idD=1&Query=credenza+(1) … lasciatela sulla credenza http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/C/credenza_2.shtml … :hehe:


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #89435
    maraxma
    maraxma
    Partecipante

    https://www.youtube.com/watch?v=pNHLY7OdUZg&feature=player_embedded

    sicuramente in passato è già stato pubblicato… ma mi piaceva l'idea di riproporlo :uuuu:


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