Per chi vorrebbe saperne di più sul Tav

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Questo argomento contiene 85 risposte, ha 12 partecipanti, ed è stato aggiornato da  deg 7 anni, 10 mesi fa.

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  • #138086
    brig.zero
    brig.zero
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    #138087
    brig.zero
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    Partecipante

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    #138088

    deg
    Partecipante

    150 brevi ragioni tecniche contro il TAV in Val di Susa

    (forse è un po' lungo, ma abbastanza esaustivo … a confronto al numero delle valide argomentazioni dei pro tav che sono … ZERO #fisc )

    1) Una grande opera o è fortemente utile o è fortemente dannosa, perché richiede investimenti che vengono sottratti ad altri capitoli di spesa e perché ha un forte impatto sul territorio che la ospita.
    La questione fondamentale del progetto della nuova linea ferroviaria Lione-Torino, che è anche la più costosa opera pubblica mai progettata in Italia, è la sua inutilità, perché le ipotesi di traffico su cui si basa sono state smentite dalla realtà dei fatti, che mostrano una inarrestabile caduta dei movimenti di merci e di passeggeri sulla sua direttrice.

    2) Al traforo del Frejus, il traffico merci della ferrovia esistente è sceso nel 2009 a 2,4 milioni di
    tonnellate (MT). Si tratta di poco più di un decimo del traffico di 20 MT che erano previsti
    all’orizzonte del 2010, dalla dichiarazione di Modane dei ministri dei trasporti italiano e
    francese. La diminuzione è stata largamente indipendente dai lavori di ampliamento del tunnel
    esistente, perché era cominciata due anni prima dei cantieri, aperti nel 2002, ed è proseguita in modo
    costante.
    E’ incredibile che, con dati che si rivelano quasi un decimo di quelli previsti, l’intero arco politico
    ignori il fatto, non si ponga alcun problema della verifica delle previsioni e continui a premere
    sull’acceleratore di un progetto che ha perso ogni ragion d’essere….

    3) L’insieme del traffico merci dei due tunnel autostradali del Frejus e del Monte Bianco è
    sceso nel 2009 a 18 MT, come nel 1988, cioè 22 anni fa. Il traffico merci del Frejus, nel 2009, è
    stato di 10 MT, come nel 1993; quello del Monte Bianco si attesta addirittura ai livelli degli anni ’70.
    La punta massima si è avuta tra il 1994 ed il 1998: da allora i due tunnel hanno perso un terzo del traffico. Questo dimostra che non c’è ragione di costruire delle nuove infrastrutture.
    L’insostenibilità dei costi

    4) A fronte della inconsistenza delle motivazioni, vi è l’insostenibilità del costo: per la parte
    comune italo-francese, che comprende il tunnel di base, il dossier presentato alla Unione Europea nel 2007, che rappresenta ancora il documento più attendibile essendo stato firmato dai due ministri competenti, preventiva, al gennaio 2006, il costo di 13,950 miliardi di euro correnti, comprensivi cioè degli oneri finanziari che si formano durante l’arco dei lavori, considerando che prima che l’opera sia finita decorrono gli interessi sulle parti già costruite. L’aumento derivante è calcolato intorno al 33% della cifra totale: il 63%, di questa cifra, che è a carico dell’Italia, corrisponde a 8,8 miliardi che, sommati ai 2 miliardi di euro di opere tecnologiche, fa un totale di 10,8 miliardi di euro.

    5) Per la tratta italiana sino al raccordo con Torino, per cui non esiste il confronto con dati
    ufficiali più recenti, il costo in euro correnti ricavabile dal dossier presentato alla Unione Europea è di 5 miliardi, in valuta del gennaio 2006. A questi vanno sommati gli 0,8 miliardi di euro di opere tecnologiche.
    Il totale dei costi a carico dell’Italia per la Torino-Lione sarebbe di almeno 17 miliardi di euro. In più ci sarebbero l’adeguamento dei prezzi, le modifiche di tracciato che hanno comportato oneri aggiuntivi, le eventuali mitigazioni e l’allungamento del periodo di lavori per problemi tecnici. Infine gli interventi necessari al nodo di Torino e l’acquisto del nuovo materiale rotabile, per il trasporto sia di merci sia di passeggeri.

    6) Gli adeguamenti dei prezzi possono riservare sorprese. A livello di progetto preliminare per la tratta italiana della parte comune, presentata ad agosto 2010, viene dato un costo che è solo del 5,5% in più rispetto alla valutazione di 4 anni e mezzo prima. Ma a livello di progetto definitivo, per la galleria geognostica di Chiomonte, a maggio 2010, viene dato un costo che raddoppia quello del progetto preliminare del 2005, pur affermando che si tratta di un progetto talmente simile a quello di Venaus da poter essere riaffidato allo stesso gruppo di imprese che aveva vinto l’appalto precedente.
    Si passa dai 65 milioni di euro per 7 km di galleria (+19 milioni per un eventuale prolungamento di 3 km) del 2005, ai 137 milioni di euro per 7,5 km del progetto di maggio 2010. Il solo adeguamento dei prezzi 2004-2009 ha comportato un aumento del 30 % in 5 anni!

    Continua: http://crepanelmuro.blogspot.com/2011/07/150-brevi-ragioni-tecniche-contro-il.html


    #138089

    deg
    Partecipante

    No Tav: la polizia infiltra agenti tra i manifestanti? Le foto

    I severi tagli del governo riducono il budget per la formazione degli agenti sotto copertura. Ormai basta un fesso qualunque per beccarli.

    Durante le manifestazioni No-Tav del 3 luglio, la strada che porta dalla centrale elettrica a Chiomonte offre un bel panorama del “fortino” allestito dalle forze dell'ordine per presidiare quella porzione di territorio, e quindi ne approfitto per fare qualche foto dall'alto. Il risultato di questi scatti è davanti ai vostri occhi.
    (sopra la foto senza zoom)

    Ma poi, avvicinandosi meglio…

    Ecco a voi Starsky & Hutch !!!

    Poi Starsky si allontana con la radiolina in mano:

    “Capo, volevamo prendere un po' d'aria in balcone, ma mi sa che ci siamo giocati la copertura! Con questi terroristi non si scherza, mandate Scilipoti, ci servono dei professionisti del trasformismo !!!”

    Io non ho mai creduto alle teorie che vedono come unica origine della protesta violenta l'azione di fantomatici “infiltrati”, anche perché sul fronte della protesta ho sempre visto ragazzi genuinamente incazzati.

    Perciò non riesco proprio a spiegarmi che cosa ci facevano in quel fortino due soggetti vistosamente “vestiti da manifestanti”, con zainetto, maniche corte e radiolina in mano, in mezzo a decine di persone in assetto antisommossa. Che ognuno tragga le sue conclusioni da queste immagini nell'attesa (vana?) che qualcuno ce le spieghi ufficialmente.

    Se sono, come credo probabile, degli agenti in borghese mandati a saggiare l'umore della piazza per lavori di “intelligence” e per scoprire che cosa “tramano” i manifestanti, qualcuno dovrebbe insegnargli come proteggere la loro “copertura”, altrimenti per far saltare tutto e rovinare il gioco di questi “Starsky e Hutch all'amatriciana” basta un fesso qualunque come me e una macchinetta digitale da 150 euri.

    Lanciamo un appello accorato al ministro Tremonti: la smetta con questi tagli al budget delle forze di Polizia! Non capite che adessovi costerà molto di più addestrare questi due per nuove mansioni?

    E poi se chiudete i cordoni della borsa questi si incazzano e menano pure peggio.

    Più soldi, più risorse, più ferie e più barbe finte di qualità: un altra Polizia è possibile.

    http://www.mamma.am/mamma/articoli/art_8864.html


    #138090
    elerko
    elerko
    Partecipante

    nera prevedibile, non servono neanche le foto se è per questo!
    lo davo per scontato


    #138091

    deg
    Partecipante

    [quote1310066286=elerko]
    nera prevedibile, non servono neanche le foto se è per questo!
    lo davo per scontato
    [/quote1310066286]

    Certo Ele .. ma le foto non guastano 😉

    E questo lo sapevate? (io no)

    NEL 2008 LA CORTE DEI CONTI AVEVA DETTO NO AL TAV.
    INCREDIBILE…

    Chiunque legga queste considerazioni ha la certezza di leggere i punti di un documento preparato da un gruppo No Tav.

    Invece, incredibile ma vero, sono le considerazioni che emergono da una relazione presentata dalla Corte dei Conti con data 11 dicembre 2008 e intitolata “Risultanze del controllo sulla gestione dei debiti accollati al bilancio dello Stato contratti da FF.SS., RFI, TAV e ISPA per infrastrutture ferroviarie e per la realizzazione del sistema “Alta velocità”

    Leggendo questa relazione è netta la sensazione che la Corte dei Conti non si capaciti di come un'opera del genere possa essere anche solo stata pensata e di come sia stata gestita.
    http://cafedehumanite.blogspot.com/2011/07/nel-2008-la-corte-dei-conti-aveva-detto.html


    #138093

    deg
    Partecipante

    Una chiave di lettura davvero interessante.

    IL LATO OSCURO DEL TAV – IL PIANO ESOTERICO

    IL LATO OSCURO DELLA TAV – IL PIANO ESOTERICO from spirito intelligente on Vimeo.


    #138092
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    😉


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #138094

    Erre Esse
    Partecipante

    E in Liguria parlano di “Gronda”, il cosiddetto “terzo valico”.


    #138096
    elerko
    elerko
    Partecipante

    [quote1310242842=deg]
    Una chiave di lettura davvero interessante.

    IL LATO OSCURO DEL TAV – IL PIANO ESOTERICO

    IL LATO OSCURO DELLA TAV – IL PIANO ESOTERICO from spirito intelligente on Vimeo.

    [/quote1310242842]

    Assolutamente da vedere per me!
    Anche se ci sarebbe da discutere riguardo al posizionamento delle Ley Lines


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