Per chi vorrebbe saperne di più sul Tav

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Questo argomento contiene 85 risposte, ha 12 partecipanti, ed è stato aggiornato da  deg 7 anni, 7 mesi fa.

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    Articoli
  • #138106
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [quote1310563430=deg]
    Ma figurati Prixi!
    Anch'io mi sto accorgendo del significato di alcune mosse, è molto interessante, e più scavi più capisci la manipolazione dei media e come la gente ha una propensione a lasciarsi manipolare .. Io non guardo la TV, ma so per vie traverse le baggianate che ti propinano e, siccome anche qui non se ne parlava molto ho pensato che poteva essere interessante. Ripeto: secondo me il TAV è un emblema di ciò che succede a livelli molto più vasti. 🙂

    [/quote1310563430]
    :ok!: … credo che tu abbia assolutamente ragione !
    Ho la sensazione che la “coperta” ormai sia corta … proseguiamo cosi 😉
    :fri:


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #138107

    deg
    Partecipante

    I commenti sono inutili .. 🙁


    #138108

    deg
    Partecipante

    [color=#3333cc]Mettiamo in chiaro l'aspetto economico: una guerra (una in più una in meno ..) costa caro! :ummmmm:
    Ma siccome una guerra ha sempre come base l'interesse … si vede che ne vale davvero la pena!
    Ma non illudiamoci, questa guerra la paghiamo noi ..[/color]

    Tav, un Fondo speciale per sorvegliare il cantiere

    VAL DI SUSA. Il Pdl chiede a Maroni l’istituzione di un apposito capitolo di spesa per pagare gli straordinari alle forze dell’ordine. Secondo i No-Tav serviranno oltre 186 milioni di euro l’anno.

    I lavori per la linea ferroviaria Torino-Lione non sono ancora partiti ma i costi a carico dei cittadini continuano ad aumentare. Il vice coordinatore regionale del Pdl Agostino Ghiglia ha presentato un interrogazione parlamentare al ministro dell’Interno Roberto Maroni per chiedere l’istituzione di un apposito capitolo di spesa per pagare gli straordinari al contingente militare impegnato in Val Susa.

    «Considerato – ha detto Ghiglia – l’utilizzo degli agenti in situazioni di forti e continue contestazioni, il continuo assedio al cantiere così come i ripetuti episodi contestazione anti Tav avvenuti negli ultimi anni a opera di No-Tav e antagonisti dei centri sociali torinesi, pronti a tutto pure di fermare l’avvio dei lavori e bloccare la realizzazione della Torino-Lione».

    La presa di posizione della politica, decisa a portare a termine i lavori nonostante la contrarietà degli abitanti della Valle, continua a pesare sul bilancio pubblico facendo lievitare la spesa già preventivata per la realizzazione della linea ferroviaria.
    E i No-Tav lo sanno bene. «Il dispositivo militare adottato per contrastare l’opposizione popolare costerà sei volte il valore dell’opera» avvisano dalla provincia di Torino.

    Secondo i calcoli dei comitati della Val Sangone, la spesa annua relativa alla sorveglianza del cantiere ammonterà a circa 186 milioni di euro, e considerato che lo scavo della galleria esplorativa potrebbe protrarsi per oltre 5 anni, l’importo complessivo si aggirerebbe intorno agli 868 milioni di euro.

    «Una cifra pari al doppio del valore del finanziamento a fondo perduto che l’Unione europea ha promesso all’Italia».

    E mentre il Pdl si dà da fare per istituire un Fondo speciale e assicurare lo stipendio ai militari lodando il lavoro svolto dai poliziotti «a garanzia dell’ordine pubblico», sul web impazza un video-denuncia, girato durante la manifestazione del 3 luglio, che mostra il pestaggio di un manifestante inerme ad opera degli agenti in tenuta antisommossa. I fatti narrati dalle immagini sono sin troppo chiari: il ragazzo viene prima trascinato a valle mentre diversi poliziotti lo prendono a calci, poi lontano dal luogo di contatto con i manifestanti, le forze dell’ordine lo accerchiano e lo picchiano a sangue con oggetti che hanno tutta l’aria di essere spranghe di ferro.

    Il video sembra confermare il racconto che di quella domenica fece uno dei manifestanti, Fabiano Berardino, uno studente bolognese che ricoverato in ospedale con vari traumi, denunciò di essere stato malmenato dalle forze dell’ordine.

    Continua intanto il decimo campeggio internazionale No-Tav, iniziato venerdì a Chiomonte, in cantiere nuove azioni e proteste. Probabilmente saranno proprio gli attivisti della Val Susa ad aprire il corteo del 23 organizzato a Genova per il decennale del G8.
    http://www.terranews.it/news/2011/07/tav-un-fondo-speciale-sorvegliare-il-cantiere


    #138109
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    https://www.facebook.com/brig.zero

    #138111

    deg
    Partecipante

    [quote1311991418=brig.zero]

    [/quote1311991418]
    :salu:


    #138110

    deg
    Partecipante

    Qualcuno conosce questo fotografo con il guanto rosso?

    A.L. è stato colpito al volto da un lacrimogeno sparato ad altezza uomo domenica 24 intorno alle 20:07. E' fuori pericolo, ma per sciogliere la prognosi occorrerà attendere il 3 agosto alla visita di controllo dal chirurgo maxillo facciale . Fratture multiple a naso, mascella , mandibola, lacerazioni anche al palato (è stato cucito). Non può mangiare, si nutre con liquidi e omogenizzati, e andrà avanti così per almeno 3 settimane. Poiché le fratture sono estese su tutto il volto non è stato possibile ripararlo con un “tutore”, quindi anche solo infilarsi una maglia diventa un problema. Noi vogliamo che vengano identificati i responsabili di questo atto, per farlo serve l'aiuto di tutti. Riteniamo che il colpo sia partito dai cannoncini posti sui blindati, serve quindi recuperare tutto il materiale video o fotografico che ha filmato o ripreso le forze dell'ordine appostate dietro il cancello della centrale, a Chiomonte, il 24 luglio tra le 19:45 e le 20:15. Osservate questa foto, è l'istante in cui A.L., colpito, cade a terra. A pochi metri di lui si vede qualcuno che sta filmando o scattando foto. Se pensate di sapere chi è ditegli di mettersi in contatto con noi. Fate girare quest'appello, ripostate la foto sui vostri profili taggando i vostri amici. Vogliamo giustizia per A.L. e vogliamo che cessi questa drammatica impunità che li fa sentire autorizzati a commettere le azioni più indegne di un uomo che indossa una divisa, contro civili disarmati. Chiunque abbia materiale, video o foto, è pregato di segnalarlo o farlo avere all'indirizzo email viola@violapiemonte.org. GRAZIE!
    http://www.italy.indymedia.org/node/212


    #138112
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    Tav, basta menzogne: anche i francesi sono fermi
    «La valle di Susa non è un luogo di montanari retrogradi ma è probabilmente uno dei più avanzati laboratori sociali d’Europa». Lo afferma il climatologo Luca Mercalli, volto televisivo accanto a Fazio e da sempre attivista No-Tav. Mercalli parla come «cittadino frustrato dalla sequenza di menzogne» in circolazione e «dal fallimento della politica» che, Pd in testa, spaccia miserabili frottole quotidiane e cede il passo ai lacrimogeni, dopo aver dichiarato che i 70.000 in corteo a Chiomonte il 3 luglio erano appena «settemila o addirittura tremila», per non parlare dei fantomatici “black bloc” stranieri a cui la polizia darebbe la caccia ma che a Chiomonte nessuno ha visto.

    «Va bene, ci sarà stato qualche centinaio di piantagrane», ammette Mercalli, «ma questo cosa c’entra con il nocciolo della questione, ovvero l’utilità o meno della linea Torino-Lione? Per favore, qui la gente è esasperata, le notizie sulle sassaiole provenienti da alcuni elementi non devono offuscare le pressanti istanze dei cittadini in protesta dignitosa e civile». Se quei pochi che lanciavano pietre sono diventati la notizia dominante, allora siamo di fronte a un caso di “verità avvelenata”, per citare il saggio della filosofa Franca D’Agostini (Bollati Boringhieri). La valle che protesta, aggiunge Mercalli sul “Fatto Quotidiano”, è fatta di lavoratori, famiglie, studenti e pensionati, cui si sono aggiunti «elementi di spicco della ricerca scientifica e umanistica delle nostre Università», in piena sintonia con l’Italia «frustrata dalle lotte per la difesa dei beni comuni e indignata per il muro di gomma della politica che rifiuta tenacemente il confronto sulle ragioni tecniche dell’opera e che con dichiarazioni irresponsabili semina profondo malcontento».

    I buonisti della democrazia, aggiunge Mercalli, seguitano a mentire spudoratamente, come un disco rotto, cercando di imporre lo stato di fatto senza uno straccio di prova a sostegno della Torino-Lione. «Stiamo parlando di un collegamento che dall’altra parte del monte, in Francia, è già stato fatto», mente clamorosamente il sindaco Pd di Firenze, Matteo Renzi: «Tre discenderie, hanno fatto a Modane: sono tre pozzi esplorativi per vedere com’è la roccia, non c’è uno straccio di tunnel nemmeno in Francia», replica Mercalli. «Ma pensate che se fosse così i francesi starebbero zitti? La portaerei Charles de Gaulle incrocerebbe già a Savona con i missili puntati su Chiomonte». La verità? I francesi tacciono perché anche loro attendono soldi che non ci sono, visto che nel cronoprogramma della Lyon Turin Ferroviaire è scritto che i lavori sul versante francese riprenderebbero solo nel 2023 da Lione per arrivare infine al tunnel di base Italia-Francia soltanto nel lontano 2035.

    Intanto Chiamparino non si fa scrupoli e gongola: «Lo Stato italiano, se vuole, c’è. Lo ha dimostrato con la mite determinazione messa in campo per sgomberare i blocchi con cui si voleva impedire l’avvio dei cantieri». In val Susa lo Stato s’è visto eccome, «con miti manganelli e miti lacrimogeni», protesta Mercalli, mentre «non c’è per tutto il resto del Paese, dai rifiuti agli ospedali, dalla scuola alle ferrovie esistenti». Un consiglio all’ex sindaco di Torino? Si faccia da parte e lasci il futuro a chi lo vivrà. Cercando, se possibile, di farla finita con la fiaba della Torino-Lione: vorrebbero farci fare la fine di Pinocchio, dice Mercalli, quando – raggirato dal Gatto e la Volpe – sotterra i quattro zecchini d’oro e va ad aspettare che cresca l’albero nel paese di Acchiappacitrulli. «Le fiabe sono così belle perché raccontano che attraverso un sol buco nella roccia come per magia arriveranno lavoro (con silicosi), ricchezza (per chi venderà cemento e tondini), stili di vita da civile Europa (per chi tra 15 anni lo percorrerà emigrando), modernità (ma è Internet la modernità, è il pannello fotovoltaico!), progresso (che consiste nella percezione del limite alla crescita infinita)».
    http://www.libreidee.org/2011/07/tav-basta-menzogne-anche-i-francesi-sono-fermi/


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #138114

    deg
    Partecipante

    hahaha !lol:K:


    #138113
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [quote1312334107=deg]

    hahaha !lol:K:
    [/quote1312334107]
    :hehe:


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #138115
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    … che travestimento “impeccabile” … #=
    mi sembra :ummmmm: uni-formato Billa 😕 super offerte :hehe:


    https://www.facebook.com/brig.zero

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