Perche aver paura della morte?

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Questo argomento contiene 46 risposte, ha 11 partecipanti, ed è stato aggiornato da  civile 7 anni, 2 mesi fa.

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  • #16085

    civile
    Partecipante

    nessuno a scritto:
    Appunto, e per essere unici, ognuno dovrebbe seguire una Via differente, quella che è inscritta dentro di lui. Non deve assomigliare a nessun altro – né a un branco.

    esatto “nessuno”,tutti originali e vivi dentro,ecco perché non leggo la bibbia. :hehe: per evitare di essere un copione millenario che aspetta papà salvatore che mi dia un posto di tutto rispetto nell'israele celeste,ma per carità!

    del resto quello che scrivi é interessante,ma sei inquinato dagli scritti bibblici,esistono tantissmi libri antichi che ti danno tanto senza dover per forza sottometterti ad un Dio o convincere il prossimo a salvarsi,diventando pecora di Dio :hehe:
    io ovviamente scherzo e gioco con le parole,condivido il tuo modo di porti rispetto agli altri imponendo il tuo credo inconsciamente “non consciamente”….comunque il mio ateismo mi porta ad essere libero da concetti,la morte esiste per i corpi senza vita non per noi vivi,l'anima non sopravive alla morte e non esiste nessuno che venga a prenderti per portarti in altri pianeti,questo rimane comunque il mio modesto punto di vista amico “nessuno figlio di Dio” abbi fede tutti diventerranno atei :hehe:


    #16086

    solazaref
    Partecipante

    Eliphas Levi parla così del grande arcano della morte:
    ” Noi ci rammarichiamo sovente che la più bella vita deve finire e l’avvicinarsi di quel terribile momento che si chiama la morte ci disgusta da tutte le gioie della esistenza.
    ” Perché si nasce, quando bisogna vivere così poco? Perché educare con tante cure dei fanciulli che morranno? Ecco ciò che si domanda l'ignoranza umana, néi suoi dubbi più frequenti e più tristi.
    ” Questo ancora può vagamente domandarsi l'embrione umano all’avvicinarsi di quella nascita che sta per gettarlo in un mondo sconosciuto, spogliandolo del suo inviluppo preservatore. Studiamo il mistero della nascita ed avremo la chiave del grande arcano della morte.
    ” Gettato, per legge di natura, nel seno di una donna, lo spirito umano vi si desta lentamente, e si crea con sforzo degli organi indispensabili più tardi, ma che a misura che crescono, aumentano il disagio nella sua presente posizione. Il tempo più felice della vita dell'embrione è quello in cui, sotto la semplice forma di crisalide, stende a sé d'intorno la membrana che gli serve di asilo e che nuota con lui in mezzo ad un fluido nutriente e conservatore. Allora egli è libero ed impassibile, vive della vita universale, e riceve l'impronta dei ricordi della natura che più tardi determineranno la configurazione del suo corpo o la forma dei lineamenti del volto. Questa era felice potrebbe chiamarsi l’infanzia dell'embrionato.
    ” Viene in seguito l'adolescenza, la forma umana diventa distinta, il sesso si determina, un movimento si effettua nell’uovo materno, simile ai vaghi sogni della età che succede alla infanzia.
    ” La placenta, che è il corpo esteriore e reale del feto, sente germinare in sé qualche cosa di sconosciuto che già tende a fuggir via lacerandola. Il nascituro allora entra più distintamente nella vita dei sogni, il suo cervello rovesciato come uno specchio di quello di sua madre né riproduce con tanta forza la immaginazione che né comunica la forma alle sue proprie membra. Sua madre è per lui allora ciò che Dio è per noi, è una provvidenza sconosciuta, invisibile, alla quale egli aspira al punto di identificarsi a tutto ciò ch'ella ammira, Egli tiene a lei, vive per lei e non la vede, non può néppure comprenderla e, se potesse filosofare, egli negherebbe forse l'esistenza personale e l'intelligenza di questa madre che non è ancora per lui altro che una prigione fatale ed un apparecchio conservatore. A poco a poco però questa servitù lo impaccia, egli si agita, si tormenta, soffre, sente che la vita sta per finire. Arriva un'ora di angoscia e di convulsione, i suoi legami s'infrangono, egli sente che sta per cadere nel baratro dell'ignoto. Il fatto è compiuto, egli precipita, una sensazione dolorosa lo colpisce, uno strano freddo lo prende, egli da un ultimo sospiro che si muta in un primo grido;
    egli è morto alla vita embrionale, è nato alla vita umana!
    ” nella vita embrionale gli pareva che la placenta fosse il suo corpo ed era in fatti il suo corpo speciale embrionale, corpo inutile per un'altra vita e che deve essere rigettato via come lordura nel momento della nascita
    ” Il nostro corpo nella vita umana è come un secondo involucro, inutile alla terza vita, ed è perciò che lo rigettiamo al momento della seconda nostra nascita.


    #16087
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [quote1341512395=solazaref]
    Eliphas Levi parla così del grande arcano della morte:
    ” Noi ci rammarichiamo sovente che la più bella vita deve finire e l’avvicinarsi di quel terribile momento che si chiama la morte ci disgusta da tutte le gioie della esistenza.
    ” Perché si nasce, quando bisogna vivere così poco? Perché educare con tante cure dei fanciulli che morranno? Ecco ciò che si domanda l'ignoranza umana, néi suoi dubbi più frequenti e più tristi.
    ” Questo ancora può vagamente domandarsi l'embrione umano all’avvicinarsi di quella nascita che sta per gettarlo in un mondo sconosciuto, spogliandolo del suo inviluppo preservatore. Studiamo il mistero della nascita ed avremo la chiave del grande arcano della morte.
    ” Gettato, per legge di natura, nel seno di una donna, lo spirito umano vi si desta lentamente, e si crea con sforzo degli organi indispensabili più tardi, ma che a misura che crescono, aumentano il disagio nella sua presente posizione. Il tempo più felice della vita dell'embrione è quello in cui, sotto la semplice forma di crisalide, stende a sé d'intorno la membrana che gli serve di asilo e che nuota con lui in mezzo ad un fluido nutriente e conservatore. Allora egli è libero ed impassibile, vive della vita universale, e riceve l'impronta dei ricordi della natura che più tardi determineranno la configurazione del suo corpo o la forma dei lineamenti del volto. Questa era felice potrebbe chiamarsi l’infanzia dell'embrionato.
    ” Viene in seguito l'adolescenza, la forma umana diventa distinta, il sesso si determina, un movimento si effettua nell’uovo materno, simile ai vaghi sogni della età che succede alla infanzia.
    ” La placenta, che è il corpo esteriore e reale del feto, sente germinare in sé qualche cosa di sconosciuto che già tende a fuggir via lacerandola. Il nascituro allora entra più distintamente nella vita dei sogni, il suo cervello rovesciato come uno specchio di quello di sua madre né riproduce con tanta forza la immaginazione che né comunica la forma alle sue proprie membra. Sua madre è per lui allora ciò che Dio è per noi, è una provvidenza sconosciuta, invisibile, alla quale egli aspira al punto di identificarsi a tutto ciò ch'ella ammira, Egli tiene a lei, vive per lei e non la vede, non può néppure comprenderla e, se potesse filosofare, egli negherebbe forse l'esistenza personale e l'intelligenza di questa madre che non è ancora per lui altro che una prigione fatale ed un apparecchio conservatore. A poco a poco però questa servitù lo impaccia, egli si agita, si tormenta, soffre, sente che la vita sta per finire. Arriva un'ora di angoscia e di convulsione, i suoi legami s'infrangono, egli sente che sta per cadere nel baratro dell'ignoto. Il fatto è compiuto, egli precipita, una sensazione dolorosa lo colpisce, uno strano freddo lo prende, egli da un ultimo sospiro che si muta in un primo grido;
    egli è morto alla vita embrionale, è nato alla vita umana!
    ” nella vita embrionale gli pareva che la placenta fosse il suo corpo ed era in fatti il suo corpo speciale embrionale, corpo inutile per un'altra vita e che deve essere rigettato via come lordura nel momento della nascita
    ” Il nostro corpo nella vita umana è come un secondo involucro, inutile alla terza vita, ed è perciò che lo rigettiamo al momento della seconda nostra nascita.
    [/quote1341512395]
    Ciao solazaref :bay:
    … :yesss: interessante “punto di vista” :tk:
    perdona la mia ignoranza … chi è Eliphas Levi ?


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #16088

    Anonimo

    [quote1341512699=civile]
    abbi fede tutti diventerranno atei
    [/quote1341512699]
    Vuoi vedere che alla fine ci salviamo solo noi, Atei? :hehe:

    [quote1341512699=civile]
    un posto di tutto rispetto nell'israele celeste,ma per carità!
    [/quote1341512699]
    Ma la questione del “Giudizio“? :scare: :scare:

    [color=#0000ff]Cosa succederà durante L’Avvertimento?[/color]

    Ogni persona di età superiore ai 7 anni vivrà un incontro privato mistico con Gesù Cristo che durerà fino a 15 minuti.

    È un dono di Dio Padre per ricondurre le persone alla verità. Si svolgerà come l’ultimo giorno del Giudizio solo che questa volta non ci saranno condannati. Invece ci sarà data la possibilità di chiedere perdono.

    Due comete si scontreranno nel cielo.

    La gente crederà che sia una catastrofe peggiore di un terremoto, ma non lo è; è un segno che Gesù è venuto.

    Il cielo diventerà rosso e ci apparirà come un fuoco e dopo si vedrà una grande croce nel cielo.

    Gli atei diranno che era un’illusione. Gli scienziati cercheranno una spiegazione logica, ma non ce ne sarà una.

    Sarà spettacolare e non ci farà del male poiché si presenterà come un atto di Amore e Misericordia di Gesù.

    I nostri peccati ci saranno mostrati e questo ci farà sentire un dolore tremendo e vergogna quando ne verremo a conoscenza. Altri saranno così disgustati e sconvolti dal modo in cui i loro peccati gli saranno rivelati che moriranno prima che abbiano la possibilità di chiedere perdono.

    Tutti potranno vedere lo stato della loro anima davanti a Dio, il bene che hanno fatto nella loro vita, il dolore che hanno inflitto agli altri e tutto ciò che non sono riusciti a fare.

    Molte persone cadranno per terra e piangeranno lacrime di sollievo. Lacrime di gioia e felicità. Lacrime di stupore e amore.

    Poiché, finalmente, sarà possibile vivere una nuova vita in seguito, quando sapremo tutta la verità.

    Gesù sta ora chiedendo a tutti di pregare per quelle anime che moriranno di shock e che possono essere in peccato mortale. Tutti hanno bisogno di prepararsi ora. Gesù chiede che tutti chiedano il perdono dei loro peccati prima che arrivi il giorno dell’Avvertimento. [color=#0099ff]Fonte[/color]: http://www.thewarningsecondcoming.com

    [color=#cccccc]20 Maggio 2011 [/color]
    [color=#0000ff]Confusione su cosa significa la Mia Seconda Venuta.[/color]

    Cara Figlia Mia prediletta, molte persone si chiedono che cosa significa veramente la Seconda Venuta, sicché lasciami spiegare.

    Sono venuto nel mondo per la prima volta per redimere l’umanità dalle tenebre eterne in modo che essa potesse beneficiare della Vita Eterna. Dio, Padre Onnipotente, per la Sua Misericordia Mi ha mandato affinché tutti i Suoi figli avessero la vita (eterna). Fino ad allora, a causa del peccato di Adamo ed Eva, questo non era stato possibile. Questa volta, Vengo di nuovo per ricompensare tutti coloro che mi seguono.

    Molta confusione esiste nel mondo per quanto riguarda questo evento. In molti credono che la Mia Seconda Venuta indichi che la fine del mondo è arrivata. Ciò non è il caso, poiché invece vorrà dire la Fine dei Tempi, in cui Satana e i suoi seguaci, che creano sofferenze indicibili nel mondo, saranno banditi dalla terra per 1.000 anni.

    [color=#0000ff]Riguardo al nuovo Paradiso sulla terra[/color]

    Questo nuovo Paradiso che ho promesso si realizzerà quando il Cielo e la Terra si fonderanno per diventare uno. Questa nuova vita che Io porto a tutti i Miei devoti seguaci è una vita di amore e di gloria. Tuttavia, voi, Miei seguaci, durante questa transizione, dovrete sopportare molte sofferenze. Per aiutare a preparare il mondo per questo grande evento, sto portando in anticipo un grande dono della Mia Misericordia. Il Grande Avvertimento, che darà a ciascuno di voi la possibilità di vedere i vostri peccati e come Mi offendono, vi permetterà di vedere la verità. Quando vi renderete conto della macchia del peccato che esiste dentro di voi solo allora capirete realmente il dolore che provo.

    [color=#0000ff]Un assaggio di ciò che accadrà nel Giudizio Finale[/color]

    Consentendo a tutti di sperimentare questo grande atto della Mia Misericordia, sarà concesso uno sguardo vero su ciò che accadrà il giorno del giudizio finale. In questo modo è concessa una giusta opportunità di ritornare ancora una volta da me. Vedete, Io amo tutti voi con una tale profonda e costante passione che farò tutto il possibile per salvarvi dalla morsa dell’Ingannatore.

    Sappiate comunque che Satana aumenterà adesso la sua attività tramite i vostri fratelli e sorelle, per convincervi a voltarMi le spalle anche dopo che questo grande evento avrà luogo. È necessario ora aprire le vostre menti, lasciare da parte ogni ragionamento umano e accettare la verità della vostra esistenza sulla terra. Ogni menzogna, espressa nel pensiero logico umano e scientifico, sarà perpetrata per impedire di accettare la verità.

    Satana non vuole, figli Miei, che voi veniate da Me. La sua morsa, come una presa, deve essere spezzata, ma ciò è possibile solo con il vostro aiuto. Non permettete di offuscare il vostro giudizio con le sue bugie. Sarà molto difficile per voi ignorare le sue argomentazioni, gli insulti e lo scherno. Poiché questo è il modo in cui lavora.

    [color=#0000ff]Satana opera tramite altre persone per scoraggiarvi.[/color]

    Molti di voi non sanno che Satana sta lavorando in questo modo tramite altre persone delle quali potreste rispettare le opinioni. Ma questo è esattamente il modo in cui lavora. Egli comunica attraverso quelle povere anime che sono attratte dal buio. Egli farà in modo che le loro menti siano nascoste alla verità della Mia gloria e della vita eterna che è vostra di diritto. Non lasciate mai che la sua influenza colpisca il vostro amore per Me. E ricordate perché non vincerà questa battaglia, allora quelle povere anime che lo seguono saranno gettate all’inferno con lui. Se desiderate la vita eterna quindi utilizzate questo tempo sulla terra per denunciare Satana mentre è possibile.

    [color=#0000ff]Governerò la terra per 1,000 anni[/color]

    Figlia Mia, Io governerò la terra per 1,000 anni. Non fare nessun errore, poiché Io sono ora responsabile degli eventi che si manifestano in questo momento nel mondo. Ho preparato ora la strada per il Mio nuovo regno sulla terra e quel tempo è vicino. Molto più vicino di quanto si pensi. Gioisci affinché questa notizia sia accolta da tutti. Metterà fine a tutte le sofferenze del mondo. Si accenderà una fonte di amore e di gloria da condividere fra tutti i Miei figli.

    Questo nuovo paradiso sarà oltre la vostra comprensione, ma ascoltate questo. Questa nuova vita offrirà a tutti voi Miei devoti seguaci una vita libera da preoccupazioni. Senza nulla in cambio. Tutto sarà fornito da me. Quanti di voi hanno scelto questo Regno Glorioso, saranno stupiti dalla preziosa gioia che vi attende. Prega ora affinché i tuoi fratelli e sorelle aprano gli occhi alla verità delle promesse che ho fatto in modo che anche loro possano entrare in questa nuova vita sulla Terra.

    [color=#ffcc00]Il tuo amorevole Salvatore Gesù Cristo[/color] [color=#0099ff]Fonte[/color]: http://www.thewarningsecondcoming.com


    #16089

    civile
    Partecipante

    nessuno a scritto:
    Ogni persona di età superiore ai 7 anni vivrà un incontro privato mistico con Gesù Cristo che durerà fino a 15 minuti.

    Questa mi é nuova,prendo appunti..anzi lo stampo,ad un mio amico interessano scritti del genere,stà finendo un libriccino comico molto carino a riguardo… :hehe: scherzo
    comunque la paura della morte ha generato un gran casino…quante versioni diverse,tutte in contrasto,é proprio vero l'uomo non vuole accettare la morte.


    #16090

    FREESPIRIT
    Partecipante

    Ma perchè dovete scrivere queste storie?Lo Spirito di cui ci nutriamo , noi esseri viventi, ha una memoria in cui si svolgono tutte le nostre vite precedenti.State certi che una vita dopo la morte esiste eccome!!!!!!Le reincarnazioni ci sono, e ci saranno, sempre, senza dover sottostare ai dettami del papa,ma il Maestro stesso ce lo ha insegnato,2000 anni fà.
    Dai ,cavolo, come si fà a pensare che la morte(non suicidio) possa fare paura? ma è meno dolorosa della nascita!!!! nella nascita il bambino soffre tale quale come soffre la madre a metterlo al mondo, la morte no.Perlomeno il passaggio tra vita e morte , non è assolutamente dolorosa .E posso assicurare, per esperienza personale, che dopo la cosidetta “morte” la vita prosegue, poichè è lo spirito che sopravvive alla materia,
    Il vaticano o chi per esso, non ammette la reincarnazione. ~grrr


    #16091
    Siberian Khatru
    Siberian Khatru
    Partecipante

    Scusate ma che casino che fate basta leggere il vangelo di filippo
    ———————–
    Coloro che ereditano da chi è morto sono essi stessi morti ed ereditano cose morte. Coloro che ereditano da chi è vivo sono essi stessi vivi ed ereditano le cose vive e le cose morte. Coloro che sono morti non ereditano nulla. Come potrebbe, infatti, ereditare un morto? Ma se colui che è morto eredita da chi è vivo. egli non morirà; anzi, il morto vivrà di nuovo.

    Un pagano non muore, perché egli non è mai vissuto, per dover morire. Colui che ha creduto nella Verità ha trovato la vita, e quest'uomo può correre il pericolo di morire, poiché è vivo.
    —————————

    Ci sono molte morti ma prima di morire bisogna essere vivi la paura non è dei vivi ma dei morti se hai paura tu sei già morto .


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

    #16092

    Rebel
    Partecipante

    [quote1341525903=FREESPIRIT]
    Ma perchè dovete scrivere queste storie?Lo Spirito di cui ci nutriamo , noi esseri viventi, ha una memoria in cui si svolgono tutte le nostre vite precedenti.State certi che una vita dopo la morte esiste eccome!!!!!!Le reincarnazioni ci sono, e ci saranno, sempre, senza dover sottostare ai dettami del papa,ma il Maestro stesso ce lo ha insegnato,2000 anni fà.
    Dai ,cavolo, come si fà a pensare che la morte(non suicidio) possa fare paura? ma è meno dolorosa della nascita!!!! nella nascita il bambino soffre tale quale come soffre la madre a metterlo al mondo, la morte no.Perlomeno il passaggio tra vita e morte , non è assolutamente dolorosa .E posso assicurare, per esperienza personale, che dopo la cosidetta “morte” la vita prosegue, poichè è lo spirito che sopravvive alla materia,
    Il vaticano o chi per esso, non ammette la reincarnazione. ~grrr
    [/quote1341525903]
    Posso confermare in toto, come tutti quelli che come me sono stati dati per morti e sono stati riportati alla vita da altri esseri umani, il dolore vero è ciò che si patisce in vita, nel momento del trapasso c'è solo gioia infinita.


    #16093

    civile
    Partecipante

    [quote1341558174=FREESPIRIT]
    Ma perchè dovete scrivere queste storie?Lo Spirito di cui ci nutriamo , noi esseri viventi, ha una memoria in cui si svolgono tutte le nostre vite precedenti.State certi che una vita dopo la morte esiste eccome!!!!!!Le reincarnazioni ci sono, e ci saranno, sempre, senza dover sottostare ai dettami del papa,ma il Maestro stesso ce lo ha insegnato,2000 anni fà.
    Dai ,cavolo, come si fà a pensare che la morte(non suicidio) possa fare paura? ma è meno dolorosa della nascita!!!! nella nascita il bambino soffre tale quale come soffre la madre a metterlo al mondo, la morte no.Perlomeno il passaggio tra vita e morte , non è assolutamente dolorosa .E posso assicurare, per esperienza personale, che dopo la cosidetta “morte” la vita prosegue, poichè è lo spirito che sopravvive alla materia,
    Il vaticano o chi per esso, non ammette la reincarnazione. ~grrr
    [/quote1341558174]
    ciao non condivido il tuo punto di vista ma mi affascina come farebbe un bel romanzo,spiegami come ci reincarniamo?cosa si reincarna?l'io?avremmo i ricordi delle vite passate?spiegati meglio sono affascinato dalla reincarnazione anche se non ci credo.


    #16095

    civile
    Partecipante

    [quote1341558312=Tru]
    Scusate ma che casino che fate basta leggere il vangelo di filippo
    ———————–
    Coloro che ereditano da chi è morto sono essi stessi morti ed ereditano cose morte. Coloro che ereditano da chi è vivo sono essi stessi vivi ed ereditano le cose vive e le cose morte. Coloro che sono morti non ereditano nulla. Come potrebbe, infatti, ereditare un morto? Ma se colui che è morto eredita da chi è vivo. egli non morirà; anzi, il morto vivrà di nuovo.

    Un pagano non muore, perché egli non è mai vissuto, per dover morire. Colui che ha creduto nella Verità ha trovato la vita, e quest'uomo può correre il pericolo di morire, poiché è vivo.
    —————————

    [/quote1341558312]

    bello e poetico,penso che chi é morto dentro “dormiente” non abbia mai vissuto,ma ricorda che quello che conta é che la sua convinzione di ciò,lui pensava di essere nel giusto quindi secondo lui ha vissuto…filippo tira l'acqua al suo mulino,praticamente dice che i vivi sono i risvegliati,gli eredi della parola di cristo,essi sono vivi,molto bello quello che dice ma é decisamente razzista nei confronti dei dormienti da lui cattalogati…e se i dormienti fossero più vivi dei cristiani?tutti noi abbiamo la convinzione di essere nel giusto,ci serve per l'autostima,avere una personalità illusoria etc etc….la morte esiste per il cristiano come per il dormiente ateo(punto di vista di filippo),ce poco da dire bisogna morire,l'io non esiste in natura,é un film umano che dura da secoli,tutti saggi lo dicono,abbandonatevi,siete un tutt'uno.
    Ci sono molte morti ma prima di morire bisogna essere vivi la paura non è dei vivi ma dei morti se hai paura tu sei già morto .


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