PERCHE' TUTTE QUESTE FORZE ARMATE AD HAITI ????

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Questo argomento contiene 53 risposte, ha 17 partecipanti, ed è stato aggiornato da NEGUE72 NEGUE72 9 anni, 10 mesi fa.

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  • #86883
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    lo avevo riportato da Fulford e Wilcock
    comunque ecco qualcosa
    http://www.sordionline.com/iNews/View.asp?ID=14006

    http://en.wikipedia.org/wiki/Barack_Obama_citizenship_conspiracy_theories

    http://www.usatoday.com/news/nation/2009-07-27-obama-hawaii_N.htm

    https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.737
    E' tutto in arrivo

    Benjamin Fulford ha dichiarato che diverse sue fonti parlano di una esclusione di Obama in Gennaio o tramite un falso certificato di nascita o altro di non volontario. Io ho sentito la stessa cosa da fonti indipendenti, che in Gennaio avverrà un tentativo pazzo perchè risulti che lui non è nato alle Hawaii, come se i suoi genitori fossero stati in vacanza in Kenya o qualcosa di similmente stupido e per questo non potrebbe restare Presidente. Voi in cima alla piramide. So che mi accomodassi con voi e i vostri alti amici per parlare, mi usereste per cenare prima che possa uscire vivo. Ho lavorato molto, quindi le proteine sarebbero magre e di qualità. Non molti grassi, ma probabilmente non cucinereste bistecche comunque. Grazie, ma declinerò rispettosamente l'invito se mi arrivasse


    #86884

    patrizia.pr
    Partecipante

    Ma Obama non era parente di Bush e discendente della casa reale d'Inghilterra e non sono tutti collegati tra di loro i presidenti degli USA, per via di sangue addirittura, mi sembrava di aver visto qui un video sull'argomento!!!
    :hehe:


    #86885
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    quello è Alex Jones
    [youtube=480,340]eAaQNACwaLw


    #86886

    zret
    Partecipante

    Le forze armate sono forze amate.


    #86887
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    [youtube=425,344]cxeyNcUY2mo


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #86888

    silvana
    Partecipante
    #86889
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    MINACCE USA: RINCHIUDERE A GUANTANAMO GLI HAITIANI CHE CERCANO DI USCIRE DAL PAESE

    L’incursione militare degli Stati Uniti ad Haiti ha generato grande preoccupazione nella comunità internazionale, a causa degli antecedenti di ingerenza politico-sociale che la nazione ha nel paese caraibico.

    Di fronte all’ondata di haitiani che cercano di migrare dall’isola, dopo il potente sisma che ha distrutto gran parte della nazione caraibica, funzionari statunitensi hanno disegnato piani per controllare l’esodo di massa e si stanno preparando per imprigionare chi insiste nell’abbandonare Hait, nella prigione della base illegale che gli USA mantengono a Guantanamo, Cuba.

    In base all’intervista realizzata dall’investigatrice statunitense, Eva Golinger, che cita, tra le altri fonti il giornale inglese The Telegraph, l’operazione aerea, marittima e terrestre, chiamata “Sentry Vigilante” e stata lanciata ufficialmente questo martedì dal Pentagono e dal Dipartimento di Stato degli USA, sotto la supervisione della Segretaria di Stato, Hillary Clinton, che si trova a Haiti.

    La Golinger racconta che la portaerei USS Carl Vinson, insieme ad una flotta di navi militari statunitensi, è preparata per intercettare gli haitiani che cerchino di uscire dal loro paese con destinazione Miami; ed il Comandante della Guardia Costiera degli USA, Christopher O’Neill ha spiegato che l’obiettivo è “intercettarli in alto mare e rimpatriarli”.

    L’ambasciatore di Haiti a Washington, Raymond Joseph, clandestinamente ha registrato un messaggio in creolo ai suoi compatrioti, mettendoli in guardia dall' uscire dal paese. “Se credi che arriverai agli USA e tutte le porte sono aperte, non è così” ha detto.

    “Loro ti intercetteranno in mare e ti manderanno indietro”, aggiunge il funzionario haitiano nel suo messaggio.

    In contrapposizione con la posizione presa dal governo di Washington, il presidente del Senegal, Abdoulaye Wade, ha offerto agli haitiani l’opportunità di rimpatriare “alla terra dei loro antenati”, ed ha anche offerto terreni nei paesi africani.

    “L’Africa deve offrire la possibilità agli haitiani di ritornare alla loro terra madre. E’ un loro diritto”, ha dichiarato il presidente Wade.

    Nel testo scritto dall'avvocato Eva Golinger, è riferito che migliaia di haitiani sono alla ricerca di una via d'uscita dalla capitale, Port-au-Prince, dopo essere stata distrutto dal terremoto, questo è stato criticato dalle autorità statunitense perchè credono che queste azioni mirano a distogliere l'attenzione dagli aiuti umanitari che, teoricamente, stanno dando alla nazione caraibica.

    Di fronte alla militarizzazione con la leadership degli USA, in Haiti, la comunità internazionale ha manifestato preoccupazione, perché questo potrebbe indicare una nuova ingerenza della nazione nordamericana nel contesto politico- sociale dell’isola dei Caraibi.

    Washington è stato coinvolto nel rovesciamento del presidente del 2004, Jean Bertrand Aristide, attualmente in Sud Africa.

    http://www.telesurtv.net/noticias/secciones/nota/65480-NN/eeuu-amenaza-con-llevar-presos-a-guantanamo-a-haitianos-que-intenten-salir-del-pais/


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #86890
    NEGUE72
    NEGUE72
    Partecipante

    PAROLE COME PIETRE QUELLE DI BERTOLASO!!!!!!!
    (ovviamente il governo,che l'ha mandato la,ora prende le distanze …)

    «Ci sono enormi organizzazioni coinvolte e moltissimo da fare, ma la situazione è patetica, e tutto si sarebbe potuto gestire molto meglio». Il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, critica duramente la gestione degli aiuti dopo il terremoto di Haiti. E, durante la trasmissione “In mezz'ora” su Raitre, spiega che «il mondo poteva dare prova di poter gestire al meglio una situazione come questa, ma finora non ha funzionato». Riguardo alla massiccia presenza di forze militari Usa, Bertolaso ha aggiunto: «Era inevitabile e indispensabile una forte presenza dell’esercito americano, anche se i 15mila uomini non sono utilizzati in modo migliore. Le navi ospedale, le portaerei, non hanno rapporti stretti con il territorio, con le organizzazioni umanitarie che sono presenti sul posto. Ognuno fa la sua parte, ma in modo svincolato».

    TECNICA D'INTERVENTO – «Gli americani – ha aggiunto – tendono a confondere l’intervento militare con quello di emergenza. Manca una capacità di coordinamento, utile per non disperdere gli aiuti che sono stati inviati. È stato fatto uno sforzo impressionante, encomiabile, ma non c’è una leadership. Serve un uomo, serve un Obama che gestisca le emergenze».


    #86891

    Erre Esse
    Partecipante

    [quote1264413165=NEGUE72]
    TECNICA D'INTERVENTO – «Gli americani – ha aggiunto – tendono a confondere l’intervento militare con quello di emergenza. Manca una capacità di coordinamento, utile per non disperdere gli aiuti che sono stati inviati. È stato fatto uno sforzo impressionante, encomiabile, ma non c’è una leadership. Serve un uomo, serve un Obama che gestisca le emergenze».
    [/quote1264413165]

    Cosa vuol dire
    “Serve un Obama che gestisca le emergenze”
    se è l'attuale comandante in capo delle forze mlitari USA?…


    #86892
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    [quote1264413163=NEGUE72]
    PAROLE COME PIETRE QUELLE DI BERTOLASO!!!!!!!
    (ovviamente il governo,che l'ha mandato la,ora prende le distanze …)

    «Ci sono enormi organizzazioni coinvolte e moltissimo da fare, ma la situazione è patetica, e tutto si sarebbe potuto gestire molto meglio». Il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, critica duramente la gestione degli aiuti dopo il terremoto di Haiti. E, durante la trasmissione “In mezz'ora” su Raitre, spiega che «il mondo poteva dare prova di poter gestire al meglio una situazione come questa, ma finora non ha funzionato». Riguardo alla massiccia presenza di forze militari Usa, Bertolaso ha aggiunto: «Era inevitabile e indispensabile una forte presenza dell’esercito americano, anche se i 15mila uomini non sono utilizzati in modo migliore. Le navi ospedale, le portaerei, non hanno rapporti stretti con il territorio, con le organizzazioni umanitarie che sono presenti sul posto. Ognuno fa la sua parte, ma in modo svincolato».

    TECNICA D'INTERVENTO – «Gli americani – ha aggiunto – tendono a confondere l’intervento militare con quello di emergenza. Manca una capacità di coordinamento, utile per non disperdere gli aiuti che sono stati inviati. È stato fatto uno sforzo impressionante, encomiabile, ma non c’è una leadership. Serve un uomo, serve un Obama che gestisca le emergenze».
    [/quote1264413163]

    Bertolaso non è un politico :uuuu: è un tecnico … e forse ne ha viste troppe di falsità, incoerenze, etc, etc, etc (…) e finalmente si è stufato di essere ipocrita … :tk:


    https://www.facebook.com/brig.zero

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