Pierluigi Ighina – ricercatore di Imola – macchina per evitare i terremoti

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Questo argomento contiene 55 risposte, ha 15 partecipanti, ed è stato aggiornato da farfalla5 farfalla5 10 anni, 7 mesi fa.

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  • #81880
    Richard
    Richard
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    https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.313
    Ralph Ring è un brillante tecnico che ha passato la sua gioventù negli anni '50 e nei primi anni '60, lavorando a stretto contatto con Otis T.Carr. Con l'aiuto del suo piccolo team, Carr, che è stato discepolo del grande inventore Nikola Tesla, ha costruito diversi dischi volanti, funzionanti..prima che la loro sperimentazione venisse forzatamente bloccata da agenti governativi.

    “In essenza, il racconto è come segue. Carr e un piccolo gruppo di ingegneri e tecnici, uno dei quali era Ralph, ha costruito un disco volante, alimentato da elettromagneti rotanti in congiunzione con un numero di piccoli e ingegnosi componenti simili a condensatori, chiamati “Utroni”. E' stato costruito un certo numero di prototipi, diversi in dimensione, da modelli sperimentali di pochi piedi in sezione, a mezzi in grado di trasportare passeggeri, di 45 piedi in diametro. I piccoli dischi volarono con successo o sparivano persino completamente, andando persi e Ralf ha testimoniato di aver co-pilotato, con altri due piloti, il mezzo più grande per una distanza di dieci miglia, attraversandola istantaneamente.”

    “LJ: Potete spiegarlo in qualche modo?

    OTC: Ho una mia idea. Chiaramente non posso darne sostanza. Per dare la mia opinione, abbiamo un veicolo molto sicuro che non è dispendioso, non brucia la sua energia in pochi secondi, porta energia con sè, può lasciare l'atmosfera terrestre e tornare con il pilota, può essere anche usato nell'atmosfera. Può viaggiare facilmente come altri sistemi di strasporto aereo, da qua a Baltimora o da qua alla luna. Certamente non costa come i sistemi a razzo. Il carburante è molto meno costoso e quindi offriamo ad un mercato economico che al momento non è fattibile, non sappiamo. Questa è una delle nostre opinioni.

    Ben: Mr.Carr. Ho dato un'occhiata ai testi che ci ha fornito. Ho notato una formula matematica che mi incuriosisce, -0/+0=0. La prima volta che ho visto un -0 è stato in una equazione matematica nel lavoro di Einstein. Mi chiedo se può parlarmene di più e su come ci è arrivato.

    OTC: L'equazione si riferisce alla formula del nostro accumulatore elettrico Utron, questo è il nome che abbiamo dato al nostro sistema di potenza centrale. Nelle operazioni sui nostri modelli funzionanti e nel controllare i nostri esperimenti, abbiamo dovuto trovare la formula che spieghi la ragione per l'azione e la reazione che stavamo ottenendo.”

    “OTC: Corretto. Ogni sistema a rotazione circolare che può usare una propulsione come quella jet, produrrebbe un mezzo volante.

    LJ: In che modo la vostra invenzione è diversa dagli oggetti volanti non identificati che avete visto?

    OTC: Non lo sappiamo, non potendo esaminare gli oggetti che abbiamo visto a grande velocità, non possiamo dire con certezza che fossero simili ai nostri, ma il principio sentiamo che è lo stesso. Il nostro progetto utilizza la gravità, l'elettromagnetismo e la forza elettromotrice e un campo relativo per ottenere la sua operatività.

    LJ: Non ho capito una singola parola della sua ultima frase. Senza entrare nel tecnico può spiegarlo in modo più semplice?

    OTC: Usiamo dire che sfruttiamo un emettitore elettrificato. Un cuore di potenza centrale. Lo chiamiamo “accumulatore”. In un certo senso è una fabbrica. Si tratta di una cella di immagazzinaggio, un accumulo di tali celle che fornisce una forza elettromotrice allo stesso modo in cui ogni batteria conosciuta produce forza elettromotrice.

    LJ: E' questo che tiene nella sua mano?

    OTC: Corretto.

    LJ: Può descriverlo?

    OTC: Questo è un oggetto dimensionale. E' stato progettato con le dimensioni dello stesso spazio. Diciamo che è la vera forma geometrica dello spazio, perchè è completamente rotondo e completamente quadrato. Ora in questa superficie sono tutti rotondi ma se lo mostriamo così le superfici sono quadrate. E' stato provato scientificamente in laboratorio, che l'unità di massa davvero più piccola della materia mai fotografata al microscopio elettronico, è quadrata.”

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    “Ancor più degno di nota è che alla pagina 18 del libro Microcluster Physics (Fisica dei Microcluster), Sugano riporta una fotografia di un cluster d’oro costituito da “circa 460” atomi, all’interno del quale possiamo chiaramente osservare la struttura a sfera chiusa di atomi, che forma una geometria inconfondibile. Queste immagini sono state scattate al microscopio elettronico ad alta risoluzione, e in esse è chiaramente visibile la struttura di geometria ‘cubottaedrica’ da una varietà di angolazioni diverse. Rimarchevole il fatto che si veda il cluster, immagine dopo immagine, procedere a differenti trasformazioni geometriche della propria struttura dal ‘cubottaedro’ ad altre forme, suggerendo ancora una volta qualità simil-fluide e invisibili linee di tensione dell’etere all’opera. La figura 3.3 è un diagramma che riproduce artisticamente come il numero magico di 459 atomi sferici si compattino per formare un cluster di forma ‘cubottaedrica’, mentre 561 atomi si raggruppino in forma di icosaedro.”
    http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_03.htm

    ————-

    [youtube=420,347]portalplayer.swf

    ————-

    “# Questo fenomeno si osserva solo usando Frequenze Ultra Elevate e le Frequenze Altissime di Tesla. La distanza
    # tra gli atomi in una struttura equivale alla lunghezza d'onda a cui risuonerà la stessa struttura. Trovata la frequenza di risonanza avete
    # intrappolato e allineato gli atomi e potete elevarla per causare diamagnetismo strizzando gli atomi, restringengo
    # le orbite degli elettroni e questo causa diamagnetismo. Se abbassate la frequenza questo allontana gli atomi un poco causando un cambiamento
    # di fase della materia e un solido inizia a comportarsi come liquido per le forze elettromagnetiche in esso
    # Questa è la forza che strappa l'alluminio e fa levitare le palle di cannone da 70libbre, potrebbe essere scientificamente possibile
    # creare un mezzo che può fluttuare usando questo diamagnetismo indotto artificialmente , ma dovrebbe essere ultraleggero e perfettamente cristallino in struttura.
    # I Quasi Cristalli nanoingegnerizzati sarebbero il trucco. Non si può usare come tecnologia di propulsione se non mostrate come non vìoli la conservazione
    # del momento. Il vento di ioni probabilmente sarebbe la cosa migliore.
    # Il vento di ioni probabilmente sarebbe la cosa migliore. Penso che possa essere la tecnologia
    # usata negli ufo sigariformi e forse in aggiunta nei modelli sportivi, oltre all'anello rotante con superfluido.
    [youtube=420,347]portalplayer.swf

    [youtube=420,347]portalplayer.swf

    http://esamultimedia.esa.int/docs/gsp/Experimental_Detection.pdf
    Experimental Detection of the Gravitomagnetic London Moment


    #81881
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Non sapevo se scriverlo o meno, però penso sia utile farlo
    Mandiamo luce e affetto ad Alberto Tavanti (Amico di AG e collaboratore di Ighina che si è tanto impegnato per diffondere la sua esperienza con tutti) che in questo momento ne ha bisogno per problemi di salute.
    Grazie a tutti.


    #81882
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1291214561=Richard]

    Non sapevo se scriverlo o meno, però penso sia utile farlo
    Mandiamo luce e affetto ad Alberto Tavanti (Amico di AG e collaboratore di Ighina che si è tanto impegnato per diffondere la sua esperienza con tutti) che in questo momento ne ha bisogno per problemi di salute.
    Grazie a tutti.

    [/quote1291214561]
    Quando vado a letto ho abitudine di mandare un po' di luce a chi ha bisogno…e non specifico mai, potrebbe essere chiunque salvato in quel preciso momento. Certamente se si mettesse tutti insieme a potenziare la preghiera sono sicura che sarebbe più forte e sicura. :cor:


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #81883
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [quote1291215017=farfalla5]
    [quote1291214561=Richard]

    Non sapevo se scriverlo o meno, però penso sia utile farlo
    Mandiamo luce e affetto ad Alberto Tavanti (Amico di AG e collaboratore di Ighina che si è tanto impegnato per diffondere la sua esperienza con tutti) che in questo momento ne ha bisogno per problemi di salute.
    Grazie a tutti.

    [/quote1291214561]
    Quando vado a letto ho abitudine di mandare un po' di luce a chi ha bisogno…e non specifico mai, potrebbe essere chiunque salvato in quel preciso momento. Certamente se si mettesse tutti insieme a potenziare la preghiera sono sicura che sarebbe più forte e sicura. :cor:

    [/quote1291215017]
    :cor: :fri: :cor:


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #81884
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    io prego anche per chi mi ha fatto male


    #81885
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://www.physorg.com/news/2010-11-scientists-highly-artificial-ice-nanotechnology.html
    Magnetic monopoles – magnets with only a single north or south pole ¬¬– are former hypothetical particles that are now thought to exist in spin ice. There is hope among scientists that understanding these monopoles in more detail could lead to advances in a novel technology field known as 'magnetricity' – a magnetic equivalent to electricity.

    [color=#ff0000]I monopoli magnetici, magneti con un singolo polo nord o sud, sono particelle in passato ipotetiche che ora si pensano esistere nello spin ice.[/color] Gli scienziati sperano di capire i monopoli e arrivare a tecnologie avanzate come la “magnetricità”, equivalente magnetico dell'elettricità

    ——-
    In spin ice, magnetic dipoles with a north and south pole are arranged in tetrahedron structures. Each dipole has magnetic moments, similar to the protons on H2O molecules in water ice, which attract and repel each other. Consequently, the dipoles arrange themselves into the lowest possible energy state, which is two poles pointing in and two pointing out.

    Nello spin ice, i dipoli magnetici sono disposti a tetraedro. Ogni dipolo ha momenti magnetici simili ai protoni delle molecole dell'acqua nel ghiaccio, che si attraggono e respingono. Di conseguenza i dipoli si organizzano nello stato energetico piu basso possibile, due poli che puntano dentro e due fuori.


    #81886
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1291485787=Richard]

    Non sapevo se scriverlo o meno, però penso sia utile farlo
    Mandiamo luce e affetto ad Alberto Tavanti (Amico di AG e collaboratore di Ighina che si è tanto impegnato per diffondere la sua esperienza con tutti) che in questo momento ne ha bisogno per problemi di salute.
    Grazie a tutti.

    [/quote1291485787]
    [youtube=480,385]SBMKnVFJ7qg

    I ricercatori dell'Istituto per la Fisica Corpuscolare (IFIC) e di altri gruppi europei hanno studiato gli effetti della presenza di materia oscura sul Sole. Secondo i loro calcoli, le particelle di materia oscura con poca massa potrebbero causare il trasferimento di energia dal nucleo alle parti esterne della nostra stella eche potrebbero a loro volta pregiudicare la quantità di neutrini che raggiungono la Terra.
    http://www.centroufologicoionico.com/articoli/news/253-la-materia-oscura-potrebbe-trasferire-energia-dallinterno-del-sole

    Parlando del Sole, lui affermava che era un foro, un buco nella cupola superiore che separava il regno di Dio dall’universo creato, attraverso il quale si manifestava il grande fuoco o Grande Spirito sconosciuto, come Luce del nostro universo, inteso come un’immensa duplice cupola entro la quale riflettendosi, essa poteva dare origine a quel Ritmo Creativo che avrebbe determinato la formazione del nostro Sistema Solare.
    http://www.edicolaweb.net/libro50b.htm


    #81887
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1291485787=Richard]

    Non sapevo se scriverlo o meno, però penso sia utile farlo
    Mandiamo luce e affetto ad Alberto Tavanti (Amico di AG e collaboratore di Ighina che si è tanto impegnato per diffondere la sua esperienza con tutti) che in questo momento ne ha bisogno per problemi di salute.
    Grazie a tutti.

    [/quote1291485787]
    UP! :medit:


    #81888
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Forza Alberto!


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #81889
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Non sapevo se scriverlo o meno, però penso sia utile farlo
    Mandiamo luce e affetto ad Alberto Tavanti (Amico di AG e collaboratore di Ighina che si è tanto impegnato per diffondere la sua esperienza con tutti) che in questo momento ne ha bisogno per problemi di salute.
    Grazie a tutti.

    TUTTA LA CREAZIONE È UN PROCESSO IN ATTO DI MOLTIPLICAZIONE DELL’ENERGIA E LA FINE DI UN UNIVERSO, DI TUTTI GLI UNIVERSI, NON AVVIENE PER ESAURIMENTO MA PER ESUBERANZA DELLA ENERGIA VITALE CHE SI CREA DEI CONFINI MATERIALI PER SATURARLI E CREARE COSÌ UNO STATO DI TENSIONE CHE AD UN CERTO PUNTO ESPLODERÀ’ PER DARE COSÌ INIZIO ALLA FORMAZIONE DI NUOVI UNIVERSI.
    http://www.edicolaweb.net/arti107a.htm
    P.L.Ighina

    [youtube=480,385]4UE9Dxli3as

    Sir Roger Penrose (Colchester, 8 agosto 1931) è un fisico, matematico e filosofo britannico, noto per il suo lavoro nel campo della fisica matematica, in particolare per i suoi contributi alla cosmologia. Egli si occupa inoltre di giochi matematici ed è un controverso filosofo. È fratello del Grande Maestro di scacchi Jonathan Penrose e del matematico Oliver Penrose.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Roger_Penrose

    http://astronomicamentis.blogosfere.it/2010/11/misteriosi-cerchi-concentrici-nella-mappa-della-radiazione-cosmica-di-fondo.html
    La scoperta non implica che non ci sia stato un Big Bang, piuttosto essa supporta l'idea che ce ne sarebbero stati tanti. Può darsi che viviamo in una specie di “universo ciclico” in cui la fine di uno conduce all'inizio di un altro e il processo si ripete indefinitamente. Dunque, le interazioni tra buchi neri sarebbero avvenute durante le epoche prima che avvenisse il “nostro big bang”.

    La nuova teoria di Penrose progetta anche come il distante futuro potrebbe emergere, dove le cose di nuovo saranno simili agli inizi dell’Universo, al Big Bang, dove l’Universo era liscio, opposto all’attuale forma frastagliata,seghettata. Questa continuità di forma, dice, permetterà una transizione dalla fine dell’attuale eone, all’inizio del prossimo, quando l’universo si sarà espanso fino a diventare infinitamente largo, fino all’inizio del prossimo, dove ancora una volta diventa infinitamente piccolo ed esplode verso l’esterno, sotto la forma del prossimo Big Bang.
    http://link2universe.wordpress.com/2010/11/23/penrose-wmap-mostra-prove-di-attivita-prima-del-big-bang/

    Raccontare perché Sir Roger ha elaborato la sua teoria è complicato. Diciamo che il modello standard presuppone [color=#ff0000]uno stato iniziale della materia altamente ordinato[/color], cioè a bassissima entropia. E Penrose ritiene che il modello standard non spieghi a sufficienza il perché di un valore così piccolo dell’entropia dell’universo nel suo istante zero.
    ..
    La CCC è una teoria “geometrica”. Spiega il passaggio da un universo infinitamente grande (alla fine del ciclo di espansione) all’inizio di uno nuovo, che, nell’istante iniziale, è infinitamente piccolo, tanto piccolo da esplodere dando luogo al big bang. Come mai ad un certo punto l’entropia dell’universo, che tende naturalmente ad aumentare (secondo principio della termodinamica), comincia a ridursi fino al piccolo valore che assume nel momento del big bang? La risposta, secondo Penrose, è che a mano a mano che l’universo si espande, i buchi neri evaporano, e dunque rimuovono entropia dall’universo.
    http://www.thefrontpage.it/2010/12/11/la-finestra-attraverso-il-big-bang/

    [youtube=480,385]UeaxhwzC6AQ
    In realtà questo comportamento frattale della natura secondo questa teoria, emerge direttamente [color=#ff0000]dalla struttura del vacuum[/color], il vacuum dirige la realtà e la realtà dipinge la struttura del vacuum.


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