Preparativi per il 2012

Home Forum PIANETA TERRA Preparativi per il 2012

Questo argomento contiene 334 risposte, ha 61 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Voorst 12 anni fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 321 a 330 (di 335 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #62655
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Le teorie evolutive(r)

    http://www.valvo.it/nuova_pagina_21.htm

    Le teorie degli stadi.

    Il processo di evoluzione, secondo Greiner, è rappresentato concettualmente da 5 fasi (fig A6):

    Ø Fase 1

    1. sviluppo per creatività — in questa fase nasce l’organizzazione attraverso lo sviluppo di un’idea imprenditoriale
    2. crisi di leadership — lo sviluppo rende difficile continuare a gestire l’organizzazione sulla base dell’entusiasmo ed i fondatori faticano a gestire i conflitti che ne derivano, diviene necessario identificare un responsabile che guidi l’organizzazione fuori della crisi

    Ø Fase 2

    a. Sviluppo per autorità — l’identificazione di un responsabile d’Impresa porta ad un nuovo periodo di crescita sostenuta dalla sua capacità di leadership

    b. Crisi d’autonomia — la crescita dimensionale dell’organizzazione richiede un maggiore investimento nelle persone, l’accentramento decisionale non riesce più a governare le scelte di tutta l’Impresa

    Ø fase 3

    a. sviluppo per delega — la soluzione dei problemi viene identificata in un maggior ricorso alla delega verso i quadri intermedi che danno una rinnovata spinta all’evoluzione dell’organizzazione

    b. crisi di controllo — la delega corre il rischio di frammentare l’Impresa con spinte centrifughe da parte delle divisioni e sensazione di perdita di controllo da parte dell’alta direzione

    Ø Fase 4

    a. Sviluppo per coordinamento — l’investimento in una maggiore formalizzazione dei meccanismi di coordinamento serve a identificare nuove regole di gestione dell’impresa, recuperando le spinte alla frammentazione

    b. Crisi di burocrazia — l’investimento in formalizzazione si traduce progressivamente in un eccessivo fardello di procedure che impediscono l’innovazione e vincolano l’azione manageriale

    Ø Fase 5

    a. Sviluppo per collaborazione — l’uscita dalla crisi passa per l’investimento nello sviluppo di meccanismi di collaborazione e di fiducia interni all’Impresa tramite la diffusa responsabilizzazione individuale dei managers

    b. Crisi di saturazione psicologica — a questo punto emerge il peso dello stress che l’organizzazione riversa sugli individui, producendo una crisi di capacità psicologiche di tenuta del ruolo.


    #62656

    sephir
    Partecipante

    Un saluto a daniel anche da parte mia, vi lascio un bel messaggio che ho tratto da quest blog http://2012.splinder.com/tag/givaudan
    se già postato o letto lo lascio per ribadire.

    Ecco uno stralcio dell'insegnamento di alcuni Maestri tratto da:

    Dalla sottomissione alla Libertà II

    Di Anne Givaudan

    Possano queste parole aiutarvi così come hanno aiutato me, e consentirvi di alzarvi in piedi, dentro di voi.

    “L'amore totale non è e non si idenficherà mai con una questione di respirazione, e neppure con un certo modo di posare la mano sul cuore. Esso è il cuore stesso. E con questo, abbiamo detto tutto. Il resto, è commedia: tutto è supporto e illusione d'azione. La Terra ne ha abbastanza di innamorati apprendisti. La Terra vuole essere se stessa. Smettete dunque di cercarvi delle scuse per le vostre debolezze, per le vostre relazioni a volte tanto difficili… Le lacerazioni e i sospetti sono cardi da trasformare in rose, sono finestre che bisognerà aprire…
    Ma che altro dire di più? Non vi è più posto né per il calcolo né per le parole vane: “siate” è tutto ciò che chiediamo, tutto ciò che voi stessi, un tempo, avete auspicato di poter venire a realizzare”.

    * * *

    “Siate dunque chiari su cosa volete, (…) la svolta dipende dalla vostra capacità d'amore, dalla forza della vostra fiducia. La capacità d'amare affosserà le vecchie abitudini, le ridicole discussioni. Come parlare di pace, se fra voi non ne conoscete neppure la prima lettera? Sapete cosa significa il bacio di pace che vi scambiate reciprocamente? Significa che non deve racchiudere alcun pensiero riposto, alcun secondo fine. I pensieri riposti e i secondi fini minano le forze di consolazione che desideriamo facciate vostre”.

    * * *

    “Quale altro inizio di soluzione proporvi, se non il silenzio? Sapete cos'è il silenzio? E' la voce del Cosmo, è un canto continuo che può riempire i vostri giorni e le vostre notti. No, non è una bella frase ispirata dal piacere dello stile letterario. Queste parole riflettono una verità di prim'ordine. Ascoltate il silenzio, e vi riconnetterete con il vostro essere primigenio. Allora, per mesi e mesi, tra acuti sibili e canti appena udibili, risalirete alla fonte da cui venite. La melodia del prana nel vostro corpo può condurvi anch'essa alla sinfonia del Padre dell'Universo. E' una linea retta che alcuni, forse, avranno bisogno di percorree. Ascoltate il silenzio . E' una forma di meditazione per chiunque voglia trasmettere, per chiunque si ponga a metà strada fra la Luce eterna e l'Ombra. Ascoltare il silenzio non costringe alla solitudine: imparate a percepirlo anche nel mezzo di una folla palpitante. Ascoltare il silenzio significa tuffarvi in voi stessi, come se vi immergeste nel cuore del mondo. Non per nutrire con questo spettacolo la mente, ma per offrirle la vostra gioia. La cosa migliore che possiamo augurarvi, è forse che il silenzio delle nostre menti giunga fino a voi”.

    * * *

    “L'emotività va ancora combattuta, come anche l'affettività: bisognerà che restiate di marmo, non nel senso di insensibili e freddi, ma forti della fiducia e del sorriso che abbiamo cercato di offrirvi. In caso contrario, la vostra mente si riempirebbe di scorie derivate dall'egregora delle angosce umane che i mass media propagano e alimentano con grande competenza. Siate stabili, fermi; fermi in ciò che sapete dell'Amore, in ciò che resta da scoprire; siate vigili di fronte a ciò che le vostre orecchie crederanno di udire”.

    * * *

    “Il Cuore che andate cercando si situa in ogni vostra più piccola cellula. Ogni molecola che collabora alla costituzione di ciò che siete, andrà incorporata nell'Amore assoluto. E' solo attraverso questa presa di coscienza che vi trasmuterete progressivamente, aiutando gli altri a fare altrettanto. Ogni cellula del vostro corpo è Luce assoluta, purezza assoluta, e se questo non è ancora una realtà tangibile, già lo è in potenza.
    Dal centro del petto portate dunque l'Amore a fior di pelle. Fatelo arrivare fino alle narici che annusa l'aria, fino alla bocca che è in grado di esprimere più che un abbozzo d'amore. Tutti i vostri sensi sono organi atti a incorporare il Kristos; essi sono una piccola parte del Kristos che tenta di scoprire questa sua natura. Dunque, il vostro compito è portare il vostro cuore in tutti i punti in cui l'energia circola dentro di voi, e ovunque la vita vi conduce. Sarete allora una guarigione vivente, sarete Lui, quel Lui il cui ritorno aspetta soltanto che sviluppiate questa forma di espressione per manifestarsi alla luce del giorno. Sapete bene che nessun sermone potrà mai far comprendere tutto questo, che non vi sono ricette per integrarlo nella propria vita: è la Vita stessa che ve l'insegnerà; limitatevi ad accoglierla, semplicemente, per ridistribuirla senza risparmiarvi”.

    * * *

    La propagazione della Pace è il primo vostro incarico, la prima pietra miliare del vostro impegno, il primo gradino dell'umanità che sale a se stessa. Per parlare di pace bisogna sapere che cos'è, ed essere capaci di darla. La pace non si offre a parole, ma, come forse immaginate, irraggiandola. Bisogna che questa radianza si mostri così com'è originalmente, senza venire deformata dallo specchio mentale dell'autocompiacimento, del desiderio di compiere una buona azione. Se volete trasmettere, irraggiare veramente la Pace, tutto questo va abbandonato. Sia come una fiaccola che vi sgorga dalla mente, che attraversa l'anima e che può essere letta anche sul corpo. Intendiamo dire che bisogna che essa modifichi integralmente e in modo durevole la vostra aura. E' un lavoro di ricostruzione di sé che vogliamo indurre nel vostro essere profondo. Perché possiate dare quello che ci si aspetta da voi, bisogna che siate solidi: in nessun caso la vostra aura potrà costituire un muro intorno al vostro corpo, come spesso invece accade, purtroppo. Da cosa volete proteggervi, giacché non vi è nulla di vero da temere? E cosa temere da un artifizio, se non fendenti di spada nell'acqua?
    Per dare la Pace, non la Pace delle Stelle o della Terra, ma la Pace dell'intero Cosmo, senza artifizi, eccovi un piccolo metodo che può semplificarvi il compito. Ma per carità, non prendetelo come una tecnica per rimediare alla vostra incapacità di diffondere, o alla vostra dispersività: non è altro che un punto d'appoggio, una forma supplementare di malta utile nella ricostruzione del vostro edificio.

    Seduti per terra, ad occhi chiusi, respirate l'aria circostante, impregnatevi di quest'aria con lunghi e profondi respiri. Non forzate, però, l'inspirazione, perché l'iperossigenazione sarebbe un lavoro troppo intenso per l'organismo. Ciò che importa, soprattutto, è trovare il senso di questa respirazione.
    Sapete che, a ogni inspirazione, assorbite integralmente l'energia Cristica? No, non è una metafora. Il nostro Fratello Sole è presente interamente nella più piccola particella d'ossigeno che assimilate. Mentre respirate, vedete dunque il sole riempirvi la gabbia toracica, poi le vene. Non è una visualizzazione, questa, ma soltanto un tentivo di prendere coscienza e di lasciarsi andare. Assimilate l'energia vitale contenuta in ogni elemento dell'aria. Fin qui vi siete limitati a mandarla giù, a incamerarla senza percepire il sapore e le infinite virtù. Eppure, questa semplice comprensione è basilare: quando incominciate ad acquisirla, cercate, a occhi chiusi, di non tenere quest'energia tutta per voi. Perché mai far provviste di ciò che è inesauribile? Sicché, ad ogni inspirazione, proiettate dolcemente la vostra aura sempre più lontano da voi; poco importa se la percepiate bianca, azzurra o di un altro colore; col passare dei giorni e dei mesi, tesserà una tela sempre più perfetta, che si spingerà sempre più lontano, e che sarà sempre più concreta. Darete e comincerete a dare ciò che ci si aspetta che diate, e che non ha nome. Per tutti gli Esseri, in tutti i mondi, per tutti coloro che si aspettano un segno, ecco cosa vi chiediamo. La nostra non è una preghiera: è una speranza”.

    * * *

    “Non opponete nulla, neppure l'interiorità all'esteriorità, il fuori al dentro, il vostro amore all'amore supremo. Quando sentite la necessità di trasmutarvi in canale di guarigione, ricordatevi che questo termine è solo una convenzione linguistica: la lingua, a volte, può dar origine a concetti pericolosamente errati. L'universo interno e quello esterno, se vogliamo andare a fondo della questione, sono entrambi una pura creazione mentale. Altro non c'è che l'essere: non voi e gli altri, neppure vostro Padre e gli altri, neppure lo spirito e il corpo. In verità, vi è solo una coscienza, e se comprendete cosa questo significhi, allora saprete che voi in realtà siete impermanenza, in un punto qualsiasi della creazione, nel più profondo della vostra anima come laggiù ai confini, o perlomeno a quelli che sembrano i confini della galassia, delle nostre galassie. Se comprendete questo, allora siete l'interno e l'esterno, siete la cura, ovvero siete l'Amore onnipresente”.

    * * *

    “Una parola è un mondo, una frase è una galassia. Abbiate dunque una precisa consapevolezza di quanto dite, e imparate a non soffiare più sconsideratamente sulle parole come per allontanarle dalla vostra bocca. Il disordine che emerge dalla gola, dalla lingua, sarà sempre e soltanto il riflesso di un disordine mentale. Siate all'altezza delle vostre aspirazioni. I mondi che create sono ancora troppo simili a bolle di sapone, che poi scoppiano. Mettete ordine realmente nelle vostre parole, e metterete ordine nella vostra mente. Con questo non vogliamo indurvi ad autosorvegliarvi a ogni istante, ma piuttosto suggerirvi uno stato di vigilanza mescolata a un po' più d'amore.
    Ai tempi dei patriarchi, l'umanità viveva e vibrava al ritmo della forza prima del Padre, nell'ambito delle sue prime pulsioni. Nell'ora del vostro Fratello Kristos, l'umanità si è elevata fino al punto d'incontro con l'amore. Purtroppo, però, spesso l'ha confuso con l'affettività. D'ora in poi, è il tempo dello Spirito, il tempo della Colomba, il tempo della creatività e della concretizzazione. Ma è anche il tempo del dominio della mente. Ecco perché è assolutamente necessario che domiate il vostro centro laringeo: lasciate salire a voi un po' più di silenzio, un po' più di pace”.

    * * *

    “Alcuni di voi di nuovo si addormentano, sonnecchiano cullati dalla coscienza tranquilla, si mettono al riparo dietro la forza e la tenacia degli altri, non avendo capito che non si può costruire se stessi facendo del proprio giardino interiore una scusa, un pretesto o un'ossessione. Ci si costruisce anche e presumibilmente soprattutto sul terreno dell'amore per gli altri. E' sul campo, che apprendiamo inizialmente a conoscere un po' meglio le parole che usiamo, le emozioni che suscitiamo; è sul tempo che dimentichiamo anche il nostro orgoglio, la nostra fierezza, per riscoprire la nobiltà nostra e altrui. E' sul tempo che sviluppiamo quello sguardo giusto, diretto e animato dalla volontà, tipico di coloro che percepiscono il Soffio. Vorremmo che foste in tanti a riceverlo, il Soffio, voi che spesso avete la pretesa di sapere di più, di comprendere meglio della maggioranza degli esseri umani. Ricevetelo, allora, non a seconda di ciò che vi fa comodo, in base ai meandri della vostra personalità, ma come quel fascio di Luce che è, e quindi senza vane esitazioni, senza falla”.


    #62657

    patrizia.pr
    Partecipante

    Grazie Sephir, proprio in questi giorni mi è capitato in mano questo libro, l'ho letto anni fa e forse non l'ho capito appieno!!!
    Senz'altro è un'indicazione!!! 😉

    Salve Daniel benarrivato!! :ok!:


    #62658
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1234015592=xxo]

    Perchè mai poi dovremo interpretare una profezia, che è data da un profondo stato di coscienza alterata, quindi un qualcosa di indubbiamente spirituale, in modo terreno.
    Dico, perchè le onde gigantesche devono essere viste come tsunami materiale e non tsunami spirituali?
    Onde energeticche, terremoti dell'anima, eruzioni d coscienza che spazzano via tutte queste coscienze malate!

    Perchè se si vuole una vera soluzione (e l'Intelligienza Universale non gioca a caso) non è spazzando via i corpi che la si ottiene, direi piuttosto le anime!

    La verità, come spesso succede, forse stà nel mezzo, perchè il macrocosmo è uguale al microcosco, e forse un nostro trauma spirituale collettivo si ripercuoterebbe sul pianeta in maniera materiale ma……. ci sono un sacco di ma!!!

    [/quote1234015592]

    Forte la tua analisi…. :K:
    in effetti lo tsunami spirituale lo sentiamo eccome !amazed


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #62659
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1234016455=silvana]

    Cuore di mamma e di nonna io sono anche nonna,e credo che sia dovere di tutti noi,informare i nostri bambini,se non lo faremo noi lo faranno gli altri,e potrebbero causare danni anche gravi .

    [/quote1234016455]

    Giusto Silvana !!!
    bisogna parlare con i nostri figli, spiegare che cosa sta accadendo al livello non materiale, insegnare loro ad amare la Natura, informarli di tutto che li circonda….
    sapete che i ragazzi di oggi non sanno di cosa sono fatti i wurstel,le salsiccie….
    poi in casa hanno qualche cagnolino o micio….
    che tristezza….


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #62660
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Benvenuto Daniel !!!!!!


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #62661
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    io mi sento così…..,

    Shaumbra Speaks

    Voi fate l’esperienza di essere Senza Identità, prima di emergere nella vostra Nuova Identità.

    TOBIAS :

    Cari Shaumbra, come è stato già detto,quando lasciaste il Regno così tanto tempo fa, voi avete sviluppato una Identità e una Consapevolezza di voi stessi. Prima di questo c’era l'Unicità. Quando avete attraversato il Muro di Fuoco, avete avuto per la prima volta una vera consapevolezza della vostra Identità. Non eravate più solo parte del Regno. Non eravate più parte di quello che metaforicamente abbiamo chiamato la “famiglia reale”. Avete sviluppato la vostra Identità, lo avete fatto attraverso molte esperienze e molte vite, anche prima di venire sulla Terra.

    Ma adesso, per quanto possa sembrare strano, è tempo di lasciar andare quella Identità, è tempo di rilasciarla. In passato avete costruito la vostra Identità, da un’esperienza all’altra,da una vita all’altra. Voi l’avete fatto da quando avete lasciato Casa.

    Mentre vi muovete verso la Nuova Energia, andate anche verso una Nuova Identità. Invece di costruirla un passo alla volta, ora farete un Salto. Farete un Salto di Identità. Saltate da quello che pensavate di essere, ad un periodo di Non Identità, e poi ad una Nuova Identità. Il Vuoto dell’Ascensione di cui abbiamo parlato, è quando l’energia della vostra vecchia identità, temporaneamente, va via.

    Molti di voi attraversano un periodo di Non Identità. Nessuna Identità. Questa è la zona in cui sono molti di voi adesso. Questo è una parte del motivo della vostra tristezza. Questo è uno dei motivi per cui vi domandate chi siete, e vi chiedete cosa dovreste fare. Questo è uno dei motivi per quel profondo ed estremo dubbio interiore su di voi. La vostra identità sta svanendo, e rimanete senza identità prima di svilupparne una nuova.

    Da Nessuna Identità a una Nuova Identità. Voi fate l’esperienza di essere Senza Identità, prima di muovere verso la vostra Nuova Identità.

    E’ come uno specchio senza riflesso.

    Guardate nello specchio, vedrete la vostra immagine fisica. Ma se continuate ad osservarla, perfino quell’immagine potrebbe non assomigliare più a voi. Non essere in risonanza con voi. Forse non la sentirete più “adatta”. Per alcuni di voi, l’immagine potrebbe completamente sparire, e voi non vedreste nient’altro che uno specchio vuoto!

    Perché credete che gli altri sembrano ignorarvi ultimamente? (il pubblico ride) E’ perché l’identità di chi pensavate di essere ,e sottolineiamo questa parola – chi voi PENSAVATE di essere, se ne sta andando o se ne è andata. Insieme con lei se ne vanno tutte le Energie e i Simboli del Vecchio Voi. Cose come quelle auto che avete distrutto, o cose come la vostra casa. Sappiamo che è difficile per alcuni di voi…i vostri abiti…i vostri amici…le cose che usate…tutto ciò.

    In questo periodo di Non Identità, quelle cose a cui tenevate tanto sono state spazzate via. Non da noi. Sono state portate via da voi stessi. Voi entrate nel periodo di Non identità, prima di entrare nella Vostra Nuova Identità. E’ quel Vuoto di cui vi abbiamo già parlato. Fa parte del processo di Ascensione. Quello che state attraversando ora è difficile ed impegnativo.

    Certamente, non state veramente scomparendo. Non state evaporando. State solo affrontando un Cambiamento, proprio come il bruco attraverso il cambiamento si trasforma in farfalla. Quale meravigliosa analogia! Che magnifico esempio avete messo in natura per ricordarvi di dover affrontare la Metamorfosi dell’Ascensione.

    Immaginate il bruco, che si chiede, mentre giace nel bozzolo: “Che diamine – sì, imprechiamo anche da questa parte (il pubblico ride) – che diamine succede?” Questo è esattamente quello che pensa il bruco. “Cosa succede? Pensavo di essere un bruco ascensionale!” (risate) Con più zampe e più verde e forse con più occhi e più attraente di prima, e più sveglio. Cosa mi succede, Dio mio? Devo aver preso l’uscita sbagliata sul sentiero dell’ascensione!” (altre risate) “Sto in questo bozzolo nel nulla, chiedendomi cosa accade, chiedendomi perché non sto facendo quello che pensavo di dover fare.”

    Il povero bruco pensa tutto questo, poco prima di emergere dal bozzolo, con le sue ali colorate. ALI. Il bruco non sapeva niente sulle ali! E i colori? Il bruco conosceva solo il verde! Ma eccolo qui, un grande spettacolo per tutti, da ricordare.

    Cari amici sapete che gli angeli in realtà non hanno le ali? Veramente non ce l’hanno. Qualche artista molto intuitivo ha capito, che gli umani ad un certo punto avrebbero affrontato una Metamorfosi. Sapevano che gli umani avrebbero affrontato un cambiamento. Si ispirarono all’energia della metafora della farfalla e disegnarono ali sugli angeli che dipingevano. Era per simbolizzare che un giorno, anche gli umani avrebbero affrontato questo.

    Il povero bruco si guarda nello specchio mentre sta nel bozzolo, chiedendosi cosa stia accadendo, non si riconosce nemmeno. Non si vede più come un bruco, ma piuttosto come una brutta creatura Mutante. Il bruco non sa cosa succede, si chiede perché è intrappolato e perché tutto quello che pensava fosse…non lo è più. Il bruco ha questi pensieri, poco prima di emergere dal bozzolo, per volteggiare come una farfalla.

    Questo sta accadendo a voi. Voi passate dal punto di “Nessuna Identità”, poco prima della vostra Nuova Identità. Dovete attraversare quella zona, quel Vuoto, quella “Non Identità” , in modo che tutti i Processi possano mettersi in gioco, affinché voi possiate emergere nella vostra Nuova Identità.

    http://www.stazioneceleste.it/tobias.htm


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #62662
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Shaumbra Speaks

    TOBIAS :
    Ora userò una metafora senza tempo – quella del Bruco e la Farfalla. Si tratta di una metafora che ti riguarda molto bene adesso, caro amico.
    Immagina il bruco che gode il suo giorno, strisciando per terra, strisciando sulle piante, sugli alberi, e sempre desiderando di essere di più di quello che è. Desidera essere un pò più grande, un pò più intelligente, un pò più verde, con un paio di gambe un pò più sexy e molto più ricco.
    Il bruco non è consapevole di nient'altro. Sa solo della sua esistenza come bruco. Ha sogni, aspirazioni e la speranza di diventare un bruco più grande, perché questo è tutto ciò che sa. E va lungo la sua vita , sempre cercando di ottenere solo un pò di più, a volte in competizione con alcuni dei suoi compagni bruchi.
    Ma c’è qualcosa dentro di lui che Chiama,è una Chiamata Interna. È come un costante bussare alla porta,una voce che ha già udito. Una voce che dice: “È giunto il Momento, è il Momento.” Il bruco infine comincia ad ascoltare quella voce, e si rende conto che è giunto il momento per un Cambiamento,un vero Cambiamento, però semplicemente non riesce a capire cosa tutto ciò significhi.
    E un giorno mentre mastica delle foglie, il bruco sente che è Pronto ,così grida al dio bruco e gli dice: “Caro Dio, caro spirito, io sono pronto. Ho amato la mia vita come bruco, ma ora è il momento di andare avanti. Lo so da Dentro il mio essere. Non so esattamente cosa sto chiedendo, non so cosa succederà, ma sento che lo devo fare. ”
    E così dà inizio al Cambiamento ,un cambiamento che è Naturale, l'Evoluzione porta sempre a questo.
    Dapprima c'è un gioioso momento euforico per il bruco, che si sente liberato dai suoi vecchi modi e procedure e vecchie abitudini, si sente come liberato. Ed ora è in attesa che accada qualcosa.
    Poi però il bruco incomincia a non sentirsi più tanto bene,incomincia ad avere delle difficoltà.Ha difficoltà a digerire , le sue gambe non sembrano più lavorare all'unisono e non dorme bene come una volta. Invece di verde, inizia a trasformarsi un po’ in grigio. Invece di avere più nitida la mente, inizia in realtà ad avere più confusione nella testa.
    Sente ansia ed a volte gli viene da piangere,ma non ne capisce il perchè.
    E così il bruco inizia ad avere rimpianti della vecchia vita. Resiste a questo cambiamento,non vuole più credere a tutte queste sciocchezze sullo spirito e sull’ascensione. Aveva sentito voci su questo, ma ora la sua mente è nel dubbio. Incomicia a dire “tutto questo doveva essere un inganno”, e inizia a rimpiangere quello che faceva prima,desidera tornare indietro.
    Ma ogni volta che il bruco ha cercato di tornare alle sue vecchie abitudini, non ha funzionato.
    Così inizia a Deprimersi. Ha iniziato in realtà a diventare blu, invece di essere più verde. Presto il bruco constata che non può più muoversi bene, non riusce ad alzarsi alla mattina, non è nemmeno interessato a mangiare, non vuole pensare a nulla. Cose che lo facevano felice prima, come guardare gli uccelli che volavano, ascoltare il suono del vento tra gli alberi, strofinare le gambe e il suo corpo in piccole pozze d'acqua,ora nessuna di queste cose gli piacciono più.Le sue vecchie passioni ora non lo soddisfano più,Sente e vede d’avanti a se solo un grande Vuoto, il Nulla.
    Egli stà in realtà attraversando il Processo di Risveglio – Integrazione,un Processo del tutto Naturale, legato all'Ascensione.
    http://www.stazioneceleste.it/tobias.htm


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #62663
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    :fri:


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #62664
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    so che può essere discutibile la fonte…
    ma quanti di noi si sentono così…

    Shaumbra Speaks

    TOBIAS :

    In Ogni Cosa che Vivi,Vi E' un Dono

    E così il Bruco voleva tornare alla sua vecchia vita.Anche se ne aveva parlato a volte, in realtà il Bruco non voleva morire, voleva solo tornare alle sue vecchie abitudini. Avrebbe ora rinunciato ad essere un grande e verde bruco, per poter tornare al passato. Ma era ora nella Zona di Mezzo.

    Poi si accorse che si stava formando una crosta su di lui, come una rete per essere tessuta intorno a lui, egli pensava: “forse è un nuovo tipo di prigione”. Il bruco ha così provato a piangere, ma non sempre ci riesce.Cercò di farsi forza e coraggio – in questo stato di essere,in questa depressione che era dentro di lui, cercando di concentrarsi su qualcosa che gli piaceva, ridere di qualcosa, ma non trovava nulla. Non c'era niente, niente che lo potesse aiutare.

    Qualsiasi sentimento di amore e passione che avesse avuto, si era dissolto nell’aria. Qualsiasi sentimento di connessione con il vecchio sè stesso, se ne andava. E ben presto questo bozzolo, questo recinto, fu tutto intorno a lui. E 'stato come se fosse intrappolato dentro di sé, nel nulla.Così gridò allo spirito, al bruco Dio e disse: “Caro Dio bruco, questo è il mio ultimo grido. Ti prego di salvarmi o di farmi morire oggi stesso. Non sopporto questo Nulla,questo Vuoto ”

    Ma non accadde niente. Così il bruco pensò: “Dio non esiste. Non c'è speranza. Non c'è una sola persona o energia che possa sentire la mia voce,che possa aiutarmi. Io mi trovo non solo nelle tenebre,ma nel Nulla. Ho creato il mio inferno. Non ho modo di uscirne “.

    Ora, come si sa del resto della storia, questo bruco che stava nel bozzolo, al momento ultimo e definitivo, lasciando andare tutto quello che aveva mai pensato, è poi emerso. E’ scoppiato fuori dal bozzolo, nuovo e diverso , con delle ali colorate.Poteva anche volare. Poteva vedere le cose in un modo completamente nuovo. Aveva una Coscienza del tutto nuova . Era ormai una Farfalla.

    La farfalla è qualcosa che il bruco non avrebbe mai immaginato prima. Mai. Come potrebbe un bruco che conosceva solo la sua limitata vita, immaginare una farfalla? Ma ora guarda in cosa si è trasformato !

    Caro amico, questo è ciò che ti sta succedendo. Come base, la metafora è ciò che esattamente sta accadendo a te,che stai passando questo buio,a volte il peggio del peggio. E perché? Perchè avevi pianificato la tua resa finale. Per le tue convinzioni umane . Finale rilascio di qualsiasi connessione che hai avuto con il Vecchio Sé umano, in modo che possa emergere il Nuovo Sè.

    Tu dici: “Ma perché devo passare attraverso il peggio del peggio? Perché devo sentirmi tradito da Dio e dagli esseri umani? E' una condizione veramente infelice.”

    Vi sono alcuni che sono stati tra i primi a passare in questo Processo,un Gruppo chiamato Shaumbra. Loro sanno cosa vuol dire passare attraverso tutto questo. Si passa attraverso questo Processo, al fine di disporre la resa finale e il rilascio finale, e potrà venire un giorno qui sulla Terra, dove questa Notte Oscura dell'Anima non sarà più necessaria, quando la depressione non farà più parte del Processo di Integrazione della tua Divinità. Ma in questo momento va in questo modo,ed è così difficile accettarlo.

    Comunque, bisogna arrivare ad accettare la Depressione generata da cause spirituali, come un Processo Naturale.

    Sò che la si vuole combattere,che la si vuole negare, che si desidera liberarsi di essa.

    Stò ora per chiederti invece di respirare profondamente,di accettarla, per scoprire ciò che è in essa.

    Per ogni cosa che ti capita, c'è qualcosa da scoprire, vi è un Dono.

    Continua..


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

Stai vedendo 10 articoli - dal 321 a 330 (di 335 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.