Programmazione mentale, quella vera.

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Questo argomento contiene 81 risposte, ha 18 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Pyriel 10 anni, 10 mesi fa.

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    Articoli
  • #76949

    deg
    Partecipante

    [quote1225040800=farfalla5]
    [quote1225035401=mesKalito]
    Daiiii,non mi confondere!!!!!! :grrr:
    Forse ha ragione Pyriel riguardo alle donne allora????

    :hehe:
    [/quote1225035401]

    è si mi sono accorta !amazed
    pensa che ruolo ha la donna…senza togliere nulla al uomo….
    mi piaceva tanto Futuro….ma dove sarà andato????

    [/quote1225040800]
    Si Farfalla, piaceva anche a me!
    A sprazzi Pyriel me lo ricorda…


    #76950

    mudilas
    Partecipante

    questo è ciò che scrissi dopo il primo giorno di scuola di mio figlio. tratto da questo forum: http://www.lifegate.it/forum/viewtopic.php?t=150&highlight=primo+giorno++scuola

    nei corridoi e nelle sale i bambini più grandi applaudono i nuovi arrivati, espongono cartelloni di benvenuto, il calore umano si espande, io mi commuovo e fingo un raffreddore.
    entriamo tutti in classe, genitori, figli e insegnanti, italiani, cingalesi, arabi, filippini, sudamericani, “balcanici”, cinesi, cittadini del mondo ecc..
    un crocifisso enorme appeso alla parete, -mmmh, mugugno io-
    ma Davidino mi stringe la mano forte e il mio cuore batte forte, gli sorrido perchè è spaventato, estendo il sorriso e lo sguardo a tutti i bambini spaventati, in fondo, nessuno di loro sembra badare a quel simbolo…
    le insegnanti salutano, anche loro emozionate, una un po' meno, è di ruolo e ha esperienza, l'altra sbaglia persino a coniugare un verbo, ma mi piace, è giovane, motivata, innamorata dei bambini…

    la più anziana fa l'appello e quando arriva ai cognomi non italiani chiede aiuto, poi intenzionalmente chiede alla mamma di una bimba egiziana, se ha intenzione di “fare la religione cattolica”, perchè, -dice lei- non c'è specificato, -mmmh rimugugno, cazzo, c' è proprio un' aria tesa in questo periodo, non poteva chiederlo in un secondo momento?-, lei (la mamma), risponde di no, io preciso, che anche mio figlio “non farà religione cattolica”…lei mi guarda da testa ai piedi, guarda le scartoffie e mi dice. -si c'è scritto- , -bene- rispondo io, e rimugugno…..

    poi il preside parla di momento importante, di una tappa, forse la prima, che determinerà un cambiamento, parla di dati, di informazioni, delle innumerevoli informazioni, che ai nostri tempi non c'erano, e che la mente umana, per la prima volta sistemizzerà, incasellerà, in apposite parti del cervello- cacchio questo preside è preparato, è la prima volta che sento un discorso simile, ma mi stravolge, “puzza”-.

    parla di diverse intelligenze e di tempi di apprendimento, dice che la scuola educherà scolasticamente i bambini, e cercherà di aiutarli a crescere insegnando anche dei valori morali – mmmh riririmugugno, tra me e me, chissà quali volori…-, parla anche di nuove meccaniche mentali

    infine ci raccomanda, a noi genitori, di non far pesare sui nostri figli, le nostre aspettative e le nostre frustrazioni,…-non ce la faccio-, alzo la mano e gli dico:-condivido la sua raccomandazione, che estenderei anche agli insegnanti e agli addetti ai lavori, forse la scuola è cambiata, e sicuramente in meglio, però ai miei tempi, i bambini svegli, non vedevano l'ora di uscire, e forse non era un bel posticino..-

    lui ride, con una risata proprio grassa, che quasi mi spaventa, e dice: -certamente!-

    la paura e il dubbio mi assalgono, -quasi, quasi, porto via il mio bambino, penso…-

    la mia riflessione:
    i bambini sono creature particolari, sicuramente diversi dagli adulti, e non solo perchè sanno meno cose e hanno meno dati certi (ma come ha intuito il preside, più dati di quando noi ravamo piccoli), ma perchè sono più naturali, non usano quelle meccaniche mentali indotte dagli isegnanti, e riceveranno informazioni che potrebbero essere false, che poi si fatica immensamente a deprogrammare, merdAA!

    così pensavo allora, forse sui bambini e sugli umani ho le idee molto più confuse, ma sulla scuola….


    #76951
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Mudi però che fai….ritiri il tuo bimbo dalla scuola per fare cosa????
    C'è qualche alternativa????

    Non ci prendiamo in giro viviamo qui e dobbiamo “ballare”, io non vedo per ora quale altro modo potrebbe essere per risolvere il problema di educazione….sta a noi per quello che possiamo a starli vicini e insegnarli quello che secondo noi è giusto…ma che certezze abbiamo che quella nostra opinione sia giusta???


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #76952

    deg
    Partecipante

    Bello muddy!!! 🙂

    La manipolazione tramite la scuola, una vigliaccheria terribile, ma fattibile.
    Anzi, già fatta.

    Discorso pronunciato da Piero Calamandrei
    al III Congresso dell’Associazione a difesa della scuola nazionale
    a Roma l’11 febbraio 1950.

    “Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in un alloggiamento per manipoli; ma vuole istituire, senza parere, una larvata dittatura.

    Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata.

    Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche,a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia perfino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di stato.

    E magari si danno dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece cha alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private.

    Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo apertamente trasformare le scuole di stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tenere d’occhio i cuochi di questa bassa cucina.

    L’operazione si fa in tre modi, ve l’ho già detto: rovinare le scuole di stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette.

    Dare alle scuole private denaro pubblico.
    Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico”.
    http://www.retescuole.net/contenuto?id=20081003185500


    #76953

    mudilas
    Partecipante

    [quote1225044350=farfalla5]
    Mudi però che fai….ritiri il tuo bimbo dalla scuola per fare cosa????
    C'è qualche alternativa????

    Non ci prendiamo in giro viviamo qui e dobbiamo “ballare”, io non vedo per ora quale altro modo potrebbe essere per risolvere il problema di educazione….sta a noi per quello che possiamo a starli vicini e insegnarli quello che secondo noi è giusto…ma che certezze abbiamo che quella nostra opinione sia giusta???
    [/quote1225044350]
    nessuna certezza e forse nessuna alternativa, ma a scuola, i metodi di insegnamento vengono imposti e recepiti a prescindere dalle certezze.


    #76954

    meskalito
    Partecipante

    E' vero mudi,mandare i propri figli nelle scuole è davvero difficile……


    #76955

    ezechiele
    Partecipante

    vabbe su… se non vi piace la scuola pubblica li potete sempre mandare dai preti… :hehe:


    #76956

    lila
    Partecipante

    Quello che non condivido della scuola attuale è che non si è adeguata ai tempi .
    I metodi di insegnamento sono rimasti vecchi e questo è più evidente
    nelle scuole secondarie di primo e secondo grado.
    La società attuale è cambiata la scuola no.
    Non si fa una riforma tornando indietro .La scuola di vent'anni fa non può essere la scuola di oggi.Si deve guardare al futuro.
    I ragazzi non sono sufficentemente motivati .
    A ciò si può aggiungere che determinati insegnanti non sanno insegnare e rovinano i ragazzi portandoli a odiare la scuola.
    La scuola dovrebbe portare gli studenti alla realizzazione personale non alla frustazione.
    Gli studenti difficili non sono aiutati ma vengono abbandonati e rischiano di essere esclusi anche dalla società . Non sono i meno intelligenti questi ragazzi anzi spesso lo sono più degli altri .
    A ciò si può aggiungere la libertà di culto in una società che sta trasformandosi in società multietnica con più religioni e culture.
    L'integrazione interculturale degli stranieri va gestita nel modo migliore e non creando classi
    a parte.
    Come vedete non ho fiducia nella scuola.


    #76957

    Mr.Rouge
    Partecipante

    [quote1225045149=farfalla5]
    Mudi però che fai….ritiri il tuo bimbo dalla scuola per fare cosa????
    C'è qualche alternativa????

    Non ci prendiamo in giro viviamo qui e dobbiamo “ballare”, io non vedo per ora quale altro modo potrebbe essere per risolvere il problema di educazione….sta a noi per quello che possiamo a starli vicini e insegnarli quello che secondo noi è giusto…ma che certezze abbiamo che quella nostra opinione sia giusta???
    [/quote1225045149]

    Io per limitare i danni, visto che mio figlio ha ancora qualche anno di tempo prima di andare a scuola, sto cercando in queste direzioni:

    Scuole Montessoriane – basate appunto sul metodo Montessori:

    Il suo pensiero identifica il bambino come essere completo, capace di sviluppare energie creative e possessore di disposizioni morali (come l'amore), che l'adulto ha ormai compresso dentro di sé rendendole inattive. L'adulto ha la tendenza a reprimere la personalità del bambino e spesso lo costringe a vivere in un ambiente di altra misura con ritmi di vita innaturali.

    Il principio fondamentale deve essere la libertà dell'allievo, poiché solo la libertà favorisce la creatività del bambino già presente nella sua natura. Dalla libertà deve emergere la disciplina. Un individuo disciplinato è capace di regolarsi da solo quando sarà necessario seguire delle regole di vita.

    Il periodo infantile è un periodo di enorme creatività, è una fase della vita in cui la mente del bambino assorbe le caratteristiche dell'ambiente circostante facendole proprie, crescendo per mezzo di esse, in modo naturale e spontaneo, senza dover compiere alcuno sforzo cognitivo.

    http://www.ildiogene.it/EncyPages/Ency=Montessori.html

    Scuole Steineriane – Meodo di Rudolf Steiner

    I genitori accolgono l'arrivo sulla Terra di un essere umano che ha bisogno di essere aiutato a rendersi autonomo. Egli va assistito con la massima devozione e si chiama bambino.
    Madre e padre sono la sua prima vera culla nonchè il sostegno che gli permetterà di avere struttura e trovare la direzione nell'esistenza.
    Il bambino avrebbe bisogno di essere accolto con l'atteggiamento di un cuore che vede. Comprendere le sue necessità e le qualità di quella persona che ci chiede aiuto è la prima vera forma di educazione per l'infanzia: l'autoeducazione del genitore.

    Tutti i bambini sono differenti tuttavia esiste anche la necessità di studiare le caratteristiche che accomunano i bambini tra loro in quanto “bambini” e una delle scienze che studiano tali leggi generali è la pedagogia.
    La Pedagogia steineriana (e più in generale la Scienza dello Spirito) costruisce un ponte tra natura generale del bambino e le tante differenti individualità che ci vengono incontro nei bambini che incontriamo tutti i giorni.
    L'aspetto esteriore del bambino è secondo Steiner una parte soltanto di tutto ciò che un essere umano porta nel mondo con la sua incarnazione. E' però vero che già dall'aspetto esteriore possiamo cogliere tratti del nocciolo interiore attraverso l'osservazione.
    Tra natura generale del bambino e natura di quel determinato bambino si colloca un terzo aspetto, il temperamento, che accomuna i bambini in gruppi. I quattro temperamenti individuati da Rudolf Steiner. Il temperamento da un lato individualizza e dall'altro riunisce in gruppi; si ha infatti a che fare con il nucleo essenziale di quel bambino e contemporaneamente con la natura generale di bambino e di essere umano.

    http://www.scuolasteineriana.org/presentazione/pedagogia%2Bpensiero.htm
    http://www.scuolasteineriana.org/presentazione/pedagogia%2Bmaturit%E0.htm


    #76958

    mudilas
    Partecipante

    [quote1225045952=m.degournay]
    Bello muddy!!! 🙂

    La manipolazione tramite la scuola, una vigliaccheria terribile, ma fattibile.
    Anzi, già fatta.

    Discorso pronunciato da Piero Calamandrei
    al III Congresso dell’Associazione a difesa della scuola nazionale
    a Roma l’11 febbraio 1950.

    “Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in un alloggiamento per manipoli; ma vuole istituire, senza parere, una larvata dittatura.

    Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata.

    Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche,a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia perfino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di stato.

    E magari si danno dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece cha alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private.

    Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo apertamente trasformare le scuole di stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tenere d’occhio i cuochi di questa bassa cucina.

    L’operazione si fa in tre modi, ve l’ho già detto: rovinare le scuole di stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette.

    Dare alle scuole private denaro pubblico.
    Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico”.
    http://www.retescuole.net/contenuto?id=20081003185500

    [/quote1225045952]
    parlo di qualcosa che sta a priori e in generale; i tagli all'educazione sono deleteri, anche secondo me.
    i metodi di insegnamento non sono differenti e i programmi ministeriali non si discostano se non nei piccolissimi dettagli….

    poi, i privati visto che son così cari, come anche i centri rousseau o le scuole steineriane, non dovrebbero azzardarsi a chiedere contributi statali….


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