Proposta: la cucina alternativa di AG.

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Questo argomento contiene 82 risposte, ha 14 partecipanti, ed è stato aggiornato da  sephir 11 anni, 3 mesi fa.

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    Articoli
  • #104632

    deg
    Partecipante

    [quote1220300921=altair]
    passato di verdure…cous cous….semolino…mi sono perso. :hihi:
    [/quote1220300921]

    Alloooora!
    Avevo capito che mi chiedevi come procedevo per fare il passato di verdure. Metto tutto dentro e via, per una decina di minuti! Se c'è da soffriggere qualche cosa, lo fai prima di chiudere la pentola, giusto?

    Poooooi, ho fatto un esempio di bollito di verdure, cioè il couscous, tanto per fare un esempio.
    Il couscous è il semolino di grano duro che si utilizza per fare il couscous, meglio usarlo in grandezza “media”.
    Il couscous è piatto a base di bollito con cereali (appunto couscous) che si usa fare nei paesi nord africani, con alcune differenza da regione a regione.


    Il couscous originale lo si prepara usando farina di grano duro, umidificandola, e lavorandola con le mani con burro rancido o olio di oliva fino a formare granelli più o meno fini (un lavoraccio). Granelli più grossolani vengono spesso chiamati “boulgour”. Però da noi si trova il couscous in commercio, precotto. Non so se in italia si trova quello integrale, io lo compro in Francia.
    Con il couscous precotto la faccenda è semplice.
    Praticamente (seguendo le istruzioni) basterebbe buttarlo nell'acqua bollente e aspettare che si gonfi……beeerk!
    Invece, se lo lavori un pochino come spiegavo prima, e poi lo metti a cuocere al vapore sopra la pentola dove cuociono le verdure (magari con un colapasta di acciaio o meglio la vera e propria couscousssiera), mischiandolo regolarmente e aggiugnedo un pò del brodo di sotto, è veramente più gustoso, in quanto si carica degli aromi sottostanti!

    La mia couscoussiera è così, in allumino (la parte di sopra è traforata):

    Il piatto può essere fatto in molto modi.
    Per esempio, in Tunisia, vicino al mare, si fa il couscous con il pesce (da aggiungere a fine cottura nel brodo) con spesso aggiunta di finocchio, In Algeria lo si può fare con carne di pecora (pezzi di collare che sono più gustosi (stai zitto Iniziato!….) e anche pezzi di coscia per esempio, poi si può mettere questa salsiccia piccante che si chiama “merguez” fatta anche con la carne di manzo, pezzi di pollame…..

    E' un piatto completo, verdure e cereali….e carne per chi la gradisce (..ZITTO!…).
    Da una sensazione di sazietà ma si digerisce completamente nell'arco di un paio d'ore….massimo tre……!

    A Marsiglia, nei ristoranti algerini, veniva servito con la bevanda tradizionale, cioè il latte acido o lattosiero, parte liquida della coagulazione del latte (niente alcolici!!!), ma per coloro i quali apprezzano il buon vino…… un buon Sidi Brahim d'annata, o medea, bello corposo, oppure qualche vino marocchino come il beni-snassen…… Veramente un Côtes-du-rhône o vino corso non ci sta male!

    Iniziato, ZIIITTOOOO HO DETTO!!!! hahaha . Tanto IO lo mangio solo con le verdure! 😉


    #104633

    altair
    Partecipante

    Il cous cous non l'ho mai mangiato…mi sa che proverò a farlo. :si:


    #104634

    deg
    Partecipante

    [quote1220312748=altair]
    Il cous cous non l'ho mai mangiato…mi sa che proverò a farlo. :si:
    [/quote1220312748]
    Forse ti conviene trovare una ricetta sul web! Sarà più dettagliata per i tempi per esempio!
    Tipo queste:
    http://www.ciaoeurope.com/dettaglio.asp?id=416
    http://www.buonissimo.org/internazionale/algeria.asp
    http://www.giallozafferano.it/ricetta/Couscous-alla-marocchina
    http://www.oliopepesale.com/risorse/ricetta.asp?dish_ID=63

    Ricordati però che è meglio cuocerlo a vapore sopra la pentola di cottura.
    Per gli ingredienti, la scelta è vastissima. Ognuno lo può preparare secondo i suoi gusti.
    Si trovano delle spezie già pronte da Castroni ad esempio. In genere sono fatte in Francia (!), a base di peperoncino dolce, zenzero, cumino, aglio, carvi, pepe, coriandolo, cannella, garofano, noce moscata, cardamone, sale…..ma si può fare da soli.
    E' proprio buono!


    #104635

    Sun_iron
    Partecipante

    qualcuno sa suggerirmi come cucinare il Farro?


    #104636

    deg
    Partecipante

    [quote1220974865=Sun_iron]
    qualcuno sa suggerirmi come cucinare il Farro?
    [/quote1220974865]

    Ciao Sun, io direi come qualsiasi cereale: riso, orzo etc.
    Con le verdure, i legumi, per esempio.


    #104637

    Sun_iron
    Partecipante

    [quote1220975375=m.degournay]
    [quote1220974865=Sun_iron]
    qualcuno sa suggerirmi come cucinare il Farro?
    [/quote1220974865]

    Ciao Sun, io direi come qualsiasi cereale: riso, orzo etc.
    Con le verdure, i legumi, per esempio.

    [/quote1220975375]ola Deg 🙂 devo lasciare in ammollo? verdure tipo? zucchine? carote? sedano? io pensavo alla zucca, mah, non so se viene una boiata :scare:


    #104638

    deg
    Partecipante
    #104639

    Sun_iron
    Partecipante

    [quote1220980814=m.degournay]
    T'ho trovato qualcosa, credo: http://www.lerboristeria.com/index.php?p=articoli/2003_11.php
    😉
    [/quote1220980814] :ok!: Grande Deg, e grazie, ma mi sa che alla fine lo faro' seguendo questa ricetta che vi posto per due motivi…

    Primo: Dev'essere buonissima 🙂
    SEcondo: E' una ricetta di una suora del 1585 😉

    FARRO ALLE MANDORLE E ZAFFERANO
    Nel 1585 Suor Maria Vittoria Dalla Verde annotava a proposito di questa ricetta: «Setaccialo con lo stacciolo e poi lavalo, buttando via quello che rimane in superficie. Fa’ bollire lungamente e tieni il recipiente indietro, rispetto al fuoco: mantieni la pignatta con poco liquido e rimesta lentamente tutto intorno, in modo che il farro non si attacchi al recipiente. Pesta delle mandorle, stemperale con dell'acqua, fa’ un impasto che sia abbastanza denso e mescolalo con il farro quando è cotto l'acino; aggiungi pepe, zafferano e sale»*. Ingredienti per 4 persone: 100 g. di mandorle pelate, 100 g. di farro di Assisi, una bustina di zafferano, 2,5 lit. di brodo a piacere purché ben sgrassato e senza odori, sale, pepe nero macinato. Procedimento: lasciate le mandorle a bagno in acqua per 4 ore, poi pestatele e passatele con il passatutto in modo da avere un impasto abbastanza denso. Dopo averlo tenuto in acqua per almeno 6 ore, cuocere il farro nel brodo maneggiando spesso, aggiungervi l'impasto di mandorle, lo zafferano, il pepe e aggiustare di sale. Mescolare in continuazione, finché il tutto non avrà raggiunto la consistenza di una polentina. Conservare un poco di brodo per “allungare” la minestra se fosse necessario.

    * G. Casagrande, “Gola e Preghiera nella clausura dell'ultimo '500”, Foligno 1988, p. 282″

    http://www.ilbongustaio.com/ricette_cereali.htm


    #104640

    windrunner
    Partecipante

    Ricettina semplice semplice che ha colto il mio interesse… 😉

    IL PANE ESSENO COTTO AL SOLE

    il pane esseno si ispira al vangelo esseno della pace, un testo aprocrifo

    il pane esseno entra nella leggenda come un alimento cotto al sole e forse mangiato da Gesù e dai discepoli all'ultima cena… ha un fascino che va riscoperto:

    1kg di grano

    sale, quanto basta

    acqua

    erbe essiccate, facoltative e a piacere

    meglio se il grano è in chicchi, così si può rinvenire in acqua facendolo germogliare, poi va asciugato e macinato.

    In alternativa usiamo la farina di grano

    va impastata con acqua e sale fino ad ottenerne una pasta. Col matterello (meglio la macchina per la sfoglia) si tira la pasta fino a formare sfoglie sottili, il più sottile possibile.

    Il resto lo farà il sole, ritirarle dopo poche ore, quando saranno friabili e croccanti.

    Ciao ! 🙂


    #104642

    iniziato
    Partecipante

    [quote1224580295=Sun_iron]
    qualcuno sa suggerirmi come cucinare il Farro?
    [/quote1224580295]

    lo cucini come l'avena solo che vuole più cottura ma sempre meno dell'orzo…


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