Raffaele Bendandi… l'uomo che prevedeva i terremoti, tra cui un terremoto a Roma nel 2011

Home Forum PIANETA TERRA Raffaele Bendandi… l'uomo che prevedeva i terremoti, tra cui un terremoto a Roma nel 2011

Questo argomento contiene 260 risposte, ha 30 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Steren73 9 anni, 4 mesi fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 121 a 130 (di 261 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #84484
    NEGUE72
    NEGUE72
    Partecipante

    speriamo che si sbagli questa volta…
    e speriamo che considerando la data “favorevole” ed ormai dichiarata qualcuno non !aiuti il destino” con qualcosa di artificiale.


    #84485

    Anonimo

    Su uno dei link postati da Rich leggo ancora di forti terremoti provocati dall'uomo per mezzo di esprimenti nucleari, tra questi mettono anche quello della mia città L'Aquila grazie ad un esperimento nucleare fatto il giorno prima dalla Corea!

    Cazzate, almeno quest'ultima, il ns terremoto era forse uno dei + prevedibili, semmai lo zampino dei ns politici (quindi dell'uomo) c'è stato nel senso di nasconderci che poteva accadere!

    Ora per carità, non voglio mettere in discussione che il sistema HAARP possa in qualche maniera sollecitare e quindi creare terremoti, ma non possiamo additare qualunque cosa all'uomo, semmai noi siamo le vittime di noi stessi.

    Costruiamo ovunque sfregiando la terra e con tecniche a dir poco ortodosse, siamo la causa dei nostri mali, ci vuole poco perchè un evento naturale diventi una catastrofe, e non impariamo mai!

    Vogliamo scommettere che, in caso di un terremoto di pari magnitudo, L'Aquila venga di nuovo distrutta?


    #84486

    Anonimo

    Giusto per far capire che non impariamo MAI:

    http://www.inabruzzo.com/?p=68478

    Il terremoto che non finisce mai – E dei piani di fuga e raccolta non si parla più

    L’Aquila – (Nell’immagine il terremoto 2,3 di oggi pomeriggio) – Gli scienziati dell’Istituto di geofisica INGV fanno riferimento al terremoto aquilano del 6 aprile 2009 e dicono: il sisma in Giappone è stato, tanto per avere un’idea, 1.000 volte più potente di quello aquilano. Nel nostro caso 5,8 Richter, in Giappone 8,9 Richter, ovvero oltre tre punti di scala superiore all’epicentro. Ogni punto di scala, la potenzia va moltiplicata per 30 volte. Chi ha vissuto il sisma aquilano “prendendolo” tutto, può così rendersi conto molto meglio che con le immagini rimbalzate in tutto il mondo di quale spaventoso fenomeno si sia trattato. E meno male che l’epicentro era sotto i fondali marini, a 25 km di profondità, 100 km dalla costa. Lungo una faglia che ora si tenta di ricostruire graficamente, sicuramente lunga centinaia di chilometri. Faglie del genere in Italia non esistono, sono tutte più piccole quelle che conosciamo. Ma rimane, da noi, l’ansia per un terremoto che non finisce mai. Le nostre piccole faglie sono irrequiete, sempre in movimento.
    Gli ultimi dati, che riportiamo come sempre puntualmente (non tutti gli organi di informazione lo fanno, e sbagliano scegliendo l’occultamento delle notizie ritenendole poco importanti) dicono che oggi, 11 marzo, e fino alle ore 17 circa, ci sono state altre due scosse tra Reatino e Aquilano: alta Valle dell’Aterno, epicentro tra Antrodoco e Borbona. Una terza ha riguardato i monti della Laga, l’area del lago di Campotosto.
    Ma, consultando i bollettini sismici (e anche le nostre cronache) si rileva che soltanto negli ultimi 10 giorni, le scosse superiori a 2 magnitudine locale, quindi riportate dall’INGV, sono state una decina. Parliamo di quelle rilevate e registrate nei bollettini. Ve ne sono, certamente più numerose, di inferiori alla magnitudine 2, forse decine e decine. Un fremito continuo. C’è stata la scossa con epicentro tra Castelvecchio Subequo e Collelongo (Marsica-Valle Peligna). Alcune scosse tra Balsorano e Sora. Altre nell’area marsicana. Facendo due addizioni, il risultato della somma – solo per il periodo fine febbraio-inizio marzo – può preoccupare. Anzi, preoccupa senza alcun dubbio: un lungo tratto dell’Appennino, tra lo Spoletino e il Frusinate, cioè l’intero territorio aquilano-peligno-marsicano, è quanto meno inquieto. Gli epicentri e le faglie sono innumerevoli. Sarebbe forse giusto che le istituzioni si dessero da fare per fornire alla popolazione dei dati, delle informazioni delle notizie scientifiche. Un male è meno malevolo, se lo si conosce. E i piani di sicurezza per la popolazione dove sono? Dopo le recenti polemiche, soprattutto a L’Aquila, il centro più grande e quindi più bisognoso di piani del genere, il discorso è caduto, complice una certa stampa che tende prima a ingigantire i temi, a infatizzarli, e poi a dimenticarli rapidamente. Ma rimane tutto come prima: L’Aquila non ha piano di fuga e raccolta per la popolazione, il Comune è ora anche in crisi; nè, a quanto si sa, ne ha Sulmona. Ne hanno forse i centri minori, dove il problema è infinitamente meno pressante. Mancano notizie sul comune di Avezzano.

    11 Marzo 2011


    #84487
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    si sprecano e rubano infinite risorse da lungo tempo nel mondo
    si spendono trilioni per le armi invece di spendere a favore della vita e dell'umanità
    Alla fine i nodi arrivano al pettine.. vediamo di sfruttare il pettine al meglio


    #84490

    deg
    Partecipante

    Giuliani parla (seriamente) della previsione di Bendandi.

    [youtube=]DU1D4EZ3548


    #84492

    Anonimo

    Quando parla Giuliani ci vuole il traduttore


    #84491

    deg
    Partecipante

    [quote1301409996=Pier72Mars]
    Quando parla Giuliani ci vuole il traduttore
    [/quote1301409996]
    Veramente non ha detto nulla di complicato. Ha detto che aveva chiesto di poter consultare i lavori di Bendandi, per non tralasciare nessuna ipotesi visto che ci aveva preso col terremoto di Firenze ed altri.
    Non ha trovato nulla di scritto in quei documenti in merito all'eventuale terremoto previsto su Roma.
    Non si sa nemmeno con precisione se sia o no una previsione di Bendandi.
    Per scrupolo ha studiato il suo metodo e ha tentato di applicarlo a quella data, riscontrando che in effetti si verificherà un allineamento (base dei calcoli di Bendandi).
    Quindi dice che bisogna tenere conto di tutto e tenere gli occhi aperti.
    :si:


    #84488

    Anonimo

    No Deg, hai frainteso, se fossi aquilana avresti capito al volo.
    Intendevo il suo modo di parlare


    #84494
    maraxma
    maraxma
    Partecipante

    Daniele Silvestri, ospite a “Deejay chiama Italia”, ha detto di essere molto preoccupato per questo terremoto. Ha accennato agli studi di Bendandi, avvalorati anche dagli studi di un altro scienziato che studia le maree, e che dice di porre attenzione al 4 e 11 maggio 2011 per un forte terremoto a Roma


    #84493
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    si potrebbe provare anche a costruire questo
    Valvola Antisismica Ighina-Marconi(function() { var scribd = document.createElement(“script”); scribd.type = “text/javascript”; scribd.async = true; scribd.src = “http://www.scribd.com/javascripts/embed_code/inject.js”; var s = document.getElementsByTagName(“script”)[0]; s.parentNode.insertBefore(scribd, s); })();


Stai vedendo 10 articoli - dal 121 a 130 (di 261 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.