Referendum sull'acqua

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Questo argomento contiene 53 risposte, ha 13 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Xeno 8 anni, 8 mesi fa.

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    Articoli
  • #137084
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1298065686=Xeno]
    ACQUA. BERLINO DA’ L' ESEMPIO
    più avanti tocca a noi
    forza ragazzi!!

    #evvai
    [/quote1298065686]
    Che entusiasmo #fisc


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #137085

    ezechiele
    Partecipante

    Ho ricevuto questa riflessione che condivido e che faccio girare:

    Sandro Bertini

    300 milioni di euro, quindi 5 euro per ogni italiano vivente: è il costo
    del mancato accorpamento dei referendum alla data delle elezioni
    amministrative.

    La decisione, chiaramente presa nella speranza di non far raggiungere il
    quorum ai referendum, è di per sé scandalosa, ma lo è ancor di più se
    rapportata alle polemiche di questi giorni sul costo che avrebbe avuto la
    festa una-tantum del 17 marzo: polemiche che hanno avuto effetto, visto che
    per risparmiare ci hanno tolto un giorno di ferie.

    Quindi, riassumendo: per la festa dell'Unità d'Italia l'Italia non ha un
    soldo (lo hanno detto la Lega e la Confindustria) e la festa è gentilmente
    finanziata dai lavoratori, invece per evitare l'Election Day l'Italia è
    ricca, talmente tanto da poter buttare dalla finestra 300 milioni di euro.

    In attesa di prese di posizione di Lega e Confindustria anche su questo
    argomento (ma, chissà perché, non ci credo molto) ci rimane una sola cosa
    da fare: andare a votare ai referendum e soprattutto invitare il maggior
    numero di persone a farlo, così da raggiungere il quorum e dare il chiaro
    messaggio a questi imbroglioni che ci governano che non bastano questi
    mezzucci per tacitare il popolo italiano.

    Intanto, se sei d'accordo con tutto questo e sei dunque indignato come me,
    fai girare questo messaggio.

    prof. Sandro Bertini
    tel. uff. 0103532724


    #137086

    Anonimo

    Sul forum di Grillo sono pubblicati nome e cognome di tutti i politici di opposizione che, grazie alla loror assenza, hanno dato mo0do per l'ennesima volta ai seguaci dedl caimano di averla vinta anche sul possibile accorpamento.
    Sono vomitevoli


    #137087

    Xeno
    Partecipante

    Qua la cosa inizia a diventare pesante: iniziano a “muoversi” per il discorso acqua:
    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2011/04/22/visualizza_new.html_898626890.html

    ~grrr
    Mi sà che aveva ragione Pier72Mars*devo dargliene atto.

    * vedi discussione stop sul nucleare del governo e sull'intera faccenda del referendum


    #137088
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    [quote1303516964=Pier72Mars]
    Sul forum di Grillo sono pubblicati nome e cognome di tutti i politici di opposizione che, grazie alla loror assenza, hanno dato mo0do per l'ennesima volta ai seguaci dedl caimano di averla vinta anche sul possibile accorpamento.
    Sono vomitevoli
    [/quote1303516964]
    Quoto… Non li reggo più e la cosa che mi fa più inc… è che mi sembra di essere impotente e non poter fare nulla.
    Siamo tutti assopiti e addormentati…


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #137089

    Anonimo

    Ci hanno stuprato la democrazia, stanno ormai tentando di tutto per non far passare il volere del popolo che, credo ormai inevitabile, dovrà svegliarsi e prenderli a calci uno x uno.
    Se passa il loro colpo di mano anche riguardo il referendum sulla privatizzazione dell'acqua, penso comincerò a passare alle mani e non in senso metaforico.
    Tutti a casa, nessuno escluso, bisogna ricominciare da capo con personaggi freschi e non collusi.
    Nel parlamento ci deve essere gente che lavora e viene pagata per noi che li eleggiamo, non ci sono se e non ci sono ma.

    [u]Il caimano sta forzando la mano per evitare il raggiungimento del quorum sul leggittimo impedimento[/u]
    Se ci riuscirà, allora sarà la ns fine, quindi rimbocchiamoci le mani e facciamo in modo che, tramite passaparola, si vada a votare.


    #137090
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    Cosa c’è dietro lo stop al nucleare.
    Acqua pubblica ai francesi e legittimo impedimento

    di Giovanni Mistero
    martedì 19 aprile 2011

    La notizia è giunta in redazione ieri: il Governo aveva deciso di dismettere il programma nucleare. Fonti interne ci hanno chiarito lo scenario e le ragioni di questa scelta che vedono un accordo Parigi Roma che da una parte toglie la costruzione delle centrali ad AREVA e dall'altra affida la gestione dell'acqua pubblica a VEOLIA.

    Nucleare in Italia: il Governo decide di soprassedere sul programma nucleare, lo fa inserendo una moratoria nel decreto legge omnibus, all'esame dell'aula del Senato, che prevede l'abrogazione di tutto l'impianto normativo che attiene la realizzazione di impianti nucleari nel Paese.

    L'emendamente recita: “Al fine di acquisire ulteriori evidenze scientifiche mediante il supporto dell'Agenzia per la sicurezza nucleare, sui profili relativi alla sicurezza nucleare, tenendo conto dello sviluppo tecnologico in tale settore e delle decisioni che saranno assunte a livello di Unione Europea, non si procede alla definizione e attuazione del programma di localizzazione, realizzazione ed esercizio nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia elettrica nucleare”.

    Ad abbracciare la linea Berlusconi in persona, da sempre scettico nei confronti del programma atomico ma schiacciato dalla lobby nucleare. Sebbene alcune voci leghino questa scelta ad un sondaggio realizzato la scorsa settimana che avrebbe dato al 54% la percentuale di italiani intenzionati a recarsi alle urne il 12 e 13 giugno (quindi oltre il quorum) le ragioni sono più ampie.

    Prima di prendere questa decisione il Governo ha intavolato accordi con la Francia per dare una “contropartita” alla perdita economica che ne sarebbe derivata. Raggiunta l'intesa, stamane, AREVA – il colosso mondiale francese del nucleare che si sarebbe dovuto occupare della costruzione delle nostri centrali – ha iniziato la dismissione dei suoi uffici romani.

    Il Governo era ben cosciente che il raggiungimento del quorum avrebbe comportato la bocciatura non solo della legge sul Nucleare ma anche quelle sul Legittimo Impedimento e sulla Privatizzazione dell'acqua.

    E' stato proprio su quest'ultimo punto che è nata la contropartita da offrire oltralpe, attraverso un patto che sposta gli interessi economici dal nucleare all'acqua e dovrebbe garantire a VEOLIA una consistente presenza nel suo processo di privatizzazione (l'azienda francese è uno dei leader mondiali nel settore della gestione urbana degli acquedotti, dei rifiuti e dei trasporti). I mediatori italiani hanno dovuto fare una vera e propria corsa contro il tempo per cercare di giungere ad un accordo che soddisfacesse Parigi e che potesse essere ratificato già il 23 Aprile, giorno dell'incontro tra Berlusconi e Sarkozy.

    Il Governo ha, così, trovato il modo di liberarsi di un referendum chiave che rappresentava, dopo Fukushima, il vero motore della votazione e l'elemento che avrebbe portato i cittadini alle urne.

    In un colpo solo si è disinnescata una possibile bomba elettorale in mano alle opposizioni (il pericolo nucleare), si è portato a casa il Legittimo impedimento e si è continuato il processo di privatizzazione dell'acqua pubblica.

    La controversia, poi, lascia ancora margini di manovra a futuri colpi di mano “nucleari” poiché l'emendamento di oggi in Senato elimina l'obbligo della stesura dei decreti legislativi di applicazione sul nucleare. Ma i decreti approvati finora non decadono, così come la legge numero 133/08 che dà il via alle centrali. E' uno stop, non una abrogazione mentre il referendum avrebbe abrogato la legge.

    Link Attivo: agoravox.it

    http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=article&sid=4161


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #137091
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    vogliono fare i furbi ma prima o dopo non vinceranno comunque…certo è vero anche che ci trattano semplicemente come pedine,vergognosa come cosa


    #137092
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    https://www.facebook.com/brig.zero

    #137093

    deg
    Partecipante

    Il Ministero della Salute vuole uccidere sul nascere le “Case dell'acqua”

    http://static.blogo.it/ecoblog/IlMinisterodellaSalutevuoleuccideresulnascereleCasedellacqua.jpg

    C’è poco da fare: il concetto di “acqua pubblica” e di “bene comune” a questo governo proprio non piace. Dopo aver emanato il decreto Ronchi sulla privatizzazione della gestione dell’acqua, dopo aver tentato di ammazzare il referendum sull’acqua (per il quale sono state raccolte 1.400.000 firme), ora si passa a massacrare le “Case dell’acqua”.

    Le case dell’acqua sono una bella e giovane invenzione che permette di risparmiare soldi, rifiuti e plastica: un punto di distribuzione (quasi sempre gratuito e sempre gestito dal comune) di acqua microfiltrata. I cittadini si portano le bottiglie o i bidoni da casa e fanno il pieno, invece di comprarsi le bottiglie di acqua minerale al supermercato.

    Bene, secondo un recente regolamento del Minsitero della Salute le case dell’acqua sarebbero “attività di somministrazione di bevande non alcoliche”. Come i bar, i ristoranti o i chioschetti privati. Veramente assurdo. Insorge Legambiente, per bocca del responsabile scientifico Stefano Ciafani:

    Con le ‘Case dell’acqua’ i cittadini usufruiscono di un servizio pubblico in più, che fa apprezzare sia la qualità dell’acqua sia l’economicità. Parliamo anche di un concreto esempio di sostenibilità, grazie al quale stanno cambiando le abitudini di migliaia di persone che in questo modo risparmiano e danno una mano all’ambiente, diminuendo la produzione e la circolazione di plastica e, quindi, le emissioni di CO2 in atmosfera

    Prossima mossa? Se vuoi leggere un libro di sera su una panchina del parco devi portarti da casa il contatore dell’Enel: stai usufruendo del lampione. http://www.ecoblog.it/post/12514/il-ministero-della-salute-vuole-uccidere-sul-nascere-le-case-dellacqua?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A%20ecoblog%2Fit%20


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