Reincarnazione

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Questo argomento contiene 131 risposte, ha 17 partecipanti, ed è stato aggiornato da Wind Wind 3 anni, 7 mesi fa.

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    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    LA REINCARNAZIONE

    La fase di esperienza cristiana (reincarnazione) viene messa in dubbio da molti, ma c’è questo periodo quando il fatto ha bisogno di essere sottolineato per rispondere a molte domande. 1152-12

    La vita e le sue espressioni sono uno. Ogni anima o entità ritornerà e ritorna, o ha vita ciclica, come fa la natura nelle sue manifestazioni intorno all’uomo; lasciando, facendo o presentando così—per così dire—quelle verità infallibili, indelebili che essa—la Vita—è continua. E sebbene ci possano essere alcuni brevi anni in questa o quella esperienza, essi sono uno; l’anima, il sé interiore viene purificato, elevato affinché possa essere tutt’uno con quella Prima Causa, quel primo scopo per la sua venuta nell’esistenza.
    E benché ci possano essere quelle esperienze qui e là, ognuna ha i suoi rapporti con quella che c’è stata prima, con quella che deve venire. 938-1

    D- Qual è l’argomento più forte contro la reincarnazione ?
    R- Che c’è la legge di causa e effetto nelle cose materiali. Ma l’argomento più forte contro la reincarnazione è anche, capovolto, l’argomento più forte a suo favore; come in ogni principio, quando viene ridotto alla sua essenza. Perché la legge è stabilita—e succede ! anche se un’anima non vuole mai reincarnarsi, ma deve bruciare e bruciare e bruciare—o soffrire e soffrire e soffrire ! Perché paradiso e inferno vengono costruiti dall’anima ! Essere compagni di Dio vuol dire essere tutt’uno con Lui; e il dono di Dio è essere coscienti di essere tutt’uno con Lui, eppure separati da Lui—o uno con il Tutto, ma separati dal Tutto. 5753-1

    Quello che si affronta deve essere affrontato di nuovo. Ciò (che) si applica verrà applicato ripetutamente fino a quando quell’unità, tempo, spazio, forza o il proprio individuo è tutt’uno con il Tutto. 4341-1

    Quando un individuo si è incarnato sulla terra è forse passato attraverso tutte le varie sfere, una volta, due volte, molte volte—ma i cambiamenti determinano quelle stesse condizioni per la comprensione di ogni relazione nella sua sfera ingrandita. Soltanto sulla terra le troviamo tutte in una ! Perché l’uomo ha assunto una forma corporea nella materia, o nella natura. Nelle altre (sfere) lo troviamo nelle varie forme, a seconda di ciò che ha costruito per il suo soggiorno—chiaro ?…(Le incarnazioni) non avvengono in periodi regolari, dati—bensì più come cicli, a seconda di ciò che l’individuo, l’entità, ha fatto o ha compiuto attraverso il suo ciclo del passaggio terreno attraverso questo sistema solare. 311-2

    Tu, come entità-anima, in principio hai cercato la compagnia di Dio; perdendo quella compagnia per aver scelto ciò che soddisfa o gratifica soltanto un desiderio materiale. Così, come il Maestro, entri ripetutamente, vieni per compiere la legge, la legge che ha portato in essere la tua anima per essere tutt’una con Lui. 3645-1

    Il Padre non ha voluto che anche un’anima sola perisca, e si preoccupa perciò che ogni anima abbia ancora—e ancora—l’opportunità di rendere i suoi sentieri diritti. 2021-1

    D- Deve ogni anima continuare a reincarnarsi sulla terra finché non raggiungerà la perfezione, o sono perse alcune anime ?
    R- Può Dio perdere se stesso, se Dio è Dio—o viene sommersa (l’anima), o viene, come è stato dato, portata nell’Anima o nella Coscienza Universale ? L’anima non è persa; l’individualità dell’anima che si è separata è persa. La reincarnazione o le opportunità sono continue finché l’anima non sarà diventata da sola un’entità nel suo insieme o avrà sommerso se stessa.
    D- Se un’anima non riesce a migliorare se stessa, che cosa ne diventa ?
    R- E’ questo il motivo della reincarnazione, il perché si reincarna; perché possa avere un’opportunità. Può la volontà dell’uomo continuare a sfidare il suo Creatore ? 826-8

    Trovare che solamente hai vissuto, sei morto e sei stato sepolto sotto il ciliegio…non ti rende neanche un po’ migliore come vicino, cittadino, madre o padre. Ma sapere che hai parlato in modo sgarbato e che hai sofferto per questo, e che nel presente puoi correggerlo essendo giusto—quello è pregevole. 5753-2

    Perché non si ricordano più spesso quelle esperienze (di vite passate) ? Si può chiedere lo stesso sul perché non si ricorda il momento in cui due e due per l’entità facevano quattro, o quando le lettere G A T T O formavano la parola ‘gatto’. L’ha sempre fatto ! Soltanto che sei diventato consapevole di questo quando è diventato necessario per te fare l’applicazione pratica nella tua esperienza. 2301-4

    (Di molte incarnazioni) non è nemmeno un bene per il sé sapere, così sono state cancellate dal libro della tua rimembranza—proprio come Lui le cancella dal libro della rimembranza di Dio—se vi amate l’un l’altro. 523-1

    D- L’azione dello spirito cambia mai il sesso di un’entità da un’incarnazione ad un’altra ?
    R- A volte. 136-27

    Perché ciò che è stato costruito durante una qualsiasi esperienza sulla terra è come un’abitudine nel presente. 3395-2

    Per quanto riguarda la razza, il colore o il sesso—questo dipende da quell’esperienza necessaria per il compimento, per la costruzione degli scopi per i quali ogni singola entità si manifesta nell’esperienza materiale. Perché, come viene accettato generalmente e com’è vero in gran parte, le esperienze di un’entità-anima nella materialità…sono come lezioni o studi in quella particolare fase dello sviluppo dell’entità o dell’anima…
    Per quanto riguarda il quando—possono essere forse cento, duecento , trecento, mille anni—come puoi contare il tempo nel presente. Questo non può essere dato. Poiché come ha dato Egli ? Il giorno nessun uomo lo conosce, soltanto il Padre nei cieli lo conosce. 294-189

    D- Si dovrebbe dire che lo schema (fatto dai genitori al momento del concepimento) attrae una certa anima perché si avvicina alle condizioni con le quali quell’anima desidera lavorare ?
    R- Si avvicina alle condizioni. Non stabilisce. Perché l’entità individuale o l’anima, quando riceve l’opportunità, ha il suo proprio libero arbitrio per operare in quei problemi o per elaborare quei problemi che vengono presentati da quella stessa unione.
    D- L’anima entrante assume una parte del karma dei genitori ?
    R- Per il suo rapporto relativo con questi, sì. Altrimenti no.
    D- Ci sono diversi schemi che un’anima potrebbe assumere, a seconda della fase di sviluppo sulla quale desidera lavorare ?
    R- Corretto.
    D- Quale azione della prima chiesa, o concilio, può essere menzionata come quella che ha escluso la reincarnazione dalla teologia cristiana ?
    R- Proprio come indicato—i tentativi di individui di accettare o di approfittarsene, a causa di questa conoscenza, chiaro ? 5749-14

    D- Quale parte del Nuovo Testamento insegna chiaramente la reincarnazione ?
    R- Giovanni, da sei a otto; dal terzo al quinto. Poi il resto nell’insieme. 452-6

    Non è Giovanni venuto come la voce di chi gridava nel deserto e nello spirito di Elia ? Eppure egli era Elia ! 1158-6

    D- Che cosa mi convincerà della reincarnazione ?
    R- Un’esperienza. 956-1

    Questa entità fu fra coloro che perseguitavano la chiesa e suonavano il violino mentre Roma stava bruciando. Questo è il motivo per cui questa entità è stata sfigurata nel corpo…Ma…è avanzata da un livello basso a quello che può anche non necessitare una reincarnazione sulla terra. Non che abbia raggiunto la perfezione, ma ci sono dei regni per l’istruzione se l’entità si atterrà all’ideale di coloro che una volta ha deriso. 5366-1

    D- Quando un’entità ha completato il suo sviluppo, in tal modo che non ha più bisogno di manifestarsi sul piano della terra, a che distanza si trova allora nel suo sviluppo completo verso Dio?
    R- Non da essere dato. Raggiungi quel livello e sviluppati in Lui, perché in Lui la volontà diventerà allora manifesta. 900-20

    La perfezione non è possibile in un corpo materiale fino a quando non sarai entrato almeno una trentina di volte. 2982-2

    Spesso, più lunghi sono stati i periodi fra i soggiorni terreni, maggiore è stato—o può essere—lo sviluppo dell’entità anima verso quello che ogni anima deve raggiungere attraverso le sue apparizioni in mezzo agli uomini. 1486-1

    D- Quanto tempo circa ho passato nella reincarnazione fino al presente ?
    R- Sei stato in quasi tutti i cicli che hanno avuto l’entrata da un periodo all’altro. Il tuo primo ingresso sulla terra è stato durante quei periodi degli abitanti di Atlantide che hanno causato le divisioni. Perciò, contando in tempo, circa ventimila anni (fa). 707-1

    Il trapasso e l’entrata dell’entità nel presente ha coperto un ciclo terreno, secondo quello che è stato stimato da quelli delle Sacre Scritture. L’entità è dipartita il 24 agosto del 1876. E’ rientrata il 24 agosto 1910. Perciò un ciclo…In questo soggiorno particolare nel presente,–alla stessa età in anni (terrestri) c’è stata quella considerazione per la stessa esperienza che era stata raggiunta o avuta prima. Poiché, come è e fu compreso dal predicatore (Salomone—Ecclesiaste), “Ciò che è è stato e sarà di nuovo.” (Ecclesiaste 3:15). 2390-2

    Anche se ci sono poche (incarnazioni) di numero, vecchia davvero in esperienza terrena è l’entità o anima. 276-2

    Tutte le anime provengono da una. E’ l’applicazione che è cresciuta ad essere ciò che viene definito anima vecchia o giovane. Perché tutte le anime furono create nell’una. L’entità ha applicato il sé…perciò un’anima ‘vecchia’ in servizio. 1770-2
    D- Ho scelto io i miei genitori prima della mia attuale incarnazione ? E’ una tale scelta di solito casuale—o deliberata ?
    R- Si potrebbe dare un’intera dissertazione su questo argomento…
    C’è la legge di causa e effetto. C’è la legge dell’attrazione. Queste non sono esattamente lo stesso, anche se sono connesse una con l’altra. Perciò l’entità individuale, da sé, ha scelto—parzialmente—perché veniva creato un canale attraverso il quale si poteva trovare espressione. 2170-1

    D- Da quale parte della mia famiglia ho ereditato di più ?
    R- Erediti la maggior parte da te stessa, non dalla famiglia ! La famiglia è soltanto un fiume attraverso il quale (l’anima dell’entità) fluisce. 797-1

    http://www.edgarcayce.it/media/reincarnazione.htm

    ———————–

    http://www.marcocolumbro.com/download/cicli_cosmici_reincarnazione.ppt


    #45439

    texeira
    Partecipante

    [quote1257607156=Richard]
    La consapevolezza non è nel cervello, il cervello funge come da elaboratore per la coscienza/consapevolezza, sicuramente a mio avviso abbiamo confuso molto e confuso molti termini mentre cerchiamo di studiare e capire questi aspetti
    La Coscienza è UNA, ognuno di noi la elabora e crea una propria coscienza da quella dell'Intelligenza Universale, tramite il cervello
    Pensa di essere in un mare e ognuno di noi è una antenna in questo mare, trasmittente e ricevente, assorbi informazione, elabori, riemetti informazione (nel “vuoto intelligente”), ma la tua vera identità è la struttura energetica sulla quale è prodotto il corpo.

    Non esiste la morte, tutto si trasforma, la morte come FINE ASSOLUTA non esiste e verrà sempre piu confermato anche dalla scienza, esiste la trasformazione e a vari livelli, il corpo materiale si trasforma non muore, gli atomi come diceva Tesla e altri e come tuttora vengono rivisti http://www.theresonanceproject.org/pdf/schwarzschild_proton_a4.pdf
    sono come “mini buchi neri” al 99% fatti di “vuoto”, sono come vortici nello Spirito dell'Uno, vortici nel “vuoto quantomeccanico” che si organizzano secondo certe geometrie divenendo i vari tipi di materia che percepiamo, questi vortici si organizzano e disorganizzano e riorganizzano..leggi divinecosmos in pdf

    [/quote1257607156]

    Per ora su questo diciamo che potrei concordare.

    La coscienza non va perduta, perchè la Mente Universale, questa Intelligenza la produce per evolvere, è come perdere parte preziosissima di questa evoluzione che avviene anche nel piano della vita materiale limitata, è assurdo che vada persa questa informazione, è lo scopo per cui questa Intelligenza si separa per apprendere da se stessa.
    La Coscienza Assoluta diviene Coscienza Individuale, diviene Conscia…possiamo dire..

    Nel tuo piccolo puoi avere una coscienza espansa o individuale giusto? Puoi sentirti parte del tutto, soprattutto in certi stati causati da sostanze particolari o da particolari situazioni fisiche/psichiche..

    e siamo d'accordo anche su questo.
    Il resto delle citazioni postate per me sono delirio puro da cui non è possibile estrapolare nulla di utile.
    Mentre sembrerebbe stabilito un abbozzo di cosa succede relativamente all'origine, resta oscuro quello che succede alla fine/morte. Resta la consapevolezza? ok, ma a questo punto il ciclo della reincarnazione non avrebbe nessun senso per i motivi già esposti.

    Il mistero da dipanare resta capire quale sarebbe il senso della sopravvivenza della consapevolezza, giacchè credo sia questo al centro di tutta la ricerca. Per il resto ripeto, sopravvivere in forma impersonale equivale a morire quindi avrebbe ben poco interesse pratico.Mi sbaglio?


    #45440

    Detective
    Partecipante

    [quote1257607475=texeira]
    [quote1257607156=Richard]
    La consapevolezza non è nel cervello, il cervello funge come da elaboratore per la coscienza/consapevolezza, sicuramente a mio avviso abbiamo confuso molto e confuso molti termini mentre cerchiamo di studiare e capire questi aspetti
    La Coscienza è UNA, ognuno di noi la elabora e crea una propria coscienza da quella dell'Intelligenza Universale, tramite il cervello
    Pensa di essere in un mare e ognuno di noi è una antenna in questo mare, trasmittente e ricevente, assorbi informazione, elabori, riemetti informazione (nel “vuoto intelligente”), ma la tua vera identità è la struttura energetica sulla quale è prodotto il corpo.

    Non esiste la morte, tutto si trasforma, la morte come FINE ASSOLUTA non esiste e verrà sempre piu confermato anche dalla scienza, esiste la trasformazione e a vari livelli, il corpo materiale si trasforma non muore, gli atomi come diceva Tesla e altri e come tuttora vengono rivisti http://www.theresonanceproject.org/pdf/schwarzschild_proton_a4.pdf
    sono come “mini buchi neri” al 99% fatti di “vuoto”, sono come vortici nello Spirito dell'Uno, vortici nel “vuoto quantomeccanico” che si organizzano secondo certe geometrie divenendo i vari tipi di materia che percepiamo, questi vortici si organizzano e disorganizzano e riorganizzano..leggi divinecosmos in pdf

    [/quote1257607156]

    Per ora su questo diciamo che potrei concordare.
    Leggo il resto e ti dico.
    [/quote1257607475]

    CONCORDO ANCH'IO.


    #45442

    Detective
    Partecipante

    Reincarnazione e Cristianesimo possono andare d'accordo? [link=hyperlink url] http://www.altrementi.com/reincarnazione.htm [/link]


    #45441
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Spiegami per te di preciso cosa sia un “delirio puro” inutile

    non avevo finito ..

    LA REINCARNAZIONE

    La fase di esperienza cristiana (reincarnazione) viene messa in dubbio da molti, ma c’è questo periodo quando il fatto ha bisogno di essere sottolineato per rispondere a molte domande. 1152-12

    La vita e le sue espressioni sono uno. Ogni anima o entità ritornerà e ritorna, o ha vita ciclica, come fa la natura nelle sue manifestazioni intorno all’uomo; lasciando, facendo o presentando così—per così dire—quelle verità infallibili, indelebili che essa—la Vita—è continua. E sebbene ci possano essere alcuni brevi anni in questa o quella esperienza, essi sono uno;

    l’anima, il sé interiore [color=#ff0000]viene purificato, elevato [/color]affinché possa essere tutt’uno con quella Prima Causa, quel primo scopo per la sua venuta nell’esistenza.
    E benché ci possano essere quelle esperienze qui e là, ognuna ha i suoi rapporti con quella che c’è stata prima, con quella che deve venire. 938-1

    D- Qual è l’argomento più forte contro la reincarnazione ?
    R- Che c’è la legge di causa e effetto nelle cose materiali. Ma l’argomento più forte contro la reincarnazione è anche, capovolto, l’argomento più forte a suo favore; come in ogni principio, quando viene ridotto alla sua essenza. Perché la legge è stabilita—e succede ! anche se un’anima non vuole mai reincarnarsi, ma deve bruciare e bruciare e bruciare—o soffrire e soffrire e soffrire ! Perché paradiso e inferno vengono costruiti dall’anima !

    Essere compagni di Dio vuol dire essere tutt’uno con Lui; e il dono di Dio è essere coscienti di essere tutt’uno con Lui, eppure separati da Lui—o uno con il Tutto, ma separati dal Tutto. 5753-1

    [color=#ff0000]Quello che si affronta deve essere affrontato di nuovo. Ciò (che) si applica verrà applicato ripetutamente fino a quando quell’unità, tempo, spazio, forza o il proprio individuo è tutt’uno con il Tutto. 4341-1[/color]

    Quando un individuo si è incarnato sulla terra è forse passato attraverso tutte le varie sfere, una volta, due volte, molte volte—ma i cambiamenti determinano quelle stesse condizioni per la comprensione di ogni relazione nella sua sfera ingrandita. Soltanto sulla terra le troviamo tutte in una ! Perché l’uomo ha assunto una forma corporea nella materia, o nella natura. Nelle altre (sfere) lo troviamo nelle varie forme, a seconda di ciò che ha costruito per il suo soggiorno—chiaro ?…(Le incarnazioni) non avvengono in periodi regolari, dati—bensì più come cicli, a seconda di ciò che l’individuo, l’entità, ha fatto o ha compiuto attraverso il suo ciclo del passaggio terreno attraverso questo sistema solare. 311-2

    Tu, come entità-anima, in principio hai cercato la compagnia di Dio; perdendo quella compagnia per aver scelto ciò che soddisfa o gratifica soltanto un desiderio materiale. Così, come il Maestro, entri ripetutamente, vieni per compiere la legge, la legge che ha portato in essere la tua anima per essere tutt’una con Lui. 3645-1

    Il Padre non ha voluto che anche un’anima sola perisca, e si preoccupa perciò che ogni anima abbia ancora—e ancora—l’opportunità di rendere i suoi sentieri diritti. 2021-1

    D- Deve ogni anima continuare a reincarnarsi sulla terra finché non raggiungerà la perfezione, o sono perse alcune anime ?
    R- Può Dio perdere se stesso, se Dio è Dio—o viene sommersa (l’anima), o viene, come è stato dato, portata nell’Anima o nella Coscienza Universale ? L’anima non è persa; l’individualità dell’anima che si è separata è persa. La reincarnazione o le opportunità sono continue finché l’anima non sarà diventata da sola un’entità nel suo insieme o avrà sommerso se stessa.
    D- Se un’anima non riesce a migliorare se stessa, che cosa ne diventa ?
    R- E’ questo il motivo della reincarnazione, il perché si reincarna; perché possa avere un’opportunità. Può la volontà dell’uomo continuare a sfidare il suo Creatore ? 826-8

    Trovare che solamente hai vissuto, sei morto e sei stato sepolto sotto il ciliegio…non ti rende neanche un po’ migliore come vicino, cittadino, madre o padre. Ma sapere che hai parlato in modo sgarbato e che hai sofferto per questo, e che nel presente puoi correggerlo essendo giusto—quello è pregevole. 5753-2

    Perché non si ricordano più spesso quelle esperienze (di vite passate) ? Si può chiedere lo stesso sul perché non si ricorda il momento in cui due e due per l’entità facevano quattro, o quando le lettere G A T T O formavano la parola ‘gatto’. L’ha sempre fatto ! Soltanto che sei diventato consapevole di questo quando è diventato necessario per te fare l’applicazione pratica nella tua esperienza. 2301-4

    (Di molte incarnazioni) non è nemmeno un bene per il sé sapere, così sono state cancellate dal libro della tua rimembranza—proprio come Lui le cancella dal libro della rimembranza di Dio—se vi amate l’un l’altro. 523-1

    D- L’azione dello spirito cambia mai il sesso di un’entità da un’incarnazione ad un’altra ?
    R- A volte. 136-27

    Perché ciò che è stato costruito durante una qualsiasi esperienza sulla terra è come un’abitudine nel presente. 3395-2

    Per quanto riguarda la razza, il colore o il sesso—questo dipende da quell’esperienza necessaria per il compimento, per la costruzione degli scopi per i quali ogni singola entità si manifesta nell’esperienza materiale. Perché, come viene accettato generalmente e com’è vero in gran parte, le esperienze di un’entità-anima nella materialità…sono come lezioni o studi in quella particolare fase dello sviluppo dell’entità o dell’anima…
    Per quanto riguarda il quando—possono essere forse cento, duecento , trecento, mille anni—come puoi contare il tempo nel presente. Questo non può essere dato. Poiché come ha dato Egli ? Il giorno nessun uomo lo conosce, soltanto il Padre nei cieli lo conosce. 294-189

    D- Si dovrebbe dire che lo schema (fatto dai genitori al momento del concepimento) attrae una certa anima perché si avvicina alle condizioni con le quali quell’anima desidera lavorare ?
    R- Si avvicina alle condizioni. Non stabilisce. Perché l’entità individuale o l’anima, quando riceve l’opportunità, ha il suo proprio libero arbitrio per operare in quei problemi o per elaborare quei problemi che vengono presentati da quella stessa unione.
    D- L’anima entrante assume una parte del karma dei genitori ?
    R- Per il suo rapporto relativo con questi, sì. Altrimenti no.
    D- Ci sono diversi schemi che un’anima potrebbe assumere, a seconda della fase di sviluppo sulla quale desidera lavorare ?
    R- Corretto.
    D- Quale azione della prima chiesa, o concilio, può essere menzionata come quella che ha escluso la reincarnazione dalla teologia cristiana ?
    R- Proprio come indicato—i tentativi di individui di accettare o di approfittarsene, a causa di questa conoscenza, chiaro ? 5749-14

    D- Quale parte del Nuovo Testamento insegna chiaramente la reincarnazione ?
    R- Giovanni, da sei a otto; dal terzo al quinto. Poi il resto nell’insieme. 452-6

    Non è Giovanni venuto come la voce di chi gridava nel deserto e nello spirito di Elia ? Eppure egli era Elia ! 1158-6

    D- Che cosa mi convincerà della reincarnazione ?
    R- Un’esperienza. 956-1

    Questa entità fu fra coloro che perseguitavano la chiesa e suonavano il violino mentre Roma stava bruciando. Questo è il motivo per cui questa entità è stata sfigurata nel corpo…Ma…è avanzata da un livello basso a quello che può anche non necessitare una reincarnazione sulla terra. Non che abbia raggiunto la perfezione, ma ci sono dei regni per l’istruzione se l’entità si atterrà all’ideale di coloro che una volta ha deriso. 5366-1

    D- Quando un’entità ha completato il suo sviluppo, in tal modo che non ha più bisogno di manifestarsi sul piano della terra, a che distanza si trova allora nel suo sviluppo completo verso Dio?
    R- Non da essere dato. Raggiungi quel livello e sviluppati in Lui, perché in Lui la volontà diventerà allora manifesta. 900-20

    La perfezione non è possibile in un corpo materiale fino a quando non sarai entrato almeno una trentina di volte. 2982-2

    Spesso, più lunghi sono stati i periodi fra i soggiorni terreni, maggiore è stato—o può essere—lo sviluppo dell’entità anima verso quello che ogni anima deve raggiungere attraverso le sue apparizioni in mezzo agli uomini. 1486-1

    Anche se ci sono poche (incarnazioni) di numero, vecchia davvero in esperienza terrena è l’entità o anima. 276-2

    Tutte le anime provengono da una. E’ l’applicazione che è cresciuta ad essere ciò che viene definito anima vecchia o giovane. Perché tutte le anime furono create nell’una. L’entità ha applicato il sé…perciò un’anima ‘vecchia’ in servizio. 1770-2
    D- Ho scelto io i miei genitori prima della mia attuale incarnazione ? E’ una tale scelta di solito casuale—o deliberata ?
    R- Si potrebbe dare un’intera dissertazione su questo argomento…
    C’è la legge di causa e effetto. C’è la legge dell’attrazione. Queste non sono esattamente lo stesso, anche se sono connesse una con l’altra. Perciò l’entità individuale, da sé, ha scelto—parzialmente—perché veniva creato un canale attraverso il quale si poteva trovare espressione. 2170-1

    D- Da quale parte della mia famiglia ho ereditato di più ?

    R- Erediti la maggior parte da te stessa, non dalla famiglia ! La famiglia è soltanto un fiume attraverso il quale (l’anima dell’entità) fluisce. 797-1

    http://www.edgarcayce.it/media/reincarnazione.htm

    ———————–
    cilci cosmici e reincarnazione
    http://www.marcocolumbro.com/download/cicli_cosmici_reincarnazione.ppt

    Mentre sembrerebbe stabilito un abbozzo di cosa succede relativamente all'origine, resta oscuro quello che succede alla fine/ morte. Resta la consapevolezza? ok, ma a questo punto il ciclo della reincarnazione non avrebbe nessun senso per i motivi già esposti.

    Il mistero da dipanare resta capire quale sarebbe il senso della sopravvivenza della consapevolezza, giacchè credo sia questo al centro di tutta la ricerca. Per il resto ripeto, sopravvivere in forma impersonale equivale a morire quindi avrebbe ben poco interesse pratico.Mi sbaglio?

    La reincarnazione ha senso perchè in una esperienza limitata in un corpo limitato apprendi piu rapidamente e ti devi impegnare di piu che nel mondo spirituale dove non hai certi limiti di percezione e interazione ecc.
    Se hai una espansione dei sensi concorderai sul punto che puoi avere dei vantaggi anche enormi nell'esperienza della vita, una percezione piu completa se puoi sentire il sapore dei colori e l'odore dei suoni o se hai la telepatia o la chiaroveggenza ecc..a seconda delle possibilità di interazione e percezione hai possibilità piu o meno limitate che ti permettono di apprendere in modo piu o meno limitato, difficoltoso, rapido..

    Un'Anima limitata in un corpo materiale deve impegnarsi piu a fondo per apprendere dalla vita e queste difficoltà maggiori da superare la fanno crescere profondamente e deve avere la volontà ferrea per superare le difficolta e i propri errori, una vita della durata della nostra non basta, la reincarnazione serve per avere altre possibilità perchè puoi fare esperienze in situazioni diverse, come uomo, donna, ricco, povero, ecc..

    Ti sembra che alla reincarnazione non sopravviva la coscienza-consapevolezza che hai sviluppato prima, in realtà avverrebbe un processo di oscuramento per permetterti di fare una nuova esperienza, ma solo consciamente non ricordi, infatti ad esempio con l'ipnosi regressiva, puoi concordare o meno, potresti ricordare esperienze passate

    sopravvivere in forma personale equivale a morire?
    Per morire intendo fine, stop, polvere, punto. Questo per me non avviene, il corpo in realtà torna alla natura, la tua coscienza sopravvive in un corpo eterico piu sottile.
    Ci sono vari livelli di esistenza.

    http://www.victorzammit.com/book/italian/cap14italian.html
    http://www.victorzammit.com/book/italian/cap15italian.html
    http://www.victorzammit.com/book/italian/cap16italian.html


    #45443
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Gustavo Rol:
    “..Con l'arresto di ogni attività fisica – la morte del corpo – l'anima si libera ma non interrompe la propria attività. Lo “spirito intelligente” , invece, rimane in essere e, forse, anche operante. Di questo ne ho le prove e ne ho fornite a conforto di tanta gente che non sapeva rassegnarsi alla perdita di persone care. Ho detto forse, perché in tale materia la prudenza è di rigore. Il fatto di rimanere in essere si richiama al motivo e quindi alla funzione di ogni cosa esistente in perenne sollecitazione e travaglio, proprio come si addice al moto creativo che non saprebbe estinguersi e nel quale ogni cosa concorre armonicamente anche nelle mutazioni più varie, Dio essendo eterno ed inconsumabile nelle sue più prevedibili manifestazioni e sembianze…”
    http://www.gustavorol.org/pensiero.html

    Rol però non credeva nella Reincarnazione, non so se in generale o se nel modo in cui la intendiamo o personalmente potrei pensare che nella sua vita dei nostri tempi come essere umano non la accettasse in generale..

    “Ritornando a quanto sopra, diciamo quindi che Rol non credeva alla reincarnazione (potete ascoltarlo dalla viva voce di Rol, che risponde ad una domanda su questo argomento fatta da una persona durante una serata di esperimenti), e non certo per “non entrare in conflitto con la Chiesa Cattolica” come qualcuno ha sostenuto con vano sforzo psicoanalitico, quanto, semplicemente, perché si tratta di una teoria fasulla. ”
    http://www.gustavorol.org/testimonianze.html

    Anche io penso che la reincarnazione per come la intendiamo comunemente possa essere un concetto da approfondire e correggere..

    Qua però Rol lo potete ascoltare che dice che si sopravvive altrove dopo la “morte” ma si torna sulla terra solo se si è indegni di continuare a vivere http://www.gustavorol.org/tracce_x_minoli.htm
    MP3: http://www.gustavorol.org/Sisopravvive.mp3
    Non esiste la morte: http://www.gustavorol.org/Rallegratevi.mp3

    nel senso direi che ti reincarni finchè hai da apprendere e perfezionarti per poter rimanere nel mondo superiore, spirituale….


    #45444

    texeira
    Partecipante

    [quote]
    Spiegami per te di preciso cosa sia un “delirio puro” inutile[/quote]

    Queste citazioni, estremamente opinabili…

    [quote]
    La reincarnazione ha senso perchè in una esperienza limitata in un corpo limitato apprendi piu rapidamente e ti devi impegnare di piu che nel mondo spirituale dove non hai certi limiti di percezione e interazione ecc.
    Se hai una espansione dei sensi concorderai sul punto che puoi avere dei vantaggi anche enormi nell'esperienza della vita, una percezione piu completa se puoi sentire il sapore dei colori e l'odore dei suoni o se hai la telepatia o la chiaroveggenza ecc..a seconda delle possibilità di interazione e percezione hai possibilità piu o meno limitate che ti permettono di apprendere in modo piu o meno limitato, difficoltoso, rapido..

    Un'Anima limitata in un corpo materiale deve impegnarsi piu a fondo per apprendere dalla vita e queste difficoltà maggiori da superare la fanno crescere profondamente e deve avere la volontà ferrea per superare le difficolta e i propri errori, una vita della durata della nostra non basta, la reincarnazione serve per avere altre possibilità perchè puoi fare esperienze in situazioni diverse, come uomo, donna, ricco, povero, ecc..[/quote]

    su questo posso anche concordare, ma cozzerebbe con la “nostra” teoria iniziale: la consapevolezza che si svilupperebbe nello spirito grazie al cervello.
    A questo punto il corpo sarebbe alla stregua di un mero conenitore per l'anima di turno, e ciò non mi convince.
    L'Intelligenza creatrice può fare altre esperienze partendo da zero in nuovi individui invece…

    Ti sembra che alla reincarnazione non sopravviva la coscienza-consapevolezza che hai sviluppato prima, in realtà avverrebbe un processo di oscuramento per permetterti di fare una nuova esperienza, ma solo consciamente non ricordi, infatti ad esempio con l'ipnosi regressiva, puoi concordare o meno, potresti ricordare esperienze passate

    L'ipnosi regressiva è una tecnica molto opinabile. e questa ricostruzione in generale non mi convince, poi ti spiego perchè.

    [quote]sopravvivere in forma personale equivale a morire?
    Per morire intendo fine, stop, polvere, punto. Questo per me non avviene, il corpo in realtà torna alla natura, la tua coscienza sopravvive in un corpo eterico piu sottile.
    Ci sono vari livelli di esistenza.[/quote]

    Io ho scritto: “sopravvivere in forma IMpersonale”. E sì, equivale a morire, venendo a mancare la conservazione dell'esperienza che, in ultima analisi rappresenta la vera immortalità.


    #45446
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    la conservazione dell'esperienza non viene a mancare, è assurdo per me, è questo lo scopo del vivere, il mezzo per evolvere, l'esperienza…non ho capito perchè dici che l'esperienza per te viene a mancare.
    Nulla si crea e nulla si distrugge, Rol: http://www.gustavorol.org/nulla_si_distrugge.mp3


    #45445

    texeira
    Partecipante

    io ho fatto due ipotesi, se torni indietro nella discussione:

    1- consapevolezza indipendente dal cervello.
    2- consapevolezza che ha sede nel cervello.

    in questa seconda ipotesi, in cui eventualmente sopravviverebbe solo lo spirito, in forma di energia pura, sarebbe andata persa tutta l'esperienza.
    sopravvivere in puro spirito, in questi termini equivale a morire.


    #45447
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    secondo il concetto che trovo corretto, la mente è esterna, il cervello è un elaboratore per applicare la mente nel mondo materiale, il corpo è un veicolo, uno strumento.

    ————————–

    Quando puntate un laser attraverso un piccolo pezzo ricavato dal piano olografico, usando un processo simile all' immagine sopra, il vostro ologramma potrebbe non essere luminoso come l' originale, ma vedrete ancora la stessa forma…in pieno dettaglio tridimensionale!

    Cio' che stiamo dicendo è che questo principio “olografico” è in funzione nei campi energetici responsabili sui cristalli di sale e nelle nebulose. L' energia iperdimensionale nascosta del Cosmo, che sta alla base di tutta la materia, l' energia e la coscienza per come le conosciamo, continua a ripetersi da sola ancora e ancora, ad ogni livello…come un ologramma !

    COSCIENZA…OLOGRAFICA ?

    Abbiamo evidenze che questo principio “olografico” funziona con la coscienza come il Dr. Karl Pribram ha conclusivamente dimostrato il principio “olografico” con la sua ricerca sul cervello, e i diagrammi che avete visto, riguardano come gli ologrammi sono costruiti, ecco un articolo informativo del suo lavoro ( http:www.sybervision.com/Golf/ hologram.htm ):

    Il Dr. Pribram continua a mostrare prove che il cervello deve processare o registrare informazioni tramite un simile principio “olografico”.

    Questo è stato provato in cio' che alcune persone considerano essere “barbarici” esperimenti di laboratorio, dove il cervello di animali da laboratorio come ratti, topi e salamandre sono stati affettati, liquefatti, lobotomizzati e abusati in qualsiasi modo. Nonostante questo la loro capacità di apprendimento, la loro acutezza visiva ecc..sono rimaste intatte! Ne ha sofferto la loro coordinazione motoria, ma l' informazione era ancora lì.

    Molti non sanno questo, finche' non ci sono stati casi dove danni permanenti al cervello sono avvenuti in esseri umani. Noi dimentichiamo facilmente quanti “miracoli” avvengono, pensate..ci sono persone che perdono molto tessuto cerebrale e, nonostante richiedano recupero fisico, la loro memoria e abilità cognitiva rimane essenzialmente intatta.
    https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.225

    ———————–

    https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.223

    E’ LA MENTE CHE COSTRUISCE

    La mente è un effetto o una forza attiva che ha un’importanza spirituale nonché materiale. La mente è un’essenza o un flusso fra lo spirito e ciò che viene reso manifesto materialmente. 262-123

    E’ la mente che Costruisce, e – se si mantiene un certo equilibrio – la mente fisica e la mente spirituale dovrebbero cooperare, coordinare. 1593-1
    http://www.edgarcayce.it/media/%E9lamenteche.htm

    Definizione delle parole ‘mente cosciente’:
    Cosciente significa ciò che è in grado di essere manifestato sul piano fisico attraverso uno dei sensi.
    Definizione delle parole ‘mente subconscia’:
    Ciò che sta fra le forze dell’anima e quelle dello spirito all’interno dell’entità e viene raggiunto più completamente quando la mente conscia è sotto l’asservimento delle forze dell’anima dell’individuo o del corpo fisico. Possiamo vederne le manifestazioni nelle persone cosiddette di mentalità spirituale.
    La mente subconscia è sia coscienza che pensiero o coscienza dello spirito. Perciò può essere classificata nel modo migliore, nel senso fisico, come un’abitudine. 266-10

    D- Spiegate e illustrate la differenza nelle facoltà della Mente, del Subconscio e del Supercosciente.
    R- La mente supercosciente è quella dell’entità spirituale, ed è in azione soltanto quando la mente subconscia è diventata la mente cosciente. Il subconscio è il supercosciente dell’entità fisica e ha quindi qualcosa delle forze dell’anima e del piano materiale, dato che la mente mentale agisce attraverso e per mezzo di esso. Perciò lo sviluppo sul piano fisico attraverso l’ambiente è quello che viene dato alle forze dell’anima nella mente subconscia perché ne viva.

    D- Gli animali hanno la facoltà della mente nota come subconscio ?
    R- No. La mente degli animali riguarda le condizioni che porterebbero alla continuazione delle specie e dei cibi, e in quella maniera tutti nel regno animale; riguardo allora alla Mente e allo Spirito; l’uomo raggiunge quello sviluppo in cui l’anima diventa l’individuo che può diventare il compagno e tutt’Uno con il Creatore.

    E’ venuto il tempo sulla terra che gli uomini—dappertutto—cercano di sapere di più sui misteri della mente, dell’anima, la mente dell’anima che l’uomo riconosce come esistente, ma ha visto poco delle capacità della stessa. 254-52

    Quando il fisico-corpo mette da parte il corpo materiale, quella parte del fisico chiamata anima diventa il corpo dell’entità, e quello chiamato supercoscienza diventa la coscienza dell’entità, come il subconscio sta al corpo fisico. Il subconscio (diventa) la mente o l’intelletto del corpo. 900-394

    La mente subconscia può essere compresa pienamente soltanto quando viene considerata dal punto di vista o aspetto spirituale. La mente conscia raramente ottiene l’accesso alla verità nel subconscio, tranne che nel riposo, nel sonno, o quando tali coscienze vengono soggiogate attraverso l’atto dell’individuo, come nel caso di Edgar Cayce. 900-5

    Nelle parole del Maestro Stesso, “Nella casa di mia Padre ci sono molte dimore” (Giovanni 14:2), molte consapevolezze, molti stadi di comprensione, di sviluppo, di benedizioni, di fonti. 2879-1
    http://www.edgarcayce.it/media/lamentesubconsciaesupercosciente.htm

    Questo è quindi lo scopo finale di ogni anima o essere individuale nella sua evoluzione verso ciò da cui essa (l’anima) irradiò in principio, perché attraverso le varie fasi che abbiamo date troviamo che ognuna costruisce, poco per volta, riga per riga, regola su regola, diventando una con il tutto, ma non il tutto in sé, bensì in se stessa totalmente parte del tutto…Ma ognuna è consapevole di ciò che essa è e il suo rapporto con il tutto, perché questo continua sempre a crescere. 900-348
    http://www.edgarcayce.it/media/laseparazione.htm

    Le corrispondenze incrociate
    ..Frederick W. H. Myers fu uno studioso di materie classiche vissuto a Cambridge alla fine del XIX secolo. Fu uno dei pionieri che fondarono la (Società per la Ricerca sul Paranormale) e si impegnò in prima persona ad indagare sull'Aldilà. Mentre era ancora in vita, si dedicò con particolare interesse all'elaborazione di un metodo che consentisse di provare che le informazioni fornite dai medium non provenivano dal loro inconscio.

    Il metodo che escogitò fu quello delle corrispondenze incrociate – una serie di messaggi destinati a medium differenti di diverse parti del mondo che, singolarmente considerati non significassero nulla ma che, messi insieme, avessero un senso compiuto. Myers e i suoi insigni colleghi della Society for Psychical Research erano dell'idea che, se fosse stato possibile realizzare con successo un esperimento di questo genere, esso avrebbe avuto un elevato “valore probatorio” e sarebbe stato una prova di alto livello della continuità dell'esistenza…
    http://www.victorzammit.com/book/italian/cap14italian.html

    ——————-

    SE IL CERVELLO FOSSE… UN OPTIONAL?
    Un brillante laureando fisicamente senza cervello, è l'occasione per riflettere: e se il nostro cervello non fosse indispensabile? Ma allora dove risiede la Mente?

    Il cervello è davvero necessario? La ragione di questa domanda apparentemente assurda si collega ad un’importante ricerca condotta dal neurologo prof. John Lorber dell’Università di Sheffield. Quando un medico della Sheffield si trovò ad avere in cura uno studente di matematica per una malattia non grave, notò che la testa di quest’ultimo era leggermente più larga del normale. Riferì il fatto al Dott. Lorber per sottoporlo ad ulteriori esami.

    Lo studente era accademicamente brillante, con un quoziente d’intelligenza (IQ) pari a 126 e si stava per laureare. Tuttavia una volta esaminato con il CAT-scan, Lorber scoprì che lo studente non aveva “virtualmente�? alcun cervello. Al posto di due emisferi che colmassero la cavità cranica, più o meno di 4,5 cm di profondità, lo studente aveva meno di 1 millimetro di tessuto cerebrale che ricopriva la cima della colonna spinale.

    Lo studente soffriva di idrocefalia, condizione in cui il fluido cerebrospinale non circola come dovrebbe intorno al cervello (a causa di un’ostruzione a livello del sistema ventricolare o di un’eccessiva produzione di liquor o di uno scarso riassorbimento dello stesso, NdT). Normalmente, la condizione è fatale nel primo mese di vita. E anche se un individuo riesce a sopravvivere sarà seriamente handicappato. Lo studente di Sheffield aveva comunque vissuto una vita perfetta e normale e stava per ottenere una laurea con lode in matematica.

    Un caso del genere non è così raro come sembra.

    Nel 1970, un cittadino di New York morì a 35 anni. Non aveva diplomi ma aveva lavorato come portiere ed era molto popolare tra i suoi vicini. Gli inquilini del palazzo in cui lavorava lo descrissero come qualcuno che oltre ad occuparsi delle sue mansioni, leggeva il giornale e preparava il tè. Quando venne eseguita l’autopsia per determinare la causa del suo prematuro decesso venne scoperto che anche lui era praticamente privo di cervello.

    Il Prof. Lorber ha identificato diverse centinaia di persone che pur avendo gli emisferi cerebrali veramente piccoli sono individui provvisti di una normale intelligenza. Alcuni di loro non hanno un cervello individuabile ma hanno un IQ pari a 120. Nessuno sa come le persone con un “cervello non individuabile�? siano capaci di compiere qualsiasi attività e di laurearsi senza aiuti esterni. Esistono comunque un paio di teorie. La prima ipotizza che esista un così alto livello di ripetizioni di funzioni in un cervello normale che quel poco che rimane è sufficiente ad adempiere tutte le funzioni degli emisferi mancanti.

    Un’altra tesi similare è la vecchia idea secondo la quale noi usiamo solo una piccola parte del nostro cervello, forse il 10%. Il problema è che le ricerche più recenti sembrano contraddire queste ipotesi. Le funzioni del cervello sono state mappate completamente e per quanto sia presente qualche ridondanza, c’è anche un alto grado di specializzazione – per esempio, l’area motoria e la corteccia visiva che sono estremamente specifiche.

    Allo stesso modo, l’idea stessa che “usiamo solo il 10 percento del nostro cervello�? è un malinteso che risale alle ricerche condotte negli anni 30 nelle quali le funzioni di grandi aree della corteccia, non potendo essere determinate, furono nominate “silenziose�?, mentre in effetti sono aree collegate alle importanti funzioni del parlare o del pensare astratto.

    Un’altra interessante questione riguardante le scoperte di Lorber è che queste rimandano ai misteri legati alla memoria. Al principio si pensava che la memoria avesse qualche substrato fisico nel cervello, come i chips di memoria nel personal computer, ma indagini più estese hanno evidenziato il fatto sorprendente che la memoria non è localizzata in nessuna area e in nessun substrato specifico del cervello. Come afferma un eminente neurologo: «La memoria è in qualsiasi e in nessuna parte del cervello».

    Ma se il cervello non è un meccanismo per classificare e immagazzinare esperienze e analizzarle per permetterci di vivere le nostre vite, allora perché abbiamo un cervello? E dove risiede l’intelligenza umana? Dov’è la mente?

    Un biologo che propone un nuovo e radicale approccio a questi problemi è il dottor Rupert Sheldrake. Nel suo libro «Una nuova scienza della vita» respinge l’idea che il cervello sia un magazzino delle memorie e lo considera, piuttosto, come una radio ricevente per sintonizzarsi sul passato.

    La memoria non è un processo di registrazione nel quale un mezzo viene alterato per immagazzinare ricordi, ma un viaggio che la mente fa nel passato tramite il processo di risonanza morfica.

    E come radio ricevente richiederebbe strutture molto meno complesse di un magazzino capace di memorizzare e recuperare i dati di una vita.

    Ma, chiaramente, anche questa pazza idea potrebbe non essere vera …
    fonti : coscienza.org , alternativescience.com

    ————————-
    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.4811
    Dio nella nuova fisica

    Questa è una breve porzione di un documento più esteso e molto tecnico da me redatto, che fornisce alcune indicazioni sul ruolo di Dio nell’ Universo materiale, sulla base del realismo post-einsteniano. Il classico Universo solido e granitico di geometria spazio-temporale, piegato dalla materia per generare gravità, è immerso in un più vasto iperspazio di informazioni quantiche simili al pensiero.

    Questo campo fisico universale di informazione quantica che esiste aldilà dello spazio-tempo non è materiale, ma è comunque reale ed influenza il movimento della materia nello spazio ordinario. La nostra coscienza è generata dalla reazione diretta della nostra intera materia cerebrale in risposta a questo campo di informazione quantica. Vale a dire che il warping (la distorsione) del campo di informazione quantica, esercitato dalla massa materiale del nostro cervello, genera le nostre esperienze soggettive interiori. Einstein disse che non credeva che Dio giocasse a dadi con l’ Universo. Quando (Egli-Lei) lo fa, influenza il dado quantico per generare la nostra coscienza.
    ———————–

    NM: Allora partiamo con questo. I nostri pensieri non sono sempre nostri. Cosa significa?

    DW: Non è un concetto difficile da capire quado comprendi cosa sia davvero la mente.
    Questa è la prima domanda alla quale devi rispondere. Nel modello scientifico convenzionale diremmo che la tua mente è il risultato delle cellule che nel tuo cervello sfruttano attività elettrochimica per produrre pensieri.

    Il problema è che quando cercando di capire dove, nelle cellule, viene conservata la memoria, non esiste una cellula che può corrispondere a una memoria particolare. Sembra essere molto olografico, nel senso che le memorie vengono conservate nel cervello intero.

    NM: Quindi se tagli il cervello, non trovi una sezione di “memorie” marcate.

    DW: Si. Sono stati fatti certi esperimenti un po strani e grotteschi per mostrare che tutte queste aree che noi pensiamo rispondano a vari stimoli, in realtà non lo fanno.
    Il più drammatico di questi esperimenti è che hanno addestrato una salamandra a muoversi in un labirinto. Quindi le hanno rimosso il cervello, lo hanno manipolato e rimesso nella sua testa. Lasciandola in vita.
    Il suo corpo è chiaramente un po deformato. Voglio dire, non può camminare come prima, ma ricorda il labirinto!
    ..

    DW: Beh, ecco il problema. La scienza ufficiale guarda solo quattro campi. L'elettrico, il magnetico, la forza nucleare debole e quella nucleare forte. Queste quattro forze dovrebbero comprendere, si crede, l'intero universo nei termini di energia, abbiamo altro quando entriamo nella ricerca alternativa Russa e anche Occidentale.
    La scienza ufficiale Russa però ha identificato un altro campo che chiamano campo di torsione.
    Ora, nella scienza Occidentale hai il campo torsionale. Nel modello Occidentale, riguarda essenzialmente il movimento di spin che avviene nell' atomo.

    Però i Russi hanno deciso che questo movimento di spin (rivoluzione) viaggia anche tra gli atomi, non rimane nell' atomo. Ecco questo nuovo campo, che sembra essere più accoppiato alla gravità dell' energia elettromagnetica.
    Sono stati fatti molti studi che hanno mostrato evidenze per cui questa energia non solo esiste, ma possiamo sfruttarla per creare tecnologia. Infatti, c'è un ragazzo in Germania di nome Dr.Hartmut Muller che ha inventato un cellulare che funziona coi campi di torsione piuttosto che con energia elettromagnetica.
    ..

    DW: Corretto. Quello che sto dicendo, se vuoi allargare il concetto, è che tutta la materia fisica, tutto lo spazio e il tempo che conosciamo nell' universo, è fatto di questo campo.
    Questo campo è più importante e basilare per la nostra esistenza di quanto lo sia l' energia elettromagnetica. Questo è il punto principale mancato dalla scienza ufficiale.

    I Russi non lo hanno mancato, ma lo tengono segreto. Fino alla caduta della Cortina di Ferro nel 1990, non avevamo accesso a questo materiale, ma ora hanno messo molta loro ricerca online. Ho parlato a molti di questi scienziati Russi e ora ci è più chiaro cosa pensino e cosa hanno scoperto. E' davvero, davvero affascinante.

    NM: Allora torniamo a quello che dicevamo prima. La tua mente può non essere privata come pensi e occasionalmente ricevi pensieri che non sono tuoi.

    DW: E' più che occasionale. Se guardi lo stato delle emozioni di tutti nel mondo, puoi misurare lo stato emozionale generale delle persone per come si comporta il mercato.
    Quando le persone si sentono relativamente calme e ispirate, comprano azioni e il mercato sale. Quando le persone si sentono terrificate e spaventate, vendono le azioni e il mercato collassa.

    DW: Vedi, Questa è l'altro concetto difficile per le persone. Devi espandere quello che intendi per intelligenza, oltre all'idea che sia solo qualcosa che avviene nell'essere umano sulla Terra.
    L'intelligenza è la principale caratteristica dell' universo, in termini dell' energia che lo crea. Ecco cosa dicono i mistici antichi e le tradizioni profetiche, ma ora la scienza sta provando che è vero.

    Sai, molti dei fisici quantistici, probabilmente hai parlato ad alcuni di loro in questo show, hanno provato che a livello quantico, piccolissime particelle rispondono a quello che ci aspettiamo che facciano.

    NM: Giusto.

    DW: Ecco il punto. Si. Abbiamo questo ego e l'ego percepisce piccoli segnali e noi diciamo, “Oh, non significa nulla.” Usiamo pensare che non significa nulla. E' sottile.
    Il problema è che questi tipi di messaggi non ti colpiscono in testa. Devi fare attenzione a qualcosa che può arrivare e uscire rapidamente dalla mente. Altro comune esempio è quando i pensieri di altri entrano nella tua mente come se fossero tuoi.

    Ho notato in diverse occasioni che stavo guidando per strada in uno stato meditativo e ho pensato, “Oh, devo andare al distributore e fare il pieno”. Non avevo necessità però. La mia auto aveva mezzo pieno. All'improvviso però la macchina davati mette la freccia e va a fare benzina.

    Allora penso, “Oh, i pensieri di questa persona mi hanno fatto venire l'idea.” Il problema è che la maggioranza delle persone sono cosi stressate e ossessionate da tutti i dettagli nelle loro menti tutto il tempo. La loro mente non è chiara. Tutti i monaci Buddhisti e Taoisti dicono di meditare e pulire la mente.

    La ragione è che più pulisci i pensieri ripetitivi e ossessionanti che hai naturalmente e più ti apri alla purezza del campo, che è una coscienza amorevole. E' gioiosa, espansiva, radiante, è una benedizione esserci dentro…
    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.4504

    ————————
    Il Progetto Sulla Coscienza Umana è un consorzio internazionale di scienziati e di medici pluridisciplinari che hanno unito le forze per indagare la natura della coscienza e del relativo rapporto con il cervello, così come i processi neuronali che mediano e corrispondono alle differenti sfaccettature della coscienza. Il Progetto sulla Coscienza Umana intraprenderà i primi studi scientifici su grande scala a livello mondiale riguardo a che cosa accade quando moriamo e al rapporto fra la mente e il cervello durante la morte clinica. Le diverse competenze delle squadre di esperti variano dall'arresto cardiaco, alle esperienze di pre- morte e dalla neuroscienza al neuroimaging, la cura terminale, la medicina di emergenza, l'immunologia, la biologia molecolare, la salute mentale e la psichiatria…

    ..Questi studi sembrano suggerire che la mente e la coscienza umane possano, in effetti, funzionare in un momento in cui i test di verifica clinici della morte sono completamente presenti e il cervello ha cessato il suo funzionamento. Se questi più piccoli studi possono essere replicati e verificati con quelli più definitivi su grande scala del Progetto sulla Coscienza Umana, possono non solo rivoluzionare la cura medica dei pazienti criticamente malati e lo studio scientifico della mente e del cervello, ma possono anche sostenere profonde implicazioni universali per la nostra comprensione sociale della morte e del morire.
    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.3669

    Dalla Teoria dell'Informazione al concetto di Anima
    “Il modo in cui lo spirito è unito al corpo non può essere compreso dall'uomo, e tuttavia in questa unione consiste l'uomo”.
    Sant'Agostino

    di Fausto Intilla – oloscience.com

    ….

    Ecco quindi in quali termini potremmo intendere il concetto di Anima; ovvero, essa è da considerarsi un particolare tipo di campo di informazione dinamica, in grado di dissociarsi dal corpo fisico che lo “ospita”, nel momento in cui non vi sono più i presupposti per poter rimanere legato alla propria sorgente elettromagnetica (attività cerebrale). Affermare quindi che l’ Anima non “muore” mai, è quindi in linea di principio del tutto corretto. Affermare che gli animali (oltre alla specie umana) hanno un’ Anima, anche in questo caso è in linea di principio corretto.

    Tutte queste ipotesi e considerazioni, sono a mio avviso totalmente in accordo e “affini” alla teoria di Rupert Sheldrake sui campi morfogenetici, a quella di Richard Dawkins sulla Trasmissione dei Memi (memetica), e infine a quella di Carl Gustav Jung sull’ Inconscio collettivo.
    https://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.5249


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