Riflessioni sulle guerre passate e future!

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Questo argomento contiene 516 risposte, ha 48 partecipanti, ed è stato aggiornato da Richard Richard 3 anni, 10 mesi fa.

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  • #67087
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1300994664=InneresAuge]

    Io non ho conosciuto né Hitler né Mussolini,
    ma sento che Gheddafi somiglia a quegli assassini.

    [/quote1300994664]
    Penso che prendere una posizione qui è molto difficile, perchè qualsiasi tipo di intervento che si è intrapreso è a scapito di qualcuno. Ormai siamo in ballo e bisogna ballare, non si potevano lasciare i “ribelli” da soli….anche se mi rendo conto che non per questo si sono mossi paesi come la Francia e poi altri. Ma il disegno prevede la liberazione, magari verranno altri colonizzatori…ma era l' unica strategia possibile in questo momento.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #67088
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    esatto hahah


    #67089
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    [quote1301021038=farfalla5]
    Penso che prendere una posizione qui è molto difficile, perchè qualsiasi tipo di intervento che si è intrapreso è a scapito di qualcuno. Ormai siamo in ballo e bisogna ballare, non si potevano lasciare i “ribelli” da soli….anche se mi rendo conto che non per questo si sono mossi paesi come la Francia e poi altri. Ma il disegno prevede la liberazione, magari verranno altri colonizzatori…ma era l' unica strategia possibile in questo momento.
    [/quote1301021038]
    Quella da me riportata prima ovviamente non è la mia opinione, ma da il senso del cortocircuito in cui ci hanno messo…
    Come diceva David Icke in una trasmissione: creo il problema, e ti propongo la soluzione…

    Oggi ho sentito un altra opinione che mi ha fatto riflettere…
    L'occidente in questi anni dove è stato? Perché ha fatto accordi commerciali senza minimamente interessarsi della società Libica, e dei diritti umani della popolazione?
    Forse i leader come Gheddafi avrebbero scartato qualunque ipotesi… ma almeno tentare? Figurarsi, gli faceva anche comodo…

    Quindi forse la risposta a tutto questo è che non ci si doveva ridurre così… ad un opzione apparentemente obbligata (da certi punti di vista).

    La strada per una società evoluta, anche in occidente, è ancora molto lunga… :/


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #67090
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    [quote1301040350=InneresAuge]
    [quote1300993653=brig.zero]

    Quando i ricchi si fanno guerra tra loro,
    sono i poveri a morire…
    Jean Paul Sartre
    [/quote1300993653]

    Questo è vero… ma quindi tu non combatteresti in nessun caso? La pseudo-libertà che abbiamo acquisito, è stata pagata a caro prezzo…
    In questi giorni ci penso continuamente… fino a dove può arrivare il pacifismo, valore nobile a mio modo di vedere, ovvero ferma volontà nel non utilizzo della violenza? Diventa indifferenza?

    [quote1300993806=kingofpop]
    mmmmmmmmmmmmmmmmmmm
    [/quote1300993806]
    Ommm 🙂
    [/quote1301040350]

    io ha fatto e sto facendo le mie battaglie … in senso lato … :
    . all'interno … nell'intimo di me stesso (conoscendomi… tramite l'osservazione passiva … senza giudizio per capire e colmare le carenze di Coscienza che constato …)
    . all'esterno … nel sociale … quelle che il mio “sentire” … ritiene giusta e corretta nei confronti dell'ambiente in cui vivo secondo il principio del rispetto reciproco e di tolleranza della diversità insite in ogni soggetto della Creazione … in tutti i sensi nel senso letterale del termine … in considerazione del fatto che tutti indistintamente abbiamo gli stessi “doveri e diritti” senza privilegio alcuno … per costruire e vivere finalmente da uomo “reale” in una società piu' equilibrata, civile e giusta …
    :bay:


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #67091
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1301046418=InneresAuge]
    [quote1301021038=farfalla5]
    Penso che prendere una posizione qui è molto difficile, perchè qualsiasi tipo di intervento che si è intrapreso è a scapito di qualcuno. Ormai siamo in ballo e bisogna ballare, non si potevano lasciare i “ribelli” da soli….anche se mi rendo conto che non per questo si sono mossi paesi come la Francia e poi altri. Ma il disegno prevede la liberazione, magari verranno altri colonizzatori…ma era l' unica strategia possibile in questo momento.
    [/quote1301021038]
    Quella da me riportata prima ovviamente non è la mia opinione, ma da il senso del cortocircuito in cui ci hanno messo…
    Come diceva David Icke in una trasmissione: creo il problema, e ti propongo la soluzione…

    Oggi ho sentito un altra opinione che mi ha fatto riflettere…
    L'occidente in questi anni dove è stato? Perché ha fatto accordi commerciali senza minimamente interessarsi della società Libica, e dei diritti umani della popolazione?
    Forse i leader come Gheddafi avrebbero scartato qualunque ipotesi… ma almeno tentare? Figurarsi, gli faceva anche comodo…

    Quindi forse la risposta a tutto questo è che non ci si doveva ridurre così… ad un opzione apparentemente obbligata (da certi punti di vista).

    La strada per una società evoluta, anche in occidente, è ancora molto lunga… :/

    [/quote1301046418]
    :ok!:

    http://www.wallstreetitalia.com/article.aspx?IdPage=1095212
    Tripoli, 14 mar. (TMNews) – Il leader libico Gheddafi ha invitato le aziende di Cina, Russia, India a venire nel paese per sfruttare le risorse di greggio libico dopo l'abbandono del paese da parte della maggior parte delle compagnie straniere.

    Secondo le fonti di Asianews proprio il crescente fabbisogno di greggio leggero ha spinto la China National Petroleum Company a firmare nel 2002 degli accordi in Libia e ad aggiudicarsi anche di recente ulteriori contratti.
    http://www.asianews.it/notizie-it/Il-greggio-di-Gheddafi-e-la-sua-riabilitazione-299.html

    http://www.disarmo.org/rete/a/33526.html
    L’Italia nel 2009 ha esportato 11mila armi semiautomatiche al regime di Gheddafi


    #67092
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    fonte [url]http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/25/ma-voi-pacifisti-che-fareste/100081/[/url]

    [size=16]Ma voi pacifisti che fareste?

    «Ma in questa situazione voi pacifisti che cosa fareste?» Tutte le volte è la stessa cosa. Quando scoppia un conflitto (Golfo 1, Kosovo, Afghanistan, Golfo 2, ora la Libia) puntualmente si assiste alla “liturgia” dei giornalisti che chiamano qualche illustre esponente del mondo pacifista/non violento e pone la domanda (convinto peraltro di aver posto una domanda intelligente). Il malcapitato intervistato cerca di articolare la risposta, ma il sagace cronista non lo lascia “tergiversare”: «Sì, ma Gheddafi voi lo avreste lasciato libero di continuare il massacro degli insorti? Come lo avreste fermato con la non-violenza?»… e via intervistando.

    È una situazione difficile, per chi dice no alla guerra. Che può dire? «Sì, lascerei che Gheddafi terminasse il suo lavoro». Oppure, «no, in questo caso lo sommergerei di missili?»

    Ebbene, la risposta è un’altra. Qualche anno fa feci un’intervista ad Alessandro Baricco (all’epoca stava cominciando la guerra in Afghanistan voluta da Bush). Il tema era tutt’altro, ma finimmo per parlare del non violento braccato dal quesito di cui sopra, il «voi-adesso-cosa-fareste». Lo scrittore disse che lui avrebbe risposto «adesso nulla; adesso che avete voluto la guerra, fatevela; adesso che avete compiuto tanti passi in direzione del conflitto, non vi resta che combattere, ma non chiedete la soluzione al pacifista». Già.

    È come una partita a scacchi, durante la quale si chieda una via d’uscita quando mancano due mosse allo scacco matto. A quel punto c’è ben poco da suggerire. Ormai la situazione è compromessa.

    È paradossale, ma i sostenitori della guerra (in questo come in tutti i casi precedenti) conducono un’azione politica che porta inevitabilmente al conflitto, salvo tacciare di disfattismo o di irenismo chi poi quella guerra contesta.

    Prendiamo il caso della Libia. Chi, negli ultimi anni, ha sdoganato politicamente il ditattore Gheddafi? Chi ha sottoscritto contratti e accordi con lui? Chi lo ha invitato in visite ufficiali, in qualche caso baciandogli pure la mano? Chi lo ha chiamato a presiedere addirittura Commissioni per i diritti umani? Chi gli ha fornito l’apparato bellico? Non certo i pacifisti, per i quali Gheddafi è stato sempre e comunque un dittatore sanguinario. Non certo i pacifisti, che hanno sempre denunciato lo scandalo delle vendite di armi ai regimi autoritari e a quelli in guerra civile.

    Eppure, poi, dovremmo essere noi, noi che prendiamo sul serio l’articolo 11 della nostra Costituzione (“L’Italia ripudia la guerra…”), a inventarci la quadratura del cerchio, cioè a evitare di rispondere alla guerra con la guerra, quando ormai gli insorti hanno le armi in mano e Gheddafi ha già fatto partire i suoi caccia.

    No, la partita a scacchi la si conduce dall’inizio. Ci sarebbero state condotte politiche e strategie diplomatiche internazionali in grado di evitare i passi verso una guerra. Quei passi non sono stati fatti, quelle azioni non sono state messe in atto. L’Italia ha pensato al petrolio e ai respingimenti, la Francia al petrolio futuro, gli Stati Uniti a non farsi invischiare in un pantano euro-africano, e via di questo passo.

    I pacifisti hanno le soluzioni. Le teorie e le prassi della non-violenza sono ormai antiche e collaudate. Ma occorre che i non violenti siedano a giocare la partita fin dall’inizio, non a tempo scaduto. A tempo scaduto continui a giocare chi ha voluto scendere in campo. E non chieda magiche soluzioni quando la partita della pace è ormai perduta.


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #67093
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    [quote1301084474=brig.zero]
    io ha fatto e sto facendo le mie battaglie … in senso lato … :
    . all'interno … nell'intimo di me stesso (conoscendomi… tramite l'osservazione passiva … senza giudizio per capire e colmare le carenze di Coscienza che constato …)
    . all'esterno … nel sociale … quelle che il mio “sentire” … ritiene giusta e corretta nei confronti dell'ambiente in cui vivo secondo il principio del rispetto reciproco e di tolleranza della diversità insite in ogni soggetto della Creazione … in tutti i sensi nel senso letterale del termine … in considerazione del fatto che tutti indistintamente abbiamo gli stessi “doveri e diritti” senza privilegio alcuno … per costruire e vivere finalmente da uomo “reale” in una società piu' equilibrata, civile e giusta …
    :bay:
    [/quote1301084474]
    Condivido in pieno :ok!:
    Spero che le persone prendano sempre più coscienza di tutto ciò :medit:


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #67094
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    https://www.facebook.com/brig.zero

    #67096

    deg
    Partecipante

    L'attacco alla Libia era previsto da 10 anni

    [youtube=]w4USJnoOgiY

    Traduzione del video:

    Il generale Wesley Clark è l'ex comandante generale dell'US European Command, che comprendeva tutte le attività militare americane negli 89 paesi e territori dell'Europa, in Africa e in Medio Oriente.
    E' stato inoltre comandante supremo delle forze militari dell'OTAN in Europa dal 1997 al 2001.

    Durante un'intervista che si è svolta il 2 marzo 2007, ha descritto un memo che gli fu mostrato al Pentagono nel 2001, spiegando in che modo l'amministrazione americana prevede di prendere il controllo di 7 paesi in 5 anni: l'Iraq, la Siria, il Libano, la Libia, la Somalia, il Sudan e l'Iran.

    “Circa 10 giorni dopo l'11 settembre mi sono recato al Pentagono, ho visto il segretario alla difesa Rumsfeld e il vice segretario Wolfowitz

    sono sceso per salutare alcune persone della Stato Maggiore che lavoravano per me e uno dei miei generali mi ha chiamato dicendomi:

    “Venga, Le devo parlare un minuto”, io gli dico “ma lei a avrà da fare” e lui dice “no, no, abbiamo preso una decisione, attaccheremo l'Iraq”

    Io gli ho chiesto “ma perché?” e lui dice “non lo so”, e aggiunge “penso che non sanno che cos'altro fare”

    Io gli ho chiesto “hanno trovato informazioni che collegano Saddam Hussein con Al Qaeda?” , dice “No, non c'è niente di nuovo”

    “hanno soltanto deciso di fare la guerra all'Iraq”, e dice “penso che la ragione è che non si sa cosa fare riguardo al terrorismo”

    “però abbiamo un buon esercito e possiamo rovesciare qualsiasi governo”

    Sono tornato a trovarlo alcune settimane più tardi e all'epoca stavamo bombardando l'Afganistan

    Gli ho chiesto “bombarderemo sempre l'Iraq?”, ha risposto “molto peggio!”

    Ha preso un foglio di carta e ha detto “ho appena ricevuto questo dall'alto”, sarebbe a dire dall'ufficio del segretario alla difesa

    “questo è un memo che descrive in che modo prenderemo 7 paesi in 5 anni, cominciando dall'Iraq, poi la Siria, il Libano, la Libia, la Somalia, il Sudan, e per finire l'Iran”

    Gli ho chiesto “è confidenziale?” e ha risposto “si signore”

    “Ripeta di nuovo il nome dei paesi” “dunque cominciava con l'Iraq, poi la Siria, poi il Libano, la Libia, la Somalia, e per finire l'Iran.”


    #67097
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [quote1301868798=deg]
    L'attacco alla Libia era previsto da 10 anni

    [youtube=]w4USJnoOgiY

    Traduzione del video:

    Il generale Wesley Clark è l'ex comandante generale dell'US European Command, che comprendeva tutte le attività militare americane negli 89 paesi e territori dell'Europa, in Africa e in Medio Oriente.
    E' stato inoltre comandante supremo delle forze militari dell'OTAN in Europa dal 1997 al 2001.

    Durante un'intervista che si è svolta il 2 marzo 2007, ha descritto un memo che gli fu mostrato al Pentagono nel 2001, spiegando in che modo l'amministrazione americana prevede di prendere il controllo di 7 paesi in 5 anni: l'Iraq, la Siria, il Libano, la Libia, la Somalia, il Sudan e l'Iran.

    “Circa 10 giorni dopo l'11 settembre mi sono recato al Pentagono, ho visto il segretario alla difesa Rumsfeld e il vice segretario Wolfowitz

    sono sceso per salutare alcune persone della Stato Maggiore che lavoravano per me e uno dei miei generali mi ha chiamato dicendomi:

    “Venga, Le devo parlare un minuto”, io gli dico “ma lei a avrà da fare” e lui dice “no, no, abbiamo preso una decisione, attaccheremo l'Iraq”

    Io gli ho chiesto “ma perché?” e lui dice “non lo so”, e aggiunge “penso che non sanno che cos'altro fare”

    Io gli ho chiesto “hanno trovato informazioni che collegano Saddam Hussein con Al Qaeda?” , dice “No, non c'è niente di nuovo”

    “hanno soltanto deciso di fare la guerra all'Iraq”, e dice “penso che la ragione è che non si sa cosa fare riguardo al terrorismo”

    “però abbiamo un buon esercito e possiamo rovesciare qualsiasi governo”

    Sono tornato a trovarlo alcune settimane più tardi e all'epoca stavamo bombardando l'Afganistan

    Gli ho chiesto “bombarderemo sempre l'Iraq?”, ha risposto “molto peggio!”

    Ha preso un foglio di carta e ha detto “ho appena ricevuto questo dall'alto”, sarebbe a dire dall'ufficio del segretario alla difesa

    “questo è un memo che descrive in che modo prenderemo 7 paesi in 5 anni, cominciando dall'Iraq, poi la Siria, il Libano, la Libia, la Somalia, il Sudan, e per finire l'Iran”

    Gli ho chiesto “è confidenziale?” e ha risposto “si signore”

    “Ripeta di nuovo il nome dei paesi” “dunque cominciava con l'Iraq, poi la Siria, poi il Libano, la Libia, la Somalia, e per finire l'Iran.”
    [/quote1301868798]
    ed ovviamente si riferivano al Risiko del sabato sera 🙂


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

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