Risvegliàti/e

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Questo argomento contiene 154 risposte, ha 21 partecipanti, ed è stato aggiornato da  tavani 8 anni, 6 mesi fa.

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  • #47009

    tavani
    Partecipante

    [quote1301521031=brig.zero]

    [/quote1301521031]
    conosco brizzi solo da qualche settimana. Il suo blog rende maggiormente l'idea di quello che è il suo pensiero.


    #47010

    tavani
    Partecipante

    [quote1301521158=civile]
    Io penso che una volta che ho metabolizzato il mio stesso essere un illusione é un gran risultato…poi gli attacchi esterni ed interni non finiscono,bisogna sempre vigilare e controllare la propria dipendenza dal essere Io,ego incluso…bel lavoro! :hehe:

    La personalità individuale é un illusione,come spiegarlo a degli ipotetici esseri dormienti da salvare Tavani? :dsfg:

    Sai quante religioni sono nate per via dell'incomprensione del messaggio ultimo(tutte le religioni parlano dello stesso identico messaggio)? O-O
    ecco il vero problema,riuscire a dare quel poco che si ha!

    Penso che il sistema si terrà il suo bel 98% di esseri dormienti…
    ecco perche sono negativo riguardo il risveglio di massa!
    voglio la pillola dell'illuminazione! :hehe:

    [/quote1301521158]
    Bhe simpatica come idea.
    Comunque tu temi giustamente per gli altri. Io penso che la loro via di uscita sia quella di abbandonare le paure al più presto, a meno di non subire ulteriori traumi che sarebbero necessari (anche da un piano divino) come tentativo estremo per riconoscere la paura in sè stessi ed iniziarci a lavorare su.

    La situazione odierna nel mondo è complicata, ma chissà cosa succederà fino alla fine e comunque chi può contrastare la paura con la “sicurezza” ha l'obbligo di farlo.
    Uno di voi mi ha detto “Dalla sicurezza che leggo in te posso pensare che tu abbia avuto una esperienza mistica”.
    Bhe questa sicurezza è un pò ciò che serve per fare uscire uno o più dormienti dall'inutile e infantile sonno in cui sono immersi.
    E poi il mio modo di sentirmi sicuro è il mio ultimo tentativo di “salvarmi” dal sonno (anch'io) e iniziare ad agire, sia questo giusto o sbagliato.

    Cioè se hai sempre paura di non “essere pronto/a” non lo sarai mai, perchè tu sei il vero maestro/a di te stesso/a. Inoltre nessuno può interferire sul tuo percorso. Probabilmente neanche il Dio in noi. D'altra parte il tempo non esiste, quindi tutto scorre come dovrebbe essere e a Dio è sempre piaciuto così. Dio in me ed in voi, augura la buona notte!

    Namastè
    (la parte divina che c'è in me, saluta la parte divina che c'è in te)
    credo sia un antico saluto indiano


    #47005
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    Rispondo con piacere Mattia
    Non sono esente da momenti di debolezza, capita di sentirsi confusi, di perdere per un attimo la rotta, la differenza stà nella qualità e nella durata della “crisi” e, ancora più importante, nell’aver consapevolezza che è un fenomeno transitorio che permette di far venire a galla spigoli ancora da smussare … non c’è disperazione, né tormento.

    Si osserva, si accetta … è l’espressione del nostro Ego, che ci ha permesso ed ancora ci permette, di andare, là dove c’è qualcosa che dobbiamo ancora imparare o comprendere.

    E’ l’accettare che ci rende più forti dell’Ego stesso.
    Non più dominante, se, anziché potente nemico, diviene amico in quanto strumento per sperimentare.

    Il primo atto di Amore verso noi stessi.
    Senza giudizio, senza colpevolizzare.

    La “lotta” mentale a cui ti riferisci, ha lo scopo di mantenere un equilibrio tra la mente ed il cuore, o se preferisci tra Ego e Sé … con il tempo diventa sempre meno impegnativa, esattamente come guidare un auto … all’inizio devi “pensare” a quello che fai, dopo diventa “automatico”… o in modo più profondo, i pensieri fluiscono senza travolgere l’anima.

    Ognuno sperimenta questa esistenza in modo differente … ed arriva a conclusioni che sono soggettive … non posso ad esempio condividere con te il ricordo di un’infanzia felice.
    Ricordo che ero molto piccola e nonostante avessi ricevuto un’ educazione cattolica, quando, piangendo in silenzio per non farmi sentire, dicevo : “ora che avete visto come si soffre venite a riprendermi !” … sono sicura che non parlavo con la Madonnina o con Gesù Bambino …

    I problemi interiori sono iniziati molto presto e sono durati molto a lungo …
    Per necessità e non per merito, la ricerca di uscire da quei problemi è stata una costante di buona parte della mia esistenza …

    Ed eccomi qui, felice di essere passata per “buchi” tanto stretti, poiché mi hanno permesso di essere e di sentire ciò che sono oggi.
    Non migliore di tanti altri.

    … che il mio vissuto possa avere come risultante un aiuto per gli altri … ai posteri l’ardua sentenza.
    Cerco di vivere nell’amore, nonostante i miei limiti di persona.


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #47011
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [youtube=]rEDIxDCdvak&feature=related


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #47012
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    [quote1301623876=tavani]
    InneresAuge dice:
    -“Io non credo di essere un “risvegliato” (stento a capire cosa intendi con ciò e su quale esperienza basi la tua affermazione iniziale), ma da qualche anno sento un fuoco dentro che mi spinge a cercare la Verità e Luce. Ultimamente provo anche un calo di interesse su tutto ciò che è materiale… quindi impermanente. Vorrei utilizzare tutte le mie forze invece per squarciare il velo d'ombra di questa realtà davvero oscura (seppur con qualche luce).

    Ti chiedo anch'io un consiglio, un input e un aiuto su quale possa essere la strada da percorrere.”

    Ti aiuterò a ritrovare la via di casa, ci sei molto vicino. Essa non è affatto lontana e non è fuori di te.
    Personalmente passo del tempo nella natura. Dove posso, in un parco o al mare. Perchè la natura riallinea sia l'organismo che la psiche. Fa un lavoro inconscio molto importante per chi desidera risvegliarsi. E lo fa senza il nostro aiuto. Basta stare un po' in contatto e ascoltare. Tutto il di più è un bene maggiore ma non fondamentale.

    La forza oscura e la luce che vedi, sono in combutta tra di loro. La luce è la tua fede, il buio i tuoi nemici. I tuoi nemici sono anche coloro che tu credi possano ostacolare il tuo cammino. Nel momento in cui toglierai questa energia dalla tua mente, i tuoi nemici scompariranno. Perciò aumenteranno i tuoi momenti di luce, anche se tu sarai sempre te stesso/a e sempre nello stesso posto. I tuoi nemici potrebbero diventare tuoi amici.[/quote1301623876]

    Ciao! Premetto che sto ho già letto 15 pagine e spero di continuare.
    Io mi definisco un uomo di “esperienza”, nel senso che non penso di essere un uomo di “fede”, non credo a scatola chiusa, conosco bene i miei limiti culturali e sensoriale ma non per questo mi arrendo e anzi cerco di espanderli per quel poco che posso. Mi fido maggiormente delle “mie” esperienze quindi, ma provo ad arricchirmi seguendo anche esperienze altrui, cercando appunto di farne esperienza.
    La sola realtà materiale, raccontata e propinata dalla scienza ufficiale mi sembra orribile, e quindi sto cercando una strada che mi porti a vedere anche una piccola luce, ma che potrebbe significare molto per me.
    Trovare un senso alla vita sarebbe ciò che più desidero al mondo, il regalo più grande.
    E non come “idea” possibile, ma come certezza.
    Al momento il buio quindi per me rappresenta l'assenza del Dio che cerco, anche dentro di me, e la non conoscenza.

    Tu hai fatto esperienza di Dio attraverso la meditazione?


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #47013
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    Io mi definisco un uomo di “esperienza”, nel senso che non penso di essere un uomo di “fede”, non credo a scatola chiusa, conosco bene i miei limiti culturali e sensoriale ma non per questo mi arrendo e anzi cerco di espanderli per quel poco che posso. Mi fido maggiormente delle “mie” esperienze quindi, ma provo ad arricchirmi seguendo anche esperienze altrui, cercando appunto di farne esperienza.
    La sola realtà materiale, raccontata e propinata dalla scienza ufficiale mi sembra orribile, e quindi sto cercando una strada che mi porti a vedere anche una piccola luce, ma che potrebbe significare molto per me.
    [color=#ff6600]Trovare un senso alla vita sarebbe ciò che più desidero al mondo, il regalo più grande. [/color]
    E non come “idea” possibile, ma come certezza.
    Al momento il buio quindi per me rappresenta l'assenza del Dio che cerco, anche dentro di me, e la non conoscenza.

    Tu hai fatto esperienza di Dio attraverso la meditazione?

    :fri:

    Il problema dell'individuo

    non è quello di divenire, ma quello di [color=#ff6600]essere[/color].

    Non è quello di conoscere, ma quello di comprendere.

    Non è quello di sapere, ma quello di sperimentare.

    Nell'individuo

    la volontà è la base della potenza.

    La comprensione quella dell'amore.

    La consapevolezza quella della saggezza. :medit:

    … se ti può consolare :fri:
    anch'io percorro questo sentiero … l'esperienza mistica per eccellenza (Samādhi) ovvero l'esperienza di Dio (sentire assoluto) è l'ultimo “salto” quantico … mio caro ricercatore …
    il senso della vita sei [color=#ff6600]TU[/color] …
    sei TU… singolarmente, individualmente … devi trovare in te stesso e solo in te stesso … il retto vivere, il retto pensare , il retto desiderare, il retto agire e così via e via …
    infatti siamo qui per imparare a vivere e …
    nascere spiritualmente … per trovare in Noi stessi e solo in Noi stessi il non nato … l'eterno … l'Anziano degli anziani …
    ciò che [color=#ff9900]è[/color]


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #47014
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    caro Brig, credo di aver compreso le stesse cose … :si:
    ed ho usato “credo” perchè anche questo, come tutto, è a beneficio d'inventario … l'esperienza comporta mutazione, non vi sono certezze, vi è una continua trasformazione che è crescita … come qualcuno ha detto “sbagliando si impara” 🙂
    :cor:


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #47015

    tavani
    Partecipante

    [quote1301660976=InneresAuge]

    Ciao! Premetto che sto ho già letto 15 pagine e spero di continuare.
    Io mi definisco un uomo di “esperienza”, nel senso che non penso di essere un uomo di “fede”, non credo a scatola chiusa, conosco bene i miei limiti culturali e sensoriale ma non per questo mi arrendo e anzi cerco di espanderli per quel poco che posso. Mi fido maggiormente delle “mie” esperienze quindi, ma provo ad arricchirmi seguendo anche esperienze altrui, cercando appunto di farne esperienza.
    La sola realtà materiale, raccontata e propinata dalla scienza ufficiale mi sembra orribile, e quindi sto cercando una strada che mi porti a vedere anche una piccola luce, ma che potrebbe significare molto per me.
    Trovare un senso alla vita sarebbe ciò che più desidero al mondo, il regalo più grande.
    E non come “idea” possibile, ma come certezza.
    Al momento il buio quindi per me rappresenta l'assenza del Dio che cerco, anche dentro di me, e la non conoscenza.

    Tu hai fatto esperienza di Dio attraverso la meditazione?

    [/quote1301660976]

    Ciao, parto avvantaggiato perchè ho avuto fede. Quindi ho avuto qualcosa da cui dovermi liberare.
    Ho avuto qualcosa da riconoscere, segni inequivocabili. Nella maggior comprensione puoi osservarne il percorso e capire perchè sei stato così. La fede serve, tutto serve.

    Tu hai scelto di fare un risveglio più drastico, perchè non ti “accontenti” del normale cammino, delle “normali” procedure.
    Questa scelta vuol dire che hai molta forza, e dato che sei “dormiente”, non la conosci.
    In pratica parti dal “non avere riferimenti” per risvegliarti. In pratica, non vuoi aiutarti, e quando sei venuto quaggiù, hai deciso così per te.
    Quindi, sei un pazzo? sei un megalomane?
    Io so che sei un essere saggio, perchè hai deciso di vivere così il tuo risveglio. Perciò tira fuori gli attributi, e vai avanti.

    *Con te posso usare un linguaggio “forte”

    Buon proseguimento. Per una volta, abbi fede, anzi, fiducia.

    Attraverso la meditazione si può raggiungere unità col cuore e con la mente e Unità con Dio.

    A parte qualche meditazione “personalizzata”, la percezione di Dio dentro di me è più della meditazione, perchè è Azione.

    Per il tuo risveglio
    “Io non ho fede e non ho consapevolezza di me” – parole tue, è il tuo Dio che ti suggerisce queste parole perchè allontanandoti definitivamente da Esso tu possa vedere come sia la direzione sbagliata e cambiare rotta.
    Tu non hai una mente, sei solo in un corpo che Dio usa per manifestare il suo Amore.


    #47016

    tavani
    Partecipante

    Cammina, cammina, cammina, arriverai da qualche parte.

    Come il detto: non importa che tu sia leone o gazzella…

    Bhe non importa dove vai, l'importante è camminare…


    #47018

    civile
    Partecipante

    Ma quindi per gli illuminati,qual'è il senso della vita?
    Perche si vive?


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