Santoro SI Santoro NO….

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Questo argomento contiene 38 risposte, ha 12 partecipanti, ed è stato aggiornato da  ezechiele 9 anni, 6 mesi fa.

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  • #134302

    Nuzzi
    Partecipante

    Io non quoto un bel niente.
    Non condivido per nulla l'analisi dello scrittore di questo articolo.
    A mio parere bisognerebbe fare un po' di chiarezza e farsi delle domande.
    Primo, la questione dei soldi.
    Santoro ha un contratto in Rai, ancora 6 anni di trasmissioni.
    Se la Rai vuole scindere il contratto è ovvio che debba pagare, come qualsiasi altra azienda che vuole allontanare un suo dipendente senza giusta causa. Devono mettersi d'accordo, se no Santoro resta li. Quindi non trovo scandaloso il denaro. Poi è facile per noi indignarci di fronte a cifre così grosse ma andate a vedere quanto piglia Vespa per fare un programma che vale (in termini economici=pubblicità=incassi per la Rai) molto meno di Santoro.
    A prescindere da Santoro o meno, secondo me la falsità totale di quell'articolo è dettata dalle prime righe.
    Si dice che Santoro fa giornalismo di Sinistra, Vespa di Destra.
    Ma c'è una differenza enorme fra i due. E' la stessa differnza fra chi fa giornalismo (e espone anche la sua visione dei fatti) e chi fa propaganda.
    Santoro è spesso critico nei confronti della sinistra (a cui appartiene come ideologia) perchè capisce e mette in risalto anche le contraddizioni o la pochezza delle affermazioni dei Leader della “non destra”. Vespa è un servo. Vespa non ha opinione se non quella del capo del governo. Questo non è giornalismo, questo è servilismo.
    Badate bene, non voglio dire che Santoro sia Dio, ma fare il paragone santoro è di sinistra e vespa di destra (e fermarsi li a differenziarli) non è un'opinione, è semplicemente falso.
    Bisogna cominciare a distinguere il vero dal falso, se no si fa il gioco di Berlusconi. C'è una differenza abissale fra giornalismo e propaganda.
    Un giornalista può esprimere le sue opinioni ma dovrebbe mantenere uno spirito critico anche quando c'è da ragionare sulla propria parte politica. Uno che fa propaganda si limita a esporre il pensiero (inventato) del suo “padrone” senza spirito di critica, senza dignità.
    Non ci sto nel paragone.
    Poi trovo completamente folle che passi come una cosa “normale” che la Rai, o anche il governo, cerchi di interrompere una trasmissione. Cerchi di andare contro ai valori costituzionali di liberta di stampa e di espressione. Ma davvero pensate che esporre le proprie idee (anche in maniera vigorosa, dissacrante) sia paragonabile all'impedire che queste cose siano dette?
    Cioè così come io devo cercare di dirle, tu devi cercare di zittirmi.
    E' la stessa cosa? Le due battaglie hanno lo stesso valore?
    No, è la differenza fra democrazia e dittatura.


    #134303

    ezechiele
    Partecipante

    devo dire che la tua analisi Nuzzi sull'articolo di Tegno mi sembra equilibrata e ragionevole.

    Il campo di battaglia e' quello economico. Santoro, pur non santo nè martire usa le frecce al suo arco …


    #134304

    Nuzzi
    Partecipante

    [quote1274738403=ezechiele]
    devo dire che la tua analisi Nuzzi sull'articolo di Tegno mi sembra equilibrata e ragionevole.

    Il campo di battaglia e' quello economico. Santoro, pur non santo nè martire usa le frecce al suo arco …
    [/quote1274738403]

    Esatto!
    Poi mi sembra ridicolo parlare di compensi quando in gioco c'è molto di più…


    #134305

    FREESPIRIT
    Partecipante

    bravo Nuzzi, hai fatto un'analisi giusta, secondo me.
    Santoro, sempre secondo il mio parere, è stato messo sotto pressione, ed è per ciò che preferisce staccarsi dalla Rai, poichè da indipendente, potrà muoversi piu' liberamente


    #134306
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    [quote1274771472=FREESPIRIT]
    bravo Nuzzi, hai fatto un'analisi giusta, secondo me.
    Santoro, sempre secondo il mio parere, è stato messo sotto pressione, ed è per ciò che preferisce staccarsi dalla Rai, poichè da indipendente, potrà muoversi piu' liberamente
    [/quote1274771472]

    … credo e spero … per Santoro che sia così … :bravo:


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #134307
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1274776110=Nuzzi]

    Non ci sto nel paragone.
    Poi trovo completamente folle che passi come una cosa “normale” che la Rai, o anche il governo, cerchi di interrompere una trasmissione. Cerchi di andare contro ai valori costituzionali di liberta di stampa e di espressione. Ma davvero pensate che esporre le proprie idee (anche in maniera vigorosa, dissacrante) sia paragonabile all'impedire che queste cose siano dette?
    Cioè così come io devo cercare di dirle, tu devi cercare di zittirmi.
    E' la stessa cosa? Le due battaglie hanno lo stesso valore?
    No, è la differenza fra democrazia e dittatura.
    [/quote1274776110]

    Mi trovo in totale sintonia con la tua oppinione!!!!


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #134308
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Michele Santoro resta alla Rai, accordo saltato
    mercoledì, 26 maggio 2010

    Niente di fatto per il giornalista presentatore Michele Santoro che aveva annunciato di rompere il contratto con la Rai, dove conduceva il fortunato programma di cultura e politica Annozero, e di fare una sorta di docu-fiction su Rai3.

    L’accordo prevedeva per Michele Santoro una buona uscita di circa 10 milioni di euro che aveva provocato varie polemiche.

    Michele Santoro, nella puntata di Annozero di giovedì 20 Maggio, aveva dichiarato che la Rai gli avesse chiesto di rimanere, lui l’avrebbe fatto.

    Non si è fatta attendere la dichiarazione del presidente della Rai Paolo Garimberti, il quale, ha affermato che: ”Michele Santoro è una risorsa per la Rai e deve comunque, in un modo o nell’altro, restare”.

    In seguito a questa dichiarazione l’accordo salta e il presentatore Michele Santoro resta in Rai.

    Possiamo dire che nonostante la sua bravura e il suo senso del lavoro, era impensabile ottenere un risarcimento per una scissione del contratto e continuare a lavorare comunque in Rai.

    Ecco le parole di Marco Travaglio sulla questione Annozero e a Santoro che lascia la
    rai
    [code][/code]
    [youtube=500,385]dDLvSQ7mxJc
    [code][/code]
    http://www.socialpost.info/michele-santoro-resta-alla-rai-accordo-saltato-18942.html


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #134309

    deg
    Partecipante

    Gasparri vuole l’arresto preventivo degli studenti

    Il senatore PdL invoca un nuovo 7 aprile. E vuole una riunione della commissione Rai su Annozero

    “Invece delle sciocchezze che vanno dicendo i vari Cascini e Palamara, qui ci vuole un Sette aprile. Mi riferisco a quel giorno del 1978 in cui furono arrestati tanti capi dell’estrema sinistra collusi con il terrorismo. Qui serve una vasta e decisa azione preventiva. Si sa chi c’e’ dietro la violenza scoppiata a Roma. Tutti i centri sociali i cui nomi sono ben noti citta’ per citta’. La sinistra, per coprire i violenti, ha mentito parlando di infiltrati. Bugie. Per non far vivere all’Italia nuove stagioni di terrore occorre agire con immediatezza. Chi protesta in modo pacifico e democratico va diviso dai vasti gruppi di violenti criminali che costellano l’area della sinistra. Solo un deciso intervento puo’ difendere l’Italia”. Lo afferma il Presidente dei sematori Pdl, Maurizio Gasparri.Che poi se la prende con Santoro: ‘Chiedo una riunione urgente della commissione di Vigilanza sul vergognoso utilizzo della tv pubblica da parte di Ciancimino jr. Come e’ stato rilevato, Massimo Ciancimino usa Annozero come scudo per i suoi traffici. Ho gia’ sollevato il caso ma nessuna risposta e’ giunta ancora dai vertici della Rai. Non vorremmo che, per chi si fa strumento degli interessi del figlio di un boss, si profilasse un’ ipotesi di concorso esterno. Denuncio poi l’omerta’ della stampa che censura questo fatto in maniera vergognosa’.

    http://www.giornalettismo.com/archives/105175/gasparri-vuole-larresto-preventivo/


    #134310
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    corruzione, promesse mai mantenute, spreco di denaro pubblico continuo, accordi alle spalle della comunità per proprio guadagno, irresponsabilità continua mentre tutto va in rovina …dura poi dover rispondere a tutto questo e riconoscere che il giochino sta finendo..
    ————
    Nella requisitoria finale il procuratore generale Pio Machiavello aveva chiesto per i ventisette imputati oltre centodieci anni di carcere. Il magistrato aveva usato parole molto dure: «Non si possono dimenticare – aveva detto – le terribili ferite inferte a persone inermi, la premeditazione, i volti coperti, la falsificazione del verbale di arresto dei 93 no-global, le bugie sulla loro presunta resistenza. Nè si può dimenticare la sistematica e indiscriminata aggressione e l'attribuzione a tutti gli arrestati delle due molotov portate nella Diaz dagli stessi poliziotti».
    http://www.corriere.it/cronache/10_maggio_18/genova-diaz-sentenza_721f93ac-62bd-11df-92fd-00144f02aabe.shtml

    ——–
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/19/studenti-gasparri-servono-arresti-preventivi/82794/
    Questo non significa sottovalutare la violenza, ma isolare la propaganda dai dati di fatto. Uno su tutti: la protesta nata contro il disegno di legge Gelmini e sfociata nelle manifestazioni di Roma di martedì scorso è figlia del distacco e dell’esclusione dalla politica molto più che della partecipazione, è rivolta e non rivoluzione. Come ha scritto Barbara Spinelli su questo giornale: “Sono un po’ stanca di sentire ricordati gli anni 70 e anche della frase “bisogna stare in guardia”. Dire “tutte le istituzioni facciano muro” significa solo che salta la pluralità delle istituzioni. Che tutte devono rispondere al comando di un unico capo. È la logica di un paese in guerra. Fare muro è un giudizio negativo sulla magistratura che ha appena scarcerato i giovani”. Di più, portare tutto il peso sull’ordine pubblico, significa “non voler risolvere i problemi”, ma evitare “solo che la vetrina sia rotta. Questo non è governare – aggiunge Spinelli – è la risposta per ottenere una buona reazione da un eventuale sondaggio. Anche quella dei politici che si sottraggono al confronto è violenza”.


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