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Questo argomento contiene 2,022 risposte, ha 98 partecipanti, ed è stato aggiornato da J-new J-new 2 anni, 2 mesi fa.

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    Articoli
  • #64071

    zret
    Partecipante

    Sei molto gentile. Grazie ancora. Ciao!

    🙂


    #64072

    zret
    Partecipante

    L’essenziale e l’esiziale sono invisibili agli occhi

    La verità è inverosimile (Eraclito)

    “E’ stato avvertito in buona parte di Sanremo, pochi minuti prima di mezzogiorno (per la precisione alle 11:56 del 23 settembre 2009, n.d.r.), un forte boato. In molti hanno pensato, come spesso capita in questi casi (?), ad un aereo che ha infranto il muro del suono nel cielo sovrastante la città. Invece, questa volta, si è trattato di un'esplosione nel cantiere dell’Aurelia Bis, sul nuovo tratto, compreso tra via Pascoli e la zona del Tinasso.

    Qualche momento di paura e molte telefonate ai Vigili del fuoco che, avvisati con un fax ieri dall’azienda che sta lavorando all’importante arteria, sta tranquillizzando i residenti. Sono tremate porte e finestre di molte abitazioni, sia a Sanremo sia ad Arma di Taggia sia ad Ospedaletti”.

    Siamo alle solite: Sanremo News riporta in maniera del tutto acritica le spiegazioni circa un'assordante deflagrazione udita a Sanremo, Ospedaletti, Ceriana e per giunta sino a Grimaldi, al confine con la Francia, come rileva un cittadino. Infatti, M.T. scrive, rispondendo ad una lettrice in riferimento al boato percepito alle 11:56 del 23 settembre 2009, in varie località della provincia di Imperia: 'Devo precisare che non solo fino ad Ospedaletti si è sentito, ma anche qui alla frontiera francese esattamente a Grimaldi al punto che anche noi abbiamo preso in considerazione qualche scossa sismica, ma ieri sera, leggendo le notizie su Sanremo News, abbiamo avuto conferma di ciò che accade nella costruzione dell'Aurelia bis! Sono perfettamente d'accordo con la lettrice che si è lamentata'”.

    Sono le consuete veline dei militari che i quotidiani allineati riportano un po' per la pigrizia mentale dei redattori del tutto disabituati ad indagare sui fatti, un po' per supina ubbidienza alle direttive del sistema che non tollera filtrino verità sconvolgenti. Così, in questa occasione, invece di raccontare la frottola del velivolo che ha oltrepassato la barriera del suono, ci si è inventati la storiella delle mine che sarebbero state fatte brillare nel cantiere dell'Aurelia bis.

    Ora, questa versione for dummies, versione che ha suscitato le patetiche e ridicole doglianze di chi subito ha abboccato all'amo (perché la cittadinanza non è stata avvisata dai Vigili del fuoco circa l'uso delle cariche?) è per lo meno poco plausibile. Infatti, da decenni, le gallerie vengono scavate, usando sofisticati mezzi meccanici di trivellazione (vedi Tunnel boring machine -TBM) che non richiedono l'impiego di esplosivi; inoltre, il brillamento delle cariche avrebbe prodotto forti vibrazioni registrabili dai sismografi, ma non un rimbombante fragore udibile in atmosfera anche a decine di kilometri di distanza. E' assai più plausibile che, come sostengono lo statunitense A.C. Griffith ed il francese Marc Filterman, entrambi ex militari, il boato sia stato ancora una volta causato da pericolosi esperimenti che coinvolgono l'impiego di sistemi d'arma funzionanti con armi elettromagnetiche e scalari, basate su H.A.A.R.P. e scie chimiche. Filterman si spinge anche oltre, chiamando in causa la guerra spazio-temporale e la guerra quantica. Sono temi di frontiera cui l'autore dedica due documentati capitoli all'interno del suo saggio, “Les armes de l'ombre”: è comprensibile che l'uomo medio non riesca neppure a concepire la folle audacia dei militari che stanno scherzando con il fuoco, ma, se penseremo ai sinistri esperimenti del C.E.R.N. a Ginevra, avremo un'idea, per quanto vaga, delle operazioni che sono forse una continuazione dell'esperimento Philadelphia, risalente al 1943. La manipolazione delle linee spazio-temporali ed il trasferimento molecolare per Filterman sono scenari verosimili. Tale interpretazione ci è stata confermata anche da un ufficiale italiano di alto grado.

    Stando così le cose, la prossima volta consigliamo ai vari giornalisti, tanto zelanti nel riferire le spiegazioni delle fonti ufficiali, quanto sonnacchiosi, allorquando si tratta di verificarle, di comunicare la prossima volta, che la deflagrazione è stata causata da Giuliano Ferrara, caduto dal seggiolone. Risulteranno molto più credibili.

    Vedi qui e qui gli articoli su sanremonews.it

    Che cos'è la TBM (Tunnel Boring Machine)

    http://it.wikipedia.org/wiki/Tunnel_boring_machine
    http://en.wikipedia.org/wiki/Tunnel_boring_machine
    http://www.tbmexchange.com/pages.php?page=boring_machines

    Esaminando in sezione la macchina, possiamo riconoscere gli elementi principali che la definiscono:

    1 – la testa di scavo, su cui sono montati gli utensili di scavo;
    2 – l’unità di guida, sistema costituito da cuscinetto cilindrico e motori che imprime il moto alla testa di scavo;
    3 – i martinetti di spinta, che poggiandosi sull’ultimo anello di rivestimento posato consentono l’avanzamento dello scudo;
    4 – la camera iperbarica, che consente di accedere alla camera di scavo per eventuali interventi di emergenza;
    5 – la coclea, una vite senza fine che preleva dalla camera di scavo il terreno da allontanare;
    6 – l’elevatore, dispositivo che consente la posa del rivestimento della galleria;
    7 – l’uscita coclea, che trasferisce il materiale escavato sul nastro trasportatore;
    8 – il trasporto conci allo scudo;
    9 – la gru di movimentazione;
    10 – il nastro trasportatore.

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    A.C. Griffith è uno dei ricercatori (ex militare) sulle operazioni globali di irrorazione che è venuto allo scoperto. In merito ai boati, egli scrive:

    “I boati si odono in tutti gli U.S.A. Non sappiamo quale sia la vera causa: probabilmente è l'effetto di un trasmettitore interferometro che scuote la terra, può scatenare terremoti. A volte si possono udire delle deflagrazioni che attraversano le città. È o stesso sistema che sta provocando uragani, aumentandone la potenza”. […]

    http://www.tankerenemy.com


    #64073

    zret
    Partecipante

    L'utente maumau1 di CDC scrive:

    “Il giorno prima del terremoto a l'Aquila il CERN stava mandando un flusso di neutrini (cosa che fa spesso,ma questa volta la notizia dopo il terremoto non si è più trovata da nessuna parte!!) intorno ai 10-14Km di profondita al Laboratorio nucleare/militare sotto al Gran Sasso… sarà un caso che il giorno dopo proprio a quella profondità li vicino di è avuto un forte sisma.. poche ore dopo..

    sarà un caso che nel laboratorio del Gran Sasso uno studio di 10anni fa era basato su come bombardare il terreno delle faglie per determinare la risposta sismica…

    sullo spazio temporale qualcuno ha detto che i due laboratori rappresentano un duopolo (+_)necessario per il passaggio tra le varie dimensioni parallele..

    che l'universo sia fatto da innumereoli dimensioni e (non solo 3+ il tempo)
    fa parte della teoria fisica delle stringhe http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_delle_stringhe e che noi siamo intrappolati in alcune e no naltre di quelle..

    qualcuno sospetta che fra il CERN e l'INFN del Gran Sasso si stiano appunto facendo questi esperimenti di passaggio tra dimensioni parallele
    come detto nella teoria delle stringhe…

    d'altronde i viaggi nel tempo altro no sarebbe che questo..
    d'altronde nell'ultimo esperimento al Cern si doveva provare l'LHC e qualcuno diceva che avrebbe potuto creare un buco nero…
    in vero persone addentro hanno detto che il vero fine era proprio quello di creare un buco nero…appunto da usare come passaggio temporale..
    infatti è dimostrato secondo la teoria di Einstein che dentro un buco nero il tempo non esiste e quindi eventi disposti temporalmente finiscono per sovrapporsi nell'orizzonte degli eventi e divenire tutti potenzialmente contemporanei e non disposti secondo un logos temporale che altro non è che una delle mille regole con cui si possono disporre gli eventi…
    in un'altra dimensione potrebbero anche essere invertiti…

    questi sono i ponti temporali di Einstein-Rosen
    http://it.wikipedia.org/wiki/Ponte_di_Einstein-Rosen
    e qui tutta la teoria scaturita da quella di Einstein
    http://it.wikipedia.org/wiki/Viaggio_nel_tempo

    quindi creazioni di buchi neri per trasferimenti tra una dimensione e l'altra..

    quella del terremoto potrebbe essere un effetto collaterale(perturbazione energetica di una faglia attiva!!) o un esperimento riuscito(una entità o forma di energia ha superato la barriera spazio temporale ed è passata nella nostra dimensione !)

    ovviamente siamo nel campo delle teorie ..
    ma il fondamento scientifico su cui lavorare c'è solo che i riferimenti dicono che tecnologicamente oggi non siamo in grado di realizzare quello che la teoria permette di fare….quindi il problema è solo applicativo..
    ma siamo sicuri che in quei laboratori tecnicamente non si possa fare?
    ciao”


    #64074

    Spiderman
    Partecipante

    Zret, hai letto la decima illuminazione?


    #64075

    sephir
    Partecipante

    [quote1253886350=Spiderman]
    Zret, hai letto la decima illuminazione?
    [/quote1253886350]

    Tratto da La Decima Illuminazione
    Le dieci (Nove + Una) illuminazioni della Profezia di Celestino

    1 Una massa critica
    Nella cultura si sta verificando un nuovo risveglio spirituale provocato da una massa critica di persone che vivono la loro esistenza come una sorta di sviluppo spirituale, un viaggio nel quale tutti noi avanziamo guidati da misteriose coincidenze.

    2 Un presente più esteso
    Questo risveglio rappresenta il sorgere di una nuova e più completa visione del mondo, capace di sostituire il desiderio di sopravvivenza fisica e agiatezza che ha dominato per cin­quecento anni. Anche se questa necessità di tipo esclusiva­ mente materiale è stata un passo importante nello sviluppo umano, il risveglio alle coincidenze della vita ci porta a sco­prire il vero scopo dell'esistenza umana su questo pianeta, oltre alla vera natura del nostro universo.

    3 Una questione di energia
    Noi uomini cominciamo adesso a renderci conto che l'univer­so in cui viviamo è composto di energia dinamica, e non di semplice materia. Tutto ciò che esiste è un campo di energia sacra che possiamo percepire e intuire. Possiamo proiettare la nostra energia concentrandoci nella direzione scelta «dove va l'attenzione, l'energia scorre») influenzando altri sistemi ener­getici e aumentando la velocità con cui si verificano le coinci­denze nella nostra esistenza.

    4 La lotta per il potere
    Troppo spesso gli uomini si allontanano dalla più grande fonte di energia, sentendosi poi deboli e insicuri. Per aumentare la nostra energia tendiamo a manipolare o costringere gli altri a concederci la loro attenzione e quindi la loro stessa energia. Quando riusciamo a dominare in questo modo gli altri, noi ci sentiamo più potenti, mentre loro si indeboliscono e a volte si ribellano. La competizione per l'energia è la causa di tutti i conflitti tra gli esseri umani.

    5 Il messaggio dei mistici
    Insicurezza e violenza cessano di esistere quando proviamo una connessione interna con I’energia divina, descritta in pas­sato dai mistici di tutte le religioni. Un senso di leggerezza ed esuberanza, e una costante sensazione d'amore, dimostrano l'esistenza di tale rapporto, ed è indispensabile per provarne 1'autenticità. In mancanza di tali requisiti, la connessione è solo simulata.

    6 Chiarire il passato
    Più a lungo restiamo collegati, maggiore è la nostra consape­volezza dei momenti in cui perdiamo il contatto, che sono in genere i periodi in cui siamo sottoposti a una eccessiva tensione. In queste occasioni possiamo riconoscere il modo partico­lare con cui rubiamo agli altri la loro energia. Quando ci ren­diamo conto di come manipoliamo chi ci sta intorno, il nostro contatto diventa più stabile e noi riusciamo a scoprire il sentie­ro evolutivo della nostra esistenza e la nostra missione spiri­tuale, intesa come contributo personale al benessere del mondo.

    7 Lasciarsi trascinare dalla corrente
    Conoscere la nostra missione personale aumenta il numero di coincidenze misteriose che ci guidano verso il nostro destino. All'inizio dobbiamo rispondere a una domanda, poi sogni, fantasticherie e intuizioni ci porteranno le risposte che di soli­to vengono fornite in modo sin cronico dalla saggezza di un altro essere umano.

    8 L'etica interpersonale
    Possiamo incrementare la frequenza con cui si verificano le coincidenze che ci guidano migliorando le persone che entra­no a far parte della nostra vita. Bisogna fare attenzione a non perdere il collegamento interiore impegnandosi in relazioni sentimentali. Elevare spiritualmente qualcuno si rivela parti­colarmente facile all'interno dei gruppi in cui ciascun membro può sentire l'energia di tutti gli altri. Tale forma di sostegno è fondamentale per la crescita e la sicurezza dei bambini. Vedendo la bellezza negli altri poi possiamo trasformarli, aiu­tandoli a raggiungere uno stato di notevole saggezza e aumen­tando le possibilità di recepire un messaggio sincronico.

    9 La cultura emergente
    Noi tutti siamo sulla via dell'evoluzione che ci permetterà di portare a termine la nostra missione spirituale. Mentre gli esseri umani si concentreranno sulla crescita sincronistica, i mezzi tecnologici di sopravvivenza diventeranno completa­mente automatizzati. Tale crescita porterà gli uomini a livelli sempre più alti di energia, trasformando infine i nostri corpi in forme spirituali e unendo questa dimensione di vita con quella dell'aldilà, ponendo così fine al ciclo di nascita e morte.

    da “La Decima Illuminazione”

    « La Decima illuminazione riguarda la capacità di essere otti­misti e di rimanere spiritualmente attivi. Stiamo imparando il modo migliore di identificare le nostre intuizioni e di credervi, sapendo che queste immagini mentali sono ricordi fugaci della nostra intenzione iniziale, del modo cioè in cui volevamo che si evolvesse la nostra vita. Eravamo decisi a seguire un certo cam­mino per poter finalmente ricordare la verità che le esperienze della vita ci preparano a raccontare e diffondere nel mondo tale conoscenza.
    «Adesso vediamo la vita dalla prospettiva più elevata dell'Aldilà. Sappiamo che le nostre vicende personali si verificano nell'ambito della lunga storia del risveglio umano. Grazie a que­sto ricordo, la nostra vita si inserisce in un contesto ben preciso riusciamo così a capire il lungo processo che ci ha permesso di spiritualizzare la dimensione fisica. Finalmente sappiamo quello che ci resta da fare. »
    Wil fece una breve pausa e ci venne più vicino. «Adesso ve­dremo se c'è un numero sufficiente di gruppi come questo che si riunisce ed è capace di ricordare, e anche se nel mondo ci so­no abbastanza persone che comprendono la Decima illumina­zione: abbiamo infatti la responsabilità di mantenere l'intenzio­ne e realizzare il futuro. «La polarizzazione della Paura continua ad aumentare; per superarla e progredire ognuno di noi deve partecipare personal­mente. Dobbiamo osservare con attenzione i nostri pensieri e le nostre aspettative e controllarci ogni volta che trattiamo un al­tro essere umano come un nemico. Possiamo difenderci e domi­nare alcune persone, ma se togliamo loro ogni valore umano, non facciamo che accrescere la Paura.
    «Tutti noi siamo anime in crescita, possediamo un'intenzio­ne originaria e siamo in grado di ricordare. E abbiamo la re­sponsabilità di preservare tale concetto per tutti coloro che in­contriamo. È questa la vera Etica Interpersonale, il modo in cui alziamo il livello spirituale e diffondiamo sulla Terra la nuova consapevolezza.
    Possiamo temere che la civiltà stia decadendo, oppure possiamo scegliere di mantenere la Visione del nostro ri­sveglio spirituale. In entrambi i casi la nostra aspettativa è una preghiera che si espande come una forza che tende a realizzare ciò che prevediamo. Ognuno di noi deve effettuare una scelta consapevole tra questi due possibili futuri. »

    Dal Segreto di Shambhala:
    Dobbiamo usare il potere della nostra visione e delle nostre aspettative che fluisce da noi come una preghiera costante. Tale potere è più forte di quanto chiunque possa immaginare: noi abbiamo l’obbligo di padroneggiarlo e di cominciare ad usarlo prima che sia troppo tardi.
    « Stai cominciando a capire l’aspetto contagioso della mente umana », mi spiegò. «In un certo senso, tutti noi condividiamo la nostra mente. Possediamo un certo controllo su noi stessi e possiamo tirare indietro, iso1arci, pensare in maniera indipen­dente. Ma come ti ho già detto, la visione del mondo predomi­nante è sempre un campo gigantesco di credenze e aspettative. La via verso il progresso umano richiede l’esistenza di un nume­ro sufficiente di persone capaci di diffondere un' aspettativa ele­vata di amore in tale campo. Questo sforzo ci consente di creare un livello ancora più elevato di energia e di ispirarci a vicenda, indirizzandoci verso il nostro potenziale più grande. »

    In sintesi le nove illuminazioni da La profezia di Celestino
    1) prendere coscienza del risveglio spirituale in atto e delle coincidenze che si presentano nella nostra vita;
    2) questo risveglio rappresenta il sorgere di una nuova visione del mondo ed un nuovo passo importante dello sviluppo umano;
    3) tutto ciò che esiste è energia sacra che possiamo percepire ed intuire. Possiamo assorbire l’energia che si irradia, in particolare dalla bellezza;
    4) La competizione per l'energia è la causa di tutti i conflitti tra gli esseri umani.
    5) Si attinge energia attraverso il connubio con l'universo provando amore per il tutto;
    6) Comprendere il proprio passato alla luce degli scambi di energia, partendo dai drammi infantili che creano intimidatori, inquisitori, riservati e vittime;
    7) Scoprire la corrente attraverso cui l'energia scorre: coincidenze e casi fortuiti che intuiscono e guidano la realtà, sogni che vanno interpretati e rapportati alla vita;
    8) Interagire con gli altri positivamente: quando si parla con un'altra persona, per elevarne l'energia, bisogna concentrarsi sul suo viso con amore.
    9) L’evoluzione ci porta ad una crescita spirituale. In un mondo 'ecologico' si chiarirà il rapporto fra tutte le religioni si opererà per creare nuove condizioni di convivenza pacifica e di benessere

    Spiderman, ho trovato questo…è quello a cui ti riferivi? avevo letto poche pagine della profezia di celestino…a tuo parere si tratta di qualcosa di importante? un po ot, scusate


    #64076

    Spiderman
    Partecipante

    Si è questo sephir, io ho letto “la decima illuminazione” e ho visto il film sulla “profezia di celestino”. L'ho citata perchè nel libro (che è un romanzo anche gradevole da leggere), parla di dimensioni e di uomini (del governo se ricordo bene) che con “macchinari” fanno esperimenti su queste dimensioni. Ora te l'ho fatta breve anche perchè l'ho letta anni fa e non ricordo tutto con precisione, però leggendo quello che ha scritto Zret mi è tornata in mente. Coincidenze?


    #64077

    zret
    Partecipante

    Sì, ho letto i libri La profezia di Celestino e La decima illuminazione. Contengono spunti molto interessanti ed aperture verso le dimensioni invisibili, ma anche ambiguità, come quella di ricondurre tutto all'energia. Oltre l'energia (che è ancora materia) si trova lo Spirito. Ecco perché sono poco propenso ad accettare la New age che spesso rischia di essere un materialismo mascherato ed addolcito. Parere personale.

    Ciao


    #64078

    zret
    Partecipante

    Come notare e dimostrare il programma notturno di spargimento delle scie chimiche: un esempio di come sia possibile compiere due semplici controlli sugli orari dell'aeroporto più vicino e mostrare ai propri conoscenti la realtà del fenomeno.

    Quando invito la gente scettica ad osservare l'esagerato numero di voli aerei nel cielo notturno, visibilmente bassi (come si può capire dalle luci di navigazione ed anticollisione e dal forte rombo dei motori; un semplice calcolo logaritmico descrive questi aspetti come indizi del sorvolo a bassa quota) che io ovviamente addebito ai velivoli mentre diffondono clandestinamente scie chimiche (cercando di farsi notare il meno possibile, nascondendosi nell'oscurità, almeno fin quando non c'è la luna piena a smascherarli), mi sento prontamente rispondere che si tratta degli “aerei in fase di atterraggio verso Orio al Serio”, ovvero l'aeroporto più vicino.

    La cosa notevole è che la stessa risposta proviene sia dalle persone che “non credono” alle scie chimiche sia da quelle che “ci credono”, ma che lo stesso non vogliono accettare che la notte ci sia un'attività di irrorazione così massiccia. In effetti, gli aerei che vedevamo dal nostro punto di osservazione, sembravano volare quasi tutti nella stessa direzione per cui poteva anche essere sensato, in teoria, che fossero tutti aerei che atterravano ad Orio (e non che decollavano) però …

    In queste calde sere d'agosto, nelle quali non si poteva evitare di uscire la sera per prendere un po' di fresco, quei voli si notavano bene ed erano circa uno ogni due minuti. Mi ricordo in particolare due domeniche successive in cui ho potuto notare (e far notare) questo traffico ed in cui ho rilevato che non possono essere aerei civili in fase di atterraggio ad Orio. Basta, infatti, guardare gli orari e controllare che non ci sono poi tanti velivoli che atterrano ad Orio. Per altro, non si può pensare che, dal nostro punto di osservazione, siamo in grado di scorgere tutti gli aerei che atterrano nello scalo suddetto: ad essere generosi, se ne potrà vedere un terzo (ovvero quelli che provengono da rotte comprese entro un angolo di 120°).

    In effetti,i dalle 21:00 alle 22:00, orario in cui tutti (credenti e miscredenti) notavamo questi voli così frequenti una trentina nel giro di un'ora) ecco quali erano gli aerei che atterravano ad Orio al Serio la domenica (indicata con D negli orari). Faccio riferimento agli orari rilevati ad agosto sul sito di Orio al Serio e che ho registrato, inserendoli on line anche a questo indirizzo.

    Bari (BRI) – RYANAIR – FR 04705 – Arrivo 21:55 – D
    validità dal 29/03/2009 al 24/10/2009

    Hannover (HAJ) – TUIFLY.COM – X3 03498 – Arrivo 21:15 – D
    validità dal 24/05/2009 al 18/10/2009

    Liverpool (LPL) – RYANAIR – FR 04538 – Arrivo 21:30 – D
    validità dal 29/03/2009 24/10/2009

    Londra Stansted (STN) – RYANAIR – FR 04198 – Arrivo 21:40 – L – Mar – Mer – G – V – D
    Validità dal 20/04/2009 24/10/2009

    Madrid (MAD) – RYANAIR – FR 05995 – Arrivo – 21:25 – D
    Validità dal 12/04/2009 24/10/2009

    Pescara (PSR) – RYANAIR – FR 04016 – Arrivo 21:35 – Mer – D
    Validità dal 02/09/2009 al 24/10/2009

    Roma Ciampino (CIA) – RYANAIR – FR 09465 – Arrivo 21:20 – S -D
    Validità dal 26/07/2009 24/10/2009

    Il numero totale dei voli in atterraggio è quindi pari a 7 (e non certo 30!) e di questi voli quanti credete che possano essere visti dal mio paese? Se scorgiamo l'aereo che atterra da Roma, potremo mai vedere quello che atterra da Hannover, Londra, Liverpool?

    O forse vogliamo inventarci qualche improponibile giustificazione del tipo che gli aerei che vediamo sono tutti vettori aidibiti al trasporto merci che, per chissà quale strana motivazione, adesso incrociano tutti concentrati nelle ore serali e notturne, con la conseguenza che gli orari di lavoro degli addetti alla catena di distribuzione delle merci sarebbero adesso per lo più serali e notturni? Per carità …

    Sopra il mio paese so per certo che passano in decollo o in atterraggio gli aerei sulla rotta Orio-Catania (perché ci sono salito su alcune volte), ma questo porta ad escludere che lo stesso succeda per aerei che volano da e per il nord Europa. Possiamo quindi supporre, largheggiando, che di questi 7 voli, 3 possano essere visibili dal nostro punto d'osservazione. Ma fra 30 e 3 c'è una differenza abissale, un rapporto di 10 a 1!

    Se vogliamo, poi, fingere di non avere potuto ben osservare le direzioni degli aerei notturni, se vogliamo mettere in conto anche quelli che potrebbero decollare da Orio, potremmo passare da 3 a 6 voli notturni (percepibili dal nostro punto di osservazione), e resterebbero sempre 24 (trenta meno sei) voli notturni a bassa quota, la cui presenza sarebbe inspiegabile, se non si tenesse conto del programma di diffusione clandestina delle scie chimche, che spesso all'alba lasciano il cielo pesantemente striato.

    Che cosa pensare infine degli aerei il cui rombo si ode nottetempo, a volte anche all'una, le due, le tre? Aerei che atterrano o decollano da Orio? Nell'orario estivo da me consultato non figura alcun volo notturno in atterraggio in nessun giorno dellla settimana dalla mezzanotte e cinque minuti fino alle 4.30. Tutto ciò conferma il fatto che gli aerei civili di norma evitano di volare in piena notte per meri motivi di mercato.

    I voli per la precisione sono i seguenti:

    Santander [Spagna] (SDR) – RYANAIR FR – 04793 – Arrivo 00:05 – G
    Validità dal 16/04/2009 24/10/2009

    Casablanca (CMN) – AIR ARABIA MAROC – 3O 00517 – Arrivo 04:30 – Mar – G
    18/08/2009 20/08/2009

    Casablanca (CMN) – AIR ARABIA MAROC – 3O 00517 – Arrivo 04:30 – L – Mer – V
    Validità dal 21/08/2009 12/09/2009

    … e non obiettate, dicendo che l'Italia è piena di ricconi che amano pilotare il proprio aereo personale nel cuore della notte.

    http://www.tankerenemy.com


    #64079

    zret
    Partecipante

    Arturo e Mr Bear

    confermo anche io le irrorazioni notturne.

    di solito infatti i militari agiscono di notte, per non farsi notare dai cittadini.
    infatti la mattina presto il cielo è gia completamente bianco brillante.

    naturalmente irrorare di notte non basta: ieri e ieri l'altro hanno irrorato tantissimo anche di giorno. e sembrava di essere a luglio.

    per il bombardiere di piero angela: strano che nessuno non abbia mai filmato queste “scie lunghe kilometri”: infatti esiste solo qualche foto e un filmato di questi bombardieri, e le scie svaniscono subito, non persistono nemmeno 10 secondi. come è possibile che una scia che sta nel cielo dei secondi persista per kilometri? è impossibile, ed infatti la disinformazione della rai è scandalosa. ma ancora più scandalosa è l'intelligenza media delle persone.

    a quanto sembra è normale che:

    -aerei informazione coprano il cielo con le strisce
    -il cielo non sia più azzurro ma bianco
    -che le scie degli aerei dissolvano le nuvole nel giro di secondi
    -tutti i governi del mondo abbiano proposto “gli aerosol aerei a base di zolfo” per combattere l'effetto serra. questi aerosol produrrebbero siccità!!

    tutto normale,come no

    27 settembre, 2009 13:31
    mr.bear ha detto…
    Confermo anche sopra i cieli di Loria (Treviso) numerosi voli notturni, ormai quasi ogni sera anche con finestre chiuse e televisione accesa si può sentire distintamente il rombo dei motori dei tanti aerei CHIMICI che spargono i loro veleni.
    Poi basta uscire fuori, guardare in alto ma non troppo e si notano distintamente le luci di via.

    Alle volte il traffico è tale da fare invidia ai maggiori aereoporti nelle ore diurne, ma qui non ci sono aereoporti nelle immediate vicinanze e se poi l'ENAC non mi sa dare una spiegazione riguardo ai voli diurni figuriamoci per quelli di notte e a bassissima quota.

    Riguardo ai valori, cosa pretendere da persone che mettono al primo posto il calcio o prendere parte alle selezioni del “grande scemo”, e che passano giorni e settimane a discutere del fallo negato, del rigore mancato dell'imbecille escluso.
    Purtroppo per molti la realtà è questa e la conseguenza e una massa di lobotomizzati che non sanno vedere cosa accade oltre il loro naso, figuriamoci a poce migliaia di metri di altezza.

    Ma se qualcuno ha il minimo dubbio, va bene si consultare le prove ma la vera verità sarà il cuore a suggerirla, non la mente.
    La mente inganna mentre il cuore saprà sempre guidarvi, dovrete però saperlo ascoltare, lui non sbaglia mai.

    Intanto anche stamattina segnalo attività frenetica di aerei e scie al seguito, il cielo è già grigliato di bianco e ben tre elicotteri, senza nessun segno o numero identificativo sono già passati a monitorare la situazione.
    Naturalmente il tutto come sempre è documentato con foto e video.


    #64080

    windrunner
    Partecipante

    Il Comitato sardo “Gettiamo le basi” interviene denunciando la volontà di politici ed istituzioni a non fare emergere eventuali rischi legati alle attività del poligono Salto di Quirra.

    Il documento del comitato “Gettiamo le basi”:

    Sapere che la Regione Sicilia ha svolto la ricerca sulle emissioni elettromagnetiche di guerra rinfranca e allo stesso tempo amplifica la vergogna e la rabbia per la cronica passività della Regione Sardegna, qualunque sia il colore politico delle sue giunte. Ancora di più rincuora sapere che la società civile verifica lo studio e indica lacune e approfondimenti. L'indagine epidemiologica bidone della Regione Sardegna ci ha insegnato a diffidare anche degli studi promossi da governatori “amici”. In Sardegna è stato svolto uno studio sull'elettromagnetismo del poligono Salto di Quirra (il più vasto d'Europa) da parte di tre ricercatori autonomi (Coraddu, Tosciri, Litarru) rigorosamente autofinanziato con il sostegno di alcune associazioni di base dalle casse disperatamente vuote. Un confronto con gli esperti siciliani (e di altre regioni e nazioni ovviamente) potrebbe apportare conoscenze utili per smascherare le bugie oppiacee e affinare le capacità di contrapporsi al mostro militare dovunque si sia insidiato o tenti di mettere tana. Adesso è in corso un'indagine ufficiale gestita dal ministero alla Difesa e dalle forze armate, mirata, come spudoratamente dichiarato e scritto, a tranquillizzare la popolazione e i militari, “ottenere la certificazione di qualità ambientale”, cioè dimostrare che il poligono è un gioiellino ecologico. Niente di più facile dato che il cosa, il come il dove controllare è stato stabilito dal controllato che garantisce “Trasparenza e Qualità” mediante una gara d'appalto dagli oscuri contorni vinta dalla società “Ambiente” in partnership con il Dipartimento dell'Università di Pisa. Scontato il servile plauso incondizionato delle istituzioni locali. Potrebbe dare buoni risultati un raffronto tra metodologia, strumentazioni, risultati dell'indagine dell'Arpa a Niscemi e l'indagine del controllato/controllore in corso nel Salto di Quirra, ormai noto come il poligono della morte a causa concentrazione di leucemie e alterazioni genetiche. Sarebbe per noi di enorme rilevanza stabilire rapporti e scambi di informazioni con quanti hanno la disponibilità militante e le capacità tecnico scientifiche di leggere il “Capitolato tecnico” e il piano d'indagine mirata a non trovare traccia d'inquinamento.

    Per saperne di più http://gettiamolebasi.wordpress.com/

    http://aamterranuova.it/article3821.htm

    :bay:


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