scoperto il segreto di E.D e la free energy ?

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Questo argomento contiene 24 risposte, ha 7 partecipanti, ed è stato aggiornato da  pancia37 5 anni, 8 mesi fa.

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  • #95976

    Erre Esse
    Partecipante

    [quote1383500703=pancia37]
    L'unica cosa che purtroppo per chi è ancora omnivoro , dovrebbe capire che gli allevamenti distruggono il pianeta ed i pianeti e i loro equilibri , oltre ad eliminare definitivamente la sofferenza dei poveri animali , diventando tutti frutaliani , l'unico modo per non fare soffrire le piante , estrarre il frutto che ci donano ..
    [/quote1383500703]

    Cioè mangiare SOLO frutta?


    #95977

    pancia37
    Partecipante

    In teoria si , l'unica cosa che non reca danni è mangiare dalle piante da frutto , per frutta intendo anche frutta ortaggi ect :



    #95978

    pancia37
    Partecipante

    se scopriamo la free energy scopriremo anche i mecanismi quantistici che regolano la natura il dna e tutte le strutture che dialogano con noi e noi non le sentiamo , la free energy è collegata direttamente all'energia primordiale , etere la chiamava tesla , reich orgone , prana ect .. li risiede il segreto dell'intero universo , non si tratta solo di energia elettrica gratuita , siamo oltre il capibile ..


    #95979

    Erre Esse
    Partecipante

    [quote1383520435=pancia37]
    se scopriamo la free energy scopriremo anche i mecanismi quantistici che regolano la natura il dna e tutte le strutture che dialogano con noi e noi non le sentiamo , la free energy è collegata direttamente all'energia primordiale , etere la chiamava tesla , reich orgone , prana ect .. li risiede il segreto dell'intero universo , non si tratta solo di energia elettrica gratuita , siamo oltre il capibile ..
    [/quote1383520435]

    Penso sia questo il maggiore dei cover-up.


    #95980

    pancia37
    Partecipante

    Un bel link in italiano per entrare nella free energy :
    Prefazione

    Fin da quando mi sono imbattuto nel lavoro di Edwin Gray più di un quarto di secolo fa, ho tentato di chiarire il mistero di come egli produceva free energy. Solo recentemente sono emerse informazioni sufficienti, tali da permettermi finalmente di mettere insieme tutti gli indizi e di giungere ad una conclusione definitiva. In “The Free Energy Secrets of Cold Electricity” (I segreti free energy dell’elettricità fredda), condivido questa odissea di 27 anni e la conoscenza che è scaturita lungo il percorso.

    Edwin Gray scoprì che la scarica di un condensatore ad alta tensione potrebbe essere indotta a rilasciare uno scoppio elettrostatico enorme e radiante. Questo picco di energia veniva prodotta dal suo circuito e catturata in uno speciale dispositivo che il sig. Gray chiamava il suo “conversion element switching tube” (tubo di commutazione e conversione). La forma fredda, e che non dava scossa, di energia che proveniva da questo tubo di conversione, forniva energia per tutte le sue dimostrazioni, apparecchi e motori, oltre a ricaricare anche le sue batterie. Il sig. Gray definiva questo processo “separazione del positivo” (splitting the positive). Queste affermazioni erano incomprensibili; anche perché Gray non rivela niente circa le condizioni che il circuito doveva creare per produrre tale effetto. Questo era il mistero.

    Lo è stato fino a quando non ho correlato gli indizi di Gray con un’analisi di Gerry Vassilatos, pubblicata nel 1996, che descriveva minuziosamente il lavoro sperimentale di Nikola Tesla negli ultimi anni del 1880, iniziando a mettere a fuoco il quadro della situazione. Questi esperimenti portarono alla scoperta di quella che Tesla definiva “energia radiante” e allo sviluppo della sua “Trasmittente moltiplicatrice” (o anche “Trasmettitore di amplificazione”). Questo materiale era l’indizio che svelava il mistero di Gray.

    Un esaustivo confronto fra i sistemi a “elettricità fredda” di Gray e i sistemi di Tesla ad “energia radiante” porta alla ragionevole conclusione che queste due scoperte sono una e sono la stessa. Finalmente, sotto questa luce, gli schemi del circuito di Gray sono “corretti” e tutte le omissioni sono colmate. Credo che qui siano fornite abbastanza informazioni, tali da permettere a chiunque sia interessato alla ricerca della free energy di riprodurre questi effetti dell’“elettricità fredda” con delle attrezzature relativamente semplici. Spero che migliaia di ingegneri e di sperimentatori cominceranno ora a pensare di riprodurre ciò, che è il “filone madre” degli effetti della free energy.

    Molte persone mi hanno dato un contribuito e dei pareri inestimabili durante questo mio viaggio, e desidero ringraziarli profondamente. A Tom Valentine, per l’intraprendente ricerca sulla storia di Ed Gray, per il suo eccellente e accurato servizio, per aver mostrato le sue fotografie straordinariamente rivelatrici, e per la sua eccezionale generosità nel rendermi disponibile il suo intero archivio. Niente di questo sarebbe avvenuto senza il suo contributo.

    A Eric Dollard, per essere stato il primo di questa generazione a capire veramente il lavoro di Nikola Tesla sulle correnti ad impulso, e per aver ripetutamente dimostrato questa conoscenza con un apparato sperimentale. A Gerry Vassilatos per aver brillantemente articolato e riportato accuratamente la storia delle scoperte di Tesla, e a David Hatcher Childress, l’editore del libro di Gerry, per avermi dato una straordinaria e ampia libertà nel citare ampie parti di questo libro.

    Al più recente Bruce DePalma, per avermi insegnato come riflettere sulla fisica – il modo in cui le cose sono realmente. A Trevor Constable, per aver tolto dalla mia testa tutti i dubbi sulla reale esistenza dell’Etere, e per aver inseguito implacabilmente la sua applicazione pratica per il miglioramento dell’umanità. A Tom Brown, per avermi presentato a molte di queste persone, e per aver allargato i miei orizzonti in innumerevoli modi.

    Ad Alison Davidson, per avermi permesso di usare l’immagine a colori della scarica eterica della trasmittente moltiplicatrice di Eric Dollard, fotografata all’“Integration” nell’estate del 1986. A Dorothy O’Connor e a Jacqueline Lindemann, per la loro assistenza nell’editare questo libro.

    Ed infine, ovviamente, un ringraziamento ad Edwin V. Gray, Sr. e Dott. Nikola Tesla che, dopo tutto, scoprì questa straordinaria tecnologia.

    Peter A. Lindemann, Dottore in Scienze

    Dicembre 2000

    http://radiantenergy.awardspace.com/


    #95981
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://phys.org/news/2013-11-topological-insulator-symmetry-good.html

    http://translate.google.it/translate?sl=en&tl=it&js=n&prev=_t&hl=it&ie=UTF-8&u=http%3A%2F%2Fphys.org%2Fnews%2F2013-11-topological-insulator-symmetry-good.html
    “Inoltre, questo tipo unico di materiale può dimostrare molti altri fenomeni. Per esempio, collocandolo in un campo elettrico statico può indurre utili proprietà magnetiche del materiale, un fenomeno noto come effetto magneto-elettrico topologica, prima predetto dal teorico Shoucheng Zhang dell'Istituto Stanford dei materiali e scienze dell'energia e il suo gruppo. Si potrebbe anche usare una carica elettrica per indurre monopoli magnetici – teorizzato magneti che hanno un solo polo, nord o sud, piuttosto che il solito due – e quindi utilizzare questo stato magnetico esotico per fare pratica di lavoro, come ad esempio la memorizzazione delle informazioni su un disco rigido , ha detto Chen. “Questo è molto strano,” disse, “perché le persone non hanno mai trovato monopoli magnetici come particelle fondamentali.”

    Read more at: http://translate.googleusercontent.com/translate_c#jCp


    #95982
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Tesla vedeva il voltaggio come dei flussi di etere sotto vari stati di pressione. Aumentando queste pressioni poteva produrre smisurati flussi di etere, dove il voltaggio osservato sarebbe stato perciò estremamente alto e luminoso. Questa era la proprio la condizione che Tesla aveva cominciato a credere si fosse stata stabilita nei suoi Trasformatori.

    Tesla, infatti, dichiarò ripetutamente che i suoi Trasformatori determinavano potenti movimenti nell’etere.
    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.8883

    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.4393
    A metà degli anni '20 Townsend Brown ha scoperto che la carica elettrica e la massa gravitazionale sono accoppiate. Scoprì che dopo aver caricato un condensatore ad un alto voltaggio, questo tendeva a spostarsi verso il suo polo positivo. Questo venne conosciuto come Biefeld-Brown effect. Le sue scoperte importanti hanno subito l'opposizione dei fisici dalla mentalità convenzionale del tempo.

    Il Bombardiere B-2. Nel 1992 gli scienziati dei black projects rivelarono al magazine Aviation Week and Space Technology, che il B-2 carica elettrostaticamente il proprio scarico ad un alto voltaggio e carica anche i bordi del suo corpo alato alla polarità opposta. Questa informazione portò il Dr.LaViolette nel 1993 alla retroingegnerizzazione del sistema di propulsione del B-2.

    Propose che il B-2 fosse essenzialmente la realizzazione dell'aereo elettrogravitico brevettato da Townsend Brown. Il B-2 è in grado di sollevarsi con una normale propulsione jet. Quanto si trova in aria, la sua guida elettrogravitica può essere attivata come spinta aggiuntiva.
    Questo sistema può essere attivato solo in condizioni asciutte.

    ————–
    Nel nuovo modello del dott. Crane e altri, queste cariche opposte, o polarità di carica di positivo e negativo sono in realtà nulla più che differenze nella pressione eterica. Le nubi di elettroni negativi possiedono una maggior pressione, mentre il nucleo positivo ne possiede una minore. Detto in parole povere, le cariche negative nell’elettrone scorrono nell’area positivamente caricata al centro dell’atomo.

    Ciò suggerisce che sia possibile unificare maggiormente l’elettromagnetismo e la gravità, poiché sia la gravità che la polarità della carica rappresentano la pressione orientata verso l’interno dell’energia eterica, che si dirige al centro del campo sferico o dell’oggetto. (La scienza esoterica potrebbe affermare che queste siano entrambe forme della lotta della materia e dell’energia per diventare nuovamente Uno). L’unica vera differenza, quindi, fra gravità e carica elettrica risiede nell’intensità effettiva della pressione eterica misurata, e nel grado di simmetria in cui il flusso di energia si manifesta lungo la superficie della sfera. Perché diciamo che la simmetria è così importante? Detto semplicemente, le forze gravitazionali sulla Terra sono assai costanti da un luogo all’altro, mentre negli atomi ci sono aree fra le nubi di elettroni nelle quali non si riscontra un flusso di energia diretto verso il centro. Spiegheremo il perché di queste aree soggette a partizione più avanti.

    Ora, con il concetto del dott. Crane di ‘pressione eterica’ relativa alla carica, il mistero della polarità della carica è chiarito. A questo concetto è dato un supporto fattuale incontrovertibile da ciò che è noto come effetto Biefeld-Brown, proposto per primo dal dott. Paul Biefeld. Allievo di Albert Einstein a Zurigo, Biefeld ha proposto un concetto eterico della carica come flusso di etere, in cui la carica negativa è da considerare un’area di alta pressione in un mare di energia eterica, che tende poi a confluire in aree a bassa pressione di ciò che chiamiamo carica positiva nello stesso mare. Se questo modello dovesse essere vero, propone Biefeld, allora con un livello di intensità elettromagnetica sufficientemente elevato, dovrebbe essere possibile creare una forza propulsiva anti-gravitazionale.

    Il primo a verificare le teorie di Biefeld è stato il dott. Townsend T. Brown nel 1923. Il suo esperimento riguarda un ‘condensatore a piastra’, ossia una semplice piastra elettrica positiva (a forma di disco) ed una negativa in mezzo alle quali viene applicato in alto un materiale non-conduttivo o dielettrico. Così, questo condensatore a piastra viene caricato con un certo quantitativo di elettricità e sospeso ad un cavo solido il quale fa sì che il condensatore stesso possa ruotare orizzontalmente qualora mosso. Dopo aver caricato elettricamente questo oggetto, esso si muoverà indipendentemente verso il disco positivo del condensatore, sostenendo una costante spinta e provocando la formazione nell’intero assemblato condensatore/filo di rotazioni circolari su sé stesso. Quindi, il dott. Crane così prosegue:

    Quando il condensatore veniva fissato verticalmente ad una scala graduata di una bilancia, si poteva rilevare un aumento di peso se il polo positivo (bassa pressione) veniva messo in rilievo. In modo corrispondente, se si metteva in evidenza il polo negativo, si verificava una perdita di peso. L’intensità dell’effetto era determinata dalle dimensioni delle aree polari delle piastre, dal livello di voltaggio e calla capacità di polarizzazione del dielettrico [grassetto e corsivo nostri].

    L’ultima affermazione sulla ‘capacità di polarizzazione del dielettrico’ può indurre in confusione. Come abbiamo detto, un dielettrico è una sostanza non-conduttrice, che in questo esperimento viene applicata fra i due opposti rappresentati dalle piastre polarizzate. La ‘capacità di polarizzazione’ si riferisce alla capacità del dielettrico di mantenere le cariche fra le due piastre separate o polarizzate.

    In tal modo, ciò che possiamo osservare è una scoperta profonda per capire la struttura e la funzione dell’universo. [color=#ff0000]Dopo aver stabilito un flusso tra polo positivo e negativo, viene creato un vero e proprio fiume di energia nell’etere circostante, e questo fiume verrà a forza attratto verso il positivo. Un simile effetto è sufficientemente forte da controbilanciare la gravità.[/color] Molte fonti rispettabili concordano sul fatto che Brown abbia escogitato un mezzo per creare un’ unità completa in sé stessa in grado di sconfiggere la gravità e di diffondersi autonomamente nell’aria, e su questo lavoro sono stati in seguito effettuati degli studi, fino ad arrivare al 10 maggio 2001, in cui Wilcock nel Disclosure Project Executive Summary Briefing [incontro conclusivo sul progetto esecutivo di divulgazione] è intervenuto con il supporto di altri partecipanti. In questo congresso molti testimoni possono certificare che tutta questa vasta mole di informazioni misteriose è stata invece utilizzata con successo nella tecnologia della propulsione. Il sistema di anelli concentrici magnetici e cilindri magnetici rotanti, ideato dal prof. John R. Searl e discusso nel nostro precedente volume, è un altro sistema anti-gravitazionale funzionante, ed è stato replicato con successo nonché pubblicato in Russia da Roschin e Godin.
    http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_02.htm


    #95983

    pancia37
    Partecipante

    Come sempre si invita chi ha le possibilità e la dinamo ad alto voltaggio a essere prudenti , non fate esperimenti e non siete almeno competenti , il rischio è molto alto .
    Bisogna partire dalla dinamo per avere un alto potenzziale di spinta , che vanno verso il circuito interuttore che a sua volta scarica sui conduttori , fra la dinamo e l'interruttore ci deve essere un condensatore adatto ai carichi , una volta avviata la dinamo e caricato i condensatori , bisogna chiudere il circuito con l'interruttore , tesla parlava di una chiusura che non deve durare più di 100 microsecondi per non danneggiare il corpo umano , sopra le scariche sono mortali e bisogna essere veramente bravi a fare questo esperimento .
    quando si chiude l'interruttore , la spinta della dinamo viene frenata di colpo , quando questo accade dovrebbe fuoriuscire dai cavi la famosa energia radiante che non ha niente a che vedere con le cariche di elettroni , pratticamente fuoriesce energia pura , quasi come un gas , che viaggia alla velocità della luce , di diverse volte superiore a quella prodotta dalla dinamo ,queste particelle secondo tesla trapassano ogni cosa e non c'è modo di ripararsi , questa energia è la famosa energia radiante e può essere trasmessa in tutto il globo senza cavi .


    #95984

    pancia37
    Partecipante

    Circuito hairpin , il quale secondo tesla si ottiene l'energia fredda : http://www.youtube.com/watch?v=n8lh1UyX9NE


    #95985

    pancia37
    Partecipante

    Eric.P.Dollard conferma l'energia radiante di tesla o energia fredda di gray , sempre la stessa cosa , una energia non elettronica che si comporta come un gas , e solo quando viene a contatto con la materia la fa vibrare e adirittura provoca lo spostamento elettronico : http://www.youtube.com/watch?v=TttHkDRuyZw
    il suo sito : http://ericpdollard.com/
    esperimento del mit : http://www.youtube.com/watch?v=aSmMFog10D0

    il circuito per riprodurre in piccolo il fenomeno :

    http://www.transformacomm.com/en/tech/tesla-hairpin-circuit.htm
    questo è il video di marco pizzuti che riproduce il circuito che nessuno ha voluto riprodurre con metodo scientifico in modo che non si sappia la verità di questa energia che lavora sulla base dell'etere :

    http://www.video.mediaset.it/video/mistero/puntate/367939/una-nuova-fonte-denergia.html


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