Sembra che qualcosa di grosso stia per accadere…

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Questo argomento contiene 125 risposte, ha 20 partecipanti, ed è stato aggiornato da  windrunner 10 anni, 6 mesi fa.

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  • #22439
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Allora ieri stavo leggendo questo
    http://lescienze.espresso.repubblica.it/edicola_mese/BIBLIOTECA_DELLE_SCIENZE/1332549

    Verso la fine ci trovo questo verso da un libro di Aasmiov
    http://it.wikipedia.org/wiki/L'ultima_domanda

    La storia narra dell'evoluzione di un computer chiamato Multivac e del suo rapporto con l'umanità, spiegato attraverso sette diverse ambientazioni storico-temporali. La prima si svolge nell'anno 2061. In ognuna delle prime sei ambientazioni uno dei personaggi pone al computer una domanda, cioè come si possa affrontare la minaccia alla sopravvivenza umana a causa della morte termica dell'universo. Così come gli stessi personaggi della storia riconoscono, la domanda è equivalente a dire: “Può la seconda legge della termodinamica essere invertita?”. Ogni volta il computer si trova nell'impossibilità di rispondere, affermando di avere “dati insufficienti per una risposta significativa”.

    Nelle ultime scene, i discendenti dell'umanità, esseri quasi divini, osservano l'universo mentre sta per raggiungere lo stato di morte termica e fanno ad AC Cosmico (discendente di MultivAC) la domanda per l'ultima volta. L'AC Cosmico è ancora incapace di rispondere, ma, anche dopo la morte termica dell'universo, continua a cercare di dare una risposta: AC esiste infatti ancora nell'iperspazio, fuori dal tempo e dallo spazio convenzionale. Finalmente, l'AC Cosmico scopre la risposta, ma non ha nessuno cui poterla riferire. Decide allora di attuare ciò che ha scoperto e di invertire l'entropia, creando un nuovo universo.

    Il racconto si conclude con la frase di AC SIA LA LUCE! E luce fu…

    Nel libro che sto leggendo l'autore dice che nella storia di Aasimov ad un certo punto l'umanità è pura energia e solo quando si fonde con il Computer Cosmico che fa ormai parte della struttura dell'Universo ,questo da la risposta:
    SIA LA LUCE! E luce fu..
    —————

    no..nella traduzione italiana in wikipedia manca il pezzo importante
    ———

    In the last scene, the god-like descendants of humanity watch the universe finally approach the state of heat death and ask the Cosmic AC, Multivac's descendant, the question one last time before “Man” merges with it.
    Cosmic AC is still unable to answer, but continues to ponder the question after space and time cease to exist. Eventually the Cosmic AC discovers the answer, but has nobody to report it to; the universe is already dead. It therefore decides to show the answer by demonstrating the reversal of entropy, creating the universe anew; the story ends with AC's pronouncement,

    “LET THERE BE LIGHT!” And there was light—

    http://en.wikipedia.org/wiki/The_Last_Question

    Anche Aasimov canalizzava RA? ahahahah

    ———
    Infatti il libro LA Legge dell'Uno dice

    Puoi fare un esempio della quantità di gravità nelle condizioni di terza densità sulla superficie del pianeta Venere? Sarebbero superiori o inferiori a quella della Terra?

    RA: Sono Ra. La gravità, cioè la forza di attrazione da noi descritta come forza pressante verso l’esterno, verso il Creatore, sul pianeta che voi chiamate Venere è soprattutto spirituale, grazie ai buoni risultati raggiunti, diciamo così, nella ricerca del Creatore.

    Questo punto diventa importante solo se si considera che, quando tutta la creazione nel suo infinito ha raggiunto una massa gravitazionale spirituale sufficiente, l’intera creazione si fonde con l’infinito; la luce cerca e trova la sua fonte così terminando la creazione e dando inizio a un’altra creazione, similmente a come voi considerate il buco nero, con le proprie condizioni di grande massa infinita al punto zero dal quale non può essere vista alcuna luce perché è stata assorbita.
    INTERVISTATORE: Quindi il buco nero sarebbe il punto nel quale la materia ambientale è riuscita a unirsi con l’unità o con il Creatore? E’ corretto?

    RA: Sono Ra. Il buco nero che rivela la terza densità è la manifestazione del complesso fisico di questo stato fisico o metafisico. E’ corretto.

    INTERVISTATORE: Quindi quando il nostro pianeta sarà completamente in quarta densità, ci sarà una maggiore gravità?

    RA: Sono Ra. Ci sarà una maggiore gravità spirituale che causerà un’illusione più densa.
    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.3300.9

    ————

    Vi faccio ancora notare che ci stanno indicando il balzo in una nuova densità dell'etere, un 4d, queste densità e livelli di “realtà” vanno per ottave secondo l'interpretazione di wilcock e non solo:

    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.3275.1

    Vedere anche: http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_CambioEra_05.htm


    #22440

    deg
    Partecipante

    Asimov è grandissimo!!!!!! :ave:

    Leggendolo, ma non solo lui, ho scoperto che l'universo era più grande di quello che sembrava, come anche la mente umana.


    #22442
    giusparsifal
    giusparsifal
    Partecipante

    [quote1220482494=m.degournay]
    Asimov è grandissimo!!!!!! :ave:

    Leggendolo, ma non solo lui, ho scoperto che l'universo era più grande di quello che sembrava, come anche la mente umana.
    [/quote1220482494]

    Credo di aver avuto tipo 14 anni, e, come a volte accadeva, guardavo le stelle in cielo e continuavo a cercare la fine dello spazio. Quest'esercizio insano spesso mi provocava solo mal di testa. Ovviamente era un esercizio mentale :), allora continuavo questa ricerca ed un giorno “sentii” di essere arrivato alla fine. Provai un attimo di ebrezza, di felicità quasi. Credo di aver immaginato una lastra di vetro, come “muro” diciamo, ma non appena pensai a questo fu colto dallo sconforto: cosa c'è dopo la lastra di vetro? Fu l'ultima volta che feci questo “gioco”.
    In quel momento capii questo: l'universo è il nostro cervello e viceversa (in realtà pensai che se l'universo era in espansione anche il nostro cervello lo era; forse oggi userei il termine mente, ma non so).
    Giusto per la cronaca, mentre “esploravo” lo spazio era tutto buio, credo che oltre questo “muro di vetro” (lo chiamo così per convenzione :)) c'era luce.
    Ok, immagino le vostre facce ora… scusatemi, ho letto il messaggio di deg e mi è venuta in mente questa cosa… facciamo così, non pensate a nulla di strano riguardo al mio periodo adolescenziale ed immaginate che vi abbia solo raccontato un storia… :hehe:


    #22443

    deg
    Partecipante

    [quote1220483418=giusparsifal]
    Credo di aver avuto tipo 14 anni, e, come a volte accadeva, guardavo le stelle in cielo e continuavo a cercare la fine dello spazio. Quest'esercizio insano spesso mi provocava solo mal di testa. Ovviamente era un esercizio mentale :), allora continuavo questa ricerca ed un giorno “sentii” di essere arrivato alla fine. Provai un attimo di ebrezza, di felicità quasi. Credo di aver immaginato una lastra di vetro, come “muro” diciamo, ma non appena pensai a questo fu colto dallo sconforto: cosa c'è dopo la lastra di vetro? Fu l'ultima volta che feci questo “gioco”.
    In quel momento capii questo: l'universo è il nostro cervello e viceversa (in realtà pensai che se l'universo era in espansione anche il nostro cervello lo era; forse oggi userei il termine mente, ma non so).
    Giusto per la cronaca, mentre “esploravo” lo spazio era tutto buio, credo che oltre questo “muro di vetro” (lo chiamo così per convenzione :)) c'era luce.
    Ok, immagino le vostre facce ora… scusatemi, ho letto il messaggio di deg e mi è venuta in mente questa cosa… facciamo così, non pensate a nulla di strano riguardo al mio periodo adolescenziale ed immaginate che vi abbia solo raccontato un storia… :hehe:
    [/quote1220483418]

    Io m'immaginavo gli universi contenenti altri universi e contenuti da altri universi ancora, e tutto sommato continuo a vederlo un pò così, limitata che sono dalla mia visione umana tridimensionale.
    La fantascienza mi ha aperto sicuramente la mente ed ora ho la sensazione che la realtà sta raggiungendo la fantasia, che tanto fantasia non era!
    Chissà se un giono potrò avere un'idea di com'è fatto veramente l'universo?

    (Non sono molto chiara questa sera mi pare! !dodge )


    #22445
    giusparsifal
    giusparsifal
    Partecipante

    Sei sicura di non averla già?


    #22446

    deg
    Partecipante

    [quote1220486180=giusparsifal]
    Sei sicura di non averla già?
    [/quote1220486180]

    Ehilà!!!
    Non mi fare questa domanda a quest'ora tarda!!!!!!! 😕

    (…..Mi ha turbato sai?….)

    Ci sognerò sopra!


    #22447
    giusparsifal
    giusparsifal
    Partecipante

    Dolce notte 🙂


    #22444

    windrunner
    Partecipante

    giusparsifal scrisse…

    In quel momento capii questo: l'universo è il nostro cervello e viceversa (in realtà pensai che se l'universo era in espansione anche il nostro cervello lo era; forse oggi userei il termine mente, ma non so).
    Giusto per la cronaca, mentre “esploravo” lo spazio era tutto buio, credo che oltre questo “muro di vetro” (lo chiamo così per convenzione ) c'era luce.

    Gius, con questo tuo esercizio che facevi sei arrivato a comprendere una cosa importantissima.
    Sono molto felice che tu lo abbia condiviso e la cosa sblorditiva è che ci sei arrivato da solo.

    Ci sono molte tecniche come nel Theta Healing per esempio che ci chiedono mentalmente di arrivare alla settima dimensione. Per farlo si esce dalla città, dalla nazione, dal pianeta, si sale, si sale, l'universo e poi si arriva oltre… oltre dove c'è la Luce e cominciano i vari piani…

    Oltretutto mai frase la sento più vera:

    l'universo è il nostro cervello e viceversa (in realtà pensai che se l'universo era in espansione anche il nostro cervello lo era; forse oggi userei il termine mente, ma non so)

    Tutto è sempre stato e sempre sarà dentro di noi… soffermiamoci su questo 🙂

    Ciao ciao 🙂


    #22449

    mudilas
    Partecipante

    questo discorso si ricollega anche al thai yoga e all'astrologia.


    #22448

    ezechiele
    Partecipante

    gia che siamo nelle confessioni…..

    ieri sera la mia “brain trainer” mi ha detto che in base ai miei compoortamenti si evince quanto io abbia bisogno di “fondermi” con gli altri…..

    poi a uun certo punto dice “si, come se avessi bisogno di essere parte di un tutto piu grande” ….

    e ha fatto riferimento alla “sindrome dl paradiso perduto” …..

    vi viene in mente nulla?… io ho subito pensato alla legge dell'uno….


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