Sfuggire alla chemio

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Questo argomento contiene 30 risposte, ha 14 partecipanti, ed è stato aggiornato da giusparsifal giusparsifal 10 anni, 3 mesi fa.

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  • #55174
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    appunto non c'è chiarezza e queste cose dovrebbero essere più chiare con una informazione migliore, poi una persona fa la sua scelta
    un conto è parlarne e chiaccherare e un conto è trovarcisi dentro di persona e a quel punto si deve poter scegliere secondo me
    però sarebbe bello avere a disposizione un sondaggio anche anonimo, ma veramente indipendente e onesto, in cui gli oncologi rispondessero cosa sceglierebbero se si ammalassero loro di persona

    Io ho avuto due esperienze in famiglia
    mio nonno che era un colosso, si è ammalato e ha fatto vari cicli di chemio, è dimagrito come uno scheletro, non riusciva a mangiare per nausea e piaghe in bocca, è morto…non dico che sia colpa della chemio, però non posso nemmeno negare che secondo me non gli ha giovato proprio molto…oltre al fatto che con la testa non c'era più..

    Mia mamma due anni fa circa, le hanno asportato dal seno una massa quasi totalmente benigna, hanno deciso l'asportazione perchè facendo un prelievo con l'ago hanno rilevato del materiale anomalo, una minima parte per come ci hanno spiegato, stava mutando in maligna.
    Ha fatto una quadrectomia al seno.

    Poi, come prevenzione, cosi si dice, le hanno proposto radioterapia e chemioterapia, lei ha tirato dritto per questa strada, io le ho lasciato fare ciò per cui si sentiva piu sicura e tranquilla, quindi si è fermata al quarto ciclo di chemio su 6, perchè cominciava a sentire la mazzata, nausea, depressione, ha perso tutti i capelli ma poi sono cresciuti pero psicologicamente e soprattutto per un donna a mio parere è pesante..invece della parrucca metteva un fazzoletto in testa, qualche problemino di confusione mentale e memoria, che a quanto dice è rimasto anche ora.
    Quando iniziò il ciclo lessi una cosa che non sapevo, praticamente che questa sostanza bloccava o riduceva molto la produzione del plasma, degli elementi come globuli rossi e bianchi …ora mi sfugge il termine. Questa cosa da sola mi ha preoccupato non poco..un po strano come effetto per apportare guarigione..e per essere una chemio preventiva.
    Inoltre la cura ha una emivita di almeno 1 anno mi pare anche dopo aver finito, continua un anno a tirare mazzate all'organismo…insomma mi pare lecito mettere in dubbio questa cura, vedendo gli effetti su di se o un famigliare come un figlio o una madre.

    Il procedimento è semplice, la portavo in ospedale, le attaccavano la flebo, finita la bottiglia vai a casa, sono fatti tuoi alla fine, sei tu, la malattia e la tua cura….e spesso tanta paura.

    —————
    D:

    * Quali effetti collaterali ha la chemio sul midollo osseo?

    R:

    * Il midollo osseo viene compromesso dalla chemioterapia e viene ridotto anche il numero delle cellule staminali del sangue. Ciò provoca una diminuzione delle tre componenti cellulari del sangue ovvero globuli rossi (quindi si manifesta anemia), globuli bianchi (quindi provoca riduzione delle difese immunitarie) e piastrine (quindi una riduzione delle capacità di coagulazione del sangue).

    I globuli bianchi scendono in genere in modo importante tra 7 e 14 giorni dopo la chemioterapia: questo è quindi il momento più critico in cui fare attenzione a eventuali infezioni. Inoltre è bene rivolgersi immediatamente al medico se la temperatura corporea supera i 38 °C: può darsi che decida di somministrare subito antibiotici per evitare sovrainfezioni più gravi.
    Quando le difese immunitarie sono basse, bisogna lavarsi spesso, specie le mani, evitare i luoghi molto affollati e il contatto con i bambini, portatori a volte di infezioni potenzialmente gravi per un individuo immunocompromesso.
    Tra i consigli pratici importanti, quello di non prendere i mezzi pubblici (o scegliere le ore meno affollate e portare una mascherina), evitare le piscine, far visitare regolarmente i propri animali domestici per verificare che siano sani. È importante anche evitare il rischio di contrarre infezioni polmonari da funghi (micosi), il più pericoloso dei quali è l’aspergillo, che si trova nelle foglie umide, nel terriccio, nei depositi di materiale edile e in generale nei vegetali in decomposizione. È utile anche, dopo averne parlato col proprio medico, procedere alla vaccinazione antinfluenzale.
    L’anemia si manifesta invece con estrema stanchezza e mancanza di respiro. Se i livelli di emoglobina nel sangue scendono oltre un certo limite, sarà il medico a prescrivere alcuni farmaci (come l’epoetina) in grado di favorire la replicazione dei globuli rossi. Talvolta possono essere necessarie anche le trasfusioni.
    Particolare attenzione va posta ai rischi emorragici: bisognerebbe evitare di praticare attività fisiche e sport a rischio di traumi, così come è necessario rivolgersi immediatamente al pronto soccorso se si comincia a sanguinare dal naso, dalla bocca o dall’ano.

    http://www.airc.it/cura-del-tumore/faq-chemioterapia.asp

    ———-
    Ora sta bene, però da quel periodo le si gonfia un piede ogni tanto e nessuno alla fine le ha saputo spiegare perchè
    Per fortuna, secondo me, che ha avuto da poco un nipotino e questo le ha dato molto coraggio e gioia in quel periodo e anche ora.
    Inoltre da recenti esami è risultato che deve tenere sotto controllo l'osteoporosi, ha 55 anni ora.


    #55175

    skyligth
    Partecipante

    Richard, comprendo molto bene il tuo stato d'animo e la tua perplessità.
    Ma bisogna distinguere una cosa, ovvero, si sta parlando in generale (cioè basandoci su tutti i malati di cancro) o nello specifico caso (una persona malata che ha avuto o supposto di aver il cancro?).
    questa distinzione è di dovere.

    la cosa è molto complessa ed affrontarla con esperienze personali non è il modo corretto di farlo. Non perchè il singolo individuo abbia meno importanza, ma perchè si perde quadro generale del problema.

    per esempio:

    i tumori al seno sono aumentati. E via a dar colpa a questo e quel modo di vivere etc, bene, in questo c'è una parte di verità, ma minima. perchè? perchè in realtà è aumentata la prevenzione (mammografia, e i test si sono fatti più accurati e quindi scoprono più tumori che una volta non venivano scoperti.

    inoltre una volta la percentuale di decessi per questa patologia era molto alta ora si sta abbassando drasticamente proprio per la prevenzione e l'inizio precoce delle cure.

    è ovvio che non è così per tutte le donne o gli uomini che presentano questo tumore, ma in percentuale si è avuto questo miglioramento.

    Io non voglio convincere nessuno dell'efficacia delle cure contro il cancro, non è il mio scopo, (anche perchè alcune cure non hanno benefici, e se li hanno ne risente la qualità della vita). Ma voglio farvi capire che generalizzare è sbagliato. e non si può fare di tutta l'erba un fascio.


    #55176
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    per esempio:

    i tumori al seno sono aumentati. E via a dar colpa a questo e quel modo di vivere etc, bene, in questo c'è una parte di verità, ma minima. perchè? perchè in realtà è aumentata la prevenzione (mammografia, e i test si sono fatti più accurati e quindi scoprono più tumori che una volta non venivano scoperti.

    su questo siamo d'accordissimo, infatti come ho scritto, si fa poca chiarezza e molta confusione, quindi ad un certo punto io personalmente userei la MIA testa.
    Il problema è quando non si ha modo di scegliere o si ha molta difficoltà a poter accedere ad altri tipi di cure.

    Col discorso di sopra ho voluto sottolineare che è comprensibile mettere in dubbio la chemioterapia..


    #55177

    skyligth
    Partecipante

    purtroppo non ho risposte in questo caso. Ci vorrebbe una regolamentazione ed un informazione corretta. purtroppo non è così semplice trattandosi di una materia delicata e molto spesso non provata. bisognerebbe farla rientrare negli studi…


    #55178
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    tipo questi?

    Sodium Ascorbate induces apoptosis in neuroblastoma cell lines by interfering with iron uptake
    http://www.molecular-cancer.com/content/6/1/55

    http://www.pubmedcentral.nih.gov/articlerender.fcgi?artid=2000471

    Ascorbic acid suppresses drug-induced apoptosis in human colon cancer cells by scavenging
    http://www.mitochondrial.net/showabstract.php?pmid=14754875

    High concentrations of ascorbic acid induces apoptosis of human gastric cancer cell by p38-MAP kinase-dependent up-regulation of transferrin receptor
    http://linkinghub.elsevier.com/retrieve/pii/S0304383508009075

    L'acido ascorbico, meglio noto come Vitamina C, potrebbe bloccare la crescita di alcuni tumori molto aggressivi. Un nuovo studio sembrerebbe confermare alcune teorie di Linus Pauling, uno scienziato vincitore di due Nobel, di cui uno per la chimica, che per anni condusse numerose analisi nel campo della scienza della nutrizione e della vitamia C. La ricerca, che confermerebbe l'intuizione di Linus Pauling, è stata condotta da un gruppo di scienziati dei National Institutes of Health (NIH) coordinati da Mark Levine. I dettagli dello studio sono stati pubblicati su PNAS (Proceedings of the National Academy of Sciences – Agosto, 2008).
    http://www.universonline.it/_scienza/articoli_med/08_08_06_a.php

    Probabilmente in tutti questi anni altri centri hanno condotto delle ricerche in questo campo, nessuno però deve aver raggiunto dei risultati soddisfacenti tali da meritarsi una pubblicazione nelle più note riviste scientifiche, almeno fino al 2004, quando, uno studio condotto sempre da ricercatori del NIH (National Institutes of Health), venne pubblicato negli Annals Internal Medicine (140:533-7, 2004).

    Lo studio pubblicato nel 2004 concluse che la Vitamina C, somministrata per via endovenosa, era tossica per le cellule cancerose ma non aveva effetto su quelle sane. Gli studi del NIH evidenziano inoltre che per ottenere una concentrazione di Vitamina C adeguata c'è bisogno della somministrazione per via endovenosa, altri studi però, condotti sempre presso i National Institutes of Health, mostrano che la Vitamina C somministrata per via orale può portare a concentrazioni nel sangue tre volte superiori a quanto ritenuto possibile in precedenza. In questi ultimi anni, a partire dal 2004, i ricercatori non hanno più riesaminato questo aspetto evidenziando che solo per via endovenosa si possono ottenere dei benefici, scartando definitivamente l'ipotesi della somministrazione per via orale. Oltre ad ulteriori studi per valutare l'effettiva efficacia della Vitamina C nel limitare la crescita dei tumori, sarebbe interessante approfondire anche l'aspetto della somministrazione e relativa concentrazione nel sangue.

    magari qualche bella flebo di Vitamina C di buona qualità….


    #55179

    skyligth
    Partecipante

    Si, su ascorbato di sodio c'è molta discussione. ed in questi casi le industrie farmaceutiche fanno i loro interessi e di conseguenza rallentano i lavori o remano contro.
    quindi non è sempre facile.
    ma in questo caso non è la medicina moderna il problema. il problema sono gli interessi finanziari di pochi che condizionanao la vita di molti.


    #55180

    skyligth
    Partecipante

    Un,altro problema è che la sperimentazione clinica ha delle regole ferree e per avere i permessi ci vogliono anche anni. e purtroppo dovendo giustificare l' utilizzo di ogni farmaco usato non si può sgamare di molto…


    #55181

    marì
    Bloccato

    Chemo-brain

    Chemo-brain, o chemio-cervello, è il nuovo termine usato per definire una condizione sempre più diffusa fra le donne che hanno affrontato la chemioterapia per il cancro al seno: perdita di memoria, incapacità di ragionare, difficoltà a svolgere la mansioni più semplici ed abituali.

    [link=hyperlink url][/link]

    Se il filmato “zoppica”, lasciatelo caricare per 30 secondi prima di riprendere la visione. Su Arcoiris.tv la copia in HD.

    La cosa interessante è che nessuno venga sfiorato dal dubbio, all’interno della medicina ufficiale, se valga davvero la pena di continuare ad avvelenare i pazienti in questo modo, …

    … mentre fioriscono ovunque “centri di riabilitazione” e “terapie di supporto” per le donne affette dal chemo-brain.

    Evidentemente, business is business. Forse quindi la chemo–brain non va criticata, ma applaudita come l’ennesimo tentativo riuscito di creare una nuova malattia.

    Massimo Mazzucco

    http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3224

    EDITATO DA pasgal: Marì per cortesia non inserire più video che partona automaticamente, mandi in tilt molti lettori che hanno connessioni lente o si collegano tramite cellulari. Ho modificato il codice ed ora non parte in automatico. Quando ti trovi davanti ad un video molto importante, se è autpartente metti direttamente il link al video, cioa.


    #55182

    meskalito
    Partecipante

    Da Israele

    Fresh lemon grass fields in Israel become Mecca for cancer patients
    By

    By Allison Kaplan Sommer
    April 02, 2006

    A drink with as little as one gram of lemon grass contains enough citral to prompt cancer cells to commit suicide in the test tube.

    Israeli researchers find way to make cancer cells self-destruct – Ben Gurion University

    At first, Benny Zabidov, an Israeli agriculturalist who grows greenhouses full of lush spices on a pastoral farm in Kfar Yedidya in the Sharon region, couldn't understand why so many cancer patients from around the country were showing up on his doorstep asking for fresh lemon grass. It turned out that their doctors had sent them. 'They had been told to drink eight glasses of hot water with fresh lemon grass steeped in it on the days that they went for their radiation and chemotherapy treatments,' Zabidov told ISRAEL21c. 'And this is the place you go to in Israel for fresh lemon grass.'

    http://www.laleva.org/eng/2009/06/fresh_lemon_grass_fields_in_israel_become_mecca_for_cancer_patients.html


    #55183

    Anonimo

    Avete ragione!
    Passiamo dalla medicina ufficiale, agli sciamani! Alle erbe! Alla medicina Indiana! Si vede benissimo come gli Yogi indiani curano i lebbrosi! Sono tutti guariti!
    Se và bene la medicina naturale, i prossimi stipendi saranno pagati in conchiglie e perline.
    E i dollari egli euro saranno conservati dalla gente un po' più sgamata. Tipo io.


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