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Questo argomento contiene 25 risposte, ha 6 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Rebel 4 anni, 4 mesi fa.

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  • Autore
    Articoli
  • #306875
    Manuelito
    Manuelito
    Partecipante

    Il piacere è tutto mio caro amico Rebel.
    Hai perfettamente ragione, io non dico che questa tecnologia su questo Pianeta non sia mai esistita.
    Citi bene Tesla, King etc. e io potrei aggiungere gli antichi Egizi, a me risulta avessero una tecnologia pazzesca, (e gli Atlantidei?) però quello che intendo io è che questa tecnologia non diventerà mai di dominio pubblico.
    L’umano medio non potrà mai approfittare di questa tecnologia.
    Questa tecnologia non è prettamente di quarta densità, da quel che ho capito non esistono dei veri e propri paletti per la ricerca se non nei limiti di noi stessi.
    Sempre da quel che ho compreso, esistono due modi di evolvere: Spiritualmente e tecnologicamente. Entrambi i modi possono farti accedere a conoscenze inimmaginabili.
    Sul Pianeta Terra per millenni si è lavorato in modo che l’umano terrestre si dividesse, in modo da non permettergli una coscienza globale d’intenti che è prerogativa per questo tipo di tecnologie.

    Su di questo Pianeta esiste la scienza a vari livelli, la medicina a vari livelli…il sapere a vari livelli, tutto ciò ha determinato e lo farà fino alla fine, l’impossibilità di godere di questo tipo di tecnologia su di un Pianeta che ne avrebbe avuto le possibilità e capacità.


    #306876
    Manuelito
    Manuelito
    Partecipante

    ….per cui, io sono dell’idea che una tecnologia così intesa, a livello globale, i terrestri la vedranno (come opportunità reale) solo quando andranno ad abitare la “Terra di quarta”.

    Abbiamo perso troppe volte l’occasione di rimediare, ma troppa disonestà e pochissima dignità, oltre a creare Dei e Dio, ci hanno resi non idonei ad una tecnologia del genere.
    Conosco della gente qui che è giusto una spanna sopra la scimmia, certo alcuni di loro saranno pure brave persone, ma è gente che fondamentalmente non è riuscita nemmeno ad allontanarsi dall’idea del branco, dell’idea della sopravvivenza a tutti i costi.
    Così non ci si arriva a questo tipo di tecnologie.


    #306877

    orsoinpiedi
    Partecipante

    @manuelito

    Sul Pianeta Terra per millenni si è lavorato in modo che l’umano terrestre si dividesse, in modo da non permettergli una coscienza globale d’intenti che è prerogativa per questo tipo di tecnologie.

    Interferenze esterne?Mi vengono in mente i “Los Voladores” descritti da Carlos Castaneda


    #306878
    Manuelito
    Manuelito
    Partecipante

    Ragazzi, sinceramente parlando, non c’è modo di aver alcuna prova di come sono realmente andate le cose.
    Non è che non ci sia riferimenti e cronache, ma sono talmente velate dal principio stesso di libero arbitrio e dai riferimenti dell’epoca, che è impossibile interpretare correttamente tutte le informazioni.
    Non dimentichiamoci che su questo Pianeta un fottio di gente c’è morta per queste informazioni, altri sono andati fuori di senno.
    Forse, in tutto il mio cercare, lo scritto che mi è parso soprattutto più sincero e poi quello con più riscontri, è stato il materiale di RA.
    Ci sono varie sessioni in cui Ra parla del “gruppo di Orione”, io sospetto che i draghi, gli orchi, i voladores, i chupacabra e tutte le storielle da incubo, siano state generate da contatti fra gli umani e sta gente.

    Io però insisto sulla base del discorso, se è difficile raccapezzarsi fra queste informazioni, diventa impossibile se non si fa propria l’idea che l’evoluzione si spalmi su sette distinte “tappe”.
    Ciò sta a significare che l’umano terrestre di terza densità, quando potrà andare a sperimentare in quarta, sarà necessariamente l’alieno di qualcun altro, “l’extraterrestre” di qualche civiltà di terza.

    Se si riesce ad entrare nell’ordine di idee delle 7 tappe, discorsi come “alieni”, fine del mondo” hanno molto più senso.


    #306880
    Manuelito
    Manuelito
    Partecipante

    C’è una parte interessantissima fra i dialoghi di RA e Don (Elkins). A dire il vero diventa interessante quando cominci a capirci qualcosa.
    Capirci qualcosa, non vuol dire scoprire la verità, ma significa soprattutto riuscire a far combaciare i pezzi in modo che ti diano una versione accettabile. In definitiva tutto è percezione e così deve rimanere, però vuoi mettere quando le cose ti tornano? È davvero una bella sensazione.
    La parte di cui parlo è la creazione dell’Universo.

    Come può un piccolo stupido, impreparato, squilibrato, sottovalutato cervello umano concepire questi concetti? Non può logico, specie nelle condizioni in cui è ridotto oggigiorno.
    Io ho sempre avuto una mente molto aperta, infatti mi ci deve essere entrato un po’ di tutto, però anche io ho provato serie difficoltà a capire cosa davvero intendesse RA, soprattutto perché non esiste educazione a tutto ciò. I nostri riferimenti sono distanti anni luce dai concetti archetipi ed essendo un cazzone umano anche io e avendo dimenticato tutto, c’è voluto tempo per metabolizzare queste informazioni.
    Io ora sono in possesso di un MIO senso logico delle cose ed è già un grossissimo passo avanti, poco conta se non è esattamente quel che è stato perché non è importante.

    Quando RA afferma: La prima cosa nota nella creazione è l’infinito, il cervello tende ad andare in crash. Non è facile comprendere questa rivelazione. Per farlo bisogna entrare nell’ordine di idee che in definitiva tutto ciò che esiste è stato creato. Non solo le Galassie, i Pianeti, ma anche l’Universo è stato creato, per cui non solo la materia, ma anche il tempo, lo spazio e l’energia vibrazionale per far accadere tutto ciò è stata creata. Per cui prima della creazione non vi è tempo, non vi è spazio, non c’è né energia né movimento.
    Non è il nulla, perché il nulla è comunque un qualcosa di creato. Logicamente quel che l’umano intende come “aldilà” anch’esso è stato creato.
    Se uno scienziato riuscisse a penetrare totalmente l’infinito, si troverebbe in mano una minuscola sfera di energia grossa quanto un’arachide. Ciò è quel che era prima della creazione.
    Tutto il creato in un’arachide? Come può il cervello umano concepire questo concetto? Non può perché non è stato concepito per far ciò.

    L’infinità divenne consapevole. Questo fu il secondo passo.
    Come può una cosa per l’umano indefinita come l’infinità diventare consapevole? Non bisogna dimenticare che qui si tenta di svelare un mistero così grande, ma soprattutto così lontano dagli umani terrestri che il cervello fa fatica a trovare schemi comparativi.
    Non esistono vocaboli umani che possano far comprendere pienamente questo concetto, ci si può provare però.
    Una piccola vibrazione condensata in un puntino. Poi un’esplosione. Nuovo scenario. In pratica la prima cosa creata è stato il nulla, poi è comparso un pensiero: “Cosa farci di tutto questo nulla?”
    E’ bastato il pensiero, la domanda: “Cosa farci del nulla?” per generare una, se così si può definire, griglia energetica che ha avviluppato il potenziale infinito totalmente e ha generato un atto di volontà. Questo atto di volontà è considerato in tutto l’Universo consapevole come “Amore” (diverso dal concetto di amore che si usa sulla Terra) “Amore”, o “Logos” è la prima focalizzazione della Fonte Infinita che ha dato il via alla creazione.

    Come si fa a spiegare al prossimo nostro questo tipo d’informazioni? Vi starete chiedendo: “Si, ma ‘ste informazioni a che servono?” Ad una beneamata fava in definitiva.
    Dal punto di vista pratico queste informazioni non portano alcun tornaconto materiale, anzi direi che a lungo andare incasinano ancor di più le cose. Stesso discorso vale per la creazione del pianeta Terra e dell’umano terrestre.
    Io fondamentalmente sono motivato da un’intensa curiosità.


    #306881

    Rebel
    Partecipante

    Un post mmolto interessante in tema sull’argomento
    di Michael E. Salla, sul suo blog a questi link

    Secondo me si sta per aprire il vaso di pandora, i tempi sono maturi e non avrebbe senso aspettare ancora, l’umanità che è pronta è pronta, il resto non lo sarà mai in questa incarnazione. Insomma, io credo che il raccolto di cui parla RA sia in stadio avanzato adesso.

    In inglese
    http://exopolitics.org/extraterrestrial-alliance-helps-secret-space-program-overcome-opposition-to-full-disclosure/

    In googlese
    http://translate.google.com/translate?hl=it&sl=auto&tl=it&u=http%3A%2F%2Fexopolitics.org%2Fextraterrestrial-alliance-helps-secret-space-program-overcome-opposition-to-full-disclosure%2F


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