SUPERATA LA VELOCITA' DELLA LUCE…

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Questo argomento contiene 112 risposte, ha 20 partecipanti, ed è stato aggiornato da NEGUE72 NEGUE72 8 anni, 1 mese fa.

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  • #32678
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    biosogna vedere per quanto altro tempo ciò venga soppresso da chi non vuole energia gratis per l' umanità


    #32679
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://astronomicamentis.blogosfere.it/2011/10/nuove-ipotesi-contro-i-risultati-di-opera-sui-neutrini-superluminali.html
    Sono passate due settimane dalla pubblicazione dei risultati dell'esperimento OPERA (Oscillation Project with Emulsion-tRacking Apparatus) secondo cui i fisici avrebbero osservato neutrini muonici propagarsi con una velocità superiore a quella della luce, causando una sorta di “terremoto” nella comunità scientifica (vedasi Neutrini contro fotoni, una 'gara' di velocità). Tuttavia, da quel momento, sono stati pubblicati una trentina di articoli allo scopo di screditare questi risultati ma finora soltanto due sembrano essere più credibili rispetto agli altri.

    Il primo è di Carlo Contaldi dell'Imperial College di Londra secondo il quale i ricercatori di OPERA non hanno considerato non solo gli effetti dovuti alla gravità nelle equazioni matematiche ma anche il suo effetto che essa causa negli orologi utilizzati durante l'esperimento. Ciò accade poiché la gravità interviene in maniera diversa nelle due stazioni coinvolte, i Laboratori Nazionali del Gran Sasso e il CERN di Ginevra, così che uno dei due orologi potrebbe aver misurato un intervallo di tempo inferiore rispetto all'altro alterando perciò la misura del tempo associato ai fotoni e ai neutrini. Se questo si dimostrerà vero, i fisici di OPERA si sentiranno quasi certamente imbarazzati dal fatto di non aver considerato questo problema fondamentale nel loro esperimento. La seconda osservazione è di Andrew Cohen e Sheldon Glashow che sottolineano il fatto che se i neutrini avessero effettivamente viaggiato ad una velocità superiore a quella della luce, essi avrebbero dovuto irradiare particelle lasciandosi dietro una scia. Ciò è dovuto al trasferimento di energia che avviene tra particelle che si muovono con velocità diverse. Ora, dato che i ricercatori di OPERA non hanno rivelato questa scia, o almeno non l'hanno riportata, segue che i neutrini non si sono di fatto propagati così velocemente come è stato dichiarato per cui le misure di velocità devono essere attribuite a qualcosa d'altro.

    Naturalmente, nessuna di queste pubblicazioni afferma il contrario rispetto ai risultati riportati dall'esperimento OPERA. La prima ipotesi suggerisce che ci potrebbe essere un problema con i metodi con cui sono state effettuate le misure mentre la seconda va oltre l'affermazione “non può essere vero perché..” un approccio generalista tipico dei fisici che ha lo scopo solo di screditare i risultati scientifici. Insomma, la fisica studia la natura allo scopo di trovare risposte per capire come funziona il mondo che ci circonda anche se, di tanto in tanto, non è una cosa brutta tornare alla carta e penna…


    #32680
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Grazie Richard, interessante…


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #32681
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    giustamente si dibatte e si fanno molte critiche
    però ricordiamo che
    http://www.ilpost.it/2011/09/23/cern-neutrini-velocita-della-luce/

    Per tre anni un gruppo di ricercatori ha studiato gli spostamenti dei neutrini
    «Abbiamo misurato la distanza e misurato il tempo, e abbiamo fatto il rapporto per trovare la velocità, così come si impara a fare alle superiori» ha spiegato Antonio Ereditato, il portavoce di OPERA cui collaborano oltre 160 ricercatori..
    http://www.ilpost.it/2011/09/23/cern-neutrini-velocita-della-luce/

    dovrebbero aver fatto moltissime verifiche prima di dare una notizia del genere..
    siamo qua per imparare..vediamo..

    newscientist aggiunge
    La maggioranza di ipotesi è per cercare cosa permetterebbe al risultato di essere corretto.
    Scorciatoie in altre dimensioni, neutrini che si muovono piu rapidamente attraverso la terra che nello spazio, che i neutrini passano attraverso la materia oscura, mentre i fotoni di luce vengono rallentati dall'interazione e che la velocita dei neutrini dipenda dalla loro direzione ..

    But the majority of papers hunt for ways that would allow the result to be right. As well as several proposing shortcuts through extra dimensions (arxiv.org/abs/1109.6354 and arxiv.org/abs/1109.6282) – a suggestion that was also mooted shortly after the neutrino announcement – explanations include neutrinos that move faster through the Earth than through space (arxiv.org/abs/1109.664), the notion that neutrinos might slice through dark matter while photons of light are slowed by the interaction (arxiv.org/abs/1109.6520), and the idea that a neutrino's speed depends on its direction and the time of day (arxiv.org/abs/1109.6296).

    http://www.newscientist.com/article/dn21010-fasterthanlight-neutrinos-new-answers-flood-in.html


    #32682
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://www.stukhtra.it/?p=7032
    A causa della forma non perfettamente sferica della Terra, il CERN si trova leggermente più vicino al centro della Terra rispetto al Gran Sasso, quindi sente un campo gravitazionale maggiore. Questo, congiuntamente ad altri effetti di cui si parla nell’articolo di Contaldi, produrrebbe una drastica riduzione della confidenza statistica del risultato: dalle granitiche 6 a più modeste 2 o 3 deviazioni standard. Tutt’altro che sufficienti per definire incompatibile la velocità dei neutrini con quella della luce (un po’ come era stato per MINOS nel 2007)…

    La caccia all’errore è in pieno svolgimento, insomma. Stay tuned for updates.


    #32683
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    si mangerebbero le mutande piuttosto che accettarlo..

    Per questo motivo è stato deciso di ripetere il test modificandone anche le modalità di attuazione: anzichè un singolo fascio di neutrini ne verranno inviati diversi in modo sequenziale, con intervalli di 500 miliardesimi di secondo tra l'uno e l'altro.
    Il nuovo esperimento che avrà luogo nel mese di Novembre, è attesissimo dall'opinione pubblica, dagli scienziati che partecipano al progetto e dalla comunità scientifica internazionale.

    E c'è già chi, come un professore di fisica dell'Univerrsità di Surrey, Jim Al-Khalili, è pronto a scommettere che “se l'esperimento dimostrasse la sua correttezza e la velocità dei neutrini fosse realmente più alta di quella della luce, sarei pronto a mangiarmi i boxer in diretta tv.”
    Fonte: Smh.com.au
    http://technews.it/SZLTY


    #32684
    NEGUE72
    NEGUE72
    Partecipante

    Secondo me è tutta colpa del tunnel Gelmini….


    #32685
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    «Più veloce della luce?» è il titolo dell’intera giornata che Futuro Remoto, l’annuale manifestazione che si tiene alla Città della Scienza di Napoli, dedicherà sabato prossimo, 12 novembre, ai neutrini e all’inattesa misura della velocità, superluminale appunto, con cui sembra abbiano viaggiato tra il CERN di Ginevra e i Laboratori Nazionali del Gran Sasso.

    La giornata – cui parteciperanno fisici sperimentali come Piero Monacelli, Giovanni de Lellis, Giovanni La Rana e lo stesso ospite, Vittorio Silvestrini, fondatore e presidente di Città della Scienza; fisici teorici, come Roberto Petronzio e Antonio Masiero; filosofi della scienza, come Giulio Giorello – sarà preceduta domani, giovedì 10 novembre, dalla relazione con cui Antonio Ereditato inaugurerà Futuro Remoto.

    Antonio Ereditato (collaboratore di Scienzainrete) è il coordinatore del Gruppo OPERA che ha realizzato la misura sulla velocità dei neutrini. La sua domani a Napoli, sua città natale, sarà la prima uscita pubblica (nel senso di relazione diretta con un pubblico di non esperti) dopo la misura della velocità superluminale dei neutrini.
    http://www.scienzainrete.it/contenuto/articolo/sia-fatta-luce-sui-neutrini


    #32686
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [size=20]I neutrini “più veloci della luce” superano un nuovo test

    I neutrini “più veloci della luce” hanno superato un altro test molto importante, al punto che adesso ogni possibile fonte di errore nelle misure è stata eliminata: sono dati sicuri e di altissima precisione, ma non sono ancora la conferma definitiva, che potrà arrivare soltanto da test indipendenti, condotti da altri gruppi di ricerca nel resto del mondo. Anche le nuove misure, che nel corso della notte saranno pubblicate sul sito ArXiv, sono state condotte dalla collaborazione internazionale Opera, coordinata da Antonio Ereditato, nell'ambito dell'esperimento Cngs (Cern Neutrino to Gran Sasso). Anche questa volta i neutrini analizzati sono stati quelli inviati dal Cern di Ginevra ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn).

    Test con “pacchetti” notevolmente più piccoli – Tuttavia questa volta a percorrere i 730 chilometri che separano il Cern dal Gran Sasso non sono stati grandi “pacchi” di neutrini, ma “pacchetti” notevolmente più piccoli, ossia molto più brevi nel tempo e distanziati: sono lunghi solo 3 nanosecondi e spaziati gli uni dagli altri di 524 nanosecondi. Sono quindi molto più stretti e separati rispetto a quelli della misura annunciata a settembre: in quel caso i fasci duravano 10.500 nanosecondi e erano distanziati da 50 milioni di nanosecondi. Gli eventi sui quali si basano le nuove misure sono anche molto pochi, 20 in tutto, ma la loro analisi è tuttavia estremamente significativa perché questa volta è stato possibile analizzarli uno ad uno.

    Confermati i dati di settembre – Le nuove misure, che hanno confermato il dato di settembre secondo il quale i neutrini sono di 60 nanosecondi più veloci della luce, hanno permesso quindi di raggiungere un grandissimo livello di dettaglio e, soprattutto rispondono alle obiezioni finora sollevate all'interno della comunità scientifica. In pratica, tutte le possibili fonti di errore sono state eliminate, ma ancora manca la conferma definitiva. Questa, secondo gli esperti, potrà arrivare soltanto da esperimenti condotti in modo indipendente da altri gruppi di ricerca. I riflettori sono puntati soprattutto sui test analoghi in preparazione presso il Fermilab di Batavia (Chicago), che 'spara' un fascio di neutrini verso i rivelatori dell' esperimento Minos, distanti 730 chilometri. Nel frattempo la collaborazione Opera continuerà a lavorare e per il 2012 prevede di utilizzare un nuovo rivelatore del Cern.

    18 novembre 2011

    http://notizie.tiscali.it/articoli/scienza/11/11/neutrini-superano-nuovo-test.html


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #32687
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Neutrini più veloci della luce, Zichichi: “Una delle scoperte più importanti dai tempi di Galileo”
    di Michael Pontrelli

    Il fascio di neutrini lanciato dal Cern verso i laboratori dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) del Gran Sasso ha viaggiato ad una velocità superiore a quella della luce. Secondo Antonio Zichichi, professore emerito del dipartimento di fisica superiore dell'Università di Bologna e prolifico autore di libri e saggi di divulgazione scientifica, se confermata questa scoperta farebbe crollare non solo la teoria della relatività di Einstein ma anche altri importanti principi scientifici e aprirebbe la strada ad una nuova era scientifica e tecnologica.
    Professore quali sono le implicazioni della scoperta?
    “Le implicazioni sono enormi, però bisogna dire subito con chiarezza che essa deve essere confermata. Supponendo però che questo avvenga possiamo dire che si tratta di una delle più grandi scoperte del pensiero scientifico da Galileo in poi”.
    Perché?
    “Perché fa crollare la relatività ristretta, quella “cosa” che Galilei inventò e Einstein amplificò. Nella famosa equazione E = mc2 la c vuol dire costante ed è la velocità della luce. Se la velocità della luce viene battuta, essa non è più la massima velocità delle costanti fondamentali della natura e di conseguenza crolla l’equazione di Einstein. Ma non solo, crollerebbe anche il principio di causalità ovvero il principio che l’effetto avviene dopo la causa e mai prima e crollerebbe anche la visione del mondo basata su 4 dimensioni (3 dimensioni spaziali più quella temporale) a favore di una nuova visione basata su 43 dimensioni”…
    http://notizie.tiscali.it/articoli/interviste/11/09/zichichi.html


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