tanto per parlare di Darwin…

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Questo argomento contiene 105 risposte, ha 14 partecipanti, ed è stato aggiornato da  darwindeus 9 anni, 9 mesi fa.

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  • #83531
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1348512082=InneresAuge]
    [quote1348502426=Richard]
    …poi c'è la questione del “balzo”..

    http://psyc.queensu.ca/ccbr/Vol3/TattersallABS.html

    http://www.aldopiana.com/originedellacivilta/index4.htm
    [/quote1348502426]
    Ricordo una discussione tra Mulder e Skully (X-Files), in cui Mulder si scontrava con Skully dicendo che l'evoluzione potrebbe avvenire proprio a balzi…
    [/quote1348512082]
    http://www.chisiamo.info/evoluzione-news.htm
    Una seconda riprova nella pagina delle news (mistero della lucertola italiana, art. di Luigi Bignami) dove una comune lucertola trapiantata in un habitat nuovo e isolato come su di un isolotto della Croazia, in poco tempo in seguito ad un adattamento caratterizzato da un brusco cambiamento alimentare ha subito metamorfosi evolutive che normalmente richiedono milioni di anni
    http://www.chisiamo.info/evoluzione-news.htm

    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.7731

    http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_degli_equilibri_punteggiati


    #83542
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    [quote1348520165=Richard]
    [quote1348512082=InneresAuge]
    [quote1348502426=Richard]
    …poi c'è la questione del “balzo”..

    http://psyc.queensu.ca/ccbr/Vol3/TattersallABS.html

    http://www.aldopiana.com/originedellacivilta/index4.htm
    [/quote1348502426]
    Ricordo una discussione tra Mulder e Skully (X-Files), in cui Mulder si scontrava con Skully dicendo che l'evoluzione potrebbe avvenire proprio a balzi…
    [/quote1348512082]
    http://www.chisiamo.info/evoluzione-news.htm
    Una seconda riprova nella pagina delle news (mistero della lucertola italiana, art. di Luigi Bignami) dove una comune lucertola trapiantata in un habitat nuovo e isolato come su di un isolotto della Croazia, in poco tempo in seguito ad un adattamento caratterizzato da un brusco cambiamento alimentare ha subito metamorfosi evolutive che normalmente richiedono milioni di anni
    http://www.chisiamo.info/evoluzione-news.htm

    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.7731

    http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_degli_equilibri_punteggiati
    [/quote1348520165]

    O-O In soli 30 anni!


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #83543

    Xeno
    Partecipante

    C'è poi da considerare le mutazioni dovute all'introduzione di elementi che chiamerei variabili indipendenti.Cioè ancora non sappiamo a lungo termine quali adattamenti evolutivi il corpo umano sta cambiando a causa dell'introduzione di elementi chimici e non (vedi anche radiazioni) che prima dell'era industriale e della fissione non esistevano.
    Parlando in termini di evoluzione 100 anni sono niente.


    #83544
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    “Effetto Ramanujan”, l’esigenza di un nuovo approccio al problema dell’evoluzione umana
    http://www.enzopennetta.it/2013/02/effetto-ramanujan-lesigenza-di-un-nuovo-approccio-al-problema-dellevoluzione-umana/

    Abstract. Come è noto, il paradigma filosofico dominante negli studi sull’evoluzione delle specie – il neodarwinismo – è riconducibile allo schema monodiano, che vede nel gioco esclusivo di caso e necessità le condizioni sufficienti all’insorgenza di organismi sempre più complessi, dalle forme prebiotiche fino all’uomo. Si può dire che il darwinismo identifica il motore dell’evoluzione nella successione graduale di mutazioni genetiche (caso), i cui effetti fenotipici sono poi selezionati col criterio della sopravvivenza del più adatto (necessità). In questa visione, la ricca evidenza paleontologica e genetica dell’evoluzione suggerisce un ruolo smisuratamente prevalente della contingenza. Se l’evoluzione è un fatto, ciò che appare insufficiente è che il caso sia l’unica risorsa per spiegare scientificamente l’origine di specie nuove ad informazione genetica crescente. Qui definiamo come “effetto Ramanujan” la constatazione che l’abilità matematica umana si è costituita fin dall’inizio nelle sue capacità attuali, assolutamente sovradimensionate rispetto alle esigenze di fitness selettiva. In questo lavoro, intendiamo dimostrare come l’evidenza dell’evoluzione e l’effetto Ramanujan tendano a falsificare l’ambizione del neodarwinismo di spiegare scientificamente la comparsa dell’uomo moderno. Suggeriamo, inoltre, che la ricerca di un’appropriata legge biofisica capace di spiegare come ciò potrebbe avvenire, superando la spinta contraria dell’entropia, debba diventare un obiettivo primario per le scienze dell’evoluzione…


    #83545
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://www.enzopennetta.it/2013/04/il-dna-spazzatura-non-esiste-reazioni-nervose-dei-darwinisti/
    Infatti il prof.Pennetta introduce l’argomento di cui ha parlato in un recente articolo su CS, dove parla dei recenti risultati del progetto Encode,studio che ha coinvolto per 5 anni 442 ricercatori di 32 istituti sparsi in tutto il mondo (per dare un idea dello sforzo basti sapere che sono stati usati 300 anni computer totali per l’analisi dei dati), analizzando 147 tipi di cellule provenienti da diversi tessuti. Il risultato chiaro è stato che il DNA spazzatura serve a regolare l’azione dei circa 20.000 geni riconosciuti come codificanti del nostro DNA,non essendo quindi assolutamente spazzatura,anzi..proprio quanto considerato prima partendo dallo studio del Mattick lab del 2003,ossia non esiste DNA che non svolga una funzione, se infatti solo una piccola parte di esso codifica per la sintesi proteica, la restante parte mostra una funzione di regolazione dell’attività.

    Questo nuovo risvolto è di un’importanza particolare dal punto di vista funzionale ed evoluzionistico, considerando che fino al momento si riteneva erroneamente che solo il 2% del Dna avesse funzione. Bisogna infatti considerare che il meccanismo dell’evoluzione neodarwiniana prevede e necessita che nel Dna si accumulino grandi quantità di mutazioni casuali per avere la possibilità che al momento opportuno si possa esprimere un carattere,si possa avere una nuova caratteristica,una nuova funzione che possa venire selezionata e quindi rendere possibile l’evoluzione. Traccia di questo la si può trovare nella pubblicazione di Arlin Stoltfuz “Constructive neutral evolution: exploring evolutionary theory’s curious disconnect”(http://www.biology-direct.com/content/pdf/1745-6150-7-35.pdf). Stoltzfus ricorda che nella formulazione originaria di Darwin, la selezione agiva su una serie di differenze infinitesimali che costituivano il “materiale grezzo”. Darwin aveva una visione non mendeliana nella quale l’ambiente induceva una serie continua di variazioni.
    Di Leonetto


    #83546
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Ma tra i “fainéants” va inclusa proprio lei in quanto non ha prima verificato che per avere il titolo di biologo le condizioni sono quelle di “Chi è specializzato, laureato in biologia; chi la insegna” (qualifiche che ho certificate dallo Stato italiano) sempre secondo il Sabatini Coletti.
    http://www.enzopennetta.it/2013/08/la-macchina-del-fango-il-caso-coyaud/


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