tao te ching -considerazioni-

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  • This topic has 6 partecipanti and 35 risposte.
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    Articoli
  • #46641
    civile
    Partecipante

    [quote1289292001=Nuzzi]
    [quote1289228585=civile]
    tratto dal libro:

    La via ha la semplicità del senza-nome(senza termini).
    Dal momento in cui si taglia(questa semplicità),ci sono dei termini per le varie categorie.
    Giacché anche i termini esistono,(il santo) saprà anche a cosa attenersi.Chi sa dove stare non é in pericolo.

    La via viene indicata senza-nome,non ha termini,il suo farsi non é vincolato da categorie o termini o linguaggi o scienze..Il vero e falso,brutto e bello..sono termini che delimitano una giusta considerazione razionale dei termini in uso…ma chi li ha decisi?usanze,tradizioni etc etc…
    il vero non ha età,ne linguaggio,ne termini decisi…

    il giusto comprendere che i termini sono illusori libera la nostra mente dal ciclo continuo o pendolo delle illusioni dei termini.
    [/quote1289228585]

    Mi permetto un appunto che potrebbe risulatare superfluo ma per me è un passaggio importante.

    Il pezzo di Lao Tzu parla del senza nome,. del senza termine, come già detto in fondo parla delle categorie (bello brutto etc) e ne de un'accezione negativa perchè divide anzichè unire.
    Sostanzialmente dice anche che la via, o l'ordine non può essere capito.
    Perchè per capire bisogna razionalizzare.
    Ma aristotele insegna che per razionalizzare è obblicatorio rifarsi alle categorie… dunque la via non è compresibile in termini reazionali e quindi anche verbali perchè per farlo ci vogliono le categorie ma lei stessa ne è avulsa per postulato iniziale.

    Dunque il pensiero di Lao Tzu non va capito, va intuito. E qui sono lazzi amari perchè l'intuizione non è tramandabile attraverso le parole.

    Attento civile, anche tu ricadi nell'errore che Lao Tzu segnala: cioè ragioni per categorie, anche se lo fai per spiegare che non bisogna ragionare per categorie.
    Quando dici “il giusto comprendere che i termini sono illusori libera la nostra mente dal ciclo continuo o pendolo delle illusioni dei termini.” stai utilizzando una categoria che è quella di “giusto”, e automaticaemtne stai dicendo che “non ragionare così è sbagliato”.

    Per quanto riguarda questo passaggio del Tao Te Ching mi limiterei a dire, soggettivamente, per come riesco a trasformare idee in parole, che il mistero della vita non è spiegabile e che non ha senso speigarlo perchè è impossibile.
    Eraclito diceva che la Phyis (l'ordine naturale) ama nascondersi. Non si mostra. Si nasconde.
    Non credo che l'uomo saggio sia quello che si interroga su come raggiungere quella conoscenza (l'orine naturale, il Tao, la Physis) ma credo che il saggio sia chi ha compreso che è inutile lottare, inutile cercare di dare una forma a ciò che forma non può avere. Il Tao che si può spiegare non è il vero Tao.
    E' oltretutto un grosso spreco di energie, voler per forza spingerci dove non possiamo arrivare. E' come sforzarsi a continuare a camminare per arrivare ad oltrepassare la linea dell'orizzonte.

    [/quote1289292001]

    ciao,si comprendo…..si puo solo intuire…niente di razionale…
    ma penso che avere un minimo di intuizione riguardo al giusto concepire possa aiutare l'essere a comprendere l'illusione…questo testo é in grado di illuminare la mente riguardo al gioco dell'illusione dettata dai grandi…diciamo che serve…

    il silenzio dei saggi ovviamente non deve essere presente in questo caso..meglio il rumore…a volte la musica puo far intuire delle note indispensabili per certe ricerche..
    ovvio si rimane sul razionale ma almeno ci si distacca dal dipendere dei termini…

    penso sia un testo che va condiviso….grazie comunque dell'intervento..


    #46642
    civile
    Partecipante

    Raggiungi il vuoto estremo e conserva una rigorosa tranquillità.
    raggiungendo un vuoto estremo e conservando una rigorosa tranquillità,mentre i diecimila esseri tutti insieme si dibbattono attivamente,io contemplo il loro ritorno nel nulla.

    Fantastico questo capitolo,quanto rumore mentale aggiungiamo tutti i giorni,l'altalena della dualità é sempre di più in movimento…il comprendere l'illusione dei termini e del loro errato utilizzo da parte dell'ego,sembra non avere fine….


    #46643
    civile
    Partecipante

    giusto e sbagliato,sono termini confinanti nella realta indotta…
    l'ego vive in questa altalena di termini confinanti..
    i termini costruiscono una gabbia di convinzioni,il segreto e non dipendere dai essi,solo cosi si esce dal calvario della realtà indotta..

    non dipendere dai termini significa libertà di espressione divina…l'attaccamento al corpo e la convinzione di essere singoli individui,rallenta il percorso di crescita unificata,del tutto in uno.


    #46645
    civile
    Partecipante

    Un altro ottimo testo antico riguardo al Tao:

    Zhuang-zi (adelphi)


    #46644
    RichardRichard
    Amministratore del forum

    se non lo avete visto vi invito a farlo
    [youtube=446,326]EmbedPlayer.swf


    #46646
    civile
    Partecipante

    [quote1291719148=Richard]
    se non lo avete visto vi invito a farlo
    [youtube=446,326]EmbedPlayer.swf
    [/quote1291719148]

    Bellissimo il video…
    considererei in chiave taoista che l'emisfero sinistro(quello razionale) nasce vergine..l'educazione del bambino forma nel cervelo una sorta di realtà condivisa(quella dominante) che serve al bambino ad addatarsi al sistema di cose,generata millenni fa da errori su errori dai nostri antenati.
    Il linguaggio verbale é limitato,comprende termini con un determinato significato che intrecciandosi rilevano una realta di utilizzo e di normalità.
    I termini condizionano la realtà e la modificano,allontanando la verita(percezione di vero) dal nostro pensiero…
    Il comprendere che siamo vittima di significati di termini(variabili)dovrebbe stimolare in noi la curiosita di comprendere che i termini sono illusori quindi transitori e privi di forma…
    diciamo che un vocabolario reale non esiste ma si puo percepire..
    i vari limiti imposti dai termini bello-brutto vero-falso,etc etc..comprimono una realta fantastica ma ordinata che ci serve per vivere,quanto meno con un ordine.
    In un mondo dove il linguaggio fosse realmente connesso con i veri significati del tutto non ci sarebbero confronti e attriti..
    La nascita dell'ego ha portato a differenziare e a compettere tra termini….
    il ritornare alla base sarebbe condividere il tutto senza distinzioni ma apprendendo le differenza generate da esperienze diverse,frutto dell'illusione dei significati dei termini.


    #46647
    deg
    Partecipante

    [quote1291728010=civile]
    [quote1291719148=Richard]
    se non lo avete visto vi invito a farlo
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    [/quote1291719148]

    Bellissimo il video…
    considererei in chiave taoista che l'emisfero sinistro(quello razionale) nasce vergine..l'educazione del bambino forma nel cervelo una sorta di realtà condivisa(quella dominante) che serve al bambino ad addatarsi al sistema di cose,generata millenni fa da errori su errori dai nostri antenati.
    Il linguaggio verbale é limitato,comprende termini con un determinato significato che intrecciandosi rilevano una realta di utilizzo e di normalità.
    I termini condizionano la realtà e la modificano,allontanando la verita(percezione di vero) dal nostro pensiero…
    Il comprendere che siamo vittima di significati di termini(variabili)dovrebbe stimolare in noi la curiosita di comprendere che i termini sono illusori quindi transitori e privi di forma…
    diciamo che un vocabolario reale non esiste ma si puo percepire..
    i vari limiti imposti dai termini bello-brutto vero-falso,etc etc..comprimono una realta fantastica ma ordinata che ci serve per vivere,quanto meno con un ordine.
    In un mondo dove il linguaggio fosse realmente connesso con i veri significati del tutto non ci sarebbero confronti e attriti..
    La nascita dell'ego ha portato a differenziare e a compettere tra termini….
    il ritornare alla base sarebbe condividere il tutto senza distinzioni ma apprendendo le differenza generate da esperienze diverse,frutto dell'illusione dei significati dei termini.

    [/quote1291728010]

    Bellissimo. Condivido.
    l'Ego (non l'ego) dovrebbe avere la possibilità di manifestarsi liberamente nella sua intera consapevolezza e nel pieno rispetto della libertà degli altri.
    Io ho la sensazione che se il linguaggio fosse la vera espressione dei sentimenti che ci muovono, non ci sarebbe nulla da temere o da fraintendere da parte degli altri.
    Ma il linguaggio purtroppo è principalmente un mezzo di comunicazione di tipo informativo asettico, conformista, e pochi parlano col cuore.


    #46648
    civile
    Partecipante

    [quote1291802183=deg]
    [quote1291728010=civile]
    [quote1291719148=Richard]
    se non lo avete visto vi invito a farlo
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    [/quote1291719148]

    Bellissimo il video…
    considererei in chiave taoista che l'emisfero sinistro(quello razionale) nasce vergine..l'educazione del bambino forma nel cervelo una sorta di realtà condivisa(quella dominante) che serve al bambino ad addatarsi al sistema di cose,generata millenni fa da errori su errori dai nostri antenati.
    Il linguaggio verbale é limitato,comprende termini con un determinato significato che intrecciandosi rilevano una realta di utilizzo e di normalità.
    I termini condizionano la realtà e la modificano,allontanando la verita(percezione di vero) dal nostro pensiero…
    Il comprendere che siamo vittima di significati di termini(variabili)dovrebbe stimolare in noi la curiosita di comprendere che i termini sono illusori quindi transitori e privi di forma…
    diciamo che un vocabolario reale non esiste ma si puo percepire..
    i vari limiti imposti dai termini bello-brutto vero-falso,etc etc..comprimono una realta fantastica ma ordinata che ci serve per vivere,quanto meno con un ordine.
    In un mondo dove il linguaggio fosse realmente connesso con i veri significati del tutto non ci sarebbero confronti e attriti..
    La nascita dell'ego ha portato a differenziare e a compettere tra termini….
    il ritornare alla base sarebbe condividere il tutto senza distinzioni ma apprendendo le differenza generate da esperienze diverse,frutto dell'illusione dei significati dei termini.

    [/quote1291728010]

    Bellissimo. Condivido.
    l'Ego (non l'ego) dovrebbe avere la possibilità di manifestarsi liberamente nella sua intera consapevolezza e nel pieno rispetto della libertà degli altri.
    Io ho la sensazione che se il linguaggio fosse la vera espressione dei sentimenti che ci muovono, non ci sarebbe nulla da temere o da fraintendere da parte degli altri.
    Ma il linguaggio purtroppo è principalmente un mezzo di comunicazione di tipo informativo asettico, conformista, e pochi parlano col cuore.

    [/quote1291802183]

    Esistono mille realta,mille verita e mille conoscenze…il ritornare alla radice significa cognugare un nuovo linguaggio e trovare l'errore iniziale che ha generato la discordia sui termini e sulle realtà.
    Lessere uno implica gia errore,come anche il manifestarsi dell'Ego singolo e competitivo

    Lao-tzu cita:

    Un grande paese é a valle.E' il punto di incontro di tutto-sotto-il cielo.
    Con la sua tranquillità,la femmina prevale sempre sul maschio;con la sua tranquillità,essa é al di sotto..

    Meditate su questo scritto…indica che a volte apparire non é neccessario,anzi é dannoso..
    l'Ego vuole per forza apparire ma tralascia quello che non vuole apparire,anche se esso appare dal di sotto.
    l'umiltà é la chiave di tutto.


    #46649
    deg
    Partecipante

    Per me l'Ego non è la stessa cosa dell'ego piccolo che vuole apparire e/o imporsi.
    L'Ego non ha bisogno di apparire perché è cosciente di ciò che è e non deve provare niente a nessuno, non deve stare né sopra né sotto, non deve competere.
    Ha tutto ciò che gli serve per volersi bene e volerne quindi agli altri, senza timori né rancori a priori.
    Non ha conti in sospeso perché, il linguaggio aiutando, i conti li mantiene sempre aggiornati e nel massimo rispetto dell'altro. Come fosse sé stesso.

    ….. nell'ideale!

    (scusate ma è normale che la finestra delle faccine non appare?)


    #46650
    Pasquale GalassoPasquale Galasso
    Amministratore del forum

    [quote1291806927=deg]
    (scusate ma è normale che la finestra delle faccine non appare?)
    [/quote1291806927]

    Ho fatto delle prove con IE, Firefox e Chrome: non funziona solo con Chrome.

    Cercherò di capire se il problema è nostro o di chrome.


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

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