Terremoto 8,9 in Giappone con Tsunami di 10 metri !

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  • #91067

    sephir
    Partecipante

    Nucleare: il 5 maggio Giappone senza atomo per la prima volta dopo 40 anni

    Creato Mercoledì, 18 Aprile 2012 18:43 Scritto da Roberta Ragni

    Prima del terremoto e dello tsunami che l'11 marzo 2011 hanno colpito e devastato ogni cosa, il Giappone poteva contare su 54 reattori nucleari, che coprivano circa il 30% del fabbisogno di elettricità, 37 dei quali erano attivi al momento del disastro. E se in questi giorni si sono susseguite notizie diverse e contrastanti sulla sorte del nucleare giapponese, ieri il ministro dell' industria giapponese Yukio Edano ha confermato, secondo quanto riporta Reuters, che dal 5 maggio, per la prima volta dopo oltre 40 anni, il Giappone si troverà senza reattori nucleari attivi.

    La crisi dell'impianto nucleare di Fukushima Daiichi aveva colpito talmente tanto l'opinione pubblica sul tema dell'energia nucleare da impedire il riavvio dei reattori che erano stati fermati per i controlli di manutenzione regolare. Tutti tranne uno dei 54 reattori. Attualmente, infatti, solo un singolo reattore nucleare è ancora attivo, il reattore n.3 della centrale Tomari, situata sull'isola di Hokkaido, la cui produzione elettrica cesserà il giorno 5 maggio.

    Con le dichiarazioni di Edano, decade così l'ipotesi di una eventuale riapertura, ventilata dal primo ministro giapponese Yoshihiko Noda, dei due reattori nucleari, il numero 3 e il numero 4, della centrale della Kansai Electric's di Ohi, nella prefettura di Fukui. A questa decisione si erano fortemente opposti il governatore della prefettura di Fukui Issei Nishikawa e il sindaco della città di Ohi Shinobu Tokioka, che chiedevano più sicurezza e maggiori controlli. Ma ora il Ministro dell'industria ha spiegato, in una conferenza stampa, che ci vorranno almeno alcune settimane prima di giungere a una decisione definitiva in merito.

    E questo significa che a partire dal 06 Maggio il Paese asiatico celebrerà il suo primo giorno, dal lontano 4 maggio 1970, quando gli unici due reattori esistenti furono chiusi per manutenzione, senza nucleare. Ma anche che l'ombra di un blackout energetico si allunga sempre di più su un Giappone assetato di elettricità, mentre nel mondo cala la quantità mondiale di energia elettrica prodotta dalle centrali nucleari, come annunciato proprio in questi giorni dall'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), che segnala un decremento del 4,3% nel 2011.

    La terza rivoluzione industriale, insomma, è sotto gli occhi di tutti e sta investendo anche lo storico avamposto dell'atomo, come dimostra il mega-impianto solare da 70 megawatt che verrà realizzato proprio nel Paese del “sole nascente” .

    Roberta Ragni

    http://www.greenme.it/informarsi/ambiente/7443-nucleare-giappone-no-fukushima


    #91068
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://benjaminfulford.typepad.com/benjaminfulford/2012/05/weekly-geopolitical-news-and-analysis20120514-major-purge-of-us-puppets-in-japan-continuing-behind-the-scenes-nato-terroris.html
    The top US criminal corporate government representative in Japan, Edward Nye, will no longer be welcome in Asia following the release of new information about his links to the March 11, 2011 nuclear and tsunami terror attack on Japan. He is believed to be the author of a February, 2000 CIA report on the Japanese energy sector that stated the following: “In order to prevent Japanese national power from becoming any stronger and to prevent a resurgence of anti-American feeling in Japan it is necessary to put hand-cuffs on Japan’s energy sector over the long term. Nuclear energy now accounts for 30% of Japan’s power production. The most effective counter measure would be to neutralize the main concentration of Japanese nuclear know-how, the Tokyo Electric Power Corporation. TEPCO has Japan’s largest market capitalization and it is a leader of Japan’s corporate and financial world. It is also very trusted by the Japanese people. To prevent Japan from becoming a nuclear power, it is necessary to destroy trust in TEPCO and drastically set back Japan’s progress in nuclear power.” This CIA report was quoted in the November 2002 issue of Zaikai Tenbo, a leading Japanese business magazine.

    Many of the top Japanese and Korean agents working for the US corporate government in Japan have already been or are about to be purged and now all “Japan handlers,” working for the criminal corporate US mafia government are being advised to get out of Japan and never come back.

    There was also a meeting last week between representatives of the committee of 300, the White Dragon Society and an Asian secret society last week to discuss the new financial system.


    #91069
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    I veri rischi non vengono dalle radiazioni

    Le più preoccupanti conseguenze sanitarie della tragedia però, secondo gli esperti, sono di tutt'altra natura. Secondo Kathryn Higley, a capo del Nuclear Engineering and Radiation Health Physics Department dell'Oregon State University, sono stati sottovalutati gli effetti della liberazione nell'ambiente di detriti e sostanze chimiche provenienti dagli edifici, dagli impianti industriali, dai siti petroliferi, che potrebbero essere più gravi rispetto a quelli provocati dagli isotopi radioattivi, non solo minori per quantità, ma più facilmente individuabili con i contatori Geyger.

    Sarebbero ben altri i probemi di salute a lungo termine provocati dal sisma.

    «La regione di Fukushima era caratterizzata da una popolazione con un'età media molto avanzata» ha aggiunto la ricercatrice. «Molti di loro, in instabile equilibrio di salute, sono rimasti senza medicine, o, essendo stati evacuati, hanno perso l'assistenza del loro medico curante che li conosceva e li seguiva da anni, oppure si sono trovati senza casa e famiglia, tutti fattori che possono incidere molto sulla salute degli anziani».

    Ma la vera emergenza è quella che riguarda la salute mentale, e che è destinata a riflettersi su altri campi, per esempio quello delle patologie cardiovascolari. A dominare è l'ansia, alimentata dallo spettro nucleare, che scoraggia una sana alimentazione, riduce l'attività fisica, peggiora la qualità del sonno. Oltre che dalla paura delle radiazioni l'ansia è motivata anche dalla discriminazione a cui sono stati esposti, soprattutto nei primi tempi, gli abitanti della regione, per timore che fossero contaminati. Ma anche oggi lo possono essere, per esempio nella ricerca di un partner, nel sospetto che l'incidente potrà dare i suoi frutti nella prole. Per tutte queste ragioni i test somministrati agli abitanti della zona hanno messo in evidenza livelli record di sindrome post traumatica da stress. Per gli esperti è questa la vera emergenza, che i risultati rassicuranti dei rapporti internazionali potrebbero aiutare a contenere.
    http://www.scienzainrete.it/contenuto/articolo/non-sono-le-radiazioni-minacciare-fukushima


    #91070
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/11_febbraio_20/satellite-anticipa-terremoti_2bcf12a8-3d08-11e0-b1ac-bc0b2e3568ae.shtml
    Arriva il satellite che studia i terremoti
    Progetto anglo-russo costituito da due moduli orbitanti che saranno lanciati nel 2015

    http://www.movisol.org/11news196.htm
    Su richiesta della Russia, tale spinta viene ora consolidata.

    In un'intervista concessa all'EIR il 5 ottobre Anatoly Perminov, ex capo dell'Agenzia Spaziale Russa Roskomos, ha presentato un programma per l'uso della tecnologia attuale al fine di prevedere tali disastri naturali. Parlando ai margini di un Congresso Astronautico Internazionale a Città del Capo, in Sud Africa, Perminov ha detto: “Sono co-presidente della commissione del Sistema di Monitoraggio Internazionale Globale (il 'sistema dei sistemi'). L'accordo è stato siglato da 30 stati e da oltre 70 istituzioni ed organizzazioni in tutto il mondo”.


    #91071
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1338904214=Richard]
    http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/11_febbraio_20/satellite-anticipa-terremoti_2bcf12a8-3d08-11e0-b1ac-bc0b2e3568ae.shtml
    Arriva il satellite che studia i terremoti
    Progetto anglo-russo costituito da due moduli orbitanti che saranno lanciati nel 2015

    http://www.movisol.org/11news196.htm
    Su richiesta della Russia, tale spinta viene ora consolidata.

    In un'intervista concessa all'EIR il 5 ottobre Anatoly Perminov, ex capo dell'Agenzia Spaziale Russa Roskomos, ha presentato un programma per l'uso della tecnologia attuale al fine di prevedere tali disastri naturali. Parlando ai margini di un Congresso Astronautico Internazionale a Città del Capo, in Sud Africa, Perminov ha detto: “Sono co-presidente della commissione del Sistema di Monitoraggio Internazionale Globale (il 'sistema dei sistemi'). L'accordo è stato siglato da 30 stati e da oltre 70 istituzioni ed organizzazioni in tutto il mondo”.
    [/quote1338904214]
    !lol


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #91072
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    W la democrazia… :—

    [size=26]Giappone, “presto fuori dal nucleare”. Ma all’authority va un falco dell’atomo

    [size=16]La settimana scorsa il governo aveva annunciato un forte cambiamento nella politica energetica del Paese. Ma l'illusione dell'annuncio è durata poco. Shun’ichi Tanaka, nuclearista convinto e contestatissimo dai cittadini, è diventato il presidente dell'autorità di controllo. L'incarico durerà 5 anni e nessun governo potrà revocarlo

    Per chi sperava in un decisivo cambiamento nella politica nucleare del Giappone, l’illusione creata dall’annuncio della scorsa settimana (“Entro il 2030 usciremo dal nucleare”), è durata poco. Dopo la presentazione da parte di una commissione dell’impegno di fare uscire il paese dal nucleare entro dieci anni, già il 18 settembre c’è stata una netta inversione di rotta. Pur promettendo di voler “tenere in considerazione” il rapporto presentato dalla commissione, il governo di Tokyo non ha dato alcuna conferma di voler uscire dal nucleare entro la data annunciata.

    Rimane l’intenzione di potenziare l’uso dell’energia rinnovabile, fino a farla diventare il 30 per cento (è inclusa anche l’energia idroelettrica, da molti tuttavia ritenuta una fonte “non sostenibile”) della quota totale delle fonti energetiche del paese, e di concentrarsi sullo sviluppo sostenibile dei combustibili fossili. Ma ci sono chiari segnali del fatto che l’abbandono del nucleare è ancora lontano. Per il momento dei circa 50 reattori che sono stati spenti per controlli dopo l’esplosione alla centrale di Fukushima Daiichi, solamente due sono stati fatti ripartire, riducendo la dipendenza del Giappone dal nucleare dal 30 a circa il 2 per cento. Ma nel frattempo continuano i lavori per la costruzione delle due nuove centrali nelle località di Oma, nella prefettura di Aomori, e a Matsue, in quella di Shimane.

    Nonostante le proteste che sono continuate per tutta l’estate nella capitale e nel resto del Giappone, e un recente sondaggio del Mainichi Shimbun secondo cui il 90 per cento dei giapponesi, chiamati dal governo a dare la propria opinione durante le consultazioni, si sia dichiarato favorevole all’abolizione del nucleare, gli interessi politici ed economici rimangono forti. Con le elezioni generali che si terranno il prossimo, anche in forza delle pressioni delle potenti lobby del nucleare, il futuro dell’atomo nel Paese è ancora tutto da decidere.

    “Purtroppo tutti sanno che questo governo ha i giorni contati e l’unico atto che ha compiuto e segnerà la strada per i successivi governi è la nomina della direzione del nuovo organo di controllo nucleare: il presidente assumerà l’incarico per 5 anni e nessun governo potrà revocarlo. E chi è stato nominato? Shun’ichi Tanaka, un nuclearista convinto e contestatissimo dai cittadini che chiedono da settimane il ripensamento”, spiega Yukari Saito, giornalista e saggista giapponese. “Inoltre, vale la pena di far notare che il governo Noda prima dell’annuncio di questa decisione, ha consultato il governo statunitense, che naturalmente non era contento della notizia”.

    Intanto il 19 settembre la Japan nuclear fuel ha procrastinato per la diciannovesima volta il completamento dell’impianto di riprocessamento delle scorie nucleari di Rokkasho (approfondimento: viaggio a Rokkasho-mura). Il Giappone aveva dichiarato di voler accantonare il progetto dopo quanto accaduto a Fukushima, ma era stata presto rinnovata la volontà di andare avanti, confermata anche la settimana scorsa. Ora si stima un ulteriore aumento del costo finale del progetto di oltre un miliardo di euro (110 miliardi di yen), aggiungendo nuova incertezza sul futuro di questo centro e sulla strategia energetica che il Giappone intende adottare.

    fonte: [link=http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/23/giappone-traballa-limpegno-antinucleare/357781/#disqus_thread]ilfattoquotidiano.it[/link]


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #91073

    Erre Esse
    Partecipante

    http://altrogiornale.org/news.php?item.8288.7
    Dal 1944 gli USA hanno testato tsunami artificiali

    Allora forse Fulford non diceva tutte cazzate…


    #91074
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1357596310=Erre Esse]
    http://altrogiornale.org/news.php?item.8288.7
    Dal 1944 gli USA hanno testato tsunami artificiali

    Allora forse Fulford non diceva tutte cazzate…
    [/quote1357596310]
    :ok!:


    #91075
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    “..E’ mai poi vero che l’entrata in determinate semplicistiche configurazioni planetarie, denominate comunemente allineamenti planetari, altererebbe l’equilibrio geologico del nostro pianeta ?”

    La scienza odierna boccia, scarta le influenze di natura mareale e gravitazionale esterna al nostro pianeta. Sono trascurabili e non in grado di poter generare (essere la causa scatenante) degli eventi geofisici più significativi (in termini di rilascio energetico ) sul nostro pianeta.

    Però, sempre la stessa scienza ufficiale, lascia aperta la porta al “trigger” o “innesco, che come specificato in precedenza potrebbe essere di natura mareale gravitazionale oppure di natura elettromagnetica solare.

    “…La goccia che fa traboccare il vaso “

    Infatti, c’è chi ipotizza, che le veloci ed impulsive variazioni elettromagnetiche del campo magnetico interplanetario ( a seguito dei periodi di stabilità o assenza di grosse variazioni EM) andrebbero a generare correnti indotte nel sottosuolo terrestre, innescando quindi eventi sismici.
    http://daltonsminima.altervista.org/?p=24124


    #91076
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://translate.google.it/translate?sl=en&tl=it&js=n&prev=_t&hl=it&ie=UTF-8&eotf=1&u=http%3A%2F%2Fwww.newscientist.com%2Farticle%2Fdn23307-us-soldiers-sue-over-fukushima-radiation-exposure.html
    Personale militare degli Stati Uniti e le loro famiglie sono alla ricerca di 2 miliardi di dollari per danni per malattie che credono siano state causate dalla crisi della centrale nucleare


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