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Questo argomento contiene 284 risposte, ha 25 partecipanti, ed è stato aggiornato da  sephir 6 anni, 6 mesi fa.

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  • #93334
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [quote1340193902=Richard]
    http://dorsogna.blogspot.it/2012/06/eppur-si-muove.html
    Coincidenza vuole che proprio in questi giorni, il 15 Giugno 2012, Scientific American diffonda un rapporto del National Research Council (NRC) degli USA in cui si afferma che la re-iniezeione di fluidi di scarto dalle operazioni di fracking puo' causare terremoti.

    Questo dopo il gia' citato rapporto dell'United States Geological Survey in cui si afferma, similmente, che l'origine di vari sciami sismici che hanno afflitto gli stati centrali degli USA e' “quasi sicuramente” umana e dovuta al fracking.

    Ma il rapporto odierno dell' NRC va oltre il fracking ed afferma che anche le trivellazioni di gas e petrolio convenzionali possono portare a fenomeni sismici, non solo lievi.
    [/quote1340193902]

    appperò ! che scopertona !! :hehe:

    … perdonate l'umorismo, ma sembra fin troppo ovvio che se svuoti qualcosa o lo buchi poi qualcosa “crolla” … perchè diavolo allora, quando fanno una galleria in una montagna, i calcoli ingenieristici per le volte portanti sono accuratissimi !
    pensavano forse ci fosse differenza tra quello che tolgono sotto terra e quello che viene tolto in uno scavo per una galleria ? :hihi:


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #93335
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Terremoti, lo studio nascosto: “Decine di migliaia di morti” tra Reggio e Messina
    Un documento firmato dai più autorevoli sismologi italiani, sottoscritto anche dall'Ingv, spiega che il “Big One italiano” potrebbe colpire la zona dello Stretto e provocare una strage. Dovuta non alla potenza dell'evento, ma a scelte dissennate in fatto di edilizia e urbanistica. Ma la ricerca è introvabile e sul web ne compare una versione censurata

    di Mario Portanova | 25 giugno 2012
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/06/25/terremoti-studio-decine-di-migliaia-di-vittime-possibili-tra-reggio-e-messina/271924/


    #93336

    Anonimo

    TERREMOTI, LO STUDIO: “POSSIBILI DECINE DI MIGLIAIA DI MORTI” TRA REGGIO CALABRIA E MESSINA

    Un documento firmato dai più autorevoli sismologi italiani, sottoscritto anche dall’Ingv, spiega che il “Big One italiano” potrebbe colpire la zona dello Stretto e provocare una strage. Dovuta non alla potenza dell’evento, ma a scelte dissennate in fatto di edilizia e urbanistica. Ma la ricerca è introvabile e sul web ne compare una versione censurata.
    (di Mario Portanova, da ilfattoquotidiano.it) – Un terremoto tra Messina e Reggio Calabria potrebbe provocare “decine di migliaia di vittime”. Uccise non dalla fatalità ineluttabile del sisma, ma dalle scelte umane – e politiche – in fatto di edilizia e urbanistica. Lo scenario è contenuto in un documento ufficiale firmato da sedici sismologi con tanto di marchio dell’Ingv, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, e dell’Eucentre, il Centro europeo di ingegneria sismica con sede a Pavia, considerato un’eccellenza mondiale nel suo campo. Tra gli esperti che hanno curato lo studio figura Rui Pinho, portoghese trapiantato in Italia, oggi responsabile di Gem, un progetto mondiale di prevenzione del rischio sismico. Insomma, la previsione della strage non proviene da outsider improvvisati, ma dalle massima autorità scientifiche in fatto di terremoti.
    Lo studio risale al 2008, ma non c’è speranza di trovarlo su internet. E’ stato pubblicato per il grande convegno internazionale di Messina che ricordava il centenario del sisma che devastò la città dello Stretto nel 1908, provocando 86mila morti, per lo più persone colte in casa nel sonno poco dopo le cinque del mattino. Il booklet del professor Pinho dei colleghi non compare tra il materiale del convegno pubblicato sul web. Di più, sul sito dell’università di Messina compare una versione più tecnica della stessa ricerca, ma le stime sul “costo della riparazione del danno” e sulle “vittime a causa del collasso strutturale” sono cancellate da una serie di “X”. E se, come pare, il numero di X corrisponde al numero di cifre cancellate, si parla di miliardi di euro e, appunto, decine di migliaia di morti (ecco il documento).
    Le stime sono state nascoste e l’allarme è caduto nel vuoto. Nella sponda siciliana e, soprattutto, su quella calabrese, come dimostra la videoinchiesta di ilfattoquotidiano.it. E come dimostra la triste sorte del monumentale “Rapporto Barberi” (volume 1, volume 2), la valutazione della “vulnerabilità sismica” di oltre 40 mila edifici pubblici – a partire dalle scuole – nelle regioni del centrosud a maggiore rischio sismico. Lo studio risale al 1997-1998, fu pubblicato nel 2001 e distribuito a tutte le amministrazioni comunali interessate. Di anno in anno diventa più datato, pur essendo rimasto in larghissima parte disatteso (guarda il videoreportage dalla Calabria di ilfattoquotidiano.it). Ma periodicamente la terra si incarica di ricordarci che in Italia il rischio di sismi devastanti è concreto. Com’è successo di recente in Emilia e Lombardia.

    http://www.6aprile.it/conoscere-i-terremoti/articoli-tecnici/2012/06/26/terremoti-lo-studio-possibili-decine-di-migliaia-di-morti-tra-reggio-calabria-e-messina.html


    #93337

    Anonimo

    ECCO TUTTI I TERREMOTI PIÙ FORTI DI M.5,5 DELLA STORIA D’ITALIA
    Inserito da admin – 27 giugno 2012 –
    MeteoWeb.eu ha pubblicato un lavoro del geologo Giampiero Petrucci, che ha raccolto in un elenco tutti i terremoti di magnitudo superiore a 5.5 della storia d’Italia, con delle brevi note e dettagli sui paesi colpiti e sui danni.

    http://www.6aprile.it/conoscere-i-terremoti/2012/06/27/ecco-tutti-i-terremoti-piu-forti-di-m-55-della-storia-ditalia.html


    #93338

    sephir
    Partecipante

    Inoltro questa importantissima e-mail in cui si chiede aiuto per i terremotati emiliani in difficoltà.
    E' un appello a tutti gli ingegneri, architetti, geometri di buon cuore… ci sono persone che purtroppo non possono permettersi perizie costose determinanti per riavere la propria casa magari prima dell'inverno.

    Carissimi amici,

    il terremoto in Emilia Romagna ha lasciato segni profondi nella terra, nelle case e soprattutto nelle persone. Il caldo di questi giorni ha reso invivibili le condizioni nelle tendopoli con picchi di 40°/45° gradi e con la fine dell’emergenza la gente rischia di rimanere ancora più sola. Le persone che vivono nelle tendopoli sono persone umili, che accettano con dignità la loro difficile condizione e hanno dovuto imparare cosa significhi condividere tutto con gli altri. Hanno perso tutto, ma non la speranza di rientrare un giorno nelle loro case e riappropriarsi della propria vita e dei propri ricordi. La condizione per permettere loro di tornare nei loro spazi e di riprendere una vita normale è quella di ottenere una perizia della casa, oltre all’agibilità.

    Per pagare i tecnici, architetti, ingegneri e geometri, che svolgano questo lavoro sono però necessari dai 1500 ai 2500 euro, soldi che molti di loro non hanno a disposizione.Io, come privato cittadino e come presidente della Prima Stella Onlus, dopo un incontro con il sindaco di Sant’Agostino e San Carlo, mi sto impegnando a trovare un team di tecnici volontari che vogliano offrire un po’ del loro tempo per aiutare questa gente a rientrare nelle loro case e a recuperare la loro dignità prima che arrivi l’inverno.Per questo faccio questo appello a tutti coloro che vogliano offrire un po’ di tempo libero e la loro professionalità per aiutare chi non ha più niente. Ora inizia la fase della ricostruzione, la fase più delicata e determinante per il futuro di queste persone, fase che spesso cade nel dimenticatoio, perche i media ne parlano sempre meno e perché gli enti che gestiscono le emergenze vanno via. Non chiediamo soldi, ma una donazione del vostro tempo.Chiedo a coloro che sono tecnici, geometri, architetti e ingegneri e sono abilitati ad effettuare perizie interne ad esterne di case a fare un passo avanti e a dare anche loro un piccolo contributo.

    A volte qualche ora messa a disposizione dà più risultati di 50 euro o 100 euro. Un giorno potranno raccontare ai loro figli il valore del lavoro reso per aiutare gli altri, potranno dire “io ero li ad aiutare quelle famiglie, quegli anziani e quei bambini a rientrare nella loro casa ed è stato possibile grazie anche al contributo del mio tempo e della mia professione”. Cari amici sono queste le azioni che si devono promuovere, sono gli uomini di buon cuore e tanta volontà che devono fare da esempio per la nuova generazione e per la costruzione di un nuovo senso civico.I tempi sono stretti per questo mi rivolgo a coloro che hanno sensibilità e un cuore colmo d'amore. Domani potrebbe accadere anche a noi ed è molto importante restituire la speranza ed avere speranza. E’ bello pensare che da qualche parte ci sono persone che neanche conosciamo, ma che stanno pensando a noi e a come aiutarci in modo concreto. Noi abbiamo fatto tutto il possibile, insieme ai volontari e ai nostri amici, per rendere meno disperate possibili le condizioni dei nostri fratelli emiliani.

    Né io, nè gli altri volontari siamo però dei tecnici ed ora abbiamo bisogno di voi per continuare con la fase della ricostruzione.Vi ringrazio di Cuore, confidando nella vostra bontà di cittadini Italiani .Grazie del tempo che mi avete dedicato…

    Luigi Ferrante

    e-mail : laprimastellaonlus@gmail.com


    #93339
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    So chi è Luigi Ferrante, c'è da fidarsi al 100%. !lol


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #93340
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    Terremoto in Emilia, Errani chiede: “Ora inchiesta internazionale sul fracking”

    continua su: http://www.fanpage.it/terremoto-in-emilia-errani-chiede-ora-inchiesta-internazionale-sul-fracking/#ixzz21ol13OTE
    http://www.fanpage.it

    Reggio Emilia, 20 luglio 2012 – PREOCCUPATI per i possibili risvolti negativi di possibili interventi di trivellazione sul territorio, i sindaci dell’Unione Pianura Reggiana – composta da Correggio, Campagnola Emilia, Fabbrico, Rio Saliceto, Rolo e San Martino in Rio – hanno scritto al Ministero dello Sviluppo Economico e all’Ufficio nazionale minerario per gli idrocarburi e le georisorse, chiedendo informazioni sulla vicenda, che già sta provocando tensioni nelle zone della val d’Enza reggiana in cui tali trivellazioni dovrebbero prendere il via.
    http://www.ilrestodelcarlino.it/reggio_emilia/cronaca/2012/07/20/746500-scavi-sottosuolo-paura-sindaci-terremoto.shtml

    Il governatore aveva chiesto risposte scientifiche ai dubbi circolati fra la popolazione delle zone colpite circa l'attività di stoccaggio del gas. Manca ancora l'ufficialità ma dal Dipartimento nazionale si assicura che la commissione verrà attivata. Monti firma il decreto, per i proprietari di immobili contributo fino all'80% delle spese sostenute per rimettere in piedi gli edifici
    http://bologna.repubblica.it/cronaca/2012/07/05/news/inchiesta_sul_legame_scavi-terremoto_gabrielli_dice_s_al_commissario_errani-38572702/


    #93341
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum
    #93342
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1344551981=Richard]
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/08/08/terremoto-erg-perde-lultimo-appello-no-al-deposito-di-gas-a-rivara/321047/

    Erg perde appello no al deposito di gas
    [/quote1344551981]
    Questa è allora una vittoria :ok!:


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #93343
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Non è accaduto a Bologna e menomale che è di poca forza :ave:

    Palermo, scossa di terremoto di magnitudo 3.9: nessun danno
    Scossa di terremoto al largo di Palermo, a circa 20 km dal capoluogo siciliano. La scossa è stata avvertita dalla popolazione nella zona costiera: alle 9.30 la magnitudo è stata di 3.9.
    http://www.unita.it/italia/palermo-scossa-di-terremoto-br-di-magnitudo-3-9-nessun-danno-1.437630


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

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