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Questo argomento contiene 284 risposte, ha 25 partecipanti, ed è stato aggiornato da  sephir 6 anni, 11 mesi fa.

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  • #93134
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    A generare l'energia sismica nel versante nord della Pianura padana che interessa il territorio veronese è l'elettromagnetismo proveniente dal sottosuolo nell'area di Monte Baldo, la cui altura bilancia la depressione del bacino lacustre del Garda.
    Nel versante sud-ovest è quello irradiato dal monte Alpe di Succiso, emerso dal fondo dell'Oceano Tetide, che scarica energia sismica nel territorio ligure e nel parmense, già solcato da numerose faglie.
    Nel versante di sud-est della Pianura padana è invece il Monte Tezio, che scarica la sua energia sismica sull'area di Forlì, il centro che si affaccia sulla paleocosta sud-orientale dell'Oceano Tetide.
    Il Monte Tezio è il luogo geo-mitologico che ricorda anche nel nome la sua connessione con l'antico oceano, che scomparve per la compressione dovuta a quel titanico scontro remoto della palcca europea con quella africana, che otto milioni di anni fa la sovrastò generando molte le catene montuose, come i Pirenei, le Alpi italiane e le Alpi Dinariche.

    http://www.scienzaeconoscenza.it/articolo/dinamiche-geoogiche-e-terremoti-in-italia.php

    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.7294
    La Geomitologia è una scienza nuova a carattere interdisciplinare che salvaguarda il territorio


    #93135
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [quote1337588871=Richard]
    [quote1337588628=prixi]
    [quote1337588198=Richard]
    [quote1337582466=prixi]
    … tutto può essere come no

    è probabile ne sia rimasta colpita perchè è una zona che conosco bene, dove ho parenti, dove andavo da bambina/ragazza …
    ci sono terremoti ovunque e sempre … ma in quella zona … i miei zii hanno quasi 80 anni e … non ricordano che sia mai avvenuto, o mai sentito narrare :hihi:

    non c'entrerà l'allineamento, il sole, i maya … ma è stato un evento insolito per quelle zone … parola di lupetto :hehe:
    [/quote1337582466]
    in effetti la “particolarità” è l'intensità della scossa, chiaramente di scosse ne avvengono tantissime .. quindi in effetti è stata particolare.. Perchè io ne ricordo solo altre 2 a distanza di diversi anni (particolare per noi in queste zone)

    comunque per quanto riguarda l'ipotesi cropcircle
    non penso che quelle date si limitino a indicare possibili forti scosse
    sempre secondo l'ipotesi, le scosse sono conseguenza di una particolare situazione in via di sviluppo sul pianeta e oltre.

    Per quanto riguarda la fissazione dei maya con Venere
    ricordiamo questo: http://nemsisprojectresearch.blogspot.it/2010/03/venere-in-sincronia-con-la-terra.html
    [/quote1337588198]
    … dunque anche tu di quelle parti Richard ? !amazed
    sono troppo indiscreta se ti chiedo di dove ? #hemm
    [/quote1337588628]
    soliera #birra
    [/quote1337588871]
    !amazed … ma dai !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !amazed
    non ci posso credere :cles:
    ci abitavo anche io … dal '87 al '95 …poi sono andata a Carpi fino al mio trasferimento a Roma :guit:
    ho tantissimi amici li
    proprio piccolo il mondo !!! #birra


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #93136

    altair
    Partecipante

    Da quello che dice, sembra che i maya avessero previsto tutto migliaia di anni fa.

    Allora, partiamo da fatti certi.

    Sulla crosta terrestre, i fenomeni sismici, sono ordinaria amministrazione.

    Ogni giorno, in qualche parte del globo, la terra trema.

    Ma cosa possono aver previsto migliaia di anni fa i maya sul terremoto dell'Emilia?


    #93137
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    !amazed … ma dai !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !amazed
    non ci posso credere :cles:
    ci abitavo anche io … dal '87 al '95 …poi sono andata a Carpi fino al mio trasferimento a Roma :guit:
    ho tantissimi amici li
    proprio piccolo il mondo !!! #birra

    :fri:

    ———-
    http://comunicazione.ingv.it/primo-piano/comunicato_1c_ingv_modena5.9.pdf
    Un terremoto di magnitudo (Ml) 5.9 è avvenuto alle ore 04:02 italiane del giorno 20 maggio 2012. Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Pianura_padana_emiliana. I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione…


    #93138
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1337591844=altair]

    Da quello che dice, sembra che i maya avessero previsto tutto migliaia di anni fa.

    Allora, partiamo da fatti certi.

    Sulla crosta terrestre, i fenomeni sismici, sono ordinaria amministrazione.

    Ogni giorno, in qualche parte del globo, la terra trema.

    Ma cosa possono aver previsto migliaia di anni fa i maya sul terremoto dell'Emilia?

    Ma in che mondo bisogna vivere, che testa e sentimenti bisogna avere, per sostenere certe cose?

    [/quote1337591844]

    giusta critica e domanda

    comunque al massimo non avrebbero “previsto” il terremoto specifico in emilia
    ma erano interessati a particolari allineamenti celesti e al loro influsso sulla terra (che per la nostra scienza ufficiale è poco o nullo)
    Quindi in realtà sembra che l'umanità a quei tempi
    “viveva in quel modo, aveva quella testa e sentimenti e sostenevano certe relazioni universali”

    Nello zodiaco Maya alcune costellazioni dell'eclittica venivano identificate come un giaguaro, un serpente, un pipistrello, una tartaruga, un mostro “xoc” (che corrispondeva più o meno ad uno squalo o ad un mostro marino), uno scorpione ed un pecari; le Pleiadi erano assimilate alla coda di un serpente a sonagli ed erano chiamate “Tz'ab”. L'Eclittica stessa era rappresentata nei glifi come un serpente a due teste
    http://www.duepassinelmistero.com/Mayaevenere.htm

    ———
    http://books.google.it/books?id=o7GHaejk1VcC&pg=PA30&dq=maya+pleiades+moon+earth+sun&hl=it&sa=X&ei=VAm6T9SbO8TWtAaWtpXZBw&redir_esc=y#v=onepage&q=maya%20pleiades%20moon%20earth%20sun&f=false

    Il 20 maggio 2012 ci sarà una eclisse solare in cui sole e luna si congiungono alla costellazione delle pleiadi.
    Abbiamo evidenza che i toltechi e gli aztechi tracciassero le pleiadi come modo per controllare la precessione degli equinozi. Quando i toltechi costruirono la piramide di kukulcan a chichen itza, codificarono la discesa di kukulcan, il serpente piumato, nel progetto della piramide nella forma di un gioco d'ombra e anche mostrando che questo accadrebbe quando le pleiadi si congiungono allo zenith del sole (quando il sole passa sopra) su chichen Itza. Questo avverra anche il 20 maggio 2012 assieme all'eclisse solare il giorno 10 chiccan, che significa serpente.

    ..ma erano solo dei primitivi ignoranti.


    #93139

    altair
    Partecipante

    Richard, avevo editato l'ultima frase per evitare toni troppo polemici, ma è evidente che essa non era riferita alla testa e ai sentimenti dei Maya.


    #93140
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1337593705=altair]
    Richard, avevo editato l'ultima frase per evitare toni troppo polemici, ma è evidente che essa non era riferita alla testa e ai sentimenti dei Maya.
    [/quote1337593705]
    certo
    però se in passato avevano quella “testa” forse può spiegare perchè ancora nelle coscienze si tenda a trovare sensati quei concetti..


    #93141

    altair
    Partecipante

    La vera sfida, come sempre, è comprendersi.

    Io e te, Richard, non ci comprendiamo.


    #93142

    altair
    Partecipante

    Comunque, il 21 dicembre 2012, un grande evento si verificherà.

    Una grandissima risata planetaria seppellirà per sempre tutti i Mayaroli.


    #93143

    Anonimo

    http://www.6aprile.it/conoscere-i-terremoti/articoli-tecnici/2012/05/21/martelli-enea-il-terremoto-in-emilia-era-fortemente-probabile.html

    MARTELLI (ENEA): “IL TERREMOTO IN EMILIA ERA FORTEMENTE PROBABILE”
    Inserito da admin – 21 maggio 2012 – 0 Commenti
    1
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    Il terremoto che ha colpito domenica 20 Maggio l’Emilia Romagna e ucciso ben 7 persone era previsto e predibile. Lo rivela un‘intervista fatta al professore Alessandro Martelli, Direttore del Centro Enea di Bologna. L’ingegnere sismico, apprezzato esperto di fama nazionale e non solo, rivela un rischio ulteriore molto più grave che potrebbe adesso colpire il sud.
    Direttore, era prevedibile il terremoto in Emilia? Ci sono state analisi precedenti?
    Si, era stato previsto. Ci sono dei “cosiddetti” strumenti di previsione che sono fatti in diversi Paesi, in Italia li fa l’International Centre for Theoretical Physics (ICTP) e l’Università di Trieste. In base al verificarsi di possibili anomalie nelle tre zone italiane, nord, centro e sud vengono emessi degli allarmi. E’ un po’ come misurare la temperatura corporea e vedere se hai la febbre.
    E sono stati emessi allarmi?
    Si, in marzo è stato diramato un allarme per la zona nord perché era stato stimato un movimento del terreno di magnitudo maggiore del 5,4. C’erano notevoli probabilità che a nord sarebbe arrivato un terremoto. La regione allarmata era questa anche perché c’erano stati terremoti vicini, nel Garda, nel veronese, poi a Parma. L’algoritmo dell’analisi mostrava che era fortemente probabile.
    E come mai nessuno lo sapeva?
    Si tratta di metodologie sperimentali. Gli allarmi non vengono divulgati ma comunicati a un gruppo di esperti nazionali. Nella Commissione Grandi Rischi si sapeva, ne abbiamo proprio parlato il 4 maggio.
    E cosa è stato fatto in proposito per preparare all’evento?
    Se ne discusse anche perché questo tipo di analisi non sono accettate da tutti i sismologi. Io posso solo dire che la Commissione Nazionale Grandi Rischi era informata dai primi di marzo.
    Sono previste altre scosse in Emilia?
    Non si può dire. Ha ragione Gabrielli (Capo del Dipartimento della Protezione Civile, ndr) che bisogna attendere e stare attenti. Ci potrebbero essere solo scosse di assestamento come scosse più forti. Non occorre arrivare a conclusioni senza avere tutti gli elementi.
    Ma cosa bisognerebbe fare in questi casi?
    Non si possono immediatamente evacuare delle zone per mesi ma di sicuro si può verificare le strutture strategiche, e organizzare la protezione civile, informare la popolazione su come si deve comportare.
    Ma che sia andata come è andata… non l’allarma?

    Alessandro Martelli – ENEA
    Certo! Più del nord adesso però mi preoccupa il sud. Per il nord c’erano stati due studi. Uno allarmava per un eventuale terremoto e l’altro no. Ed è arrivato il terremoto in Emilia. C’è un allarme per il sud più grave in arrivo perché lì sono stati applicati tre modelli di studio. Tutti e tre danno l’allarme rosso. Quindi questo preoccupa oltretutto perché prefigura un eventuali terremoto molto violento.
    Ma lei non aveva denunciato tempo fa che in Italia, al sud, esistono stabilimenti industriali potenzialmente soggetti a rischio di incidente rilevante in caso di terremoti?
    Si, hanno sostanze potenzialmente pericolose in elevate quantità. Sono impianti chimici, ci sono stabilimenti che contengono serbatoi di gas naturale liquefatto (Liquefied Natural Gas o LNG), altri serbatoi di stoccaggio di grandi dimensioni, rigassificatori…
    Ma quel’è il problema tecnico di questi impianti?
    Il problema è che le scelte progettuali degli impianti sono state lasciate ai gestori e, generalmente, non è noto, per i diversi stabilimenti, se e quali criteri antisismici siano stati adottati. Poi c’è il rischio da maremoto, evento raro, ma non impossibile (vedi l’incidente di Fukushima, ndr) e che, quando si verifica, è devastante: questo rischio appare del tutto trascurato negli impianti chimici italiani situati in prossimità delle coste, e in aree sismiche come ad esempio a Milazzo o se penso ai serbatoi sferici situati a Priolo-Gargallo, sono alquanto pessimista e preoccupato. Manca In Italia una specifica normativa per la progettazione antisismica degli impianti chimici.
    (di Antonio Amorosi, Affari Italiani)


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