The Mayan Calendar Comes North – La Nona Onda

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  • #47742

    Erre Esse
    Partecipante

    [quote1324746653=pasgal]
    Ma erresse non sa l'inglese? Ma erresse non vuole aiutarci? Abbiamo bisogno di traduttori 🙁
    [/quote1324746653]

    OOps…
    a distanza di quasi dieci giorni ho visto questo appello in cui sono chiamato in causa.
    Mi dispiace non aver risposto prima, ma non ho più seguito questo topic. ~:(
    Sinceramente, l'inglese che so non è particolarmente avanzato, soprattutto ascoltandolo, come in questo caso.
    Mi trovo meglio con la traduzione di roba scritta.
    Però, volendo, se mi capita di avere tempo, posso provare a capire cosa dice Calleman in quel video e riportarlo.


    #47743
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Ci serve uno “AG-Staff Traduttore” C'è un casino di cose in lingua inglese che in Italia va comunicata…


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #47744

    Anonimo

    Il Calendario Maya è Finito
    di Carl Johan Calleman
    Il calendario Maya è finito. Questo significa che dal 28 ottobre 2011 l’universo ha conseguito il suo possibile stato quantico più alto. Nel linguaggio mitologico, Bolon Yokte Kuh, il dio del nono supporto, e soprattutto la coscienza d’unità della Nona onda è stata sperimentata intensamente da un certo numero di persone. Molti ora riferiscono di sperimentare un appiattimento del tempo, la fine dell’accelerazione del tempo e di conseguenza una grande calma. La fine dell’accelerazione del tempo viene persino sperimentata come una decelerazione e alcuni sono arrivati così profondamente nella loro stessa presenza che il termine “futuro” sta iniziando a perdere il suo significato precedente. Il futuro non è più un posto dove arrivare. Con il completamento della Nona Onda, potenzialmente abbiamo già un accesso diretto a tutta la guida di cui abbiamo bisogno. Questa esperienza spostata di tempo sembra del tutto comprensibile dato che quello che è accaduto è che i nove processi evolutivi diretti da seme alla maturità sono stati ora completati. Per coloro che hanno una relazione cosciente con l’albero della vita, la nuova esperienza del tempo continuerà ad approfondirsi anche dopo questo spostamento. Come sappiamo da tutte le precedenti esperienze delle energie di cambiamento del calendario Maya, ci vuole sempre del tempo affinché le loro manifestazioni esterne diventino visibili.

    Una buona cosa riguardo alla fine del calendario Maya è che il 28 ottobre 2011 il mondo non è finito. Ora abbiamo motivi per disfarci, una volta per tutte, della nozione che anche la fine del mondo era in qualche modo prevista dal calendario Maya. E questo vale anche per molti degli scenari di disastri talvolta folli suggeriti sotto l’influenza dell’elevata frequenza della Nona Onda quando qualche volta è stato difficile mantenere l’equilibrio. Il calendario Maya riguarda principalmente dei cambiamenti negli esseri umani stessi e tutto il resto è secondario.

    Purtroppo, la data del 28 ottobre è stata talvolta divulgata come se tutta la trasformazione avesse dovuto avvenire proprio in quella data e alcune grandi testate giornalistiche sono arrivate a parlarne come se fosse un’altra data della fine del mondo. L’assenza di uno scenario catastrofico ha portato alcuni a domandarsi se il calendario sia veramente finito, il che dimostra quanto molti si siano abituati alla visione del mondo di Hollywood. Come la vedo io tuttavia, ci troviamo adesso, dal 29 ottobre 2011, ad entrare in un’era dove il futuro non è più scritto e quel che accade dipenderà interamente dagli esseri umani. Questa è una situazione che non è mai esistita prima, fino a questo punto l’evoluzione dell’universo è stata guidata da nove onde dirette. Per chi segue il mio lavoro dovrebbe perciò essere chiaro che qualunque cosa fosse successa il 28 ottobre 2011, questa sarebbe stata il risultato dei processi delle nove onde che portavano fino a quella data.

    C’è anche motivo di aspettarsi l’inerzia e perciò un ritardo di tale cambiamento. Per fare un esempio del ritardo della manifestazione possiamo prendere l’inizio del settimo giorno del Sottomondo Galattico del 3 novembre 2010, che molti hanno celebrato come un giorno di riequilibrio del maschile e del femminile e la fine del predominio. Ci sono voluti diversi mesi di cambiamenti fino a quando non si sono manifestati in modo tangibile nelle rivoluzioni di Tunisia ed Egitto. Secondo la maggior parte degli standard “niente” è accaduto nelle date della Convergenza Armonica del 16-17 agosto 1987, né della Convergenza Consapevole del 17-18 luglio 2010 e così se davvero qualcosa è avvenuto il o in prossimità del 28 ottobre 2011, a cui mi riferirò ancora sotto, sarebbe veramente eccezionale e il primo a questo riguardo.

    Dato che le persone avevano aspettative differenti, che non sempre si sono manifestate, e a volte anche per confondere la gente, c’è stata una gamma di diverse forme di critica o domande che mi sono state poste. Molti, sostenendo come data finale il 21 dicembre 2012, hanno scritto articoli critici la cui essenza è, di solito, che non sono un “Mayanista” abbastanza ortodosso. Forse è così, io sono una persona che onora la verità più della tradizione e per questo motivo sono probabilmente anche l’unica persona dei tempi moderni ad aver suggerito una soluzione al calendario Maya. Perciò, quando le persone vedono loro stesse come Mayanisti o esperti del calendario Maya hanno criticato il mio lavoro, lo hanno fatto senza rispondere alle relative domande essi stessi. Vedo pochi motivi poi per rispondere alle critiche di persone che sostengono di essere delle autorità, ma, di fatto, non hanno presentato nessuna soluzione alternativa. (L’assurda nozione che il 28 ottobre 2011 non abbia segnato la fine del ciclo è stata sfoggiata come se questa non fosse neanche una data 13 Ahau). Non è una soluzione al calendario Maya dire che c’è un’altra data finale o che qualcosa avverrà in cielo in quella data. Una soluzione al calendario Maya richiede una teoria di come i suoi punti di spostamento guidano l’evoluzione dell’universo inclusa la civiltà umana. Come disse una volta Einstein, “I problemi non possono essere risolti allo stesso livello di pensiero che li ha creati,” e questo vale anche per il significato del calendario Maya.

    Tuttavia, alcune domande sono state sollevate dalla gente in modo più ampio e hanno bisogno di essere prese più seriamente. La predizione generale che io espressi dieci anni fa nel Calendario Maya e la Trasformazione della Coscienza nel 2001-2002 che per la fine del calendario saremmo stati illuminati, può essere stata eccessivamente ottimistica. Questo in parte, certamente, a causa di ragioni retoriche poiché non volevo ripetere costantemente qualifiche e scenari negativi alternativi possibili quando, dopo tutto, sapevo che la direzione complessiva verso cui l’universo si dirigeva era la coscienza dell’unità. Inoltre, sarebbe stato un compito sovraumano riuscire in quel punto del tempo a vedere esattamente come sarebbe stato il mondo, quando il calendario fosse finito nel 2011. Non tutti coloro che più di recente hanno trovato interesse nel calendario Maya possono rendersi conto che nel momento in cui scrissi i miei primi libri, l’inizio dei Sottomondi Galattico e Universale rappresentava qualcosa di totalmente nuovo nella creazione dell’universo e del collettivo umano: in precedenza la durata di un’onda non era mai stata più breve di una vita umana. Ciò che questo significava è che la maggior parte della gente in vita nel 2011 non sarebbe veramente nata nelle onde più alte, l’ottava e la nona, che aveva influenzato le menti dell’umanità e il potere di un’onda di influenzare coloro che non vi erano nati non era conosciuto.

    Mi era infatti già chiaro allora che una grande parte dell’umanità nata nella materialista Settima Onda era così esclusa dalle esperienze spirituali da non rispondere a onde con una luce spirituale. Era poi anche possibile che avrebbero resistito ai cambiamenti a venire, come quelli che avrebbero potuto essere compresi dal calendario Maya che portava al 2011. Le persone nate nell’ottava onda iniziata nel 1999 oggi non sono, di fatto, ancora adolescenti e chi è nato nella nona onda non ha ancora imparato a parlare. Anche se, generosamente, includete persone che sono nate nella pre-onda (iniziata nel 1986) del Sottomondo Galattico, questi avrebbero ancora meno di 25 anni e fuori da tutti i processi di decisione più importanti che hanno modellato il corso della nostra civiltà.

    Eppure c’è ovviamente anche un gruppo che si è interessato al calendario Maya e al fato spirituale dell’umanità anche se non è nato nell’ottava o nona onda. Questo gruppo è chiaramente una minoranza se paragonato alla corrente principale di persone sopra i 25 anni d’età, una minoranza che è diventata sensibile ai cambiamenti d’energia e sono attratti a un mondo di unità grazie ad alcune esperienze speciali che possono aver avuto o scelte personali che hanno fatto di praticare yoga, meditazione o diksha, ecc. L’esistenza di un gruppo simile, a cui io stesso appartengo, non cambia il fatto che la società è ancora gestita da una corrente principale che è stata modellata dalla materialista Settima onda. Perciò, anche se la coscienza d’unità ora, con la Nona onda, esiste come un’impressione cosmica, la maggior parte di coloro che sono nati nella Settima onda non prenderanno parte alla creazione di un nuovo mondo a meno che non si sentano costretti a farlo attraverso lo sfacelo del vecchio. Sarebbe stato naturalmente bello se l’universo avesse portato l’umanità in un posto più avanzato, quando il calendario fosse arrivato alla fine, ma come sta venendo fuori non l’ha fatto. Credo tuttavia che ci ha ora fornito tutti gli strumenti necessari per la nostra trasformazione e ora tutto dipenderà dagli esseri umani stessi.

    Con questo sfondo alla situazione attuale, vorrei dare il via alla discussione riguardo a quello che oggettivamente è successo quando il calendario Maya è finito. Sul mio blog del Mayan Calendar Portal ho predetto che la fine del calendario Maya avrebbe significato il crollo della civiltà basata sulla dualità (di fatto la fine dell’autorità) e la sua trascendenza per mezzo della coscienza d’unità. È successo? Credo che per rivolgerci a questa domanda dobbiamo soprattutto osservare quello che è accaduto lungo il 12° longitudine est perché questa è la linea lungo cui la dualità è stata instaurata al principio con la Sesta onda (Lungo Computo). Perciò, se la dualità fosse trascesa è lungo questa linea, creata dall’Albero della Vita, che avremmo visto per primo gli effetti di questo prima che si diffondessero sia dall’Est che dall’Ovest. Questo è un punto critico da capire. Alcune persone seguono il calendario Maya come un mezzo per seguire una tradizione e altri possono averlo seguito come una struttura mentale o intellettuale. Tuttavia, senza una relazione personale con l’Albero della Vita – il Cuore dei Cieli – e le varie linee lungo cui questo crea dualità e unità sul nostro pianeta non credo sia possibile sperimentare veramente le energie del calendario Maya e comprendere così la realtà che descrive.

    Osservando poi il 12° longitudine Est una cosa degna di nota alla fine del calendario è stata la caduta del regime di Muammar Gheddafi, un dittatore e presumibilmente l’uomo più ricco del mondo. La guerra in Libia era iniziata il primo giorno della Nona onda e ha seguito il classico processo da seme a frutto maturo, poiché è stato completato con la caduta finale del regime nel suo settimo giorno. La ragione per cui questo processo era allineato così strettamente con la Nona onda è che si era manifestato sulla linea lungo cui la dualità era stata introdotta inizialmente e dove ora viene trascesa. Tripoli si trova esattamente sul 12° di longitudine e un nuovo governo vi si è insediato il 31 ottobre (3 giorni dopo la fine del calendario Maya). La fine di questa guerra e la caduta del regime oppressivo ha aiutato a ripulire questa linea critica per l’evoluzione dell’umanità.

    Poco prima della fine del calendario c’è stata anche un’intensa attività per evitare un crollo del sistema finanziario mondiale sotto forma di accettazione di un pacchetto d’aiuto/austerità per la Grecia il 27 ottobre (L’Unione Europea è la più grande economia del mondo e la sua nazione centrale è, dopo tutto, la Germania, la cui capitale, Berlino, è sulla linea meridiana planetaria). Il dramma greco è stato tuttavia riattivato con l’idea di un referendum proposto il 31 ottobre, ma più tardi ritirato. Da come appare adesso un crollo economico globale sarà invece precipitato in un periodo di tempo relativamente breve dall’Italia (sotto la linea meridiana) con un’economia di dimensioni tali che non può essere salvata dagli altri membri della UE. Il filo della lama del coltello su cui il futuro dell’economia mondiale si sta bilanciando si è perciò spostato alla linea meridiana, dove il suo fato sarà collegato a quello di Silvio Berlusconi, un chiaro rappresentante del dominio sessista maschile.

    Perciò, la trascendenza della dualità può non apparire esattamente come io, o chiunque altro, l’ho immaginata. Il crollo dell’economia mondiale sarà probabilmente molto problematica per molti di noi, ma come ho scritto precedentemente l’attuale sistema finanziario non è conforme con la coscienza d’unità che è stata ora portata dalla Nona onda. I passi pratici più importanti nella direzione della coscienza d’unità probabilmente devono essere fatti nell’arena economica. La coscienza d’unità non è lo stato mentale di un individuo. La coscienza d’unità si manifesta principalmente in assenza di relazioni di dominio, specialmente nei sistemi politici ed economici del mondo. Nonostante la sua portata limitata, sento che il gruppo “Occupy Everywhere” (Occupare dappertutto) che per il 28 ottobre 2011 ha indetto una “Chiusura globale del Sistema”, ha intuitivamente capito che il calendario Maya non riguarda altro che la fine del dominio e della dualità.

    Un’altra cosa accaduta vicino alla linea meridiana il 28 ottobre 2011 è il test pratico riuscito dello scienziato italiano sulla fusione fredda:

    http://www.wired.co.uk/news/archive/2011-10/29/rossi-success.

    Come potreste aspettarvi degli interrogativi riguardo ad ulteriori considerazione possono rimanere. Tuttavia, mi sembra chiaro che se ci saranno delle opportunità per la popolazione umana che raggiungerà i 7 miliari (il 31 ottobre 2011), di sopravvivere sul nostro pianeta è imperativo che una fonte di energia che è sia sicura che abbondante diventi disponibile. I combustibili fossili recano il rischio del riscaldamento globale con enormi conseguenze ecologiche e i grandi rischi associati all’uso dell’energia derivata dalla fissione nucleare, sono stati nuovamente dimostrati recentemente in Giappone. Se i terremoti continuano con la frequenza e la forza che hanno avuto durante la Nona onda, allora vivremmo nel rischio costante di un disastro nucleare globale. Per questi motivi la dimostrazione di Rossi di una fonte energetica controllabile ha il potenziale di qualcosa di molto importante che può arrivare a salvare il nostro pianeta. Forse può essere osservata anche come il frutto di un processo di trasformazione delle nostre fonti di energia che hanno avuto inizio nel primo giorno della Nona onda con la crisi nucleare in Giappone. Se questo è vero può essere che le persone non guardino sempre nella direzione giusta per vedere i miracoli che avvengono intorno a loro e per questa ragione scartano tutti troppo in fretta l’idea che l’evoluzione del nostro pianeta è guidata da un piano divino.

    Indipendentemente dai pochi punti che ho citato sopra, non capisco veramente quando alcune persone dicono che “niente” è successo il o intorno al 28 ottobre 2011. Considerate anche il fatto menzionato sopra che nelle date della Convergenza Armonica (indetta da José Arguelles) o la Convergenza Cosciente (indetta da me) nel mondo esterno non è accaduto niente di visibile. Il 28 ottobre 2011 è allora la prima data largamente celebrata fondata sul calendario Maya in cui sono accadute cose notevoli proprio in quel giorno. In un certo senso comunque questo può non essere una sorpresa poiché è stata davvero la data del cambio d’era ed è probabile che come tale farà parte della storia.

    Perciò, che cosa accadrà dopo questo cambiamento? Quel che ho inteso con la “fine” del calendario Maya è il completamento delle Nove Onde, incluso il Lungo Computo, che hanno sviluppato il cosmo fino a questo punto ognuna in tredici passi. I processi da seme a frutto maturo si sono conclusi. Bolon Yokte Kuh, il “dio” delle nove forze, è disceso, ma le “sue insegne regali complete” continueranno a manifestarsi anche nel tempo a venire. Almeno al livello dell’Albero della Vita la coscienza d’unità ha trasceso la dualità attraverso gli effetti della Nona onda. Nel tempo a venire continueremo a vedere gli effetti della trascendenza della dualità svolgersi, ma in un nuovo modo, dove la tempistica degli eventi non fa parte dei processi che vanno da seme a frutto maturo. Costruito sulla coscienza d’unità introdotta dalla nona onda, nel 2012 e oltre vedremo una continua trasformazione della dualità a coscienza d’unità.

    Ciò che è nuovo è che nel futuro non c’è nessun posto, o evento prestabilito, cui “arrivare”, dato che la scalata verso la cima della piramide della coscienza è già stata realizzata. Attraverso la Nona onda migliaia di persone hanno avuto l’esperienza di un’elevata consapevolezza di unità. Perciò, molto di quello che è stato sviluppato nella Nona onda, come “la rivoluzione mondiale dell’uno” (incluse, per esempio, le lotte in Yemen e Siria) – ora conosciuto principalmente come Movimento d’Occupazione – continueranno con obiettivi globali derivanti da questa struttura d’unità di coscienza. È, credo, per un motivo che per tanto tempo la gente ha guardato al 2012 come a un anno di trasformazione. La ragione è che il 2012 segue la fine del calendario Maya del 28 ottobre 2011 e la coscienza d’unità portata, soprattutto, dalla Nona onda.

    D’ora in poi il futuro non è più scritto nel tempo. Certo, molte persone, e soprattutto quelle nate nella Settima onda, non pensavano neanche che il futuro fosse scritto tanto per cominciare. Eppure, sento che nei miei libri e altrove c’è una solida evidenza che abbiamo vissuto davvero all’interno di un piano cosmico indipendentemente dal fatto che i grandi media e le istituzioni sociali dell’istruzione abbiano scelto di ignorarlo. Certamente, se il futuro non è più scritto, la trasformazione verso l’unità e la creazione di un mondo in armonia arriverà agli esseri umani stessi. Un’eredità durevole della mia soluzione al calendario Maya sarà allora ancora la dimostrazione della scalata alla cima della piramide a nove piani con la sua coscienza d’unità e questo è qualcosa che dovrà essere ricordata a molti in futuro. È dalla coscienza d’unità ottenuta dalla nona onda che un nuovo mondo sarà creato dopo un po’di tempo di caos intensificato.

    In uno dei miei più recenti articoli prima del cambiamento ho parlato di come sarebbe stato il tempo e quale calendario avremmo voluto seguire nel tempo a venire. Avrò bisogno di tempo prima di annunciare le mie vedute su questa questione. Una nuova risonanza con il tempo viene ora sviluppata dalle persone che hanno sperimentato il cambiamento e questo deve essere distinto dall’inerzia della precedente coscienza del tempo. Sembra chiaro che anche se certe onde possono continuare, non ci porteranno a livelli più alti d’evoluzione. Invece, credo che al livello che abbiamo ora ottenuto andremo dal fare e dall’evolversi all’esistere in armonia. Il 28 ottobre 2011 c’è stato il cambiamento delle ere finale e non ce ne sarà un altro. Credo che non ci sia più nessuna ragione per aspettarsi niente, che sia buono o cattivo, che ricada su di noi in una data particolare qualsiasi nel futuro, poiché non c’è più nessun piano cosmico prestabilito. Allo stesso tempo, mi sembra ovvio che il mondo è ancora lontano dalla meta dell’armonia e dell’unità. È allora del tutto possibile che questa meta sarà servita da diversi eventi collettivi come l’11:11:11, il Transito di Venere del 6 giugno 2012, il 12:12:12 o il 21 dicembre 2012, ecc. che farà sì che le persone si riuniscano con un intento comune, anche se queste date non hanno nessun significato intrinseco nel calendario Maya. Fintanto che queste celebrazioni hanno propositi costruttivi o servono come scadenze per progetti importanti, io le sosterrò. Il vero contenuto degli eventi globali saranno ora più importanti della tempistica reale, che è diversa da prima del 28 ottobre 2011, quando c’era un valore intrinseco seguendo il piano temporale cosmico.

    Carl Johan Calleman
    8 Novembre 2011

    Articolo in lingua originale:
    http://www.calleman.com/content/articles/MayanCalendar_has_come_to_End.htm


    #47745
    Pasquale Galasso
    Pasquale Galasso
    Amministratore del forum

    Si si, come no…


    CONOSCERE NON È AVERE L'INFORMAZIONE

    #47746
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Salve.
    Con questa mail indico il link alla locandina di un mio seminario “genovese” sul Calendario Maya: http://www.coscienzacreativa.com/Calendario_Maya%20_Genova_29_gennaio.pdf.
    Nel primo anno con l’energia dell’Unità attivata, l’anno 2012 del calendario gregoriano (il calendario più materialista mai apparso sulla Terra), in cui prosperano le tesi più lontane dalla sensibilità Maya, raccolte sotto il nome di “fine del mondo secondo i Maya”, ci sono tre nuovi aspetti da valutare attentamente e che saranno affrontati in questo come nei prossimi seminari (oltre alla struttura del Tun), ovvero il proseguimento delle Onde del Calendario Maya profetico, il secondo transito di Venere del 5-6 giugno 2012 e la fine del cosiddetto periodo del 5° Sole (la nostra attuale civiltà) il 31 marzo 2013.
    Si tratta di fare a tutti i livelli un esercizio di preparazione alla scelta, cosa a cui saremo sempre più costretti – scelta tra due mondi, due Soli. Il recente downgrade dell’Italia, ad esempio, o l’affondamento della nave Concordia, o la stessa “fine del mondo secondo il Calendario Maya” sono i segnali che una nostra scelta, personale, ma che si riflette a livello globale, è necessaria.
    Se hai piacere, puoi diffondere il corso.
    Un caro saluto e un augurio di vivere nell'Unità il tuo Progetto di Vita.
    Marco Fardin


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #47747
    maraxma
    maraxma
    Partecipante

    La nostra generazione nel Calendario Maya

    Nel Calendario Maya profetico ci troviamo attualmente nella 7 Notte dei primi 8 livelli e nel 10 Giorno del 9 livello. Ciò significa che tutti i livelli si stanno integrando, mentre la 9 Onda, l’Universal Underworld (Coscienza d’Unità), ovvero lo stato di Illuminazione e risveglio delle capacità latenti dell’essere umano, si sta costantemente ampliando ed approfondendo. Nei Giorni abbiamo sempre un’espansione, nelle Notti un’integrazione: nel 9 livello ciò significa una nuova possibilità di trasmutare interiormente per essere pienamente se stessi nei Giorni (anche attraverso la sofferenza legata alla perdita di vecchi, limitanti modi di pensare), accompagnata dall’integrazione fisica di tale trasmutazione alchemica durante le Notti. Sino a ieri abbiamo vissuto la 9 Notte dell’Universal Underworld; da oggi e per 18 giorni vivremo un ulteriore intensificarsi del cambiamento di Coscienza nella direzione della trasparenza e dell’autenticità, che poi dovrà essere “corporeizzato” nei successivi 18 giorni (10 Notte) in forme che a volte possono portare ai cosiddetti “sintomi dell’ascensione”, che in verità sono piccoli malesseri legati alla detossificazione dell’organismo dai non più funzionali modi di vedere il mondo (sempre se in un fisico sano e da non confondersi con reali patologie che vanno affrontate di conseguenza). Questo ritmo dei Giorni e delle Notti del 9 livello di Coscienza va tenuto presente per evitare eventuali stati di delusione o di depressione legati alla non comprensione delle dinamiche di un modo di evolvere che ha una sua ciclicità e non è per nulla lineare (come tutto in Natura). All’interno di questo ritmo e di questa ciclicità il completamento del Tun, il 28 ottobre 2011, ovvero l’attivazione contemporanea di tutti e nove i livelli di Coscienza, è stato un salto quantico strepitoso, di cui ancora non possiamo comprendere, per mancanza di distanza storica, l’epocale importanza.

    Il 28 ottobre 2011 ha rappresentato infatti un punto di svolta fondamentale nell’Evoluzione. Da quel momento in avanti tutte le potenzialità sono dischiuse e sono possibili l’equilibrio e il senso nella Vita. Eppure le condizioni affettive, economiche, sociali appaiono ancor più deteriorate, mentre migliaia di bugie letteralmente vengono alla luce (11 settembre, corruzione, inganni alimentari, insabbiamenti, malattie inventate e rimedi peggiori del male, pedofilia e privilegi vari nella Chiesa, ruolo di comando del sistema massonico e bancario sulla vita di miliardi di persone, soprusi vari della pubblica amministrazione, spionaggio, stragi legalizzate di animali, vaccinazioni killer, ecc. – la lista è quasi infinita). Questo processo equivale alla detossificazione dell’organismo, ancora capace di vita dopo anni di autodistruzione. Tutto ciò ha il senso di fare in modo, detto brutalmente, che le persone si sveglino, diventino cioè consapevoli (trasformazione). L’era delle bugie è al suo massimo, il che è preludio alla sua fine. Ma la bugia più grande di tutte è che noi siamo separati (ad esempio, non insegnano le religioni monoteistiche che siamo separati da Dio?). La Verità è Una, ma vista nella prospettiva di ognuno; e la Verità è che non esiste separazione: ciò che faccio a me stesso, lo faccio anche agli altri; ogni mia azione, ogni mio pensiero, ogni mia emozione ha un effetto, di cui sono responsabile. Solo la spiritualità è vera ed è l’unica esperienza possibile, anche se millenni di indottrinamento ci hanno fatto credere il contrario – il calendario gregoriano, su cui da 5 secoli sincronizziamo la nostra vita, basandosi solo sul moto di corpi materiali, ci ingabbia infatti nella prigione del materialismo.

    L’attuale periodo, che volge però al termine (31 marzo 2013), il cosiddetto periodo del 5° Sole, rappresenta, al fine di arrivare alla Coscienza Individuale, il tentativo di dimostrare (in 5000 anni) che siamo separati. Le immense crudeltà degli uomini tra di loro, degli uomini rispetto agli animali, la distruzione insensata di Madre Terra e il disprezzo assurdo per il Padre, il Centro dell’Universo, sono stati necessari per sviluppare la nostra consapevolezza (attraverso il “male”). L’inizio del 6° Sole, ovvero il cambiamento anche strutturale del nostro Pianeta, avverrà avendo già attivato la Coscienza d’Unità, il 9 livello della piramide del Tempo Cosmico. Il periodo di tempo che va dal 28 ottobre 2011 (fine dell’Evoluzione di Coscienza nel tempo) al 31 marzo 2013 (fine dell’era separativa) – entrambe le date corrispondono al completamento dello Tzolkin, ovvero 13 Ahau – si presenta quindi come un periodo davvero contraddittorio: da una parte vediamo i primi passi nella Coscienza d’Unità (non esiste separazione), dall’altra assistiamo alla parte più buia della notte prima dell’alba, il massimo dispiegarsi dell’oscurità. Il minimo che possiamo avvertire in questo periodo è un profondo senso di impotenza: come mai non è cambiato tutto? Quanto ancora dovremo vivere questo terribile incubo? Perché proprio a noi, perché proprio adesso? Per semplificare, ricordando sempre che il calendario gregoriano (in cui traduco i kin, cioè i giorni, del Calendario Maya) è l’opposto della visione spirituale, potremmo dire che il 2012 sarà l’anno della scelta (in verità l’ultimo anno solare Maya del 5° Sole, di 360 + 5 giorni, va dal 2 aprile 2012 al 31 marzo 2013), ovvero: vogliamo crollare definitivamente col materialismo allo stato terminale oppure vogliamo entrare nella pienezza della Coscienza, vale a dire della relazione trasparente con l’Albero della Vita?

    Credo che questo periodo corrisponda alla parte conclusiva della Rivelazione di San Giovanni. Se non facciamo come collettivo un salto di qualità verso la Coscienza d’Unità, allora non saranno tanti ad entrare (parlo sempre a livello di Coscienza) nell’Era del 6° Sole, la Rinascita dell’Umanità (Sentimento). La scelta di aderire ad uno o all’altro dei Mondi (o Soli) si potrà manifestare anche nell’improvviso abbandono del tipo di vita che stavamo conducendo, come se iniziassimo una nuova vita, nel lavoro, nelle relazioni, ma più di tutto nel nostro stato di Coscienza: cose che prima apparivano astratte o lontane ci sembreranno la Verità. Ci potrà capitare di dare credito e fiducia ad una visione del mondo che avevamo dimenticato nei meandri del nostro inconscio, quella visione che avevamo da bambini, quando tutto era magico e vitale. Questo processo di risveglio per molte persone si è già iniziato a manifestare nel 2011 (anche se è cominciato in verità nel 1999 con l’apertura del Galactic Underworld, l’attivazione della Coscienza femminile); tuttavia è solo in questo periodo di tempo, dopo il 28 ottobre 2011, che esso, come acqua che filtra da un terreno spugnoso, supererà gradualmente il filtro spesso dell’oscurità rispetto al Divino che si è andato formando dal 1755, con lo sviluppo del Planetary Underworld, ovvero l’assunzione della visione materialistica e meccanicistica del mondo come religione universale (lo vediamo nell’economia, nella medicina, nella politica).

    Soltanto i nati dopo il 28 ottobre 2011 porteranno in dote, quando potranno essere decisionali rispetto a questi settori (tra quarant’anni), un mondo illuminato. Le persone che oggi sono al potere hanno dai 60 agli 80 anni, ovvero sono nate nel periodo 1933-1952, la 5 Notte del Planetary Underworld, il periodo più oscuro del materialismo, vale a dire il periodo più oscuro della storia umana (comunismo, fascismo, nazismo, 2 Guerra Mondiale, bomba atomica), quando la Terra rischiò seriamente di morire. Tra loro ci sono persone illuminate, eroi ed anime angeliche, ma l’energia universale che emanava dall’Albero Cosmico della Vita in generale ha formato quegli individui nel materialismo. Le persone nate nel Galactic Underworld hanno al massimo 13 anni, ma portano in sé l’energia del cambiamento radicale di prospettiva in senso spirituale, intuitivo, femminile e la useranno tra trent’anni. Naturalmente tra loro ci sono anche criminali, ma l’energia che L’Albero Cosmico della Vita ha emanato durante il Galactic Underworld (5 gennaio 1999-28 ottobre 2011) è stata quella di una rottura degli schemi precedenti. Ogni Onda ha anche una pre-Onda, ovvero un periodo di incubazione della nuova energia (il Calendario Maya ha varie sottodivisioni), che nel caso del Galactic Underworld è iniziata nel 1986: vale a dire che le persone nate da quella data (che ora hanno al massimo 25 anni), pur essendo all’interno della visione materialistica, erano già influenzate dall’imminente arrivo dell’Onda (visione) successiva. Sono i giovani di oggi, che non comprendiamo più: e come sarebbe altrimenti, se si ritrovano in un mondo materialista, quando sanno dentro di loro che questo mondo è già morto e i loro genitori e soprattutto educatori continuano a dare credito ad un cadavere? Tra quindici anni inizieranno ad essere decisionali e in massa rispetto ai temi economici, politici e della qualità della vita.

    Qual è allora il compito delle persone nate negli anni ’50, ’60 e ’70 che si trovano nel mezzo? Il loro compito è accettare che rappresentano la fase di transizione della civiltà e come tali rappresentanti non saranno mai sufficientemente a loro agio, né in un mondo né nell’altro, a meno che non accettino del tutto e quindi trascendano le loro origini. Non è la generazione succitata quella che ha sperimentato le droghe come fuga dalla realtà? Le parole chiave sono qui accettazione e speranza. Ma il compito di questa generazione (che ha ovviamente sfumature diverse, a seconda del periodo del Planetary Underworld in cui è nata) è il più importante e impegnativo di tutti: affrontare l’insicurezza, la crisi, la solitudine, l’inquinamento ai massimi livelli, la televisione con i suoi programmi demenziali e mendaci, la strage alimentare, le vessazioni più radicali da parte di una pubblica amministrazione corrotta, tutto questo con la Fede nel cambiamento verso il mondo che sente già dentro di sé, ma che sino ad oggi ha potuto forse soltanto immaginare, con le relative infinite frustrazioni. Insieme a questo, tale generazione deve anche saper garantire lo sviluppo armonioso di quella che le succede, senza creare devastanti esempi sul piano sociale e sanitario, culturale e religioso, politico ed educativo. Deve insomma superare se stessa. Guardo a questa generazione di transizione con infinita ammirazione, con infinita gratitudine ed infinito rispetto, ed una persona saggia della nuova generazione dovrebbe fare altrettanto – nel momento del totale superamento del mondo materialistico che la prima ha sostenuto finora.

    La fine del 5° Sole il 31 marzo 2013 (13 Ahau) significa che non solo da quel momento sarà a disposizione di chiunque l’energia della Coscienza d’Unità (come già avviene a partire dal 9 marzo 2011, l’inizio dell’Universal Underworld, che comunque si sta approfondendo sempre più, essendo noi oggi nel suo 10 Giorno), ma anche che dal punto di vista energetico la vecchia civiltà non avrà più alcuna spinta propulsiva e si andrà più o meno velocemente, più o meno con effetti collaterali, a spegnere. La velocità e le conseguenze di questo cambiamento dipenderanno decisamente dal grado di Consapevolezza e di acquisizione della Coscienza d’Unità della generazione di transizione di cui ho scritto prima. Attualmente, la situazione sembra abbastanza tragica, dal momento che il potere dell’ignoranza propinata ad ogni angolo appare molto forte. Ma le cose possono cambiare rapidamente. Sia come sia, il cambiamento avverrà. Tutto dipenderà da quanto credito, come generazione di transizione, continueremo a dare all’intossicazione dell’energia vitale e all’ulteriore intossicazione nel tentativo di superare la prima (leggasi sistema finanziario, farmaceutico, mediatico e politico); possiamo infatti anche decidere senza esitazione di avviare il processo risanatore della Trasmutazione (interiore) di Coscienza, che libera infinita energia vitale (che si rigenera da sola). Simbolicamente è come passare dall’era del petrolio all’era della fusione fredda (che esiste anche sul piano materiale – E-cat dell’ing. Rossi – proprio grazie al cambiamento di polarità portato dalla 9 Onda del Calendario Maya profetico, l’Universal Underworld).

    Nella Visione Unitaria della Vita, e in base alla situazione presente, ho pensato ad un programma di 13 punti, del tutto attuabili già oggi, che possono esprimere la direzione verso la piena manifestazione vitale di ogni persona secondo l’Unità di Coscienza, neutralizzando al contempo gli effetti del necessario crollo del mondo oscuro del materialismo che ci attende:

    1. Uscire dall’Euro.

    2. Nazionalizzare la Banca d’Italia.

    3. Annullare (non pagare) il debito pubblico (illegittimo).

    4. Nazionalizzare le imprese strategiche (acqua, energia, trasporti, infrastrutture).

    5. Dimezzare la pressione fiscale.

    6. Riformare il sistema educativo (naturopatia pediatrica, istruzione familiare, formazione umanistica dei formatori).

    7. Dare maggior supporto ai gruppi di solidarietà (Gruppi di Acquisto Solidale, Arcipelago Scec, Sardex, Sicanex, Dropis, ecc.).

    8. Liberalizzare e diffondere la Free-Energy (fusione fredda, generatori magnetici, case attive, bio-architettura, trasporto pubblico con alimentazione elettrica, ecc.).

    9. Implementare il concetto e la pratica dell’Ecorete dell’Economia Naturale e Unitaria.

    10. Alimentarsi in modo sano, vivo e vitale, in senso vegano/fruttariano e tendenzialmente crudista (con fine della strage animale) e convertire le coltivazioni secondo il metodo biologico-biodinamico.

    11. Crearsi una cultura del ben-essere in generale (forza vitale ed autorisanatrice del corpo, alimentazione energetica, esposizione all’aria aperta-luce-sole, respirazione corretta, postura, eventuali rimedi naturali, riposo, armonia interiore, attività fisica, igiene, arte, meditazione, spiritualità, passione, vita comunitaria, ecc.).

    12. Usare il Calendario Maya (Tzolkin), che connette con la Sorgente Vitale primaria.

    13. Ascoltare e vivere il proprio Progetto di Vita.

    Marco Fardin
    13 Chuen

    13.13.13.13.13.13.13.13.18.1 (27 gennaio 2012)


    #47748
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    @ Maraxma
    Ops! … non mi ero accorta di vivere in una fase di transizione :kkk:

    !heart


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #47749

    Erre Esse
    Partecipante

    Un qualcosa a cui ho pensato recentemente:
    Calleman e Lungold affermano che il 28 ottobre 2011 tutti i livelli di creazione cifrati nel calendario Maya si sono conclusi.
    Adesso abbiamo altre due date: 21 dicembre 2012 e 31 marzo 2013 (di quest'ultima ho visto che ne ha scritto Marco Fardin).
    Dal momento che il calendario Maya è finito, e la creazione di novità sulla terra si è conclusa, ci stiamo dunque avvicinando al momento di massimo esaurimento dell'attuale linea temporale terrestre, probabilmente il punto in cui, come dicono diverse fonti, vi sarà una “convergenza”, uno shift non si sa quanto lungo, dove lo spaziotempo diventa tempospazio, cioè una condizione in cui, anzichè percepire – come facciamo normalmente – tutte le possibilità dello spazio, percepiamo tutte le possibilità del tempo.
    Qualcuno potrebbe obiettare: possibile che la creazione di novità in questa linea spaziotempo in cui ci troviamo ancora, si sia conclusa del tutto il 28 ottobre 2011? Be', è comprensibile, se pensiamo, per esempio, a tutti i brevetti secretati da tempo, e le retroingegnerie di ogni tipo (roba che si potrebbe definire fantascientifica), mai esposte al pubblico. E' come se il futuro ce l'avessimo già dietro le spalle senza rendercene conto. Perchè vi sono state decisioni che l'hanno semplicemente occultato.


    #47750
    maraxma
    maraxma
    Partecipante

    Domani, 4 febbraio, in Italia Nettuno, il pianeta della compassione, della mistica e della spiritualità entra nei Pesci, suo segno di domicilio. Ciò significa un immenso cambiamento energetico per la Terra e i suoi abitanti.
    Da quando l’uomo ha “scoperto” Nettuno (la scoperta fu fatta dall’astronomo tedesco Johann Galle il 23 settembre 1846, basandosi sui calcoli dell’astronomo francese Urbain Le Verrier), in Acquario, il pianeta ha fatto il giro completo dello Zodiaco (orbita di 165 anni) e i suoi archetipi sono entrati interamente nella Psiche collettiva. Nel 1848 Nettuno entrò nei Pesci e diede vita a rivoluzioni pressoché contemporanee in 50 Paesi. Eravamo nel Planetary Underworld (1755-28 ottobre 2011) e le rivoluzioni furono materiali, per raggiungere la democrazia. Oggi abbiamo già attivato l'Universal Underworld (9 marzo-28 ottobre 2011) e le rivoluzioni saranno interiori, spirituali, per raggiungere la Libertà di essere se stessi, come Unità Consapevole e Intelligente. Nettuno nei Pesci sarà come un'onda di Unità potente. Il tema dell'acqua, del mare, delle navi, ecc. diverrà centrale. Come ogni onda può essere cavalcata o può travolgere. Come sempre dipende da noi.
    In Lak'ech.
    Marco Fardin


    #47751
    maraxma
    maraxma
    Partecipante

    Nettuno porta alla consapevolezza che tutto ciò che è materiale si dissolve per lasciar posto allo spirito dell'anima, alle sensazioni, ai sogni. E' il pianeta della lenta trasformazione spirituale.

    Nettuno, positivamente domina la verità mistica, il desiderio universale di unione con l'entità spirituale che l'uomo avverte solamente. Influenza i sogni, le visioni e i suoi ideali. Può incoraggiare la carità, il sacrificio di sè.

    Negativamente emerge l'avidità, l'inganno verso se stessi e verso gli altri. Inoltre può creare uno stile di vita improntato sul cinismo e sulla disillusione.

    I Nettuniani possono dedicarsi alle religioni, alla moda o ancora, perdersi nei paradisi artificiali e tragici, come droga e alcool.

    Il pianeta Nettuno impiega 164 anni circa per compiere un giro dello zodiaco e si ferma circa 14 anni in un segno zodiacale.

    Governa il segno zodiacale dei Pesci.

    http://www.scienze-esoteriche.com/astrologia/pianeta-nettuno.php


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