TUTTE LE BALLE DEL PRESIDENTE (fase 2)

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Questo argomento contiene 121 risposte, ha 16 partecipanti, ed è stato aggiornato da  marì 10 anni fa.

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  • #128610

    marì
    Bloccato

    [quote1252686588=Marì]

    E' evidente sul volto di Zapatero il grande disagio che prova

    guardate

    [link=hyperlink url][youtube=425,344]EbI6NSZ5xAo[/link]

    Che vergogna #sich
    [/quote1252686588]

    Javier Moreno: Berlusconi pensa che in democrazia basti vincere le elezioni; faziosi sono i suoi giornali e non noi

    [link=hyperlink url][youtube=425,344]rQr5gUzdf9A[/link]

    Nel monologo del premier: l'analisi dell'inviato a La Maddalena Gianluca Luzi – Rabbia e machismo

    [link=hyperlink url][youtube=425,344]T2km7ZCCCZ0[/link]

    La escort è diventata una star sulle tv svizzera e spagnola
    E risponde a Berlusconi che ha parlato di [u][color=#ff0000]”condanne fino a 18 anni”[/color][/u]

    La D'Addario incalza il premier
    “Discutiamo in pubblico dei miei reati”

    L'invito a un confronto pubblico “sia sulle nostre vicende sia sui rapporti uomo-donna”
    di CARLO BONINI

    BARI – Consapevole di esserne diventata l'ossessione, Patrizia D'Addario non molla il Presidente. Non ne lascia cadere le minacce (“Ha commesso almeno quattro reati per i quali è prevista una pena edittale di 18 anni”) che dovrebbero convincere lei e chi intendesse seguirne l'esempio a più miti consigli. Anzi.

    Divertita, ne afferra il filo e la sostanza e, a metà pomeriggio, nello studio del suo avvocato Maria Pia Vigilante, lavora per oltre un'ora a una breve dichiarazione scritta che, nella scelta accorta delle parole, vuole essere una sfida pubblica a chi sa che non la raccoglierà. Una sfida non solo tra una ex escort e un Presidente del Consiglio che, da “utilizzatore finale”, ne ha goduto i piaceri a pagamento. Ma tra “una donna che ha avuto il coraggio di parlare” e “un uomo”. “Il presidente del Consiglio – si legge – ha fatto riferimento a una “donna” che “ha attentato” alla Sua persona “per creare artatamente uno scandalo”, per altro senza alcuna precisazione sui presunti reati compiuti. Qualora si riferisca a me, così come sostenuto dalla stampa, invito il Premier, Silvio Berlusconi, ad un confronto pubblico sia sulle nostre vicende specifiche sia più in generale sui rapporti uomo-donna, sulla tecniche di conquista, sul sesso ed il potere”.

    Di più non vuole dire, Patrizia. E nel sottrarsi, c'è del metodo. Da oltre un mese, dai giorni della sua prima uscita pubblica a Parigi, ha misurato come la massima visibilità e il massimo danno per il Presidente si consumino sulla scena internazionale. Dove, al contrario di casa nostra, le televisioni e i giornali se la contendono e le sue parole non vengono soffocate nel silenzio. Dove la sua faccia e la sua immagine vengono declinate come quelle della donna che ha messo in ginocchio Silvio Berlusconi. Per averne una conferma, del resto, è sufficiente scambiare due chiacchiere con Mimmo Fisone, il suo agente. E' il cugino di Patrizia e ne tiene l'agenda. “Lunedì e martedì prossimi – dice – saremo di nuovo a Parigi. Abbiamo fissato tre interviste televisive. Una con Canal plus e le altre con due importanti emittenti di cui ora mi sfugge il nome.

    Mentre dobbiamo ancora decidere su una “ospitata” che ci è stata proposta, sempre a Parigi, in una discoteca. Anche se le “ospitate” stiamo cercando di evitarle”. La Francia non è il solo set. Tre giorni fa, a Roma, Patrizia ha registrato una lunga intervista-reportage con la televisione svizzera. Al Lido di Venezia è sbarcata con una troupe della televisione australiana. A Barcellona, tra due settimane, la aspettano una televisione spagnola e un servizio fotografico con intervista per “Q8”. “Una cosa importante – ci tiene a precisare Mimmo -. Un periodico di moda e tendenze stile Vogue in cui Patrizia poserà con abiti “Dior” e “Dolce&Gabbana””.

    Alla larga dall'Italia, insomma (dove pure si è concessa a “Novella 2000”). Lontana dalla Fiera del Levante, dove, sabato, arriverà il Presidente e dove Patrizia non ne rinnoverà l'ossessione con la sua presenza. Magari con un déjà vu di quella mattina di fine maggio in cui – proprio a Bari – il Presidente la scansò, senza immaginare il prezzo di quella umiliazione.

    “Per carità, quale Fiera del Levante – dice ancora Mimmo – Patrizia non ama la confusione”. Che invece promettono gli studenti universitari. Nelle ultime ore, su Facebook, è partito l'invito ad accogliere il Presidente del Consiglio tra ali di bambole gonfiabili. Va da sé con le sembianze di Patrizia. Giusto per ricordagli che quell'ossessione proprio non va via.
    (11 settembre 2009)
    http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-27/daddario-reati/daddario-reati.html

    L'imprenditore che portò le escort a casa Berlusconi
    presenta un memoriale ai giudici: “Sono come un pentito”

    Il memoriale di Tarantini
    “Ora temo per la mia vita”

    BARI – “Ora temo per la mia vita”. L'imprenditore Giampaolo Tarantini, che procurò le escort a Silvio Berlusconi, si è presentato alla procura di Bari. Si sente come un collaboratore di giustizia che, dopo aver rivelato ai magistrati i nomi dei responsabili di alcuni omicidi, vede le proprie confessioni pubblicate dai giornali. Forse chiederà una scorta.

    Tarantini espone le sue paure nell'esposto al procuratore della Repubblica di Bari Antonio Laudati. Proprio al magistrato Tarantini ha lamentato il danno “devastante” che ha ricevuto dalla pubblicazione dei verbali secretati dei suoi interrogatori finiti due giorni fa sul 'Corriere della Sera'.

    Tarantini ha spiegato a Laudati che la pubblicazione degli atti ha danneggiato anche la sua posizione processuale. Reca pregiudizio alla riservatezza e alla reputazione sua e delle altre persone, alcune delle quali non hanno responsabilità penali, i cui nomi compaiono nei verbali; ma soprattutto: gli investigatori stanno verificando la veridicità delle sue dichiarazioni, anche attraverso testimoni di riscontro che Tarantini stesso ha indicato a verbale.

    Il ragionamento dell'imprenditore è questo: se il teste già sa – sintetizza – che io ho fatto il suo nome agli investigatori può precostituirsi (o essere indotto da altri a precostituire) una versione falsa dei fatti che mi danneggerà sicuramente.

    Proprio sulla veridicità delle dichiarazioni di Tarantini si gioca il futuro processuale dell'imprenditore barese che al termine dei cinque interrogatori del luglio scorso ha chiesto di patteggiare la pena per tutti i reati per i quali è indagato dal pm Giuseppe Scelsi: cessione di droga, associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e favoreggiamento della prostituzione. Una richiesta che la procura per ora ha respinto.
    (11 settembre 2009)
    http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-27/tarantini-interrogatorio/tarantini-interrogatorio.html

    :hehe: ne vedremo delle belle :yesss:


    #128611

    Spiderman
    Partecipante

    ESCORT – “Tutto è stato messo in piedi dalla mafia, lo ho detto anche a Berlusconi”. Così Umberto Bossi ha commentato la vicenda delle escort. “E' la mafia che controlla le prostitute, in questa vicenda c'entra la mafia che ha voluto fare una ritorsione contro il governo che ha messo leggi pesantissime contro di lei, con l'esproprio di tutti i beni”.

    http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_1651783287.html


    #128612

    marì
    Bloccato

    [quote1252693315=Spiderman]
    ESCORT – “Tutto è stato messo in piedi dalla mafia, lo ho detto anche a Berlusconi”. Così Umberto Bossi ha commentato la vicenda delle escort. “E' la mafia che controlla le prostitute, in questa vicenda c'entra la mafia che ha voluto fare una ritorsione contro il governo che ha messo leggi pesantissime contro di lei, con l'esproprio di tutti i beni”.

    http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_1651783287.html
    [/quote1252693315]

    Bossi ce l'ha per le p*lle il “nano” :hehe: se non gli da cio' che gli ha promesso ci mette un nanosecondo a voltare faccia e pagina hahaha si e' visto gia in passato cosa fece :hehe:


    #128613

    marì
    Bloccato

    l premier spagnolo dopo la conferenza stampa di ieri alla Maddalena
    “Rispetto gli incontri istituzionali e il ruolo che dobbiamo mantenere”

    Zapatero e lo show di Berlusconi
    [color=#ff0000]”Taccio per rispetto istituzionale”[/color]

    La vicepremier Salgado: “In silenzio per un gesto di dortesia nei confronti dell'ospite”

    PARIGI – “Se mantengo il silenzio è per un segno di rispetto e cortesia istituzionale”. Il primo ministro spagnolo Josè Luis Zapatero così si esprime all'indomani della conferenza stampa http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-27/sviluppi-7set/sviluppi-7set.html che ha tenuto alla Maddalena con Silvio Berlusconi al termine dell'incontro bilaterale Italia-Spagna. Durante la quale il presidente del Consiglio si è visto costretto a rispondere (e lo ha fatto con durezza, tornando ad attaccare la stampa) a una domanda di un giornalista del quotidiano spagnolo El Pais che gli ha chiesto se avesse mai pensato di dimettersi dopo lo scandalo-escort http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-26/verbali-tarantini/verbali-tarantini.html?ref=search .

    Nel corso della conferenza stampa Berlusconi è anche tornato sulle critiche che una sua battuta aveva suscitato, nel 2008, quando cioè riferendosi all'alto numero di ministri donna nel governo Zapatero aveva parlato di un “governo troppo rosa”. Ieri, il chiarimento di Berlusconi (“era solo ammirazione”), oggi il commento del primo ministro spagnolo: “Tutti conoscono la mia opinione sull'eguaglianza fra uomo e donna – ha detto – ma fra governi abbiamo buone relazioni, abbiamo progetti comuni. Sono incontri istituzionali e dunque io rispetto sempre questi incontri e il ruolo che dobbiamo mantenere. Tra governi siamo obbligati a mantenere una politica di prudenza”.

    A rincarare la dose, anche la vicepresidente del Consiglio, Elena Salgado, che secondo quanto riferito dal quotidiano El Periodico, rispondendo a una domanda su come mai nessun esponente del governo avesse risposto a Berlusconi, ha detto che quel silenzio “non può essere interpretato in altro modo che come gesto di cortesia nei confronti della persona che in quel momento rappresentava il nostro ospite”. Sulla stessa linea l'altra vicepresidente spagnola, Maria Teresa Fernandez de la Vega, che ha ricordato il carattere istituzionale dell'incontro di ieri alla Maddalena. Quanto alle frasi di Berlusconi, “è evidente che si può essere d'accordo con lui o no, ma sono dichiarazioni fatte da un presidente del governo e non sono solita commentare, come vicepresidente, le esternazioni di alti rappresentanti e capi del governo di altri Stati”.
    (11 settembre 2009)

    http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-27/zapatero-commento/zapatero-commento.html

    :hehe:


    #128614

    raistlin
    Partecipante

    [quote1252702223=Marì]
    [quote1252693315=Spiderman]
    ESCORT – “Tutto è stato messo in piedi dalla mafia, lo ho detto anche a Berlusconi”. Così Umberto Bossi ha commentato la vicenda delle escort. “E' la mafia che controlla le prostitute, in questa vicenda c'entra la mafia che ha voluto fare una ritorsione contro il governo che ha messo leggi pesantissime contro di lei, con l'esproprio di tutti i beni”.

    http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_1651783287.html
    [/quote1252693315]

    Bossi ce l'ha per le p*lle il “nano” :hehe: se non gli da cio' che gli ha promesso ci mette un nanosecondo a voltare faccia e pagina hahaha si e' visto gia in passato cosa fece :hehe:

    [/quote1252702223]

    A proposito di cosa ha fatto Bossi: l'appoggio a Berlusconi in questa situazione decisamente imbarazzante, arriva da uno con ancora i postumi di un ictus che gli è venuto mentre stava con una escort… hahaha

    Ora, rendiamoci conto su cosa si basa lo stato italiano in questo momento e guardiamo sognando il nostro passaporto… 🙁


    #128615

    Erre Esse
    Partecipante

    Interessante servizio di RaiTre dedicato alle GOLE PROFONDE Massimo Ciancimino e Gaspare Spatuzza sulle esplosioni del '92 e '93, che tanto spaventano molti del centrodestra (e forse anche qualcuno del centrosinistra)

    [youtube=560,340]5cec4Td_WnE


    #128616

    Spiderman
    Partecipante

    [quote1252703947=Marì]
    [quote1252693315=Spiderman]
    ESCORT – “Tutto è stato messo in piedi dalla mafia, lo ho detto anche a Berlusconi”. Così Umberto Bossi ha commentato la vicenda delle escort. “E' la mafia che controlla le prostitute, in questa vicenda c'entra la mafia che ha voluto fare una ritorsione contro il governo che ha messo leggi pesantissime contro di lei, con l'esproprio di tutti i beni”.

    http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_1651783287.html
    [/quote1252693315]

    Bossi ce l'ha per le p*lle il “nano” :hehe: se non gli da cio' che gli ha promesso ci mette un nanosecondo a voltare faccia e pagina hahaha si e' visto gia in passato cosa fece :hehe:

    [/quote1252703947]

    Prima diceva così del nano e della mafia…

    [youtube=425,344]w4WVYkgLAF4


    #128617

    FREESPIRIT
    Partecipante

    vergognaaaaaaaaa!!!basta con questi voltafaccia. Mafioso era prima e mafioso resta,maledetti!!!avete mandato in rovina un paese!speriamo che finisca presto questa musica di violini stonati :aaaa: #sich


    #128618

    marì
    Bloccato

    [color=#0000ff]Siamo all'inverosimile … oramai lo scagnozzo si e' buttato … si salvi chi puo' [/color] :hehe:


    Da Feltri un altro attacco a Fini
    “C'è un dossier a luci rosse”

    ROMA – L'attacco diventa sempre più pesante e sempre più diretto. Un altro editoriale di Vittorio Feltri contro Fini, con una polemica che ricorda il caso del direttore dell'Avvenire, Boffo, poi costretto alle dimissioni. Il direttore del Giornale cita un dossier contro il presidente della Camera e contro uomini a lui vicini in merito a incontri con squillo in sedi istituzionali. Una vicenda di cui il quotidiano di famiglia di Berlusconi aveva già scritto. Il “fondo” è intitolato “Il presidente Fini e la strategia del suicidio lento”, poi un secondo titolo: “Ultima chiamata per Fini: o cambia rotta o lascia il Pdl”.

    Per tutta la prima parte, Feltri parla di politica e spiega tutti gli errori di Fini e i rischi di isolamento che l'ex leader di An starebbe correndo. Poi, all'ultimo punto, il settimo, Feltri passa all'avvertimento: “…(Fini) ricordi anche che delegare i magistrati a far giustizia politica è un rischio. Specialmente se le inchieste giudiziarie si basano sui teoremi. Perché oggi tocca al premier, domani potrebbe toccare al presidente della Camera. E' sufficiente – per dire – ripescare un fascicolo del 2000 su faccende a luci rosse riguardanti personaggi di Alleanza Nazionale per montare uno scandalo. Meglio non svegliare il can che dorme”.

    La vicenda, risalente al 1999, dovrebbe essere la stessa di cui “Il Giornale” ha già scritto a giugno e riguarderebbe un giro di escort che, secondo l'inchiesta avrebbero avuto accesso a Montecitorio per “soddisfare” alcuni parlamentari o loro amici. Tre mesi fa, però, il quotidiano di Feltri ne parlava solo con riferimento a Cesa (Udc) e a uomini dell'entourage di D'Alema. Per questo era stato querelato dall'ex ministro degli Esteri.
    Click here to find out more!

    (14 settembre 2009)
    http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/politica/fini-parla/attacco-feltri/attacco-feltri.html

    [color=#0000ff]L'articolo/minaccia a cui si riferisce Repubblica:[/color]

    http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=73143&sez=HOME_INITALIA

    #sich


    #128619

    marì
    Bloccato

    2009-09-15 14:44

    LETTERA EX AN A BERLUSCONI, EVITARE CORTO CIRCUITO

    ROMA – Un “patto di consultazione permanente” tra i “cofondatori” del Pdl Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, unito un giudizio severo (“vicenda pericolosa e incomprensibile”) sugli attacchi del Giornale di Vittorio Feltri al presidente della Camera. E' questo il contenuto della lettera al presidente del Consiglio preparata dal vicepresidente vicario dei deputati del Pdl Italo Bocchino e che, a quanto si é appreso, sarebbe stata firmata al momento da oltre cinquanta parlamentari ex An. Nella lettera, che l'ANSA è in grado di anticipare, si sostiene che gli ex An non intendono mettere in discussione la sua leadership né prefigurare “scenari diversi” dal bipolarismo, ma si chiede un intervento di Berlusconi per evitare uno sbilanciamento in favore della Lega e che la somma di problemi diversi possa creare “un corto circuito interno al nuovo partito”.

    http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_1652707835.html

    … questi si menano hahaha e' questione di tempo.


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