un mondo di confusione–dove arriveremo?

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  • #134672
    brig.zerobrig.zero
    Partecipante
    #134673
    prixiprixi
    Amministratore del forum

    [quote1319389066=brig.zero]

    [/quote1319389066]
    🙂


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #134674
    RichardRichard
    Amministratore del forum

    questo è il sito di Denise
    http://deniselefay.wordpress.com/about-denise-le-fay/
    A lifelong clairvoyant, clairaudient, clairsentient and empath, Denise Le Fay has also remembered different past lives from early childhood. She had ongoing contact with a small group of higher dimensional, non-physical Starbeings/ETs from early childhood who assisted her in remembering why she—as a Starseed Lightworker—was back on Earth again at this important time of species and planetary ascension…


    #134675
    InneresAugeInneresAuge
    Partecipante

    La mia ragazza mi ha dato questa notizia, e sono rimasto allibito non tanto dalla notizia in se (non ho una grande stima dell'uomo in generale, o meglio so che è capace di essere fisicamente un angelo o un demone), ma dal fatto che non è stata passata dai giornali nazionali… poi ho capito: non è successo in un paese arabo, quindi perché diffondere la notizia?! #ha

    [size=24]Bruciato vivo perché omosessuale

    Ayshire, Scozia. Arso vivo e lasciato legato ad un lampione dopo aver patito la ferocia degli aggressori con ripetute percosse. E’ stato questo il tragico destino di Stuart Walker, 28 anni, dirigente di un hotel in Scozia nell’Ayrshire.

    La polizia della zona, che ha interrogato lo staff del Royal Hotel dove la vittima lavorava come assistant manager, dopo un’attenta analisi delle dinamiche e della vita di Stuart è sempre più convinta che il movente sia la sua omosessualità.
    Il detective John Hogg, ha riferito che la vittima era stata avvistata circa due ore prima nei pressi della stazione dei pompieri a Cumnock, di ritorno da una serata con amici.

    Al momento non si hanno altre informazioni sulla dinamica dell’accaduto, ma lo spettro di un attacco omofobo pare, secondo gli investigatori, la pista più plausibile. Una portavoce della polizia ha riferito che l’indagine prosegue attraverso la visione delle registrazioni delle videocamera di sorveglianza e con la ricerca di testimoni in tutto il vicinato.

    Intanto, sale la commozione per la perdita del ragazzo, che, nelle descrizioni degli amici, era colui che non farebbe male ad una mosca, sempre pronto ad aiutare il prossimo, sorridente e gentile con tutti.
    fonte: http://www.mosinforma.org/?p=10329


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #134676
    Anonimo

    E allora di questa notizia che nessuno sa?

    http://www.ilcambiamento.it/diritti_umani/budapest_manifestazione_contro_censura_23_ottobre.html

    Budapest, in migliaia in piazza contro la censura che avanza
    Sessanta mila persone sono scese ieri in piazza a Budapest, in Ungheria, per manifestare contro la “legge-bavaglio” introdotta dal governo, che ha istituito un'autorità di controllo dei media (Nmhh) che punisce con misure di censura e multe pesantissime i media critici. Il tutto nel silenzio dell'Europa e del mondo.

    di Daniel Tarozzi – 24 Ottobre 2011

    60mila persone sono scese ieri in piazza a Budapest in Ungheria, per manifestare contro la “legge-bavaglio”
    In Ungheria sta accadendo qualcosa di grave, molto grave. La libertà di stampa, l'indipendenza del potere giudiziario, la stessa costituzione, stanno subendo durissimi attacchi. Nel silenzio europeo e mondiale.

    In molti diranno che anche in Italia stiamo vivendo qualcosa di analogo. Ed in parte è vero. Ma in Ungheria si è realizzato quello che in Italia si sta cercando di fare. E si è realizzato in pochissimi mesi.

    Fa paura il silenzio e l'immobilità dell'Europa davanti a manovre di stampo dittatoriale. Se può accadere là, potrà accadere presto anche da noi.

    I media di tutto il mondo e in particolare quei – pochi – media veramente liberi rimasti in Italia hanno il diritto-dovere di denunciare con grande forza l'autorità di controllo dei media (Nmhh) che è stata istituita qualche mese fa nel paese dell'Est.

    Ieri migliaia di persone (tra 60.000 e 100.000) sono scese in piazza contro il Governo ungherese. E le autorità hanno cercato in tutti i modi di “boicottare” l'informazione su quanto stava accadendo, arrivando a spegnere le telecamere di controllo del traffico e a “intasare” la Rete internet.

    Quello dell'Ungheria, è già stato definito un caso di vera e propria “censura elettronica” e d'altronde, il Premier ungherese Viktor Orban non nasconde simpatia per la Cina, la Russia di Putin e, ahinoi, Silvio Berlusconi.

    In Ungheria, insieme alla Costituzione si sta cercando di riscrivere anche la storia. Vengono cambiati nomi alle piazze e rimessi in discussione momenti fondamentali della lotta per la libertà del paese.

    La manifestazione si è svolta non a caso il 23 ottobre.

    In quella data, infatti, si celebrava l'inizio della rivoluzione del 1956, quando sotto la dittatura comunista e in piena guerra fredda studenti, operai, base e quadri riformatori dello stesso Partito comunista si ribellarono per un socialismo dal volto umano.

    Orban non ha voluto celebrare questa ricorrenza (ricorda qualcuno?) e ha preferito andare al vertice europeo di Bruxelles a discutere di Europa.

    In un'Europa pronta a scrivere manovre economiche per Italia e Grecia, ma straordinariamente silente mentre, ancora una volta, “si invade la Polonia”.


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