Viaggi Astrali il vero mondo

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Questo argomento contiene 52 risposte, ha 7 partecipanti, ed è stato aggiornato da Siberian Khatru Siberian Khatru 5 anni, 2 mesi fa.

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  • #49327
    Astralopiteco
    Astralopiteco
    Partecipante

    [quote1389640429=jc]
    …poichè se un bambino muore in giovane età, scomparendo per sempre dal gioco dell' esistenza, …egli non ha avuto il tempo di “costituirsi un corpo del sogno per passare inosservato di fronte all' aquila”. Sarebbe stato impossibile, per il ragazzo, essere a conoscenza di certe nozioni in così breve tempo da metterle subito in pratica. Che cosa ne facciamo? Non è stato degno di vivere?

    [/quote1389640429]

    Questo, jc, io lo interpreto anche come un richiamo all'urgenza e all'importanza di accrescere la consapevolezza del proprio Corpo Astrale. Quando tale consapevolezza e' elevata, l'entita', l'individuo, rompe le catene obbligatorie del ciclo delle incarnazioni. Essendo completamente consapevole del se' esce ed entra nel corpo, (o nei corpi, a piacimento), non e' piu' succube dell'Aquila, ma ne diventa parte costitutiva (ricongiungimento con l'Uno). Di fatto, morendo noi inevitabilmente come corpo fisico, a fatica riesco ad immaginare qualcosa di piu' interessante a cui dedicare attenzione, che non sia cosa sono io al di la' di quello che vedo allo specchio.

    Mi perdonerai per le quote successive, ma come dicevo, hai posto molti argomenti diversi.


    #49328
    Jc
    Jc
    Partecipante

    [quote1389642525=camillo]
    gli sciamani con il discorso dell'aquila danno tutto sommato una parabola adeguata.
    [/quote1389642525]

    Certo, purchè ci si metta d'accordo nel definire la reale valenza da attribuire agli scritti di Castaneda.
    Avrei desiderato anche io che Castaneda la considerasse una parabola, ma a quanto pare fa tutt' altro.

    Astralopiteco ha scritto …

    Relativamente al termine DIVORARE, che ha una connotazione negativa, brutale, violenta; Il Cristiano assistera' alla stessa manifestazione dell'INTENTO e, per descriverti la stessa immagine, ti dira’ che l’anima disincarnata si e' fusa nel'l’abbraccio di Dio Padre che ha accolto i figli (emanazioni dell'Aquila, i filamenti divorati) tra le proprie amorose luminose braccia, il musulmano ti dara’ la sua interpretazione e cosi’ via…

    Nessuna delle due e' vera. Anzi, lo sono entrambi. Anzi, dimmelo tu.

    Sicuramente è così, non è stato Castaneda il primo a dirlo, nè sarà l' ultimo;
    Ma il punto centrale della questione, non è la diversità con cui ogni essere, reduce dal proprio retaggio percepisce l' evento, quanto piuttosto il destino che lo aspetta una volta attraversata la soglia. Sarai d'accordo anche tu, che ritenere la definitiva scomparsa della consapevolezza, sol perchè si è osservato un certo fenomeno che “parrebbe” confermarlo è azzardato.
    Come dire che il sole si distrugge e si ricrea ogni giorno, solo perchè non abbiamo le conoscenze per comprendere il suo moto.

    Concordo sul fatto che non tutto torna perfettamente ed il quadro e' incompleto. In realta' ritengo che Castaneda, ma ripeto, e' solo l'idea che mi sono fatto, non avesse affatto l'intenzione di indagare ad ampio raggio sull'esistenza e la Verita' in assoluto, ma fosse spinto da una pragmaticita' urgente di gestione dell'esistenza concreta, immanente ed apparentemente reale della incarnazione presente e del suo ciclo biologico.

    In ciò mi trovo assolutamente in sintonia, anzi è il solo motivo per cui lo ritengo un autore di estrema importanza. Il suo modo di porsi di fronte alla terribile realtà dell' esistenza, è straordinario, e richiede davvero molto fegato.

    La morte del bambino in tenera eta' non rientra nemmeno nella casistica dei suoi interessi. Questo fatto (cioe' cosa possa succedere al bambino di cui sopra) riguarda l'esistenza di noi come entita' protagoniste di un ciclo esistenziale esteso, il nostro continuo reincarnarci, ovvero la nostra consapevolezza che esiste prima, durante e dopo il ciclo biologico in cui siamo inseriti, la consapevolezza che si espande, che apprende e che ritorna ad apprendere ancora, come cio' sia, cosa cio' significhi e a cosa cio' porti.

    A mio parere non è esattamente così.
    Si tratta fondamentalmente di un problema di impostazione. Nella sua visione, che pretende di illustrare la condizione dell' uomo appena fuori della sfera del sensibile, non vi è menzione riguardo alla possibilità che effettivamente potremmo essere delle entità in continua evoluzione verso l' infinito, o meglio, vi è menzione di qualcosa del genere, ma ristretto in modo tale da far apparire il momento presente come l' unica possibilità che abbiamo per continuare ad esistere in altri mondi.
    E ciò, da una prospettiva del “qui ed ora” è un atteggiamento fenomenale, incredibilmente efficace, straordinariamente concreto per affrontare l' abissale solitudine che ci assale, una volta che ci rendiamo conto di esistere.
    Tuttavia, il suo, non fu solo un “interessarsi di alcune cose piuttosto che di altre”, lui non accettò mai che potesse esistere un ordine superiore delle cose così maestoso da assicurare l' eternità ad ogni singola particella che compone l' universo,
    persino a suo nonno che –morì come un porco– come gli ripeteva sardonicamente Don Juan (sicuramente al solo scopo di farlo lavorare nella giusta direzione).
    Posso comprendere benissimo invece, che il ritenere l' eternità come elemento sustanziale onnipresente, qualitativamente insito nella struttura di ogni essere, avrebbe praticamente mondato la sua visione e l' avrebbe spogliata d' ogni utilità, essendo il suo approccio, teso a distruggere l' ordinarietà in cui ci autoseppelliamo per paura di concepire l' oltre.
    Ma ciò non giustifica affatto l' affossamento e la distruttiva concezione di un universo, che dal nulla partorisce delle povere entità, le quali lasciate al caso dovrebbero in una maniera improbabile venire a conoscenza della possibilità di continuare la loro esistenza, seguendo un percorso che per alcuni potrebbe, anzi per i molti, essere acerbo e privo di riscontri.

    Questo, jc, io lo interpreto anche come un richiamo all'urgenza e all'importanza di accrescere la consapevolezza del proprio Corpo Astrale. Quando tale consapevolezza e' elevata, l'entita', l'individuo, rompe le catene obbligatorie del ciclo delle incarnazioni. Essendo completamente consapevole del se' esce ed entra nel corpo, (o nei corpi, a piacimento), non e' piu' succube dell'Aquila, ma ne diventa parte costitutiva (ricongiungimento con l'Uno). Di fatto, morendo noi inevitabilmente come corpo fisico, a fatica riesco ad immaginare qualcosa di piu' interessante a cui dedicare attenzione, che non sia cosa sono io al di la' di quello che vedo allo specchio.

    A questo punto, è ormai chiaro che, in maniera coerente e logica, abbiamo tutti quanti preso da Castaneda ciò che ci serviva, manipolandolo ed adattandolo al nostro cammino, che rispecchia la nostra più profonda ed intima concezione della straordinaria esperienza che, in un modo o nell' altro, ci troviamo a vivere.

    Invano ho cercato fin nell' ultimo libro che ha scritto, o in quelli di Carol Tiggs e Taisha Abelar sue compagne di viaggio, persino nell' interpretazione di Armando Torres suo carissimo amico, un seppur piccolissimo segno di apertura verso una più matura e realistica visione dell' esistenza, che comprendesse finalmente il motivo per cui, vita dopo vita, penetriamo, ci maceriamo in questa materia per assorbirne l 'elemento di universalità, la quale materia è una soltanto delle possibili esistenze nell' infinito conoscibile;
    ma appunto, ho cercato invano..


    #49329
    Siberian Khatru
    Siberian Khatru
    Partecipante

    Ho trovato nei testi delle canzoni dei Genesis molte allusioni ai viaggi astrali.
    Nell'album Trespass ad esempio che significa sconfinamento, sconfinare il secondo album dei Genesis ce' una canzone intitolata Vision of Angel

    Stare in una foresta fissando il sole
    guardare gli alberi senza che ve ne sia alcuno
    vedere un ruscello mormorante che sorride e scorre via
    correre per sentire il suo ristoro ma l'acqua si è prosciugata.
    Vedo il suo volto e corro a prenderle la mano
    non riesco proprio a capire perché non è mai lì
    risuonano le trombe e tutto il mio mondo si sbriciola
    Visioni di angeli tutt'intorno
    che danzano nel cielo lasciandomi qui
    per sempre addio

    ecc.
    Traduzioni dei testi dei genesis si trovano qui http://www.dusk.it/tradtutti.htm

    Album And then there were three
    Scenes from a night's dream

    Little Nemo uscì dal letto strofinandosi gli occhi
    Sforzandosi di rimettere insieme i pezzi di un sogno interrotto
    Le sue visioni sono realistiche e piene di immaginazione
    E’ strano pensare che provengono da una testa così piccola

    Draghi che sputano fuoco, ma amichevoli
    Funghi alti come case
    Ninfe giganti e folletti che giocano,
    Scene da un sogno notturno, povero Little Nemo!

    Mangiare tutto quel cibo poco prima di andare a dormire
    Sembra che gli faccia avere sempre quegli incubi ….(mangiare molto e andare a letto fa venire i cosidetti sogni lucidi)

    Ce ne sono tantissimi di riferimenti che ce da scrivere un libro.Tornando a Trespass ce'la canzone White Mountain che ricorda Zanna bianca di jack london

    ..Zanna dalle zampe frenetiche narra la storia della sua colpa
    In lontananza gli inseguitori gridano vendetta.
    Espulso egli violò il luogo dove nessun lupo può andare
    l'ultimo sacro luogo della morte. …

    Jack London conosceva i viaggi astrali ne parla nel libro Il vagabondo delle stelle http://it.wikipedia.org/wiki/Il_vagabondo_delle_stelle dove il protagonista Attraverso la piccola morte, tecnica insegnatagli da Ed Morrell, riesce a far morire il corpo e uscire da esso, e quindi sopportare giorni e giorni di camicia di forza. Uscendo dal corpo, Standing riesce ad uscire dalla cella e quindi dalle mura del carcere, per ritrovarsi in epoche e luoghi a lui sconosciuti, ma che fanno parte di una lunga catena di reincarnazioni che hanno poi portato a lui.
    Inizia così un viaggio che secondo lui dovrebbe “chiarire il mistero della vita”.

    The Lamb Lies Down on Broadway

    E' una storia, dove il protagonista si chiama Rael che e' l'anagramma di Real ovvero Reale e ad un certo punto la storia dice

    Rael riacquista coscienza
    E' in un ambiete umido debolmente illuminato.E'avvolto comodamente in una pecie di bozzolo.
    L'unico suono che sente un gocciolio che sembra essere sorgente di una tenue luce.
    Gli sembra di essere in una specie di grotta una strana tomba, o una catacomba, o in un guscio d'uovo in attesa di essere liberato dall'ossatura del ventre. Qualunque cosa sia Rael si sente sereno, molto pulito e contento come un bel manichino con acqua calda nel pancino, quindi perche' chiedersi cosa tutto significhi. Rassegnato all'incognito si lascia andare ad un sonno profondo.
    Si sveglia in un sudore freddo con un forte stimolo di vomito. Non c'e piu' segno del bozzolo ed ora puo' vedere piu' chiaramente nella caverna intorno lui..

    STAGNATION
    STASI
    “Dedicata a Thomas S. Eiselberg, uomo molto ricco, che fu abbastanza saggio da spendere tutta la sua fortuna per seppellirsi molte miglia sotto terra. Come ultimo
    membro sopravvissuto della razza umana, egli ereditò il mondo intero”
    Anche questa canzone e' un altro enigma

    Non so voi ma io vedo in queste canzoni tutti riferimenti ai viaggi astrali.
    La caverna di Real e' mettersi li' nel letto, nella stanza e morire a se stessi e' l'opera al nero il nigredo dell'alchimia la putrefazione uguale il protagonista di il vagabondo delle stelle che e' in una cella e La tana di Zanna bianca lo stagno di STAGNATION dove tutto e' fermo immobile dentro la terra .. forse sbaglio ma fino a che vedo porte aprirsi le apro tutte.

    Anche una canzone italiana famosa forse parla di questi viaggi ma non ce ne siamo mai accorti ..

    Penso che un sogno così
    non ritorni mai più,
    mi dipingevo le mani
    e la faccia di blu,
    poi d'improvviso venivo
    dal vento rapito,
    e incominciavo a volare
    nel cielo infinito.

    Incredibile… Modugno faceva viaggi astrali.
    I vangeli dicono che la verita' e' visibile da tutti ma nessuno la coglie.
    Hanno ragione.

    Scusate ma Castenada non mi interessa vi lascio con Iside.

    Iside nera,
    sei Tu
    la Signora velata,
    oscura nella manifestazione, luminosa nella rivelazione;
    sei Tu che apri la via ai mondi eterni.
    Sei Tu la madre, Matrice della Vita.
    Sei Tu la Morte.
    Principio e Fine di ogni cosa,
    Custode del Segreto della Vita,
    Porta dell'Immortalità.
    Ogni uomo Ti teme, Ti allontana, è spaventato da Te,
    da Te che togli, dopo aver dato.
    Eppure è in Te che l'uomo ritrova il senso della sua esistenza.
    Da Te tutto ciò che è nel Pensiero del Padre prende forma,
    in Te tutto passa per ritornare al Padre.
    Ogni uomo fugge continuamente i tuoi occhi,
    perché il tuo sguardo significa Morte.
    Ma è nell'incontro coi tuoi occhi che l'uomo diventa Uomo,
    poiché vede,
    vede se stesso come Real-mente è.

    Uno scritto di Alfredo Prizio che adesso capisco meglio.

    “Io sono voce di uno che grida: nel deserto preparate la via del Signore” Gv 1,23.
    Così Giovanni ci indica la via da percorrere.

    Nel deserto avviene la putrefazione, lo scioglimento dai gioghi planetari.
    E' lì che l'uomo si ritrova solo, nudo ed indifeso davanti alle grandezza dell'Universo.
    Solo, guarda in se stesso ed incontra la Morte.
    La guarda, l'ascolta, mentre il corpo comincia a perdere sempre di più la sua sensibilità fino a non percepire niente altro che il nulla, il vuoto, fuori e dentro di sé.
    E' in questo vuoto che l'uomo perde se stesso e abbraccia l'intera Vita.
    Diventa la stessa Morte.
    Diventa la Porta attraverso cui passa tutta l'esistenza.
    La Porta tra i mondi.
    In entrata e in uscita.
    Da una dimensione ad un'altra.
    Ogni cosa è in lui e lui in ogni cosa.
    Viene inondato dalle alte vibrazioni universali e torna al fuoco originario.
    In quel Fuoco lo spirito ricontatta la Sorgente per poi riprecipitare nel quaternario vibrando in maniera più elevata, invaso dalla Luce della Verità.

    La Resurrezione è la realizzazione dell'Iniziato che può finalmente togliersi la benda dagli occhi, poiché non ha più bisogno della fede in quanto vede tutto ciò che E'.
    Vede tutto con i tre occhi riuniti.
    L'occhio del Padre.
    L'occhio della Madre.
    L'occhio del Figlio.

    Il Padre è la Vita,
    La Madre è la Morte, Principio e Fine, che dà la vita e la toglie.
    Il Figlio è la Resurrezione.

    Spero abbiate capito che la morte non e' la morte ma l'uscita dal corpo.


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

    #49330
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    forte l'idea che Modugno abbia provato l'esperienza dei viaggi astrali.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #49331
    Siberian Khatru
    Siberian Khatru
    Partecipante

    Non si sa bene chi abbia scritto i testi della canzone da wikipedia alla fine abbiamo questo

    Ultimamente, però, Migliacci ha cambiato versione, sostenendo che la canzone sia nata dopo un incubo notturno. La storia era questa: Migliacci una giornata sarebbe dovuto andare al mare con Modugno, ma quest'ultimo non veniva a prenderlo; allora Migliacci disse addio alla giornata del mare, si richiude in casa, un po' per il caldo si addormenta, sognando lui che vola nel cielo e si dipinge di blu. È evidente che è quasi impossibile capire quale sia la verità sulla nascita del testo, ma sulla musica, scritta dal solo Modugno, tutti sono d'accordo nel riconoscerne la carica innovativa e di novità, almeno col senno di poi, visto che, subito dopo l'esibizione sanremese alcuni musicisti non esitarono a criticarne la melodia (Gorni Kramer, ad esempio, affermò: «Ma che pazzia è questa canzone? Non ha stile, non esiste!»).

    Bhe e' una canzone esoterica non ci sta dubbio ma non si sa.. non si vuole sapere.. comunque vedi come e' diventata famosa .. La parte di noi che cerca la luce e la brama e' lo spirito dentro noi che cerca quella cosa vogliamo tornare a volare essendo non di questo mondo essa ci attrae la nostra vera essenza diciamo bello pur non capendo nulla.


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

    #49332
    Astralopiteco
    Astralopiteco
    Partecipante

    Alcune azioni facilitano il rilassamento che agevola il raggiungimento dello stato di sonno. Ogni individuo scoprira’ le azioni piu’ utili relativamente al raggiungimento del proprio stato di benessere che concilia il sonno e quindi determina lo sdoppiamento astrale. Queste azioni riguardano l’abilita’ dello spostamento volontario del proprio Punto di Unione tramite lo sbilanciamento intenzionale dell’attenzione tra il corpo fisico (prima attenzione) ed il corpo astrale (seconda attenzione).

    Posizione comoda.

    Assumete la posizione per voi piu’ comoda, liberate il corpo da qualsiasi elemento di fastidio, dolore, insofferenza, tensione. Liberatevi di abiti scomodi, pigiami stretti non confortevoli, lacci, cinture. Trovate la temperatura ideale nel dormire. L’uscita astrale spesso raffredda la parte ventrale del corpo, tra l’ombelico e il diaframma. Il sognatore quindi spesso dorme istintivamente con il ventre verso il basso, per compensare alla diminuzione di temperatura, ma non e’ una regola. Tutto cio’, in sintesi, che da fastidio o che puo’ dare fastidio al corpo durante il sonno richiede ed assorbe attenzione, incluso l’abbacchio con le cotiche. Meno motivi avrete per disperdere attenzione nel corpo fisico e piu’ facile sara’ accumulare attenzione verso il corpo astrale, che e’ cio’ in cui consiste lo sdoppiamento.
    Sembrano migliorare oggettivamente la mobilita’ del corpo astrale: un determinato regime alimentare, per la minore attenzione dedicata dal fisico ad una digestione leggera, l’assunzione di stupefacenti, l’assunzione di alcoolici, la stanchezza fisica, la meditazione, il digiuno, la veglia forzata, la prossimita’ di campi magnetici, una combinazione dei suddetti elementi. E’ intuitivo che quasi tutti questi fattori sono semplicemente cause di allentamento della attenzione rispetto al corpo fisico, quindi sono fattori di recupero e sbilanciamento di attenzione disponibile dal corpo fisico verso il corpo astrale.

    Respiro.

    Respirare e’ una azione in assoluto molto opportuna mentre vivi nella carne. Nel letto, per agevolare il sonno, inspirare ed espirare profondamente alcune volte ascoltando ed assecondando il naturale desiderio del corpo di assumere ossigeno aiuta a rilassarsi. Raramente l’individuo respira consapevolmente. La stressante vita moderna ci impedisce di respirare correttamente e viviamo, chi piu’ chi meno, in uno stato di asfissia continuo. Mantenere la concentrazione sulla sensazione di rilassamento nel respirare: esagerare leggermente l’inspirazione, trattenere per alcuni secondi il respiro ed espirare a lungo e profondamente ma sempre senza sforzo e senza che tale operazione diventi a sua volta fonte di ansia stressante. Rilassare il diaframma. Ogni azione volta all’addormentamento deve essere compiuta in uno stato di agio e rilassatezza e deve portare benessere. Percepite il beneficio dell’ossigeno che raggiunge ogni cellula del corpo fisico come una brezza fresca e salutare che pervade il corpo. Immagina ogni respiro come il moto delle onde del mare su una grande una spiaggia. Quando inspiri profondamente l’onda si forma ed aumenta in altezza caricandosi progressivamente, e quando espiri a lungo l’onda si infrange e si distende sulla battigia. Immagina che il rumore del tuo respiro sia il rumore dell’onda che si carica e che si infrange ripetutamente. Immagina quelle grandi lunghe onde infinite che scaricano l’energia accumulata del vento quando una tempesta si e’ placata. Tutte le azioni successivamente descritte vanno compiute contemporaneamente ad una respirazione profonda, rilassata e consapevole.

    Micro interruzione del Dialogo Interiore.

    Porre l’attenzione sui pensieri che affollano la mente, identificarli, lasciarli fluire ed immaginare di interromperli per alcuni secondi rimanendo in stato di silenzio interiore. L’identificazione dei pensieri e’ il primo passo per l’interruzione del dialogo interiore, una volta identificati i pensieri, interromperli diventa piu’ semplice. L’azione comunque e’ non istintiva e contraria allo stato naturale delle cose, possono quindi essere necessari anni di esercizio per riuscire ad interrompere il dialogo interiore anche per pochi secondi. Riuscire ad interrompere il dialogo interiore provoca un rilassamento immediato ed un senso di sollievo e di pace, come se uno zaino di cinquanta chili pieno di residui organici in avanzato stato di putrefazione vi fosse stato tolto dalla schiena per immergervi in una vasca idromassaggio tiepida. L’iperbole mi aiuta a rendere comprensibile la sensazione. Il dialogo interiore piu’ assordante che di cui vi renderete conto di essere schiavi e’ quello relativo alle questioni legate allo stress del lavoro.

    Rilassamento dei bulbi oculari.

    Porre l’attenzione alla zona del cranio che e’ sede dei bulbi oculari e il nervo ottico, molto spesso zona di accumulo della tensione e rilassarne l’area, sentire la muscolatura che rilascia la tensione rilassandosi, respirare profondamente. Quando una qualsiasi parte del corpo fisico e’ intenzionalmente rilassata viene immediatamente irrorata di sangue ossigenato quindi la sensazione e’ di calore e benessere ritrovato. Percepire ed abbandonarsi alla gravita’, sentirsi sempre piu’ pesanti, immaginare che il corpo debba lentamente sprofondare per il proprio peso entro il materasso, respirare profondamente.

    Ricerca consapevole dei punti fisici di accumulo di tensione.

    Percorrere lentamente con la mente tutto il corpo alla ricerca dei punti dove il fisico concentra la tensione, che sono diversi per ogni individuo. Spesso sono i muscoli cervicali, il collo, le spalle, gli occhi, i polpacci. Individuato il vostro punto di accumulo, rilassatelo intenzionalmente e fate fruire il sangue ossigenato, continuando a respirare in modo rilassato e profondo. Percepire ed abbandonarsi alla gravita’, immaginare che il corpo debba lentamente sprofondare per il proprio peso entro il materasso, respirare profondamente. Percepire il corpo sempre piu’ pesante e sprofondare sempre piu’ a fondo in uno stato di rilassamento completo.

    Visualizzazione di luogo altrove.

    Immaginate di essere nel vostro luogo preferito, osservatene mentalmente i dettagli, i colori, la luce, ascoltate i rumori e sentite gli odori. Immaginate di essere in quel luogo e rilassatevi completamente. Mentre contemplate quel luogo e vi rilassate sdraiatevi con il vostro corpo astrale in un angolo che preferite particolarmente. Questo e’ uno spostamento volontario del Punto di Unione, e consiste nell’allineamento, la sintonizzazione volontaria con lo stesso vostro Punto di Unione fissatosi in quella posizione mentre eravate in quel luogo gradito. Riallineate il vostro Punto di Unione facendolo vibrare come quel giorno che state ricordando. Poiche’ siete sdraiati nel letto, immaginare di essere sdraiati nel luogo che state immaginando vi risultera’ piu’ facile, la sensazione di essere sdraiati che andate simulando nel luogo altrove infatti e’ la stessa che percepite con il corpo fisico e lo sforzo di visualizzazione di conseguenza risulta minore.

    Visualizzazione della galassia.

    Rilassatevi, respirate profondamente, siate consapevoli del vostro corpo nel letto, espandete progressivamente la vostra consapevolezza alla dimensione della stanza in cui siete, visualizzandola, poi all’edificio in cui vi trovate, poi alla citta’, poi alla regione, visualizzandola, alla valle o alla pianura in cui vivete, fino oltre il pianeta terra, visualizzandolo dallo spazio. Create una sfera di consapevolezza che arrivi prima alla dimensione di una sfera con raggio terra-luna, poi ad una sfera con il diametro del sistema solare. Create una sfera di consapevolezza del raggio di 15 anni luce, con al centro il sistema solare, che includa le 50 stelle della galassia piu’ vicine al nostro sistema solare e contemplatene la posizione e la luminosita’ nel cosmo. Alzate lo sguardo oltre la sfera di consapevolezza e contemplate la Galassia dall’interno ed il suo diametro di 100.000 anni luce. Questa intenzione, la visualizzazione della galassia, e’ la piu’ difficile perche’ richiede una capacita’ di gestione elevata della attenzione e del punto di unione ed uno spostamento (fisico) notevole dello stesso.

    Compiete tutte queste operazioni, o quelle a voi piu’ consone ed utili che nel frattempo scoprirete da soli, per alcune volte. Dovrete ricominciare quando vi accorgerete di aver perso l’attenzione necessaria a continuare. Ricominciate due o tre volte, oltre, diventerete nervosi e non sara’ piu’ possibile proseguire. Il nervosismo e’ un sintomo del vostro tentativo di deviare l’attenzione dal corso naturale che l’attenzione stessa intraprende (dialogo interiore). Il dialogo interiore che vi possiede e vi rende schiavi infatti tornera’ prima o poi ad avere il sopravvento sulle vostre intenzioni e vi ritroverete a pensare alle cose consuete che vi assillano quotidianamente.

    Ovvero, il vostro punto di unione che viene volontariamente spostato dalla vostra attenzione tende costantemente a ritornare nella posizione che gli e’ piu’ consona per sua natura, quasi se una forza invisibile e costante, come la gravita’, lo riportasse nel punto di equilibrio che gli appartiene. Il punto di unione che sei e’ in equilibrio come una sfera di metallo adagiata sul fondo di una ciotola. Puoi spostare la sfera nella ciotola con una forza quante volte vuoi, ma sempre per un tempo limitato all’imposizione della forza stessa, la sfera intendera’ sempre ritornare immobile nel punto di equilibrio sul fondo della ciotola e ciò fara’ appena avrai smesso di tentare di spostarla.

    Minzione ed idratazione.

    Se vi svegliate durante la notte, urinate e bevete. Mingere diminuisce la quantita’ di attenzione necessaria al corpo fisico (che non deve piu’ stare attento a non farsela addosso) e rende di conseguenza disponibile piu’ attenzione verso il corpo astrale; Bere idrata e favorisce il flusso del sangue, il rilassamento ed il riaddormentarsi. Lo sdoppiamento astrale piu’ facile da ricordare e’ per forza di cose quello che avviene nelle ultime ore della notte, a ridosso del risveglio.


    #49333
    Astralopiteco
    Astralopiteco
    Partecipante

    http://kisd.de/~krystian/starmap/

    espansione del perimetro della consapevolezza.

    #atle


    #49334
    Siberian Khatru
    Siberian Khatru
    Partecipante

    Grazie Astralopiteco .. ma non trovo il modo di aprire quella porta. Gesu diceva se non torni bambino non entri nel regno dei cieli forse centra l'energia sessuale … non lo so… forse la ghiandola pineale legata all'energia sessuale… non lo so di sicuro l'inverno non e' il periodo adatto credo sia meglio la primavera cioe' il tempo della rinascita.Cmq non mi tolgo dalla testa che questi viaggi astrali come sono chiamati oggi siano davvero la soluzione a tutti i problemi e per primo a guarire dalle malattie. I gatti quando stanno male vanno in luoghi bui e stanno li fermi e anche noi dobbiamo metterci calmi senza dormire stando fermi fino a che non senti piu' il corpo ma la coscienza deve rimanere sveglia prova e vedrai che e' utile e prova a farlo dopo mangiato praticamente non devi sentire il corpo bisogna stare fermi immobili lasciare la mente andare nei sogni ma anche la coscienza deve essere sveglia e stare fermi immobili va bene .. non prendere caffe' o the' niente eccitanti che non si deve essere agitati. Io lo vidi questo regno ma ero giovane e lo ho rifiutato e la mia vita e' andata da schifo pensai .. ma chi se frega di queste cose io voglio il mondo voglio la patatina voglio soldi e una bella auto. Adesso dopo aver conosciuto il mondo so che non vale nulla .. Vangelo di Filippo o Tommaso adesso non ricordo ma so che dice chi ha conosciuto il mondo ha conosciuto un cadavere.. ecco io ho trovato un cadavere ed ero un eletto. Adesso ho capito e devo fare questa seconda nascita.

    Qui ha detto tanto Gesu'

    Gli rispose Gesù: “In verità, in verità ti dico, se uno non rinasce dall'alto, non può vedere il regno di Dio”. 4Gli disse Nicodèmo: “Come può un uomo nascere quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?”. 5Gli rispose Gesù: “In verità, in verità ti dico, se uno non nasce da acqua e da Spirito, non può entrare nel regno di Dio. 6Quel che è nato dalla carne è carne e quel che è nato dallo Spirito è Spirito. 7Non ti meravigliare se t'ho detto: dovete rinascere dall'alto. 8Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: così è di chiunque è nato dallo Spirito”. 9Replicò Nicodèmo: “Come può accadere questo?”. 10Gli rispose Gesù: “Tu sei maestro in Israele e non sai queste cose?


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

    #49335
    Astralopiteco
    Astralopiteco
    Partecipante

    [quote1390303528=Tru]

    …non trovo il modo di aprire quella porta…

    [/quote1390303528]

    nemmeno io apro quella porta, Tru. Ho solo il sospetto che una porta ci sia, e la certezza che dovro' varcarla, questo mi e' sufficiente per alimentare la curiosita' dell'indagine.

    La porta la apri (impersonale, chiunque di noi), quando il (proprio) potere personale decide che sia ora che la porta si apra. Non un minuto prima, non un minuto dopo.

    Spero ti venga voglia di raccontare i tuoi sogni, un giorno, sono sicuro che sei un sognatore eccellente.

    😉


    #49336
    Siberian Khatru
    Siberian Khatru
    Partecipante

    No non sogno o per meglio dire quello che sogno non interferisce nel mondo del fare ad esempio sogno 22 non esce nel lotto e quindi non serve a nulla nel mondo reale siamo in questo mondo e i sogni servono questo mondo e per questo mondo se non e' cosi non esistono quindi ho sognato per nulla .. Bisogna andare oltre i sogni dove lo spirito nasce e qui mi viene a memoria Jim morrinson in una sua poesia/canzone da wikipedia

    Jim raccontò questo episodio nel modo seguente:
    « La prima volta che ho scoperto la morte… eravamo io, mia madre e mio padre, e forse anche mia sorella, e i miei nonni, e stavamo attraversando il deserto in auto all'alba e un autocarro pieno di lavoratori indiani era andato a sbattere contro un'altra macchina o non so cosa, ma c'erano indiani sparpagliati per la strada, sanguinanti e moribondi… ecco, questo fu il mio primo impatto con la morte, dovevo avere quattro o cinque anni. Abbiamo accostato e ci siamo fermati… io ero solo un bambino, e un bambino è come un fiore con la testa scossa dal vento… penso davvero che in quel momento l'anima di uno di quegli indiani, o forse gli spiriti di molti di loro stessero correndo in giro come impazziti e siano balzati nella mia testa e io ero come una spugna pronta ad assorbirli. Questa non è una storia di fantasmi. È qualcosa che ha un significato profondo per me. »
    http://www.youtube.com/watch?v=oSdTLxjGENE

    Tale esperienza fu fondamentale per il piccolo Jim e riecheggerà nei suoi testi musicali, in particolare nella canzone Peace Frog, e nei suoi versi poetici (“Indiani sparsi sulle carreggiate dell'alba sanguinanti/ Si affolla di spettri la mente del bambino fragile guscio d'uovo…”).
    Non si e' inventato nulla non ne ha motivo di questo e' successo, accaduto.
    Era l'alba e qui ci sarebbero mille cose da dire e anche su questa sua esperienza di anime che entrarono.Jim non e' morto lui ha trovato la porta the doors la porta delle percezzioni dei mondi e' uscito dal mondo per entrare nel nuovo mondo lasciandoci intendere che e' morto e questo per noi lo e' ma e' come cristo.
    Nessuno lo dimentica http://www.youtube.com/watch?v=3UdNs2LK7e4


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

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