Vita dopo la morte

Home Forum SPIRITO Vita dopo la morte

Stai vedendo 10 articoli - dal 161 a 170 (di 230 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #38357
    giorgi
    Partecipante

    Si sa che esistono persone che conoscono la verità e che ci sono quelle persone che non ne vogliono sapere, ma secondo me è anche molto importante mettere sul piatto le verità, perché anche quelle persone scettiche prima o poi possono ragionarci sopra e quindi possono cambiare a vedere la realtà.

    Se più persone indicano la vetta via più persone rientreranno. Troppe confusioni hanno diffuso, mentre oggi giorno con la libertà della rete internet molto più in fretta sorgono cose che sarebbero rimaste sepolte per moltissimi anni ancora, anche per questo motivo che ci sono sempre più persone che si svegliano, proprio grazie alla rete internet, perché chi vuole fare ricerca può benissimo trovarla.


    #38359
    Anonimo

    [quote1363460546=giorgi]
    Il fatto è che ancora al giorno d'oggi ci sono persone che credono che dopo la morte il soggetto finisce di vivere.
    [/quote1363460546]
    La domanda non è se la Vita continua (la risposta è SI') ma se avviene automaticamente, (la mia risposta è NO); e per tutti (anche qui, la mia risposta è NO).

    [quote1363460657=giorgi]
    [color=#0000cc]Eben Alexander il medico che ha visto l'aldilà [/color]


    [/quote1363460657]
    Quello che sperimenti durante il coma non ha nulla a che vedere con altri mondi (non è niente di reale). Al massimo, può accadere di ricevere “messaggi” ed anche “visioni”.

    Non dai mondi “spirituali” ma extraterrestri, simili alla Terra.

    [quote1363461143=Solone]

    Chi? Forse Nessuno?
    [/quote1363461143]
    Essere Atei, non significa negare l'immortalità.

    [quote1363461257=Solone]
    L'esistenza è un caleidoscopio, per molti è un disco incantato, per altri un incubo. Dipende dai soggetti, alcuni muoiono pure.
    [/quote1363461257]
    Ecco uno “tecnicamente eterno“. :O

    Basterà la sua credenza? :scare:

    [quote1363462050=Solone]
    E' arrivato molto dopo di Dante.

    Aldilà e aldiquà, due mondi separati dai sensi.
    [/quote1363462050]
    … E' l'assenza della (vera) Sensualità a tenerci separati dalla Realtà, in Cielo e in Terra.


    #38358
    Solone
    Bloccato

    Senti chi parla…


    #38360
    orsoinpiedi
    Partecipante

    [quote1363552980=♫nessuno♫]

    Quello che sperimenti durante il coma non ha nulla a che vedere con altri mondi (non è niente di reale). Al massimo, può accadere di ricevere “messaggi” ed anche “visioni”.

    Non dai mondi “spirituali” ma extraterrestri, simili alla Terra.

    [/quote1363552980]

    Ne hai avuto esperienza per essere certo della tua affermazione?

    citazione di nessuno

    “Essere Atei, non significa negare l'immortalità”.

    Vuoi,cortesemente,chiarire il tuo pensiero?


    #38361
    Anonimo

    [quote1363563511=orsoinpiedi]

    Ne hai avuto esperienza per essere certo della tua
    affermazione?
    [/quote1363563511]
    Nessuna esperienza mistica/ aliena/ divina.

    Quello che scrivo è solo mia opinione, tuttavia non è fondata sui sentito dire di altre persone ma sull'intuizone e la Logica.

    Penso che il cervello umano sia strutturato in modo tale da permettere, favorire, o generare ciò che la scienza ufficiale nega completamente oppure chiama miracoli soprannaturali (in effetti esistono anche scienziati credenti come ad esempio A. Zichichi).

    Che si tratti di autoguarigione, intercomunicazione cellulare (non telefoni, ma cellule umane), telecinesi, levitazione, sincronicità, chi-energy, remote viewing, magnetismo e tanto altro..

    Io credente non sono, ma il CICAP e associazioni culturali simili mi fanno ridere.

    Penso che l'uomo sia – per sua natura – in grado di interagire in modo intelligente con le onde e campi elettromagnetici o di altro tipo più o meno modulati (portatori o meno di una infinità di dati) sia Terrestri che extraterrestri.

    Siamo immersi in quei campi, alcuni “primordiali” (sistemi stellari), altri artificiali (nostra tecnologia), altri ancora sono il prodotto dei Pensieri e frequenze della coscienza, individuale e collettiva.

    Ma il più delle volte, questo avviene inconsciamente perciò la fonte esterna agisce sulle nostre funzioni automatiche, al di sotto della soglia di percezione dell'essere umano.

    E' molto più facile per questi dati, simboli e archetipi genetici emergere nel sogno (o nel coma) piuttosto che nella quotidianità.

    Penso che una forma di comunicazione energetica e/o telepatica sia in corso, in ogni istante della nostra esistenza, perché il cervello è una ricetrasmittente sempre attiva 24 ore su 24.

    Durante il sonno, è il generatore di immagini e suoni random ad essere attivo, il quale di solito attinge informazioni dalla memoria biologica, e in minima parte le riceve dall'ambiente esterno.
    Durante il coma, invece, quel generatore potrebbe restare spento, però il “ricevitore” dovrebbe essere acceso (non so in quale percentuale e se in modo continuativo); anche il DNA pare avere la possibilità di comunicare con l'esterno.
    Sta di fatto, che la coscienza, che non è solo il “prodotto” del parte del cervello fino ad ora conosciuto dalla scienza ufficiale, riesce a ricostruire la nostra posizione tridimensionale (reale o fittizia) nello Spazio basandosi anche su dati frammentari o parziali, anche quelli non autentici o “falsificati”.

    Faccio un esempio: durante il coma i medici e parenti che si trovano nella stessa stanza o nelle vicinanze, osservano il paziente, pensano, parlano tra di loro; ebbene il paziente riceve tutti questi dati a livello inconscio e ricostruisce l'ambiente esterno anche se non può vederlo direttamente.

    Un po' come il non vedente ricostruisce dentro di se lo spazio esterno tramite le riflessioni dei suoni già presenti nell'ambiente.

    Il nuovo spazio tridimensionale virtuale o fittizio corrisponde a quello reale (master) ma la copia è.. “illusione”. Ecco perché “può volare” e uscire dall'edificio.

    Ma negli esperimenti con i viaggi astrali, il praticante non riesce a spostare gli oggetti dell'ambiente reale, lo fa soltanto nella “visione”, ogni interazione autonoma con la Materia/ Energia si rivela un abbaglio.

    Un altro esempio che riguarda il sonno normale è quando tu sogni quello che qualcuno pensa, o fa, o pianifica di fare nello stesso istante in un altro luogo. Quell'azione seppur distante, si diffonde, “viaggia” ed entra a far parte del sogno altrui se vi trova elementi equivalenti, se in qualche modo il soggetto è predisposto ad accogliere determinate informazioni o emozioni, o se vengono attratte. Non sono miracoli, ne “pre-veggenza” ma semplice telepatia involontaria.

    Ma non è nemmeno impossibile ricevere questi dati, immagini, suoni, messaggi e visioni da altri Mondi (simili alla Terra) in quanto, dai miei studi molto approfonditi sulle Religioni, risulta che siamo collegati in modo permanente, dal concepimento alla morte del Corpo Terrestre, agli elaboratori extraterrestri detti anche Computer Centrale Causale che registra i nostri pensieri e azioni. Poeticamente chiamato “angelo custode”.

    Quindi loro, i creatori, sanno quando un uomo della Terra si sta avvicinando alla morte o Passaggio e, ipotizzo, in alcuni casi potrebbero inviare informazioni utili o indispensabili al suo Percorso “spirituale”, adoperando le stesse modalità di comunicazione di quando parlano ai Profeti e 'veggenti' (proiezioni e visioni interiori o Telepatiche).

    citazione di nessuno

    “Essere Atei, non significa negare l'immortalità”.

    Vuoi,cortesemente,chiarire il tuo pensiero?

    Per me la Vita Eterna non è un concetto astratto e filosofico ma un fatto Scientifico e molto concreto. Nelle “sacre” scritture si parla della Resurrezione dei Corpi.
    Ovvero si racconta che le Anime dei Giusti in un luogo misterioso attendono di ricevere i loro Corpi “Celesti”, che sono “immortali” e “incorruttibili”, per poter continuare ad esistere per l'eternità in un “Paradiso” (apparentemente divino).

    Come io interpreto queste “sacre” informazioni Antiche?

    Anima = D.N.A.
    Spirito Santo = Coscienza superiore (Risvegliata).
    Dio = Le Civiltà Extraterrestri.
    Gloria di Dio = Astronavi Aliene.
    Paradiso = Altro pianeta.
    (per ora, ma anche la Terra nel prossimo/ lontano futuro).
    Resurrezione = Clonazione.
    (Ri-creazione scientifica degli esseri umani).


    #38362
    giorgi
    Partecipante

    [color=#0000cc]♫nessuno♫ ha scritto:
    [/color]
    Quello che sperimenti durante il coma non ha nulla a che vedere con altri mondi (non è niente di reale). Al massimo, può accadere di ricevere “messaggi” ed anche “visioni”.

    Non dai mondi “spirituali” ma extraterrestri, simili alla Terra.
    ……………………………..
    [color=#0000cc]Risposta di giorgi:[/color]

    Quando vai nell'aldilà vai nella realtà e non è uguale per tutti per il semplice motivo:

    ti faccio uno degli esempi:

    Un Hitlel quando ha lasciato il corpo ha dovuto vivere a secondo come ha seminato in tutte le sue vite, ed è questo il motivo che l'aldilà non è uguale per tutti, una persona che uccide non può trovare nell'aldilà il paradiso, anche Dante ha visto giusto vedendo il paradiso e l'inferno ciò significa che nell'aldilà esistono entrambi, le realtà e queste realtà sono diverse da una persona all'altra,quindi tutto dipende da noi nell'ottenere ciò che meritiamo, praticamente avremo una realtà a secondo come abbiamo seminato sui mondi materiali, la materia serve per questo motivo, serve appunto per perfezionarci e dato che tutti abbiamo il libero arbitrio, quando vogliamo migliorare la strada maestra tutti la possiamo trovare.


    #38363
    Solone
    Bloccato

    Ogni anima crea il suo bozzolo, se lo ha filato morbido, caldo e ben isolato dall'esteriore ne uscirà una meravigliosa farfalla, ma se lo ha intrecciato con le spine dell'ansia e della cupidigia la larva resterà tale e ne uscirà nuda in un mondo spaventoso.


    #38364
    orsoinpiedi
    Partecipante

    @nessuno

    Ti ringrazio per l'esaustiva risposta.

    Mi sembra di capire,se sbaglio correggimi,che non credi nell'Anima,ma riconduci il tutto a delle possibilita/capacita che ha la mente di operare su diversi livelli.
    Se cosi fosse,secondo la tua oppinione,noi vivremmo unicamente,dopo la morte,in una specie di banca dati di memoria,in attesa di un futuro trasferimento in un corpo “clonato” (resurrezione)
    Quello che tu chiami “mente”non è altro che il cervello con tutti i suoi componenti(reti neurali,sinapsi ecc…) con una particolarita:i microtubuli.
    I microtubuli,per molti scienziati,in primis Penrose ed Hameroff,sono gli artefici di un collasso d'onda(la nostra percezione della realta),significante l'attitudine del cervello di lavorare in maniera quantistica.

    http://terraindigena.forumfree.it/?t=49611407

    Come spiegheresti,considerando solo il cervello,il concetto di coscienza?
    E'inevitabile pensare ad un qualcosa di piu profondo,incorporeo,ma molto concreto, che potremmo definire anima.
    Immaginiamo un pc.Il pc puo fare molte cose,ma senza la persona che lo fa funzionare,che batte sui tasti,il pc non è altro che un pezzo di materia,che magari conduce programmi automatici,ma senza alcun “libero arbitrio”

    http://terraindigena.forumfree.it/?t=60425069

    No,l'uomo non è solo un corpo con un cervello.


    #38366
    RichardRichard
    Amministratore del forum

    http://www.federica.unina.it/lettere-e-filosofia/filosofia-della-mente/problema-coscienza-2/
    La coscienza occupa oggi un posto centrale nell’ambito delle scienze cognitive, dopo essere stata marginalizzata dall’influenza del comportamentismo, nato contro ogni forma di introspezione prevalente nella psicologia di fine Ottocento.
    Il modello comportamentista privilegiava un metodo di ricerca rivolto al comportamento manifesto dei soggetti osservati nelle loro azioni, senza considerare i processi mentali che stanno dietro il comportamento dell’individuo, perché non ritenuti oggetto di osservazione. La mente era come una scatola nera, conoscibile solo attraverso le sue espressioni esterne. Presupposto del comportamentismo era di considerare l’individuo per quello che appariva.
    Il modello cognitivista considera non tanto il comportamento manifesto dell’individuo, quanto l’attività dell’organismo regolata dal funzionamento dei processi mentali. Comune denominatore dei modelli cognitivisti è l’ipotesi che la mente possa essere indagata attraverso lo studio dei processi elaborativi delle unità o componenti che ne regolano il funzionamento

    http://www.sicap.it/merciai/psicosomatica/students/puzzle-t.htm
    L’esperienza conscia è contemporaneamente la cosa più familiare al mondo e la cosa più misteriosa. Non c’è niente che conosciamo in modo più diretto della coscienza, ma è straordinariamente difficile conciliare essa con tutto il resto delle nostre conoscenze. Perché esiste? Che cosa fa? Com’è possibile che essa sorga dai processi neurali del cervello? Queste domande figurano tra quelle più intriganti di tutta la scienza.

    http://translate.google.it/translate?sl=en&tl=it&js=n&prev=_t&hl=it&ie=UTF-8&eotf=1&u=http%3A%2F%2Fen.wikipedia.org%2Fwiki%2FHard_problem_of_consciousness


    #38365
    orsoinpiedi
    Partecipante

    [quote1363614849=♫nessuno♫]

    Come io interpreto queste “sacre” informazioni Antiche?

    Anima = D.N.A.
    Spirito Santo = Coscienza superiore (Risvegliata).
    Dio = Le Civiltà Extraterrestri.
    Gloria di Dio = Astronavi Aliene.
    Paradiso = Altro pianeta.
    (per ora, ma anche la Terra nel prossimo/ lontano futuro).
    Resurrezione = Clonazione.
    (Ri-creazione scientifica degli esseri umani).
    [/quote1363614849]

    Biglino insegna.Quel”Dio”era cosi.Ma cio non esclude l'esistenza di una Entita atemporale(Dio,L'UNO,Il Gande Spirito ecc.ecc.).

    DNA=anima?noooooo.Il DNA ha molte qualita,ma essere l'anima……..


Stai vedendo 10 articoli - dal 161 a 170 (di 230 totali)
  • Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.