Vita dopo la morte

Home Forum SPIRITO Vita dopo la morte

Stai vedendo 10 articoli - dal 201 a 210 (di 230 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #38397
    Rebel
    Partecipante
    #38398
    RichardRichard
    Amministratore del forum

    [quote1390402753=Richard]
    [quote1390328975=Richard]
    [quote1390172210=Erre Esse]
    Dici che più in profondità andrà lo studio di come funziona il cervello più verrà fuori che la coscienza non è un suo prodotto?
    [/quote1390172210]
    http://www.quantumconsciousness.org/penrose-hameroff/cajal.pdf

    In our approach experiential “qualia” derive from pan-protopsychism-qualia are patterns in fundamental spacetime geometry accessed and selected by the Orch OR process. Our view also suggests that consciousness is a sequence of discrete events. It may be interesting to compare our considerations with subjective viewpoints that have been expressed with regard to the nature of the progression of conscious experience. For example, support for consciousness consisting of sequences of individual, discrete events is found in Buddhism: trained meditators describe distinct “flickerings” in their experience of reality. Buddhist texts portray consciousness as “momentary collections of mental phenomena,” and as “distinct, unconnected and impermanent moments which perish as soon as they arise.” Each conscious moment successively becomes, exists, and disappears-its existence is instantaneous, with no duration in time, as a point has no length. Our normal perceptions, of course, are seemingly continuous, presumably as we perceive “movies” as continuous despite their actual makeup's being a series of frames. Some Buddhist writings even quantify the frequency of conscious moments. For example the Sarvaastivaadins115 described 6,480,000 “moments” in 24 hours (an average of one “moment” per 13.3 msec), and some forms of Chinese Buddhism describe one “thought” per 20 msec. These accounts, including variations in frequency, are consistent with our proposed Orch OR events. For example a 13.3-msec pre-conscious interval would correspond with an Orch OR involving 4 x1010 coherent tubulins, and a 20-msec interval with 2.5 x 1010 coherent tubulins. Thus Buddhist “moments of experience,” Whitehead “occasions of experience,” and our proposed Orch OR events seem to correspond tolerably well with one another
    ..

    [/quote1390328975]

    http://books.google.it/books?id=jRFFnJjjdEgC&printsec=frontcover&dq=La+mente+creatrice.+Dall%27universo+fisico+alla+vita+intelligente&hl=it&sa=X&ei=kLzeUp2HDqm-yQPgl4HwCQ&ved=0CD8Q6AEwAA#v=snippet&q=microtubuli&f=false

    [/quote1390402753]

    https://www.altrogiornale.org/news.php?item.8192.9
    Una teoria rivoluzionaria sostiene che l'anima umana è una delle strutture fondamentali dell'Universo e che la sua esistenza è dimostrabile grazie al funzionamento delle leggi della fisica quantistica.

    https://www.altrogiornale.org/news.php?item.8906.9
    Tutto sembra convergere in una unificazione dei saperi. Forse è questo il tentativo più qualificante di una teoria come quella del biocentrismo, secondo la quale la vita precede l’esistenza dell’Universo. E’ un concetto semplice ma sorprendente: la vita determina l’universo, anziché il contrario.

    SCIENZIATO RUSSO AFFERMA: «HO FOTOGRAFATO L'ANIMA»
    Nessuno a eccezione di uno scienziato russo, Konstantin Korotkov, fisico di San Pietroburgo, che oggi ha ufficialmente annunciato al mondo di essere riuscito a fotografare l'ANIMA al momento della morte. Korotkov sarebbe riuscito a fotografare, con apparecchiature speciali, le oscillazioni fosforescenti del campo elettromagnetico intorno al corpo di un morto che permangono, secondo il ricercatore, per un periodo fra le 8 e le 48 ore a seconda del tipo di decesso.
    https://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.2733

    FORME DI VITA EXTRATERRESTRE AL SILICIO E ALIENI AL PLASMA: ALCUNE IPOTESI SULLA ‘VITA INORGANICA’
    https://www.altrogiornale.org/news.php?item.9003.10

    Tsytovich e i suoi colleghi, utilizzando un modello computerizzato di dinamica molecolare, hanno dimostrato che le particelle in un plasma possono conseguire un’auto-organizzazione nel momento in cui le cariche elettroniche si separano e il plasma si polarizza. Dall’osservazione risulta che l’effetto è la costituzione di microscopici filamenti di particelle solidi che si organizzano in strutture elicoidali, simili ai cavatappi. I filamenti, a loro volta, sono attratti l’uno dall’altro.

    Il fatto più curioso della scoperta di Tsytovich è che questi filamenti elicoidali subiscono delle modificazioni che normalmente si osservano solo nelle molecole biologiche come il DNA e le proteine. Le microstrutture sono in grado di interagire fra loro e indurre dei cambiamenti nei loro vicini. Inoltre, pare che presentino un vero e proprio processo di evoluzione, dato che le strutture meno stabili tendono a rompersi, lasciando dietro di sè solo quelle più adatte a “sopravvivere” nel plasma.

    https://www.altrogiornale.org/news.php?item.8287
    Dai frammenti di DNA una nuova chiave di lettura per spiegare il formarsi della vita sulla Terra
    Come sia stato possibile che sul pianeta Terra si siano formate molecole tanto complesse, è uno dei tanti quesiti ancora senza risposta. 'Abbiamo studiato segmenti molto corti di doppia elica, formati da 6 a 20 basi, li abbiamo concentrati in acqua, e abbiamo osservato che tendono ad aderire gli uni agli altri non chimicamente, ma con tenui interazioni attrattive di tipo fisico, che li portano ad impilarsi gli uni sugli altri' spiega il professor Tommaso Bellini, coordinatore italiano dello studio. 'Le catene fisiche che si formano, più lunghe delle singole molecole, si ordinano orientandosi tutte nella medesima direzione e formando strutture analoghe ai cristalli liquidi, quei materiali ordinati ma soffici che si usano nella fabbricazione di molti display.'

    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6723.10
    Il buco nero attorciglia la luce

    Tutto parte dalle equazioni della relatività che descrivono gli effetti di un buco nero rotante sullo spazio tempo circostante. Nel ruotare, il buco nero trascina dietro di sé lo spazio ed il tempo mescolandoli in un vortice. Secondo i calcoli quando le onde elettromagnetiche, tra le quali è compresa anche la luce visibile, passano attraverso questa deformazione vorticosa dello spazio-tempo, subiscono una modifica: il vortice spazio-temporale imprime alle onde una sorta di torsione, una “vorticità”.

    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.6856
    Usando questi strumenti hanno scoperto che le collisioni dei buchi neri possono produrre linee vortex, che creano una forma a ciambella, volando via dal buco nero che si è fuso, come anelli di fumo. I ricercatori hanno anche scoperto che questi gruppi di linee vortex, chiamati vortici, possono muoversi a spirale uscendo dal buco nero come l'acqua da un irrigatore rotante.

    “Anche se abbiamo sviluppato questi strumenti per le collisioni del buco nero, possono essere applicati ovunque lo spazio-tempo sia deformato”, dice il Dr.Geoffrey Lovelace, membro del team della Cornell. “Per esempio, mi aspetto che le linee vortex e tendex saranno applicate alla cosmologia, ai buchi neri che distruggono le stelle e alle singolarità che vivono dentro i buchi neri. Diverranno strumenti standard per tutta la relatività generale.”

    http://lswn.it/astronomia/il-dna-galattico/
    Il DNA galattico

    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.821
    Cosa vi sia di strano in una delle tante nebulose galattiche è presto detto: il suo alto grado di ordine non casuale: la nebulosa in questione ha una strana somiglianza con la più nota struttura molecolare organica conosciuta, il DNA, mattone fondamentale della vita come noi la conosciamo.

    poiché il sistema disco + buco nero ruota con un periodo stimato di 104 anni, imprime alla base del campo magnetico una torsione, che crea un progressivo intreccio delle linee di forza e questo si ripercuote a distanze maggiori di qualche anno luce con la genesi della struttura a doppia elica osservata.


    #38399
    Erre Esse
    Partecipante

    Il problema è che, finora, continuiamo a raccontarcele fra noi queste cose.


    #38400
    RichardRichard
    Amministratore del forum

    [quote1390408247=Erre Esse]
    Il problema è che, finora, continuiamo a raccontarcele fra noi queste cose.
    [/quote1390408247]
    sicuramente
    è un seme che deve crescere e lo inseriamo nella coscienza..


    #38401
    brig.zerobrig.zero
    Partecipante
    #38402
    WindWind
    Partecipante

    Una cosa che hanno in comune tutti quelli che si sono visti senza corpo, sia perchè stavano per morire o sono morti per alcuni minuti, sia perchè hanno fatto un viaggio astrale di propria volontà o in sogno, è che erano un enorme ed infinita Bolla trasparente ed erano Estasi loro stessi e che attraversavano ogni Spazio-Tempo senza percorrerlo o aiutati da un mezzo spaziale, ma all'Istante: quello e dove desideravano Esistere lì esistevano. :si:

    Questa storia non mi è affatto nuova l'ho provata anche io sia per morte apparente (per un attimo ho creduto di essere morta) sia per i Viaggi Astrali non voluti che ho vissuto in sogno e da sveglia, quindi confermo tali affermazioni di tantissime persone, non sono bugie, siamo immortali ed abbiamo incarnata in noi una Essenza Trasparente ai nostri occhi ma non alle Entità che Vibrano alto, per intenderci quelle che le Anime trovano entrando dentro quel Tunnel buio con una Luce calda che le richiama ad entrarvici.

    Ma la Morte vera è completamente diversa a mio parere, non si va di certo nell'Etere a svolacchiare un pochettino, nè si deve entrare per forza in alcun Tunnel Spazio-Temporale nella materia, perchè pur essendo più sottile della nostra materia della 3° Dimensione, per intenderci, sempre materia è, la vera Morte, a mio parere, è quando raggiungi lo Stato Coscienziale Supremo e ciò può avvenire tranquillamente sia in Meditazione PERSONALE, nel nostro corpo vivo e vegeto, sia quando lo lasci definitivamente: si Fondono le nostre componenti se fossero Scisse per qualche ragione, (Mente, Spirito ed Anima) e si Ritorna allo Stato Primordiale, che non è un luogo, ma uno Stato dell' Essere Consapevole, da dove tutto è Iniziato, il Ritorno nella REALTA' Primordiale, #amo prima della Creazione: non v'è da sbagliarsi perchè l'Inizio è anche la nostra Fine, ovvero l'Eternità. #evvai


    #38403
    farfalla5farfalla5
    Partecipante

    [quote1401714509=Wind]

    Ma la Morte vera è completamente diversa a mio parere, non si va di certo nell'Etere a svolacchiare un pochettino, nè si deve entrare per forza in alcun Tunnel Spazio-Temporale nella materia, perchè pur essendo più sottile della nostra materia della 3° Dimensione, per intenderci, sempre materia è, la vera Morte, a mio parere, è quando raggiungi lo Stato Coscienziale Supremo e ciò può avvenire tranquillamente sia in Meditazione PERSONALE, nel nostro corpo vivo e vegeto, sia quando lo lasci definitivamente: si Fondono le nostre componenti se fossero Scisse per qualche ragione, (Mente, Spirito ed Anima) e si Ritorna allo Stato Primordiale, che non è un luogo, ma uno Stato dell' Essere Consapevole, da dove tutto è Iniziato, il Ritorno nella REALTA' Primordiale, #amo prima della Creazione: non v'è da sbagliarsi perchè l'Inizio è anche la nostra Fine, ovvero l'Eternità. #evvai
    [/quote1401714509]
    Non ho mai provato nulla del genere…ma conosco chi ha fatto questo tipo di esperienza. Sembra che il mio amico dopo aver varcato questa soglia tra vita e morte non ha più paura di nulla…che bello. :guit:


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #304692
    farfalla5farfalla5
    Partecipante

    V.G. Efremov – Lo scienziato ritornato dall’Aldilà


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #304696
    WindWind
    Partecipante

    Questo uomo ha semplicemente avuto contatto con una Entità fuori dal proprio corpo nell’Etere che comunque è materia, che l’ha Guidato e gli ha fatto credere di essere il suo Dio, tanto è vero che gli ha persino “vietato” qualcosa che però questo scienziato non ha specificato nel filmato. Il suo volo è solo mentale, il Volo VERO della nostra Essenza Libera dal corpo, non ha direzioni o cambi di velocità, è Istantaneo, mentre lo pensi già sei là, questa è stata la mia esperienza e non solo la mia leggendone altre sui giornali e riviste varie, una bolla trasparente di Energia omniscente, per niente luminescente come le entità eteriche o voladores per dirla come Castaneda, che è dovunque in ogni spazio-tempo, immortale e Cosciente di se medesima e non attraversava un bel nulla perchè è tutto racchiuso in Noi.
    Ma il livello coscienziale di ognuno in vita si rispecchia nell’esperienza dell’oltre, i parenti non esistono nella nostra Realtà, siamo una sola Energia Immutabile e Compassionevole, Perfetta e non perfettibile, pertanto la sua esperienza non è stata nulla di speciale è rimasto nella materia che lo avvilupperà ancora anche dopo la sua vera morte prossima.


    • Questa risposta è stata modificata 4 years, 9 months fa da WindWind.
    #304827
    JcJc
    Partecipante

    @wind said:
    pertanto la sua esperienza non è stata nulla di speciale è rimasto nella materia che lo avvilupperà ancora anche dopo la sua vera morte prossima.

    un pò aggressive come dichiarazioni, non trovi?
    In questi casi converrebbe quantomeno sospendere il giudizio, poichè ogni tentativo di tracciare il confine tra la verità e la falsità, fosse anche questo tentativo supportato da esperienze personali, non dico sia inutile ma un tantino pretestuoso.

    Sono sicuro che ognuno in questo forum è reduce da esperienze non classificabili secondo i normali criteri di vero e falso, che siano intuizioni, stati di coscienza o esperienze al limite del concepibile.
    Proprio in base ad esse, si rifugge da qualsivoglia tentativo di trarre conclusioni, sancire limiti o peggio, gareggiare nell’ eventuale “specialità” di un’ esperienza piuttosto che di un’ altra.
    Perchè tutto questo? Perchè ovviamente si incomincia a sospettare che l’ ignoto, rimanga in massima parte ignoto e, pur ammettendo le nostre certissime personali convinzioni, nulla possiamo concludere sulle altrui esperienze.

    Mi preme in ogni caso dire che, leggendo i tuoi post, non sono riuscito a trovare nulla che in me risuoni come falso. Solo il modo in cui lo esprimi sembra non ammettere replica, violando un principio di umiltà, che le persone come te che hanno vissuto straordinarie esperienze, dovrebbero almeno tenere in considerazione.


Stai vedendo 10 articoli - dal 201 a 210 (di 230 totali)
  • Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.