Vitamine – Minerali ed Erbe che fanno bene alla salute

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Questo argomento contiene 184 risposte, ha 27 partecipanti, ed è stato aggiornato da elerko elerko 11 anni, 3 mesi fa.

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  • #51370
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    non ricordo cosa mi avevate risposto riguardo la vit b12 e allora ve lo ridomando:quale 'marca' di integratori è migliore?
    inoltre cosa mi dite dell'alga spirulina?qualcuno ne fa uso?


    #51371
    maraxma
    maraxma
    Partecipante

    [color=#ff0000]SALE ROSA DELL'HIMALAYA[/color]

    Sto trattando la [color=#ff0000]dermatite seborroica[/color] di mio figlio con acqua e sale rosa dell'Himalaya con risultati notevoli. Faccio scaldare un pentolino d'acqua fino al bollore, poi aggiungo un cucchiaio di sale rosa. Quando l'acqua riprende il bollore spengo e aspetto che raffreddi.
    Con un batuffolo di cotone imbevuto nell'acqua ancora calda faccio delle applicazioni sulla parte infiammata, evitando di asciugarla.
    Inizialmente sembra che il prurito si accentui, poi passa.
    Consigliabile l'applicazione serale, per permettere al sale di agire tutta la notte. 🙂

    Poi, in rete, ho trovato queste altre notizie interessanti riguardanti il trattamento della pelle con il sale rosa :

    [u]Bagno nell’acqua salata[/u]

    Molto adatti nel caso di pelle secca. L’[u]effetto disintossicante di un bagno di 30 minuti corrisponde a una cura di digiuno di tre giorni[/u]. Attraverso l’osmosi le tossine del corpo vengono esportati nell’acqua e nello stesso momento vengono assunti i minerali dall’acqua salata attraverso la pelle. Il bagno aiuta a superare l’acidità del corpo e porta ad un valore ph della pelle equilibrato e naturale.[color=#ff0000][/color]
    La concentrazione del bagno può essere gradualmente aumentato dall’1 all’8 per cento.
    La temperatura dell’acqua dovrebbe essere esattamente 37 gradi, così il corpo non deve impiegare energia per compensare la temperatura.

    [u]Se avete problemi di cuore e circolazione, consultate prima il vostro medico.
    [/u]
    Se un bagno completo è troppo impegnativo, potete anche fare solo un bagno dei piedi.

    [u]L’acqua salata per applicazioni sulla pelle[/u]

    [color=#ff0000]Malattie della pelle, ferite, punture di insetti, herpes.[/color]
    Nel caso di ferite aperte usate sempre una soluzione dell’1 per cento.
    [color=#ff0000]Contusioni, distorsioni o rigonfiamenti[/color] possono essere trattati con una soluzione di 26 per cento.

    E’ anche un [color=#ff0000]ottimo scrub[/color] casalingo per la pelle, da praticare magari insieme ad una miscela con dell’olio d’oliva.

    …continua con tanti altri interessanti utilizzi del sale rosa … http://www.erboristeriacosmetici.it/blog/sale-dellhimalaya-proprieta-e-benefici/


    #51372
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    c'è poco da fare,tutto quello che ci serve è in natura..siamo parte di essa


    #51373
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    L'altro giorno ho visto una parlare una biologa polacca e faceva vedere erbe che crescono ai lati delle strade. E bene, ci sarebbe tutta la farmacia di Dio che noi ignoriamo. Nessuno più ci insegna le antiche conoscenze.
    Usare il sale rosa per il momento resta solo per gli alimenti.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #51374
    maraxma
    maraxma
    Partecipante

    [size=20][color=#ff0000]La vitamina K2 mette calcio nelle ossa e rimuove calcio dalle arterie.[/color]

    La vitamina K2, ma non la vitamina K1, riduce i depositi di calcio nocivi dalle arterie. Questo potrebbe essere una svolta importante nel trattamento delle malattie cardiovascolari, ma non solo. Anche l’osteoporosi può essere curata per davvero, e se i medici decidessero di abbandonare il disastroso luogo comune che per risolvere i problemi derivanti dalla carenza di calcio bisogna ingerire gli alimenti che lo contengono, davvero saranno ringraziati a vita dai loro pazienti.

    Infatti per quanto calcio si dia a una persona per cercare di re-mineralizzare le ossa non si ha alcun progresso, anzi paradossalmente nelle ossa diminuisce. Non solo, oltre a questo aumenta la calcificazione delle arterie. In pratica il calcio disubbidisce al medico che lo somministra, non va dove si vorrebbe, cioè nelle ossa e nei denti, ma va a finire nelle arterie, dove non si vorrebbe, e li si fissa.

    Questo è il “[color=#ff0000]Paradosso del Calcio[/color].” Ovvero, il problema che affligge tante persone che stanno avendo un aumento di depositi di calcio nelle arterie, mentre il contenuto di calcio nelle ossa è in diminuzione, non importa quanto calcio assumano. Questo paradosso del calcio non è il risultato di troppo poco calcio nella dieta, ma di troppa poca vitamina K2, la vitamina che in gran parte controlla dove va il calcio. Quello che vogliamo è mantenere il calcio nelle ossa, non nelle nostre arterie.

    [color=#ff0000]Questo è il ruolo della vitamina K2: mettere il calcio al suo posto![/color]

    Anche nel sangue ci deve essere una quantità di calcio che è regolata in modo preciso e rigoroso dagli ormoni. Quella precisa quantità di calcio nel sangue è fondamentale per le funzioni come il battito cardiaco, la contrazione muscolare, la vasodilatazione e la trasmissione nervosa. Se la dieta è povera di calcio, oppure caso più frequente, se l’organismo non riesce ad assimilare sufficiente calcio e se fosse necessario aumentare il livello di calcio nel sangue, l’ormone paratiroideo favorirà la rimozione del calcio dai tessuti scheletrici. Il livello di calcio serve a mantenere alcalino il pH nel sangue.

    E’ necessario comprendere che un osso è un tessuto vivente, attivo, dinamico, non un pezzo di gesso. La calcitonina (un ormone prodotto dalla tiroide) interviene per diminuire la concentrazione di calcio quando i livelli sono alti.

    La vitamina K funziona come coenzima attivando una serie di proteine coinvolte nella coagulazione del sangue, nella formazione di ossa e nel mantenere liberi i vasi sanguigni da depositi di calcio.

    La vitamina K è nota come la “vitamina della coagulazione” dal 1929 quando fu scoperta dallo scienziato danese, il dottor Henrik Dam. La lettera “K” usata per designare la vitamina è la prima lettera della parola tedesca Koagulationsvitamin. Nel corso degli anni si è scoperto che la vitamina K non è un singolo composto, ma famiglie di composti con struttura chimica di caratteristiche simili.

    Negli ultimi tre decenni, il ruolo essenziale delle vitamine K nel mantenere la salute delle ossa e in ambito cardiovascolare è stato reso noto da una notevole quantità di ricerche. Non solo le vitamine K hanno un ruolo importante nella formazione di proteine della coagulazione del sangue nel fegato, sono necessarie anche per il corretto funzionamento delle proteine rimineralizzanti delle ossa e della proteina che inibisce la calcificazione, che tiene fuori il calcio dalle arterie.

    Nonostante questi dati siano a disposizione di chiunque da decenni, il pubblico disinformato, e anche molti medici e dietisti, ancora sono convinti che per risolvere problemi derivanti dalla carenza di calcio occorra imbottirsi di calcio.

    Questo luogo comune è sfruttato dall’industria casearia nelle campagne pubblicitarie dei loro prodotti, dichiarando che contengono tot percentuale della quantità giornaliera necessaria di calcio, illudendo, e quindi ingannando, le persone a cui viene fatto credere che sia sufficiente assumere una quantità di calcio perché venga assimilato seduta stante e che vada a finire nelle ossa, come spesso viene mostrato dalle ingannevoli rappresentazioni animate che utilizzano nei loro spot.

    Le popolazioni occidentali sono carenti di vitamina K, necessaria per la salute ottimale delle ossa e del cuore. Non è un problema solo di chi segue un’alimentazione crudista, ma anche di chi segue quella onnivora e che mangia carne, perché anche gli animali provenienti da allevamenti intensivi sono anch’essi carenti di vitamina K. La vita, se possiamo chiamarla tale, degli animali d’allevamento è un continuo trauma, la crescita è forzata e le loro ossa sono deboli, e la loro carne contiene più veleni che nutrienti.

    La carenza di vitamina K2 è un problema universale nel mondo occidentale e integrarla nell’alimentazione può dare molte risposte sul paradosso del calcio e un contributo importante nella cura dell’osteoporosi.

    La vitamina K2 previene, e forse pure rimuove, l’eccesso di calcio nelle arterie, che viene associato allo sviluppo di disturbi cardiovascolari.

    Le malattie cardiovascolari e l’osteoporosi sono due aspetti dello stesso problema. La mancanza di minerali nelle ossa le rende deboli, una quantità eccessiva di calcio nei vasi sanguigni li rende rigidi, portando a ipertensione e successivamente a malattie cardiovascolari.

    [color=#ff0000]La Vitamina K2 vitamina è in grado non solo di fermare, ma anche di neutralizzare gli effetti della calcificazione delle arterie.[/color] Chi è affetto da malattie renali e deve sottoporsi all’emodialisi ha una bassa protezione contro la calcificazione delle arterie a causa di una marcata carenza di vitamina K. Anche chi è affetto da malattie cardiovascolari, come stenosi aortica e insufficienza cardiaca, ha una marcata carenza di vitamina K. La somministrazione della Vitamina K2 dovrebbe giovare a chi soffre di queste patologie. Questa dichiarazione non è verificata e chi è affetto delle patologie di cui sopra, se volesse darsi una chance con la Vitamina K2 deve farlo solo dopo essersi consigliato con il proprio medico e sotto controllo medico.

    segnalato da : http://www.carcinomaepatico.it/Finestre/Calcio-vitaminak2.asp

    fonte : http://www.ehretismo.it/paradosso-del-calcio


    #51375
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1391687553=kingofpop]
    non ricordo cosa mi avevate risposto riguardo la vit b12 e allora ve lo ridomando:quale 'marca' di integratori è migliore?
    inoltre cosa mi dite dell'alga spirulina?qualcuno ne fa uso?
    [/quote1391687553]
    Quando torno a casa ti passo una informazione utile sulla vitamina B12


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #51376
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1392331410=farfalla5]
    [quote1391687553=kingofpop]
    non ricordo cosa mi avevate risposto riguardo la vit b12 e allora ve lo ridomando:quale 'marca' di integratori è migliore?
    inoltre cosa mi dite dell'alga spirulina?qualcuno ne fa uso?
    [/quote1391687553]
    Quando torno a casa ti passo una informazione utile sulla vitamina B12
    [/quote1392331410]
    Alga spirulina non contiene la vit B12 e anche se la contenesse non è di facile assorbimento. Ci vuole la Vit B12 come integratore per chi ha avuto le anestesie, per chi mangia solo vegetali, per chi ha più di 50 anni anche se mangia la carne ci vuole tutti i santi giorni una dose di questa vitamina. H o scritto al professore che ha tenuto la conferenza e mi ha consigliato la
    http://prontuario.eperto.com/farmaco.php?nome=COBAFORTE*20CPS+2,5MG
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    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
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    #51377
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Il polline d’api: l’integratore naturale che fa bene all’organismo

    A febbraio a causa del freddo siamo ancora a rischio di cali energetici e di conseguenza di un possibile abbassamento del sistema immunitario. Prendiamo l’energia che ci manca e che ci serve dal polline.
    Si tratta infatti di un portentoso integratore naturale: contiene infatti tantissime sostanze e micronutrienti che stimolano le difese immunitarie e l’attività del sistema enzimatico antiossidante, con benefici su tutti i sistemi corporei. Vediamo i principali.
    Il polline e, prima di tutto, una ricca fonte di selenio che contrasta l’azione invecchiante dei radicali liberi e, in sinergia con la vitamina E, tonifica muscoli e cuore. Contiene anche un’alta dose di vitamina C, che rafforza il sistema immunitario, e un aminoacido, la lisina, che protegge il cuore.
    Grazie alla vitamina C il polline aiuta inoltre a combattere infiammazioni e stress, a eliminare le tossine e a rafforzare mucose e capillari.
    Un’altra vitamina ben rappresentata è la A sotto forma di betacarotene: protegge mucose, occhi e vista, sovrintendendo all’attività dell’ipofisi e alla regolazione del sonno. Il polline contiene aminoacidi, ferro, vitamine del gruppo B, acido folico, manganese e niacina, che rigenerano ormoni e tessuti nervosi. E’ presente anche la vitamina D, che protegge le articolazioni.
    Altri due aminoacidi (tirosina e metionina) combinati con lo iodio sovrintendono al corretto funzionamento della tiroide. Lo zinco e l’acido glutammico, infine migliorano l’attività dei neuroni.

    Le proprietà riconosciute al polline

    Stimola l’organismo e lo aiuta a prevenire le aggressioni microbiche, rafforzandone le difese.
    Regolarizza le perturbazioni funzionali, riequilibrando i metabolismi fragili.
    Ridona forza ai convalescenti, alle persone affaticate, indebolite, intossicate.
    Aiuta le persone che soffrono di anoressia a ritrovare l’appetito e riacquistare peso. E’ raccomandato in tutti i casi di decalcificazione, rachitismo, ritardi nella crescita, allattamento. È anche un eccellente rimedio contro l’anemia.
    Combatte l’affaticamento intellettuale, la nevrastenia, l’astenia. Migliora l’attività del cervello, il lavoro intellettuale, la memoria.
    Regolarizza le funzioni intestinali, ristabilisce le funzioni dell’intestino perturbato da costipazione cronica o diarrea. Combatte la colite, gli stati fermentativi, è sussidiario nei trattamenti di colibacillosi, grazie alla sua azione attiva sui batteri intestinali patogeni. Il polline è l’alimento per eccellenza dell’intestino, lo si può definire ‘agente di polizia’ dell’intestino.
    Grazie alla rutina combatte efficacemente la caduta dei capelli.
    È ottimo contro l’astenia sessuale e l’impotenza.
    Aiuta a combattere l’invecchiamento precoce e la senescenza. Per gli uomini agisce in modo efficace contro l’ipertrofia della prostata. Alcuni autori riportano di azione ‘miracolosa’ in caso di adenoma prostatico. È accertato che il consumo quotidiano del polline permette di guarire prostatiti gravi, ribelli ad ogni forma di trattamento. In molti casi, grazie alle sue proprietà decongestionanti e antiflogistiche, permette di evitare l’operazione alla prostata in uomini in cui l’asportazione di tale organo pare essere l’unico modo per porre fine alle sofferenze provocate dall’ipertrofia, che comprime l’uretra prostatica, impedendo alla vescica di svuotarsi.

    PRENDILO SEMPRE ALLA MATTINA

    La dose quotidiana di polline consigliata è di un cucchiaino al giorno, meglio al mattino a colazione: poiché ha un effetto tonico, è meglio evitarlo alla sera. Per un’azione d’urto nei periodi di forte stanchezza, si può arrivare a 3 cucchiaini nell’arco di 24 ore.

    La “cura” può durare circa un mese: va ripetuta in primavera e in autunno se non si è presenza di casi particolari come convalescenze, depressione, immunodeficienza. In questo caso la terapia può durare anche per 2-3 mesi. Il polline (che in commercio si trova in versione disidratata) va sempre masticato bene ma, se non si gradisce il suo sapore, può essere mescolato a yogurt o miele.

    CONSERVALO NEL VETRO SCURO

    Appena estratto dall’arnia il polline può essere congelato o viene disidratato e messo in vendita in vasetti: meglio che siano di vetro scuro, che previene le alterazioni provocate dall’esposizione a luce e calore.

    È L’IDEALE IN CONVALESCENZA E IN PRESENZA DI DIGESTIONE FATICOSA

    Dà forza dopo l’influenza.

    Il polline è indicato nei casi di stanchezza legati a malattia e convalescenza. Grazie alla massiccia presenza delle vitamine del gruppo B oltre che del ferro, rimette in forza i soggetti debilitati, fa aumentare l’appetito e previene le anemie.

    Abbassa la pressione

    In virtù dei suoi flavonoidi (catechina e epicatechina) il polline riduce l’ipertensione e previene la fragilità capillare; grazie alla rutina combatte arteriosclerosi e trombosi e allevia varici ed emorroidi. Inoltre abbassa i livelli di colesterolo cattivo e di trigliceridi.

    Riattiva la flora intestinale.

    Il polline è ricco di amido e fibre: è dunque un ottimo alleato per salvaguardare la salute del tratto intestinale ed è un valido integratore in caso di diverticoliti, fermentazioni e aerofagia. E’ utile dopo un periodo di dieta grassa e zuccherina per eliminare l’eccesso di acidità.

    Silvia Trevaini

    Videonews
    http://obiettivobenessere.tgcom24.it/wpmu/2013/02/12/il-polline-dapi-lintegratore-naturale-che-fa-bene-allorganismo/


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #51378
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    Io al momento sto prendendo le Longlife B12, sono di facile assorbimento perché si sciolgono in bocca. Non hanno capsule di gelatina (di origine animale).


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #51379
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1392388960=InneresAuge]
    Io al momento sto prendendo le Longlife B12, sono di facile assorbimento perché si sciolgono in bocca. Non hanno capsule di gelatina (di origine animale).
    [/quote1392388960]
    Ho suggerito questo prodotto perché è arricchito di acido folico e costa solo 6 euro.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

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