Vitamine – Minerali ed Erbe che fanno bene alla salute

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Questo argomento contiene 184 risposte, ha 27 partecipanti, ed è stato aggiornato da elerko elerko 11 anni, 3 mesi fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 171 a 180 (di 185 totali)
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    Articoli
  • #51380

    Rebel
    Partecipante

    Cura cistite
    http://ununiverso.altervista.org/blog/gli-avevano-dato-un-mese-di-vita-dopo-7-anni-e-vivo-grazie-al-limone-perche-ci-nascondono-i-suoi-benefici/

    Cura del cancro
    http://ununiverso.altervista.org/blog/lerba-magica-che-distrugge-il-98-delle-cellule-cancerogene-in-16-ore/

    Sono convinto che sulla terra ci siano piante medicinali per curare qualunque cosa, come dimostrato ampiamente anche da Cayce, noi invece preferiamo curarci con la chimica che non fa altro che nascondere il problema, alleviare minimamente il dolore, e non va mai a curare il male alla radice, infine con effetti collaterali anche peggiori della stessa malattia.

    Mah…..


    #51381
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Rebel se non ti dispiace:

    L’erba magica che distrugge il 98% delle cellule cancerogene in 16 ore

    L’Artemisia Annua, per lo più ignorata dalla comunità medica, avrebbe effetti notevoli per la cura del cancro

    L’Artemisia Annua veniva usata nell’antichità nella medicina cinese

    NEW YORK (WSI) – Il cancro può essere considerata come una delle malattie più mortali sul nostro pianeta, dove si sono spesi molti soldi per la ricerca medica, cercando di trovare una cura definitiva.
    Una delle tante cure è quella nota come “erba magica”, per lo più ignorata dalla comunità medica, ma che in realtà distrugge fino al 98% delle cellule cancerogene in sole 16 ore.

    Secondo quanto riporta Spirit Science and Metaphysic questa tecnica veniva usata nella medicina cinese e il solo utilizzo dell’erba, chiamata Artemisia Annua, riduceva le cellule tumorali del polmone del 28% e, in combinazione con il ferro, sconfiggeva il cancro.

    In passato l’artemisinina è stata utilizzata come un potente rimedio antimalarico ma ora è dimostrato che questa cura è efficace anche nella lotta contro il cancro. Questo perché quando si aggiunge del ferro alle cellule tumorali infettate, attacca selettivamente le cellule “cattive”, e lascia quelle “buone” intatte.

    Gli scienziati che seguono le ricerche, condotte presso l’Università della California, hanno dichiarato: “In generale i nostri risultati mostrano che l’artemisinina ferma il fattore di trascrizione ‘E2F1′ e interviene nella distruzione delle cellule tumorali del polmone, il che significa che controlla la crescita e la riproduzione delle cellule del cancro”.

    Utilizzando una varietà resistente alle radiazioni delle cellule del cancro al seno (che aveva anche una elevata propensione per l’accumulo di ferro) l’artemisinina si è dimostrata avere un tasso di uccisione del cancro del 75% dopo appena 8 ore, e uno del quasi 100% dopo appena 24 ore.

    Fonte: WallStreetItalia

    Gli avevano dato un mese di vita. Dopo 7 anni è vivo grazie al Limone – Perché ci nascondono i suoi benefici?
    Posted on 14 febbraio 2014 by ununiverso

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    Dopo sei mesi di una cistite devastante, dove a ogni antibiogramma risultava la morte di un batterio ma la vita di altri cinque o sei, dopo aver preso tutti gli antibiotici possibili e immaginabili, senza contare le visite specialistiche fino ad arrivare a un luminare di urologia, in preda alla più cupa disperazione e a bruciori da incubo, ho deciso di provare la “cura” di un amico dietologo, nutrizionista e gastroenterologo. Non gli credevo, ammetto. Non gli ho proprio dato credito convinta che – parliamo di quasi vent’anni fa – solo la medicina “ufficiale” avesse la risposta.

    Quando poi arrivi “alla frutta”, in questo caso di nome e di fatto, ti arrendi e provi anche i rimedi…cui non credi. Tanto per non aver rimpianti.

    Una spremuta di tre limoni succosi, seguiti da tre bicchieri d’acqua la sera prima di andare a dormire, con l’ordine tassativo di “tener duro” fino al mattino seguente. Convinzione, zero. Disperazione, diecimila. Immaginate la sorpresa quando, dopo solo qualche giorno, non sentivo più bruciore, il sanguinamento era scomparso, e all’ennesimo antibiogramma i valori erano perfetti?

    Ma se il limone è riuscito a curare un disturbo come la cistite, forse possiede altre doti nascoste?

    Comincia così, una ricerca lunga e laboriosa. Sapete che ricerche diverse hanno dimostrato che Il limone è in grado di uccidere le cellule tumorali, dimostrando un’efficacia 10.000 volte più forte della chemioterapia? Poi t’imbatti nelle dichiarazioni rilasciate a Ok Salute – di cui è garante scientifico – da Umberto Veronesi: “Una bella limonata fa da scudo contro il cancro. La ricerca ha evidenziato per questo frutto un ruolo speciale nella prevenzione, sebbene nessun alimento da solo possa essere uno scudo efficace se non è inserito in una dieta e in uno stile di vita salutare. Nei limoni ci sono molecole con notevoli proprietà antiossidanti, capaci di contrastare l’azione dei radicali liberi, che possono alterare la struttura delle membrane cellulari e del materiale genetico (DNA) e quindi aprire la strada ai processi di formazione della neoplasia. Sono i flavonoidi, presenti ad alte concentrazioni, e i limonoidi (che si ritrovano soprattutto nella buccia e che contribuiscono a fornire il tipico sapore agro). In più,

    hanno il potere di limitare le infiammazioni croniche, che a loro volta sono alla base, spesso, della trasformazione neoplastica dei tessuti. I limonoidi, dal canto loro, mostrano una diretta capacità di frenare alcuni tipi di cellule cancerose, come quelle del neuroblastoma: l’hanno verificato, per ora solo in provetta, i ricercatori della Texas Agriculture Experiment Station di Chillicothe (Stati Uniti). L’ideale è una spremuta di un limone il giorno. E una spruzzata di limone sull’insalata, è un gesto che bisognerebbe ricordarsi di fare più spesso”.

    Ulteriori ricerche confermano che il limone è un rimedio provato contro praticamente tutti i tipi di tumore. Non solo, è uno spettro anti-microbico contro le infezioni batteriche e i funghi, funziona come antidepressivo, utile contro stress e disturbi nervosi, regolatore di pressione alta, combattente naturale di parassiti interni e vermi.

    Secondo uno studio statunitense, il limonene, sostanza contenuta nel limone, pare sia impiegata con successo nella distruzione dei calcoli nella cistifellea, e nella cura di tumori a pancreas, stomaco e intestino.

    Ma torniamo ai flavonoidi: uno studio pubblicato su Journal of Agricultural and Food Chemistry rivela che queste sostanze sono in grado di limitare l’azione di particolari molecole con alto potenziale cancerogeno. Un’altra ricerca, pubblicata su Current Cancer Drug Targets, afferma che i flavonoidi hanno il potere di rallentare il processo di duplicazione delle cellule tumorali.

    Allora perché siamo costretti ad assumere versioni sintetiche di sostanze naturali?

    Un nostro lettore scrive che il limone gli ha salvato la vita. “Tre medici, un cardiochirurgo…un mese di vita…storia lunga ma sono vivo dopo più di sette anni, non assumo più alcun farmaco”. Come, scusa? “In poche parole dopo il ricovero, dopo aver fatto tre volte l’Ecocolordoppler (metodica diagnostica non invasiva, che permette la visualizzazione ecografica dei principali vasi sanguigni e lo studio del flusso ematico al loro interno nda) tre medici diversi e un cardiochirurgo mi danno da un mese a una settimana di vita. Diagnosi: una necrosi ha compromesso già più del 25 % del cuore…Non si può più fare molto … Arrivederci e grazie! Una mia carissima zia mi consiglia “metti il Limone”. Così ho fatto, direttamente sul cuore: piano piano ho avuto miglioramenti fino alla completa guarigione”.

    Il succo di limone è utile nel prevenire e curare la malattia? Pare proprio di sì. Ha un sapore abbastanza gradevole e soprattutto non produce gli effetti terribili della chemioterapia. Ma interessante è l’effetto che produce su cisti e tumori.

    Inevitabile continuare a cercare, il WEB e i libri sono fonte inesauribile di bufale, certo, ma anche di notizie.

    Come diceva Agatha Christie: “Una coincidenza è una coincidenza, due coincidenze fanno un indizio, tre coincidenze fanno una prova”.

    Una delle fonti sulle proprietà anticancerogene del limone ha dell’incredibile, perché arriva nientemeno che da uno dei più grandi produttori di droga al mondo: dal 1970, dopo più di venti test di laboratorio, si rileva che distrugge le cellule maligne in dodici tipi di cancro, incluso quello del colon, del seno, della prostata, polmone e pancreas.

    Addirittura, secondo l’Istituto di Scienze della Salute di Baltimora, i composti dell’albero di limone hanno dimostrato un’efficacia 10.000 volte superiore di uno dei più usati farmaci chemioterapici. Non bastasse, pare che questo tipo di terapia a base di estratto di limone abbia la capacità di distruggere solo le cellule tumorali maligne senza influire su quelle sane.

    Gli studi sul limone davvero si sprecano, così scopriamo che il limone è un valido aiuto anche per chi ha poche difese immunitarie perché può “aumentare” la produzione dei globuli bianchi. Anche per quanto riguarda il trattamento del diabete, questo frutto si è dimostrato un ottimo deterrente.

    Studi scientifici in fase ancora embrionale, hanno individuato nella tangeritina, elemento presente nella buccia del limone, la possibilità di controllare i livelli di colesterolo nel sangue. Allo stesso tempo, sono all’esame i suoi effetti positivi nella cura del morbo di Parkinson.

    Secondo la Reams Biological Ionization Theory, il limone sarebbe l’unico alimento anionico al mondo, caratteristica che lo renderebbe particolarmente benefico per la salute, grazie al contributo dato nell’interazione tra cationi e anioni, necessaria per la produzione di energia a livello cellulare.

    Per le proprietà depurative e disintossicanti, sarebbe opportuno bere una spremuta di limone il mattino a digiuno. Tutti siamo convinti delle sue proprietà astringenti? Ebbene, bevuto il mattino, il limone aiuta a regolare l’intestino…e combatte la cellulite.

    Ma l’uso del limone è davvero infinito: tarmicida naturale, è sufficiente appendere negli armadi qualche sacchetto di tela contenente scorze di limone secche per tenere alla larga le tarme.

    Gli antichi Egizi ne usavano il succo per curare le dermatiti. Potremmo andare avanti all’infinito, ma se gli antichi usavano il limone come vera e propria medicina naturale in grado di curare e prevenire malattie, dov’è finita tutta questa conoscenza?

    Concludiamo con una breve sintesi, una sorta di “Bignami” dei benefici effetti del limone:

    Ostacola l’insorgere dell’osteoporosi
    Riequilibra il Ph del corpo
    Migliora la digestione
    Favorisce il riposo
    Previene raffreddore e influenze
    Depura il fegato
    Elimina gli acidi urici
    Favorisce l’attività intestinale
    Dissolve i calcoli biliari, renali e i depositi di calcio che si accumulano nei reni
    Previene la calcolosi urinaria
    Contrasta i radicali liberi
    Previene l’invecchiamento cellulare dell’organismo
    Abbassa il colesterolo
    Favorisce la digestione
    Ha proprietà antibatteriche
    Elimina i parassiti intestinali
    Rafforza i vasi sanguigni
    Regola la pressione del sangue
    Ha proprietà anticancro
    Favorisce la produzione di energia
    Se una mela il giorno toglie il medico di torno, cosa ci costa aumentare l’utilizzo del limone nella nostra vita quotidiana, partendo dal famoso bicchiere il mattino?


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #51382

    Rebel
    Partecipante

    Grande Farfalla, hai fatto benissimo.


    #51383
    maraxma
    maraxma
    Partecipante

    [size=20]Equiseto per il dolore alle ossa

    Effetto remineralizzante e antinfiammatorio dell'equiseto

    Sapevi che l'equiseto è una pianta che agisce remineralizzando e riducendo l'infiammazione delle ossa colpite da varie malattie? Se il dolore alle ossa è un problema, non perderti questo articolo.
    Il dolore alle ossa è molto fastidioso e influisce sulla tua qualità di vita, quindi perché non scoprire alcune piante che possono ridurre il dolore e aiutare a migliorare la salute delle tue ossa. Uno di questi rimedi naturali è l'equiseto.

    Tradizionalmente si conosce questa pianta per le sue proprietà diuretiche, che possono anche aiutare a ridurre il dolore causato da certe malattie che colpiscono le articolazioni, come la gotta. Tuttavia, questa pianta possiede composti organici con proprietà remineralizzanti per le ossa che le disinfiammano in modo naturale.

    Perché l'equiseto aiuta a ridurre i dolori alle ossa?

    La pianta dell'equiseto possiede un'elevata percentuale di minerali (alluminio, ossido di ferro, silicio, potassio e manganese), che aiutano a proteggere il tessuto connettivo (tessuto molto presente nelle ossa). Inoltre, quest'effetto ne provoca un altro altrettanto importante per ridurre il dolore alle ossa, l'effetto antinfiammatorio delle articolazioni sia per le malattie acute che quelle croniche.

    Inoltre, altri composti come le saponine, flavonoidi e alcuni alcaloidi naturali sono i responsabili della sua rapida azione benefica sulle ossa.

    Per quali malattie è utile l'equiseto?

    – Osteoporosi.
    – Artrite
    – Tendinite.
    – Dolori da fratture.
    – Stiramenti, ecc.

    Queste stesse proprietà sono molto utili per migliorare la crescita dei capelli, evitare la cadute e rafforzare le unghie.

    Come consumare l'equiseto per ottenere questi benefici?

    Allora, l'infuso di equiseto è uno dei modi più semplici e pratici per godere delle sue proprietà. Se bevi questo infuso per periodi prolungati, si suggerisce di berli a piccole dosi, non più di due tazze al giorno. Questo per evitare complicazioni derivanti dalla sua azione diuretica.

    Anche se il trattamento medico è indispensabile per ridurre il dolore articolare e osseo, alcune piante medicinali come ad esempio l'equiseto possono essere un buon complemento naturale.

    http://www.innatia.it/c-piante-medicinali/a-equiseto-per-il-dolore-alle-ossa-3044.html

    …si conosce l'equiseto o coda di cavallo per le seguenti proprietà:

    La coda di cavallo per dimagrire di solito risulta abbastanza interessante. Dovuto alla sua grande capacità depurativa e anche per aumentare il ritmo metabolico, questa pianta s'impiega in prodotti destinati a questo fine. Ma è anche vero che non avrai bisogno di comprare questi tipi di offerte. Puoi preparare una buona infusione di equiseto per perdere peso.

    In altre malattie dove l'accumulazione di liquidi (infiammazioni, gotta, artrite) è presente, l'equiseto o coda di cavallo può bene apportare interessanti soluzioni per contribuire con il drenaggio di questi liquidi.

    Per essere diuretica la sua principale proprietà, per problemi renali (come l'insufficienza renale cronica) di solito è perfetta, già che aiuta a depurare questa zona, aiutando anche a problemi di prostata, di vescica e di calcoli renali.

    http://www.innatia.it/c-piante-medicinali/a-proprieta-della-pianta-coda-di-cavallo-o-equiseto-2818.html

    Controindicazioni

    Certi composti della pianta di coda di cavallo sarebbero i responsabili degli effetti collaterali e controindicazioni di questa pianta. Questa tossicità può prodursi se questa pianta viene consumata in eccesso.

    I silicati che contiene questa pianta possono provocare problemi digestivi e addominali.

    Inoltre questa pianta può occasionare mal di testa, perdita di appetito, debolezza muscolare, aritmie, ipotensione arteriosa e mancanza di coordinamento. Questi effetti indesiderati sarebbero causati dagli alcaloidi che contiene.

    Un altro effetto indesiderato che provoca la coda di cavallo è il nervosismo e accelerazione del polso.

    In quanto alle controindicazione della pianta di coda di cavallo, queste possono comparire specialmente davanti a certe malattie come ad esempio:

    Ipotensione arteriosa
    Aritmie.
    Depressione.
    In gravidanza, allattamento e bambini piccoli.

    La pianta di coda di cavallo o equiseto può essere benefica per trattare diversi problemi di salute, ma è sempre conveniente tener presente quali sono i suoi effetti collaterali e controindicazioni, per prevenire complicazioni di salute.

    http://www.innatia.it/c-piante-medicinali/a-controindicazioni-della-coda-di-cavallo-7629.html


    #51384
    InneresAuge
    InneresAuge
    Partecipante

    [quote1392511258=farfalla5]
    [quote1392331410=farfalla5]
    [quote1391687553=kingofpop]
    non ricordo cosa mi avevate risposto riguardo la vit b12 e allora ve lo ridomando:quale 'marca' di integratori è migliore?
    inoltre cosa mi dite dell'alga spirulina?qualcuno ne fa uso?
    [/quote1391687553]
    Quando torno a casa ti passo una informazione utile sulla vitamina B12
    [/quote1392331410]
    Alga spirulina non contiene la vit B12 e anche se la contenesse non è di facile assorbimento. Ci vuole la Vit B12 come integratore per chi ha avuto le anestesie, per chi mangia solo vegetali, per chi ha più di 50 anni anche se mangia la carne ci vuole tutti i santi giorni una dose di questa vitamina. H o scritto al professore che ha tenuto la conferenza e mi ha consigliato la
    http://prontuario.eperto.com/farmaco.php?nome=COBAFORTE*20CPS+2,5MG
    COBAFORTE*20CPS 2,5MG
    Principio Attivo
    COBAMAMIDE
    Prezzo: 6,00 €
    [/quote1392511258]
    [quote1392511602=farfalla5]
    [quote1392388960=InneresAuge]
    Io al momento sto prendendo le Longlife B12, sono di facile assorbimento perché si sciolgono in bocca. Non hanno capsule di gelatina (di origine animale).
    [/quote1392388960]
    Ho suggerito questo prodotto perché è arricchito di acido folico e costa solo 6 euro.
    [/quote1392511602]

    Interessante! Però 2,5mg sono solo di mantenimento, e le capsule contengono lattosio (no veg).
    In più considera che il Longlife dura tantissimo se fai l'integrazione di mantenimento (100 compresse a 16 €).

    Mentre per quanto riguarda il polline, non saprei, non vorrei sfruttare altri esseri viventi. Sotto che forma lo vendono?


    Come può la vista sopportare, l'uccisione di esseri che vengono sgozzati e fatti a pezzi... non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue, le carni agli spiedi crude... e c’era come un suono di vacche, non è mostruoso desiderare di cibarsi, di un essere che ancora emette suoni... Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
    - Franco Battiato

    #51385

    ALIX
    Partecipante

    Vi vorrei segnalare come integratore l' acido alfa lipoico

    a me è stato consigliato da un medico dello sport .
    Accusavo i sintomi del tunnel carpale molto forti al punto che non riuscivo a sollevare un bicchiere. Questo medico è (per fortuna) contrario per quanto possibile a farmaci e operazioni, e al contrario del medico di base che mi avrebbe voluto riempire di cortisone, mi consigliò questo integratore (Tiobec) ,da prendersi per 15 giorni , ripetendo il ciclo ogni tre mesi quando si ripresentano i sintomi; dicendomi che l' acido alfa lipoico aiuta i nervi sofferenti quindi idoneo per lombo sciatalgie, dolori alla cervicale e tunnel carpale.
    Mi disse chiaro e tondo che non annullava il problema ma attenuava moltissimo i fastidi e che i suoi pazienti erano riusciti a evitare l ' operazione, su internet ho addirittura letto che viene consigliato ai malati di sclerosi multipla per attenuare alcuni sintomi.

    Francamente ne ho tratto gran beneficio , mi basta un ciclo all' anno per non bloccarmi la mano.

    Ciao


    #51387
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1392659676=ALIX]
    Vi vorrei segnalare come integratore l' acido alfa lipoico

    a me è stato consigliato da un medico dello sport .
    Accusavo i sintomi del tunnel carpale molto forti al punto che non riuscivo a sollevare un bicchiere. Questo medico è (per fortuna) contrario per quanto possibile a farmaci e operazioni, e al contrario del medico di base che mi avrebbe voluto riempire di cortisone, mi consigliò questo integratore (Tiobec) ,da prendersi per 15 giorni , ripetendo il ciclo ogni tre mesi quando si ripresentano i sintomi; dicendomi che l' acido alfa lipoico aiuta i nervi sofferenti quindi idoneo per lombo sciatalgie, dolori alla cervicale e tunnel carpale.
    Mi disse chiaro e tondo che non annullava il problema ma attenuava moltissimo i fastidi e che i suoi pazienti erano riusciti a evitare l ' operazione, su internet ho addirittura letto che viene consigliato ai malati di sclerosi multipla per attenuare alcuni sintomi.

    Francamente ne ho tratto gran beneficio , mi basta un ciclo all' anno per non bloccarmi la mano.

    Ciao
    [/quote1392659676]
    Ciao Alix, molto interessante, chi lo sa, potrebbe essere un valido rimedio. Grazie!!!


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #51386
    sphinx
    sphinx
    Partecipante

    GRAZIE ALIX..


    #51388

    Anonimo

    Sto facendo un orticello vicino casa e una piccola serra in terrazza dove coltiverò ortaggi e piante medicinali,ho già una buona lista presa da la Dulce Revolución e da qualche libro,sto facendo anche ricerche sulle piante medicinali utilizzate nelle culture shamaniche, ma purtroppo una buona parte sono state resi illegali, comunque devo raccogliere tutte le informazioni per ognuna magari man mano che mi informo su di esse le posto.

    Eryngium campestre
    Per il trattamento di: morsi di serpenti, meduse, vespe, ragni, api, scorpioni – tosse – infiammazioni del tratto bronchiale – ipertrofia prostatica – edemi – impotenza – frigidità – coliche – diarrea – stipsi – cellulite – crampi gastrointestinali – reumatismi – artrite – calcoli renali – insufficienza epatica – mal di denti – neuralgia – problemi ai reni e alla vescica – cancro.
    E' antidoto – antiinfiammatoria, anstispiasmodica, antiossidante, antitumorale, anti-HIV, analgesico, aromatica, diaporetica, diuretica, digestiva, espettorante, galattogeno, stimolante dell'appetito, afrodisiaco, effetto ipoglicemico.

    Modalità d'uso: decotto di 50 g di radici secche in un litro d'acqua.
    Prendere 3 tazze al giorno
    Le foglie fresche possono essere mangiate in insalata e le radici possono essere masticate secche come la liquirizia o candite.

    Josep Pàmies di la Dulce Revolución la descrive brevemente così:
    Eryngium campestre è attraverso il nome scientifico che
    otterrai più risultati quando fai una ricerca è una pianta
    antinfiammatoria potente! Se ti morde un serpente o ti punge una
    medusa o una vespa, la mastichi… ti metti un tronchetto di questa
    pianta in bocca e già solo all'entrare il problema della puntura di una
    vespa o il morso di un serpente, o di una medusa… allontana il
    problema… è potentissima.
    L'altro giorno vidi un pescatore che masticava un tronchetto e gli
    domando che è liquirizia? No è una radice di Panical, o Eryngium
    campestre “e per cosa è”? Dato che nel mare spesso tocchiamo le
    meduse o ci pizzicano i ragni… con questo in bocca, non succede
    niente.

    Dal libro Pharmaceutical Crops, 2012 , Volume 3, pagina 100
    L'esttratto di foglie fresche ha dato una percentuale di inibizione maggiore all'attività emolitica del veleno di scorpione rispetto a quello delle foglie secche.
    Ma utilizzando un estratto di entrambe le foglie fresce e le radici secche si ha un inibizione del 100% del veleno di scorpione e di serpente.

    sempre dallo stesso testo poco più avanti:
    Le saponine, i terpenoidi ed i flavonoidi di questa pianta studiati fino ad ora hanno mostrato di possedere proprietà anti-infiammatorie, anti-HIV bloccando l'attività dell'enzima della proteasi e citotossicità verso le cellule tumorali contro 60 linee cellulari in nove differenti tipologie di cancro.

    Su pubmed se fate una ricerca veloce su google si trovano alcuni degli studi che dimostrano la citotossicità verso le cellule tumorali.


    #51389

    Xeno
    Partecipante

    [quote1394622602=.scorp]
    Sto facendo un orticello vicino casa e una piccola serra in terrazza dove coltiverò ortaggi e piante medicinali,ho già una buona lista presa da la Dulce Revolución e da qualche libro,sto facendo anche ricerche sulle piante medicinali utilizzate nelle culture shamaniche, ma purtroppo una buona parte sono state resi illegali, comunque devo raccogliere tutte le informazioni per ognuna magari man mano che mi informo su di esse le posto.

    Eryngium campestre
    Per il trattamento di: morsi di serpenti, meduse, vespe, ragni, api, scorpioni – tosse – infiammazioni del tratto bronchiale – ipertrofia prostatica – edemi – impotenza – frigidità – coliche – diarrea – stipsi – cellulite – crampi gastrointestinali – reumatismi – artrite – calcoli renali – insufficienza epatica – mal di denti – neuralgia – problemi ai reni e alla vescica – cancro.
    E' antidoto – antiinfiammatoria, anstispiasmodica, antiossidante, antitumorale, anti-HIV, analgesico, aromatica, diaporetica, diuretica, digestiva, espettorante, galattogeno, stimolante dell'appetito, afrodisiaco, effetto ipoglicemico.

    Modalità d'uso: decotto di 50 g di radici secche in un litro d'acqua.
    Prendere 3 tazze al giorno
    Le foglie fresche possono essere mangiate in insalata e le radici possono essere masticate secche come la liquirizia o candite.

    Josep Pàmies di la Dulce Revolución la descrive brevemente così:
    Eryngium campestre è attraverso il nome scientifico che
    otterrai più risultati quando fai una ricerca è una pianta
    antinfiammatoria potente! Se ti morde un serpente o ti punge una
    medusa o una vespa, la mastichi… ti metti un tronchetto di questa
    pianta in bocca e già solo all'entrare il problema della puntura di una
    vespa o il morso di un serpente, o di una medusa… allontana il
    problema… è potentissima.
    L'altro giorno vidi un pescatore che masticava un tronchetto e gli
    domando che è liquirizia? No è una radice di Panical, o Eryngium
    campestre “e per cosa è”? Dato che nel mare spesso tocchiamo le
    meduse o ci pizzicano i ragni… con questo in bocca, non succede
    niente.

    Dal libro Pharmaceutical Crops, 2012 , Volume 3, pagina 100
    L'esttratto di foglie fresche ha dato una percentuale di inibizione maggiore all'attività emolitica del veleno di scorpione rispetto a quello delle foglie secche.
    Ma utilizzando un estratto di entrambe le foglie fresce e le radici secche si ha un inibizione del 100% del veleno di scorpione e di serpente.

    sempre dallo stesso testo poco più avanti:
    Le saponine, i terpenoidi ed i flavonoidi di questa pianta studiati fino ad ora hanno mostrato di possedere proprietà anti-infiammatorie, anti-HIV bloccando l'attività dell'enzima della proteasi e citotossicità verso le cellule tumorali contro 60 linee cellulari in nove differenti tipologie di cancro.

    Su pubmed se fate una ricerca veloce su google si trovano alcuni degli studi che dimostrano la citotossicità verso le cellule tumorali.
    [/quote1394622602]
    scorp un anno fa su questa discussione avevo postato questo video interessante che quando hai tempo, puoi guardarlo magari utile alla tua ricerca
    un saluto #bye


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