VIVISEZIONE SUI RANDAGI: PETIZIONE!!!

Home Forum PIANETA TERRA VIVISEZIONE SUI RANDAGI: PETIZIONE!!!

Questo argomento contiene 28 risposte, ha 12 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Gyta 9 anni, 2 mesi fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 11 a 20 (di 29 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #88556
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1281370220=Gyta]

    Logico che quando ho letto “stronzi! stronzi ed ancora stronzi!”
    non potevo che essere nel cuore con te.. Eppure è fondamentale per mutare le cose riuscire a non perdere mai noi* la consapevolezza di cosa significhi ogni gesto e non significa condannare l'uomo nell'uomo ma condannare le azioni distruttive, !

    *e non perché noi siamo “i buoni”
    ma se e perché seguiamo un percorso reale di chiarezza in noi! :!
    [/quote1281370220]

    Gyta, io non sono così avanti nella mia evoluzione, purtroppo (forse?) io li condanno e basta!!!!
    Dopo anni di ricerca ho deciso fermamente di diventare vegetariana non solo perchè non voglio che si ammazzino bestie, ma perchè voglio salire di grado sulla scala per diventare davvero un Essere Umano.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #88557

    Gyta
    Partecipante

    non sono così avanti nella mia evoluzione

    Nemmeno io!!! :amicil: Sapessi che spesso al risveglio la mattina, da un po' di tempo a questa parte, ho necessità di ritrovare come daccapo la chiarezza interiore.. Non parlo del fare ma di quella visione che reca luce interiore anche nei momenti dolorosi.. 😉 Quindi.. ne ho di “evoluzione”.. da far emergere!!!!! 😀
    _____________________________________________

    Per chi desidera saperne di più:

    La direttiva europea con tutti i cavilli annessi:
    http://www.europarl.europa.eu/meetdocs/2009_2014/documents/cls/cons_cons(2010)06106(rev1)_/cons_cons(2010)06106(rev1)_it.pdf

    Sintesi antivivisezionista:
    http://www.leal.it/volantino_protesta_contro_la_direttiva_vivisezione .pdf

    [color=blue]Esiste ora una larga gamma di metodi non basati sull’utilizzo degli animali
    che può sostituire la sperimentazione animale:
    [/color]

    [color=blue]Test in vitro:[/color] Gli scienziati possono esaminare le cellule umane o i tessuti nelle
    provette al fine di studiare malattie, test su farmaci e preparati di vaccini.
    [color=blue]Modelli al Computer:[/color] possono servire a selezionare potenziali farmaci in un primo stadio della loro evoluzione
    [color=blue]Studi clinici:[/color] questi comportano il monitoraggio della malattia nei pazienti umani
    [color=blue]Epidemiologia:[/color] Questo è lo studio e il confronto tra gruppi di persone per capire cosa causa i problemi di salute
    [color=blue]Scanner ad alta tecnologia:[/color] Questi ci permettono di analizzare i meccanismi di
    funzionamento del corpo umano
    [color=blue]Altri sviluppi [/color]promettenti includono [color=blue]ricerche sul DNA, chip, microdosi e cellule staminali. [/color]

    Il futuro del progresso medico sta nell’abbandono graduale degli [color=blue]esperimenti sugli animali che sono inattendibili e sorpassati [/color]e sostituirli con metodi moderni come questi, che ci daranno risultati migliori poiché basati sullo studio di persone.

    Perché allora continuano gli esperimenti sugli animali?
    Molti scienziati non dubitano della pratica poiché così è come sono stati educati e così sono stati educati coloro che hanno insegnato a loro. L’utilizzo degli animali è diventata una abitudine che è difficile da scalzare. Un'altra ragione chiave per cui gli animali sono ancora usati così diffusamente sono i soldi. La sperimentazione animale è un grosso affare . L’industria farmaceutica che sviluppa e produce nuove medicine, è una delle industrie con i maggiori profitti nel mondo e i propri interessi sono fortemente protetti dai governi. Gli esperimenti animali fanno parte degli interessi delle industrie poiché
    forniscono una difesa legale per la ditta farmaceutica, allorché le persone sono colpite o uccise dagli effetti collaterali dei farmaci. Essi argomenteranno che il prodotto è stato provato nei test sugli animali e si è dimostrato sicuro, quindi nessuna responsabilità legale può essere loro imputata.

    I gruppi anti-vivisezione si preoccupano più degli animali che delle persone?
    Molte persone che si oppongono agli esperimenti con animali lo fanno per un
    desiderio compassionevole di porre fine alle sofferenze, sia animali che umane. [color=blue]I gruppi antivivisezionisti come la LAV non sono contrari alla ricerca medica. In realtà vogliono vedere gli esperimenti sugli animali sostituiti da metodi più efficaci e basati sullo studio degli esseri umani che daranno come risultato un miglioramento della salute per le persone (così come una riduzione della crudeltà verso gli animali).[/color]Le persone che si oppongono agli esperimenti sugli animali sono più spesso che non sostenitori di una varietà di associazioni di beneficenza e di giuste cause finalizzate al sostegno delle persone svantaggiate, così come degli animali. Lungo la storia, molti dei più appassionati sostenitori di campagne per la riforma del benessere animale sono stati anche in prima linea nelle campagne per i diritti umani.

    Non è ipocrita da parte di persone che sono contrarie ai test sugli animali,
    assumere farmaci che sono stati testati sugli animali?

    Per niente. Noi non siamo contro la ricerca, ma vogliamo che siano utilizzati dei metodi umani e validi scientificamente. Non è colpa nostra se i farmaci sono testati sugli animali. Noi vorremmo piuttosto scegliere farmaci che non sono stati provati in quel modo, così come scegliamo di comprare prodotti cosmetici non testati sugli animali. Ma poiché tutti i farmaci sono testati sugli animali, noi non abbiamo scelta. Le persone che si oppongono agli esperimenti sugli animali si ammalano e abbisognano di cure proprio come qualsiasi altro. Non è necessario, o buono, testare farmaci sugli animali, e i farmaci sarebbero molto più sicuri e più efficaci se venissero utilizzati altri metodi.

    da http://ignoranza-bestiale.net/ricerca.pdf

    [color=blue]Quanto puoi sulla sperimentazione animale in maniera da informare
    altri sull’argomento.
    [/color] Visita il sito italiano http://www.lav.it o il sito web inglese http://www.animalaid.org.uk/youth

    [color=blue]Compra soltanto prodotti privi di crudeltà[/color] che non sono stati sperimentati
    sugli animali. Qui trovi la lista delle ditte italiane i cui prodotti cosmetici non sono testati su animali:
    http://www.consumoconsapevole.org/do…VIVOfolder.pdf

    PER FIRMARE LA PETIZIONE:
    http://www.leal.it/campagna-bruxelles/


    #88558

    Anonimo

    Non è ipocrita da parte di persone che sono contrarie ai test sugli animali,
    assumere farmaci che sono stati testati sugli animali?

    Non a caso molti farmaci vengono ritirati dalle farmacie e dagli ospedali dopo che sulle persone dimostrano di dare effetti collaterali molto, molto, molto spiacevoli.

    L'elenco dei farmaci testati sugli animali e poi ritirati dal commercio è lunga ma ciò nonostante si continua con la pratica vivisettoria, dolorosa per gli animali ed inutile e dannosa anche per noi. La logica criminale evidentemente è questa: “mettiamo il nuovo farmaco in circolazione (dopo averlo testato sugli animali) e poi…….stiamo a vedere l'effetto che fa”


    #88559

    Anonimo

    http://www.ilcambiamento.it/cattivita/cani_procione_scuoiati_stivali_ugg.html

    Cani procione scuoiati vivi per i falsi stivali UGG
    Gli investigatori della Humane International Society (HSI) hanno rivelato, dopo diversi test su una vasta gamma di capi di abbigliamento – tra i quali anche i famosi stivali UGG originali e non – che molti campioni esaminati contengono la pelliccia di cani procione. Prima di acquistarli, provate a vedere il video, se avete stomaco e coraggio. Forse solo dopo averlo visionato, non giustificherete più tanta sofferenza per un capo alla moda e forse rinuncerete ad avere gli UGG nel vostro guardaroba invernale.

    di Tamara Mastroiaco – 7 Ottobre 2011

    Molte imitazioni degli stivali UGG vengono fabbricate con la pelliccia dei cani procione
    Dal 2004 l'Australia aveva bandito il commercio di pelli di cane e gatto. I cani procione, facenti parte della famiglia dei Canidi, originari dell'Asia, pur essendo molto simili ai cani e soprattutto alle volpi, non rientrano nel divieto pertanto la loro pelliccia viene ancora commerciata e importata in questo paese.

    I famosi stivali UGG (marchio registrato australiano), nati per scaldare velocemente i piedi dei surfisti nelle fredde giornate invernali australiane, sono arrivati già da qualche anno anche nei paesi europei e sono diventati un must irrinunciabile per tutti coloro che seguono la moda.

    Nei capi esaminati dagli esperti della Humane International Society (HSI) rientrano anche questi famosi stivali che possono essere con la pelliccia o meno. Il marchio UGG è stato oggetto di numerose contraffazioni, provenienti in particolare dalla Cina. Gli investigatori tra i campioni esaminati hanno però trovato anche stivali prodotti dagli australiani, con falsa etichettatura; non conteneva l'esatto materiale con il quale erano stati prodotti, ossia pelliccia di cane procione.

    Molte le imitazioni fabbricate con la pelliccia di questi animali, timidi, non aggressivi, che anche in caso di paura, difficilmente si difendono, preferendo nascondersi o gridare piuttosto che attaccare l'eventuale avversario.

    I cani procione non rientrano nel divieto di commercio di pelli di cane e gatto posto dall'Australia nel 2004
    Proviamo ad immaginare di avere questi attributi caratteriali e pensiamo di essere dei procioni chiusi in un allevamento, dove centinaia di altri procioni stanno subendo dei maltrattamenti, stanno per essere scuoiati vivi davanti ai nostri occhi. Cosa proveremmo? Terrore, la stessa intensa emozione che provano i cani procione nei primi fotogrammi del video immesso nella rete dalla Protezione Svizzera degli Animali (PSA) congiuntamente con la animalwelfare1.

    Dopo aver assaporato la paura, lo sgomento, supponiamo di non poter saltare il turno; è il nostro momento, qualcuno ci colpisce con un bastone in testa o ci prende dalle zampe posteriori facendoci rimbalzare a terra per stordirci, qualcun altro ci blocca con il piede spingendo proprio sul collo o ci prende a calci. Infine qualcuno ci appende ancora vivi, taglia la nostra pelle per aprirci e passare alla fase dello scuoiamento che avviene partendo dai piedi fino ad arrivare alla testa, con estrema lentezza. Rimasti senza pelle (nel caso dei cani procione senza pelliccia) veniamo ammassati, esanimi, fino a spirare. Non sempre purtroppo la morte avviene immediatamente, a volte possono passare anche delle ore.

    Chi riesce ad immedesimarsi non ha bisogno di vedere il video. Chi non ci riesce, forse, dovrebbe vederlo (attenzione contiene immagini scioccanti) ma può essere visualizzato solo da chi ha raggiunto la maggiore età. Siamo dei burattini manovrati dagli stilisti, con l'esigenza di vincolarci al mercato per riconoscerci e identificarci!


    #88560

    serryp
    Partecipante

    [quote1318064944=Pier72Mars]
    http://www.ilcambiamento.it/cattivita/cani_procione_scuoiati_stivali_ugg.html

    Cani procione scuoiati vivi per i falsi stivali UGG
    Gli investigatori della Humane International Society (HSI) hanno rivelato, dopo diversi test su una vasta gamma di capi di abbigliamento – tra i quali anche i famosi stivali UGG originali e non – che molti campioni esaminati contengono la pelliccia di cani procione. Prima di acquistarli, provate a vedere il video, se avete stomaco e coraggio. Forse solo dopo averlo visionato, non giustificherete più tanta sofferenza per un capo alla moda e forse rinuncerete ad avere gli UGG nel vostro guardaroba invernale.

    di Tamara Mastroiaco – 7 Ottobre 2011

    Molte imitazioni degli stivali UGG vengono fabbricate con la pelliccia dei cani procione
    Dal 2004 l'Australia aveva bandito il commercio di pelli di cane e gatto. I cani procione, facenti parte della famiglia dei Canidi, originari dell'Asia, pur essendo molto simili ai cani e soprattutto alle volpi, non rientrano nel divieto pertanto la loro pelliccia viene ancora commerciata e importata in questo paese.

    I famosi stivali UGG (marchio registrato australiano), nati per scaldare velocemente i piedi dei surfisti nelle fredde giornate invernali australiane, sono arrivati già da qualche anno anche nei paesi europei e sono diventati un must irrinunciabile per tutti coloro che seguono la moda.

    Nei capi esaminati dagli esperti della Humane International Society (HSI) rientrano anche questi famosi stivali che possono essere con la pelliccia o meno. Il marchio UGG è stato oggetto di numerose contraffazioni, provenienti in particolare dalla Cina. Gli investigatori tra i campioni esaminati hanno però trovato anche stivali prodotti dagli australiani, con falsa etichettatura; non conteneva l'esatto materiale con il quale erano stati prodotti, ossia pelliccia di cane procione.

    Molte le imitazioni fabbricate con la pelliccia di questi animali, timidi, non aggressivi, che anche in caso di paura, difficilmente si difendono, preferendo nascondersi o gridare piuttosto che attaccare l'eventuale avversario.

    I cani procione non rientrano nel divieto di commercio di pelli di cane e gatto posto dall'Australia nel 2004
    Proviamo ad immaginare di avere questi attributi caratteriali e pensiamo di essere dei procioni chiusi in un allevamento, dove centinaia di altri procioni stanno subendo dei maltrattamenti, stanno per essere scuoiati vivi davanti ai nostri occhi. Cosa proveremmo? Terrore, la stessa intensa emozione che provano i cani procione nei primi fotogrammi del video immesso nella rete dalla Protezione Svizzera degli Animali (PSA) congiuntamente con la animalwelfare1.

    Dopo aver assaporato la paura, lo sgomento, supponiamo di non poter saltare il turno; è il nostro momento, qualcuno ci colpisce con un bastone in testa o ci prende dalle zampe posteriori facendoci rimbalzare a terra per stordirci, qualcun altro ci blocca con il piede spingendo proprio sul collo o ci prende a calci. Infine qualcuno ci appende ancora vivi, taglia la nostra pelle per aprirci e passare alla fase dello scuoiamento che avviene partendo dai piedi fino ad arrivare alla testa, con estrema lentezza. Rimasti senza pelle (nel caso dei cani procione senza pelliccia) veniamo ammassati, esanimi, fino a spirare. Non sempre purtroppo la morte avviene immediatamente, a volte possono passare anche delle ore.

    Chi riesce ad immedesimarsi non ha bisogno di vedere il video. Chi non ci riesce, forse, dovrebbe vederlo (attenzione contiene immagini scioccanti) ma può essere visualizzato solo da chi ha raggiunto la maggiore età. Siamo dei burattini manovrati dagli stilisti, con l'esigenza di vincolarci al mercato per riconoscerci e identificarci!
    [/quote1318064944]

    Ho letto anche io questa notizia, sto male al sol pensiero! 🙁
    Certe volte spero ci sia una giustizia divina verso queste persone, non capisco come possano dormire tranquilli e non avere rimorsi. Mi vergogno che siano della mia stessa specie…

    Io magari sono un caso estremo perchè non uccido nemmeno i più piccoli insetti come mosche, moscerini ecc. :hihi:


    #88561
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1318075298=serryp]

    Chi riesce ad immedesimarsi non ha bisogno di vedere il video. Chi non ci riesce, forse, dovrebbe vederlo (attenzione contiene immagini scioccanti) ma può essere visualizzato solo da chi ha raggiunto la maggiore età. Siamo dei burattini manovrati dagli stilisti, con l'esigenza di vincolarci al mercato per riconoscerci e identificarci!
    [/quote1318064944]

    Ho letto anche io questa notizia, sto male al sol pensiero! 🙁
    Certe volte spero ci sia una giustizia divina verso queste persone, non capisco come possano dormire tranquilli e non avere rimorsi. Mi vergogno che siano della mia stessa specie…

    Io magari sono un caso estremo perchè non uccido nemmeno i più piccoli insetti come mosche, moscerini ecc. :hihi:

    [/quote1318075298]
    Ma come si fa…stronzi, stronzi, stronzi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #88562

    DESTINO
    Partecipante

    porca paletta…..ma come è andata? cosa a deciso il parlamento europeo?……..ma non avevano fatto la carta sui diritti animali? questi esperimenti pensavo che diventavano fuori legge,che SCHIFO ancora di queste cose bisogna sentire!


    #88563

    Anonimo

    http://www.tuttogreen.it/come-cambiano-italiani-animali-domestici-vegetarianieurispes-2013/

    No alla vivisezione, sì ad animali domestici, più vegetariani e vegani: come cambiano i gusti degli Italiani

    Il Rapporto Eurispes 2013 traccia la realtà della crisi economica, oltre che sociale e politica, che coinvolge molte famiglie italiane evidenziando anche un dato, a nostro parere, molto positivo: si riscontra, infatti, un’aumentata sensibilità nei confronti degli animali domestici.

    Nonostante le difficoltà sembra che gli italiani non rinuncino alla cura dei ‘pets’; anzi, rispetto al 2012 i dati evidenziano un netto aumento (+ 13,6%) del numero di nuclei familiari che decidono di far entrare soprattutto cani e gatti nella propria casa.

    L’amore dimostrato nei confronti degli amici a quattro zampe porta anche a schierarsi in modo piuttosto deciso contro una pratica come della vivisezione (o sperimentazione in vivo) realizzata sugli animali; circa l’87,3% degli italiani si dichiarano infatti contrari rispetto agli 86,3% dell’anno precedente.

    FOCUS: Gli italiani sempre più amici degli animali

    Anche una tradizione diffusa e tutelata in molte regioni d’Italia come la caccia sembra incontrare un numero minore di consensi; l’80,1% della popolazione afferma di essere contraria alla sanguinaria attività venatoria.

    Lo stile alimentare risulta altresì toccato da questa accresciuta sensibilità animalista portando più persone a rinunciare a prodotti di origine animale nei propri piatti; in particolare, i vegetariani si attestano intorno ai 4,9% mentre i vegani sono l’1,1% della popolazione italiana con un aumento totale del 2% circa nell’ultimo anno.


    #88564
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1370691610=Pier72Mars]
    http://www.tuttogreen.it/come-cambiano-italiani-animali-domestici-vegetarianieurispes-2013/

    No alla vivisezione, sì ad animali domestici, più vegetariani e vegani: come cambiano i gusti degli Italiani

    [/quote1370691610]
    Notizia straordinaria da mettere nel topic Buone Notizie. !lol


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #88565

    Anonimo

    http://www.disinformazione.it/stop_the_vivisection.htm

    STOP THE VIVISECTION
    http://www.stopvivisection.eu/en/content/signatures#overlay-context=en

    Siamo a 20 giorni da un risultato storico che stiamo raggiungendo grazie all’impegno attivo di migliaia di cittadini come te e di oltre 200 associazioni in tutta Europa: l’iniziativa popolare europea STOP VIVISECTION ha superato le 840.000 firme raccolte!

    Solo negli ultimi tre giorni, anche grazie alla pubblicazione di un post sul blog di Beppe Grillo, abbiamo raccolto 30.000 firme. Ancora un piccolo sforzo, per 20 giorni, da parte di ciascuno di noi e otterremo questo straordinario risultato.

    Ecco alcuni suggerimenti:

    1) condividi con tutti i tuoi contatti, via e-mail e via social network, il nuovo (e bellissimo) spot di STOP VIVISECTION (www.youtube.com/watch?v=qtgjqIhQqNg&feature=youtu.be), allegando questo messaggio: “Firma adesso online l'iniziativa europea STOP VIVISECTION (http://bit.ly/1a6ZwtG).
    Abbiamo fino al 1° novembre per raggiungere il milione di firme! Siamo ad un passo da un cambiamento epocale, dipende solo da ciascuno di noi. Firma e condividi http://www.stopvivisection.eu/it. Scarica anche i moduli cartacei (http://bit.ly/1aim24g), fai firmare più persone che puoi e spediscili il 31 ottobre! Per info: contact@stopvivisection.eu”.

    2) stampa i moduli – qualora non l’avessi fatto – e raccogli più firme cartacee che puoi, c’è tempo fino al 31 ottobre (data di spedizione); pensa all’impatto di sole 5 firme, moltiplicate per le decine di migliaia di attivisti registrati…
    Mi scuso se non riesco a rispondere a tutte le vostre e-mail. Per fortuna siamo sommersi dall’entusiasmo di migliaia di persone che stanno dando il loro personale contributo, grazie al quale raggiungeremo il nostro comune obiettivo: un milione di cittadini europei uniti contro la sperimentazione animale e un nuovo percorso di civiltà e progresso per l’Unione Europea.

    Ti prego di leggere con attenzione i seguenti chiarimenti, in risposta a domande frequenti:

    1) l’obiettivo minimo è stato praticamente raggiunto in 7 paesi come previsto dal Regolamento europeo, quindi dobbiamo solo concentrarci sul raggiungere il milione di firme, indipendentemente dalla provenienza delle firme;

    2) abbiamo superato le 500.000 firme in Italia ma questo non significa affatto che dobbiamo fermarci; dobbiamo insistere giorno dopo giorno perché se non raggiungeremo il milione di firme totali l’iniziativa non verrà approvata;

    3) le firme cartacee dovranno essere SPEDITE il 31 ottobre (clicca qui per vedere l’indirizzo a cui spedirle) con raccomandata; è sufficiente spedire i moduli compilati e null’altro;

    4) Cancellazioni, scritte che superano i margini, firme su due righe o altri dettagli secondari, non danno luogo all’invalidazione della firma; l’importante è la completezza e leggibilità dei dati.
    Insistiamo, ancora 20 giorni. Puoi raccogliere anche solo una firma in più da oggi fino al primo novembre? Sarà fondamentale!

    Grazie di cuore,
    Adriano Varrica, Coordinatore Europeo STOP VIVISECTION


Stai vedendo 10 articoli - dal 11 a 20 (di 29 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.