Voyager – 2008/09

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Questo argomento contiene 192 risposte, ha 28 partecipanti, ed è stato aggiornato da  xxo 11 anni fa.

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    Articoli
  • #75773
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    http://www.macrolibrarsi.it/libri/__lantico_segreto_del_fiore_della_vita-volume_1.php

    http://www.macrolibrarsi.it/libri/__lantico_segreto_del_fiore_della_vita-volume_2.php

    http://en.wikipedia.org/wiki/Robert_Lawlor
    Robert Lawlor (born 1939)[1] is a mythographer, symbologist and New Age author of several books.

    After training as a painter and a sculptor, he became a yoga student of Sri Aurobindo and lived for many years in Pondicherry, India, where he was a founding member of Auroville.[1] In India, he discovered the works of the French Egyptologist and esotericist, R. A. Schwaller de Lubicz, which led him to explore the principles and practices of ancient sacred science.[2]

    Between 1965-8, Robert met his wife, Deborah Lawlor. In 1972, they left Auroville for a year so Robert could study sacred geometry and read Sri Aurobindo. They came back to Auroville in 1973 until 1975.[1]

    http://www.amazon.com/Sacred-Geometry-Philosophy-Practice-Imagination/dp/0500810303

    Nel libro “Geometria Sacra” [3] di Robert Lawlor, egli si riferisce, nell’estratto che stiamo per citare, ai Solidi Platonici come a “poliedri regolari”. L’immagine da cui Lawlor si ispira si può vedere nella figura 7.1, ovvero il famoso modello geometrico del Sistema Solare di Keplero. In questo modello Keplero ha eretto una grande semisfera e ha piazzato al suo interno un cubo. Ognuno dei solidi Platonici annidati è rappresentato all’interno di una semisfera più piccola. Lawlor si riferisce alle bolle, o semisfere, come cerchi in questo estratto:

    “In questa dimostrazione i poliedri regolari sono determinati da nove cerchi concentrici il cui schema fornisce tutte le informazioni per la costruzione di queste forme. Ogni volume è in una semplice relazione armonica con gli altri, e sono le stesse funzioni trascendentali [radice quadrata di 2, radice quadrata di φ e φ] che governano questi schemi relazionali… tutti i volumi compaiono simultaneamente… Questa è un’immagine della grande idea Buddista dell’origine co-dipendente dei principi archetipici della creazione”.
    http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_CambioEra_07.htm

    Nei capitoli precedenti, abbiamo discusso di come queste spirali universali di energia rientrino generalmente in due categorie principali: ovvero la radice quadrata di 2 e φ. Uno dei nostri postulati è che la Natura, o il mondo fisico che noi osserviamo, ci mostrerà tutti i segreti del mondo metafisico. Pertanto, queste spirali non sono solo semplici concetti matematici della nostra dimensione; esse raggiungono il loro compimento nelle funzioni dimensionali. Ora che abbiamo visto all’opera queste spirali, mappate per noi da una Griglia Magnetica Globale e dai suoi effetti sulle forme dei continenti, possiamo esplorare come ognuno dei Solidi Platonici “si adegui” a queste spirali.

    Come scritto nel libro di Robert Lawlor Sacred Geometry, i Solidi Platonici stanno in una “semplice relazione armonica” l’uno con l’altro. Come possiamo vedere sotto nella Tabella 2, tale semplice relazione è espressa in termini di φ e di radice quadrata di 2, in forma di spirale. Lawlor ci dà una panoramica completa dello “spettro” delle forme Indù, con le proporzioni armoniche per ognuna di esse. Le misurazioni elencate sono comparazioni della lunghezza di ogni lato dei Solidi Platonici. Dal momento che ogni linea di ogni Solido Platonico sarà della stessa lunghezza, queste misure sono gli standard universali per ogni forma.
    http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_CambioEra_13.htm


    #75774

    UFOTAV
    Partecipante

    Sta, di fatto, che gli studiosi di Geometria Sacra non parlano mai del Pettorale, conosciuto ( forse, visto che non ci sono documenti ) anche dai Sacerdoti Matematici Egizi.


    #75775

    UFOTAV
    Partecipante

    I rabbini, poi, brancolano nel totale buio.


    #75776
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    in quello che ho visto in merito alla geometria sacra c'era anche il Pettorale di Aronne, non era definito cosi, ma la geometria c'era, non capisco cosa intendi, in che senso non ne parlano? In quale senso dovrebbero parlarne?
    Ha a che fare con la Bibbia?

    “Ma non esistono molte sostanze più dure di quelle sopra citate, anzi non ne esiste alcuna tranne il diamante che le vince tutte, ma che però a quel tempo non veniva ancora normalmente impiegato. La Bibbia in alcune delle diverse versioni che riportano l'elenco delle gemme del pettorale di Aronne cita, è vero, anche il “diamante”, ma la cosa è fortemente improbabile per vari motivi: benché ritenuta anch'essa carica di energie misteriose, questa pietra non era usata innanzi tutto perché la tecnica non aveva fino ad allora raggiunto (e non l'avrebbe fatto per un lunghissimo tempo ancora) il livello indispensabile per saperla tagliare; in secondo luogo, le pietre colorate piacevano molto di più del cristallino e incolore diamante, che dà ben poca soddisfazione all'occhio a meno che non sia adeguatamente sfaccettato. E comunque, stiamo parlando del diamante non in quanto pietra ornamentale, bensì di un suo eventuale uso come strumento di lavoro: per cui, anche in questo caso, valgono le considerazioni di alto costo e di difficile reperibilità già sopra esposte. Tanto più se l'oggetto da lavorare era di grandi o magari grandissime dimensioni. ”
    http://itis.volta.alessandria.it/episteme/ep6/ep6-mangol.htm


    #75777

    UFOTAV
    Partecipante

    Quello che appare nel link è il primo pettorale, il più bello. Qui tutti i 12 rettangoli partecipano al centro. Se pasgal mi manda il suo indirizzo, gli mando una copia. htpp://skipall.com/5mo.jpg


    #75778

    UFOTAV
    Partecipante

    Il Pettorale che indossava il sacerdote Aronne, aveva un' importanza relativa. Ma era un oggetto che faceva parte dell' abbigliamento sacerdotale. Ogni rettangolo del pettorale rappresentava una delle 12 tribù di Israele. Era importante la globalità della scena: l' abito, il pettorale, il turbante, l' arca dell' alleanza, il volto santo che appariva in mezzo ai due Cherubini e la menora. Tutavia tutto questo non contava niente se Aronne non avesse avuto un comportamento pulito e casto. Certo che ancora oggi rianiamo sconcertati per le abili tecniche che usavano gli artigiani per dare forma agli oggetti. Si parla di gemme preziose che andavano lavorate e incastonate in un oggetto Sacro. Gli ebrei dell' esodo uscivano dall' Egitto dei Faraoni, non da un C.ss.


    #75779
    giusparsifal
    giusparsifal
    Partecipante

    Più che il pettorale, per quanto ne sappia io, in particolare quelle due pietre erano importanti: Urim e Tummim.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Urim_e_Tummim


    #75780
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    penso che parliamo sempre di tecnologia basata sui cristalli per manipolare l'etere

    “Dapprima egli indicò che in origine ci fu un cristallo che era sintonizzato con le forze cosmiche, datrici di vita, dell’universo. Questa sintonizzazione fu usata per aiutarli a rigenerare i loro corpi fisici per la longevità e a connettere le loro menti al cosmo e alle Forze Creatrici. Inoltre una delle letture di Cayce (440-3) indica che gli atlantidi avevano “un insieme di cristalli” che incanalava i raggi provenienti dalla lontana stella Arcturus, dotandoli della “trasmissione di energia eteronica” per ottenere un “forte riscaldamento”.”
    http://www.edgarcayce.it/media/Atlantidec.htm

    “Apparentemente gli abitanti di Atlantide fecero uso di varie applicazioni ad energia esotica, comprese la tecnologia a cristalli e le macchine volanti, che utilizzavano le forze misteriose “nascoste” della natura. ”
    http://www.edgarcayce.it/media/rinascienza.htm

    ” “Le testimonianze dei modi di costruzione dello stesso [il cristallo che produceva il raggio] sono in tre luoghi sulla terra, com’è oggi: nelle parti sommerse di Atlantide, o Poseidia, dove una parte dei templi può ancora essere scoperta, sotto la fanghiglia di secoli si acqua marina – vicino a ciò che è noto come Bimini, davanti alla costa della Florida.” (440-5)”
    “Gli altri due luoghi sono in Egitto e nello Yucatan. Cayce disse che queste sale delle testimonianze contengono “una testimonianza di Atlantide dall’inizio a quei periodi in cui lo Spirito prese forma o cominciarono gli “ingabbiamenti” [manifestazioni nei corpi fisici] in quel paese e gli sviluppi delle persone durante il loro soggiorno, con la testimonianza della prima distruzione e i cambiamenti che ebbero luogo nel paese, con la testimonianza dei soggiorni delle persone nelle varie attività in altri paesi …” (378-16)
    Cayce predisse che il tempio sommerso davanti alla costa di Bimini e della Florida “risorgerà e sta di nuovo risorgendo.” (2012-1)”
    http://www.edgarcayce.it/media/resuratl.htm

    “(Ci fu) ciò che può essere noto al presente come la fotografia dalla distanza, o la … capacità di leggere delle iscrizioni attraverso i muri – – anche a distanza … (e ) ci fu il superamento delle (chiamate così oggi) forze della natura o della gravità stesa; e le preparazioni attraverso il cristallo, il cristallo potente, terribile. 519-1”
    http://www.edgarcayce.it/media/Atlantideterzadistr.htm

    “D- Descrivete alcune delle capacità mentali che vennero sviluppate dagli abitanti di Atlantide al tempo del loro maggiore sviluppo spirituale.

    R- Impossibile descrivere i raggiungimenti fisici nel loro sviluppo spirituale. L’uso delle condizioni materiali e gli attributi spirituali in un mondo materiale diventerebbero e diventano quelli che sono i miracoli del Figlio nel mondo materiale; poiché persino con Lui presente [fisicamente nel mondo] – e quando Lui camminò, in Galilea, in Egitto, in India, in Francia, in Inghilterra o America – – ci furono quei periodi in cui le attività del fisico erano come era ciò che verrebbe definito la vita quotidiana dei Figli di Dio nell’esperienza di Atlantide o Eden; poiché come quelli portarono i vari cambiamenti dal massimo dello sviluppo spirituale al massimo del mentale, poi dello sviluppo materiale o fisico, quindi la caduta – – chiaro ? 364-7″


    #75781
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    in base alla puntata di ieri con la creazione di un disegno nel campo con le fantomatiche spiegazioni del “circlemaker /creatore di cerchi” anche sul lato scientifico…ridicolo o si fa un serio contraddittorio oppure non ci porta nulla di buono

    “E non valgono neppure granché le dichiarazioni di chi sia riuscito a provare di poter realizzare grandi e complesse figure nei campi. Perché il fatto che uno possa produrre perle false non prova affatto che le perle vere non esistono.”

    “Tutti gli anelli sono collegati alle dimensioni del cerchio centrale, da un triangolo equilatero, un quadrato, un pentagono, un esagono, un esagramma (la stella di David) e due pentagrammi (pentagoni a forma di stella). Il lettore critico potrebbe suggerire che, se ci si accanisce, sarà sempre riscontrabile una figura geometrica che entra nel disegno di un pittogramma arbitrario. Ed è vero, ovviamente, ma è essenziale calcolare sul piano probabilistico che esista la possibilità che si tratti di una coincidenza, tenendo in considerazione l’accuratezza delle misurazioni. Ebbene, nel caso di Melick, la possibilità corrispondeva ad una su 46 milioni (meno della probabilità di lanciare una moneta e fare croce per 25 volte di fila). Di conseguenza, si può escludere che la formazione sia stata realizzata dai due ragazzi che, qualche settimana dopo il ritrovamento, dichiararono di averla fatta per gioco e di essere sorpresi per come fosse venuta bene. Naturalmente, quasi tutti hanno dato peso al loro racconto, tranne coloro che, avendo dimestichezza con la matematica, si rendevano conto di quanto in realtà fosse difficile.

    http://www.edicolaweb.net/st000722.htm

    La velocità con cui un seme germina e cresce non è casuale, ma è frutto di un processo conosciuto e ben documentato. Quando sono note la temperatura, l’umidità e le condizioni di illuminazione, si può prevedere esattamente a che velocità si svilupperà il seme. Qualsiasi deviazione superiore al 10-20 per cento è anormale. Tali deviazioni possono essere osservate studiando semi raccolti all’interno di un Crop Circle e confrontandoli con quelli, definiti “controlli”, prelevati da piante cresciute in ambienti non affetti dal fenomeno, lontani dalla formazione. In molti casi, i semi presi dai Crop Circles germogliano lentamente, o non germogliano affatto e nelle due settimane che seguono la germinazione, le pianticelle raggiungono solo una frazione della lunghezza dei “controlli”. Non si tratta di un effetto del danno meccanico alle piante, che risultano integre (come abbiamo spiegato nella prima parte, N.d.R.). Ancor più interessanti sono i casi in cui le piante germogliano e crescono ad una velocità fino a cinque volte superiore rispetto ai “controlli”. Questa anomalia non è ancora stata compresa (e chiunque riesca a spiegare tale comportamento farebbe una fortuna, per ovvie ragioni).

    Altre anomalie biofisiche sono state riscontrate da Levengood in oltre il 90% di più di 300 formazioni studiate in tutto il mondo. Le scoperte di Levengood non si limitano a suoi rapporti di laboratorio, ma sono state pubblicate da autorevoli testate scientifiche, previa accettazione da parte di gruppi di specialisti chiamati a giudicare l’articolo, evidenziandone contraddizioni o inconsistenze, per dare il via libera. Tale letteratura dimostra quindi che le scoperte di Levengood non possono essere ignorate, in quanto già approvate dall’”establishment” scientifico. Va da sé che le critiche non possono più provenire dalla stampa o da Internet: la discussione va fatta a livello scientifico, da persone qualificate; mentre riviste, televisione ed Internet non sono i luoghi adatti per la formale comunicazione scientifica.”

    Ci sono meccanismi biologici e naturali (ad es. gravitropismo) che possono causare in effetti un allungamento dei nodi degli steli, ma in questi casi l’incremento della dimensione del nodo non supera mai il 10-20% del totale. Negli steli rinvenuti nei Crop Circles invece la percentuale di allungamento è notevolmente superiore.
    Secondo il dottor Levengood, l’incredibile crescita del nodo potrebbe essere il risultato di un surriscaldamento superveloce causato da radiazioni elettromagnetiche. Ha raggiunto questa conclusione dopo aver notato che gli steli (o fusti) comuni, dopo un breve tempo nel forno a microonde, rivelavano modifiche simili a quelle riscontrate nei campioni presi dai Crop Circles. I 1500 fusti della formazione analizzati, sono stati misurati con l’uso di un programma computerizzato di mia ideazione, che analizzava automaticamente le foto digitali dei campioni (vedi foto). Con questo utile strumento si può stabilire la lunghezza dei nodi con l’accuratezza di un decimo di millimetro, eliminando qualsiasi effetto di pregiudizio sperimentale (in modo da produrre il perfetto “blind study”). ”

    “Si tratta di una scoperta straordinaria: l’allungamento dei nodi aveva esattamente la stessa simmetria della formazione stessa: circolare. Il che indica che qualsiasi meccanismo abbia creato i Crop Circles, ha causato anche l’effetto dell’allungamento dei nodi. Se questa formazione fosse derivata semplicemente dall’appiattimento dell’erba con un asse, come molti vogliono farci credere, non ci sarebbe alcuna ragione per la crescita dei nodi al centro del crop. Come spiegare che una pianta sa che c’è un cerchio in campo? Come sa di appartenere a quella determinata formazione? Ovviamente, la pianta non lo sa, deve esserci dunque un’altra spiegazione. E l’abbiamo trovata, usando un modello elettromagnetico: abbiamo determinato la quantità di allungamento dei nodi relativamente a come dovrebbe essere quando una piccola fonte sferica di radiazioni, ad un’altezza di molti metri sopra il campo, fosse la causa dell’effetto di rigonfiamento del nodo. Si è scoperto che i valori misurati per la lunghezza media dei nodi corrispondevano perfettamente ai valori teorici se la fonte di radiazioni fosse stata ad un’altezza di quattro metri e dieci centimetri (il che coincide totalmente con le affermazioni dei testimoni).

    ” L’articolo è stato accettato per la pubblicazione nel giornale scientifico sulla fisiologia delle piante e biofisica su Physiologia Plantarum (1). Grazie a questa pubblicazione, l’ipotesi che le sfere volanti di luce siano in qualche modo responsabili dei Crop Circles non è più solo un’ipotesi, ma un fatto scientificamente confermato e accettato. Le future discussioni sulla teoria sono state promosse a livello scientifico. Di conseguenza è stato fatto un altro passo avanti rispetto al chiarimento del mistero dei Crop Circles.”
    http://www.edicolaweb.net/st000819.htm

    https://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.5022
    [youtube=425,344]h_B-oPxUHH8


    #75782
    giusparsifal
    giusparsifal
    Partecipante

    Tra l'altro non ho capito la fine del servizio, il motivo per cui (in classico stile di Voyager) una volta dissipato un dubbio esso si ripresenta…


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