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  • in risposta a: La mente, i pensieri, il "padrone di casa" #323340
    civile
    Partecipante

    Vivere senza mente? Intanto dividiamo il cervello in tre parti, retiliano, inconscio e conscio, noi usiamo solo il 10%, il resto è automatico, interagisce con il conscio, aimè.. a volta influenzandolo o addiritua bypassandolo. Il retiliano pulsa, riproduzione, sopravvivenza etc etc, l’inconscio è enorme, ci si puo comunicare e riprogrammarlo con il giusto linguaggio. Vivere senza mente? No. Si può ridurre con la consapevolezza l’influenza interna ed esterna, ma il vuoto o nirvana è inatuabile in città. Fai passaggiare una donna in bikini in mezzo ai monaci tibetani, vedrai che il loro cervello retliano pulsera. Basterebbe fare una risonanza, di conseguenza finisce il vuoto. Io credo al potere infinito che ha la mente, ma osho possedeva una marea di auto, prendeva antidolorifici e la compagna mi sembra si sia suicidata. Rispetto più Tolle, che dice di vivere nel presente.. Secondo voi l’amore di una madre per il figlio viene dal cuore? No. È l’ossitocina una droga naturale che secerne il cervello, e lega la madre al figlio per sempre. Poi non elenco tutti gli altri chimici. Senza mente poi esserlo solo se vai in coma.


    in risposta a: Oggi come oggi #95961
    civile
    Partecipante

    proprio vero…
    essere sicuri di noi stessi al 100% ci immunizza dall'ipnotismo mediatico.
    Essere certi di essere se stessi e di esserne il comandante é controproducente per questo sistema, esso morirebbe con personaggi simili..
    L'instabilità e l'insicurezza é la motrice del sistema, essi si proporranno tuoi maestri, é ti insegneranno il nulla, il loro mondo.


    in risposta a: Uscire da matrix #93667
    civile
    Partecipante

    matrix e il potere del denaro

    Esso rapisce lo spirito debole del adepto,
    circola nel sangue come una droga che pian piano distrugge l'intelligenza,
    non é necessario accumulare grandi dosi, tanto una volta assuefatti non da più l'effetto desiderato.
    Disintossicarsi dalla sua presa mortale é la via per la libertà di spirito e per la felicità.
    Non dipendere da esso a livello psicologico, significa rimanere liberi dal dominio altrui,
    Esso é la via per accumulare materiale superfluo che non vi renderà felici,
    saper distinguere la felicità spirituale da quella materiale é basilare per una conoscenza del vero.
    Essere vittime di pochi dittatori di pensiero é dannoso per la propria crescita.
    Sapere esattamente cosa ci serve e non ci serve, questo é molto difficile, nessuno può dirigere la tua mano, fai sì che sia tu a non farti comprare lo spirito, esso non ha prezzo.
    I veri bisogni di un essere felice sono molto pochi, un anima piena non ha bisogno di riempirsi di materialismo, essa respira la felicità dello spirito, che non é in vendita.


    in risposta a: Riciclare i rasoi "usa e getta" #95900
    civile
    Partecipante

    Io non uso rasoi, non so come fate a rasarvi la barba ogni giorno…
    da 12 anni uso un taglia capelli che mi accorcia il pelo della barba, lasciandone pochi mm, il tanto giusto per avere un viso pulito.
    Faccendo cosi, il pelo non si ingrossa, la barba rimane sempre morbida e avrò risparmiato tantissimo.
    Rasandovi con il rasoio, la barba diventerà durissima, beati voi… come farete non lo sò. Compratevi un taglia capelli, costa 15 euro é vi dura una vita, ci impiego 2 minuti a farmi la barba, senza schiume varie, saponi o altro. E' innaturale rasarsi il viso, con il tempo vi accorgerete…
    saluti.


    in risposta a: Abitudini, voi che pensate? #49272
    civile
    Partecipante

    Considerazione..

    A volte basta il male per scoprire il bene,
    a volte basta una malattia a risvegliare la voglia di vivere.
    Un albero più pianta le radici in profondità, più dirigerà i suoi rami in alto.
    Più si soffre, più si apprezza la normalità.
    E' incredibile ma é così, non assaporiamo bene il dolce sino a quando non abbiamo conosciuto l'amaro.
    Il cervello é come un muscolo, cresce con la sofferenza dello spirito, lo spirito diventa luminoso dopo giornate di oscurità.
    Conoscere l'essenza e conoscere la vita.
    Assaporare un pezzo di pane raffermo dopo giorni di digiuno é come assaporare del caviale dopo una normale alimentazione.
    La sensazione di felicità é sempre la stessa.
    Dolori portano dolci sapori al loro termine.
    Il tramonto della tristezza regala felicità.
    Uscire con la sapienza dal mondo duale é la via per una felicità durevole.


    in risposta a: Abitudini, voi che pensate? #49266
    civile
    Partecipante

    [quote1375253642=Tru]
    Le abitudini per me sono le sbarre di Matrix (il sistema di controllo). Anche gli animali una volta diventati “Domestici” si abituano alle stesse cose all'orario della passeggiata all'orario del mangiare ai nostri orari ecc. Le nostre 8 ore di lavoro i pasti sempre alla stessa ora sono la gabbia alla quale alla fine ci si “abitua” .L'animale selvaggio non ha orari sarebbe meglio anche per noi essere più selvaggi per essere più svegli. L'Ourobors, il serpente o drago che si morde la coda per me rappresenta questo stato di ricadere sempre nelle solite cose e questo disegna il tempo della nostra vita.D'altra parte i pianeti le stelle il sole la luna e la terra stessa fanno sempre gli stessi giri e dormire di giorno non è certo piacevole ma un pò più selvaggi credo che ce la possiamo fare e i risultati si possono vedere presto.Ad esempio incominciare a mangiare solo quando si ha fame e non perchè è mezzodì .. per chi può è un buon passo.
    [/quote1375253642]
    Intanto grazie a richard per il link, poi concordo con tru per quello che ha scritto, c'é tanto da ragionare su come siamo influenzati dal sistema e dalla nostra stessa mente, più si va affondo più si ha la possibilità di essere se stessi a tutti gli effetti, la strada é in salita ma ne vale la pena percorrerla.


    civile
    Partecipante

    e si continua a parlare di un risveglio di massa! :hehe:


    in risposta a: FRASI E PENSIERI PERSONALI #49262
    civile
    Partecipante

    Il gregge

    Le mode inquadrano il gregge esattamente come fa il pastore.
    Trasformiamo inconsciamente istinti sessuali in amore.
    Ci nutriamo di invidia dettata da modelli di pensiero dominanti.
    Non c'é più originalità in un mondo di copioni,tutti a cercare il normale,
    il condiviso, senza minimamente pensare a quello che ci piace e ci serve.
    Le bocche eruttano pensieri senza logica, parole di moda condivise dai più.
    Si cambia vestiario per usanza, si cambia per obbligo verso il buon costume.
    Non c'é stabilità di pensiero, tutto varia in automatico, sotto lo stimolo del padrone.
    L'amore scambiato per bisogno, istinti scambiati per pensieri consci.
    Sempre lì, a camminare ed aspettare il prossimo fischio del pastore.


    in risposta a: FRASI E PENSIERI PERSONALI #49260
    civile
    Partecipante

    In questa societa' amare il prossimo come se stessi, equivale a firmare assegni a persone sconosciute.


    in risposta a: Come è divisa la ricchezza nel mondo #95884
    civile
    Partecipante

    Il paradiso e' dentro se stessi, chi accumula troppo, nasconde lacune di infelicita'. Una volta saziato lo spirito, il corpo ha bisogno di poco per vivere…
    Attenzione allo spirito! Se esso e' infelice, vorra' imperi.


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