Mercurio liquido sotto una piramide messicana. Potrebbe portare alla tomba del re?

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Sito archeologico di Teotihuacan

In un recentissimo articolo di Alan Yuhas per il theguardian.com, apprendiamo la notizia di una interessante scoperta ad opera del ricercatore messicano Sergio GĂłmez ed il suo team.

L’annuncio riguarda il sito archeologico della cittĂ  in rovina di Teotihuacan, situata nel Messico Centrale a circa 50 km a nord-est di CittĂ  del Messico, ed in particolare la terza piĂą grande piramide pre-Azteca denominata “la Piramide del Serpente Piumato”.

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I visitatori guardano l’area archeologica del Quetzalcoatl (Serpente Piumato) Tempio nei pressi della Piramide del Sole nel sito archeologico di Teotihuacan, a nord di CittĂ  del Messico. Fotografia: Henry Romero / Reuters

Sergio GĂłmez, in uno scavo durato 6 anni, ha trovato sotto la Piramide, “grandi quantitĂ ” di metallo argenteo allo stato liquido, mercurio, in una delle tre camere situate alla fine di un tunnel sacro sigillato per circa 1.800 anni.

Precedentemente scoperto in piccole quantitĂ  in alcuni siti Maya molto piĂą a sud, il metallo tossico non era mai stato trovato in Teotihuacan, ed ha obbligato tutto il team ad usare indumenti di protezione per proseguire i meticolosi scavi

Si avanzano ipotesi sulla valenza che tale rinvenimento può avere sotto diversi aspetti. Apparentemente di nessuna utilità per gli antichi Mesoamericani, il mercurio potrebbe simboleggiare un fiume sotterraneo o un lago che conduce al mondo soprannaturale e agli inferi.

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Una grafica senza data mostra il tunnel che può portare a una tomba reale scoperta sotto il tempio Quetzalcoatl nell’antica cittĂ  di Teotihuacan. Fotografia: Handout / Reuters

Un fiume “magico” e luccicante di grande fascino simbolico e divinatorio che potrebbe anche condurre ad una Tomba Reale.

Quest’ultima ipotesi sarebbe avallata dal ritrovamento di particolari ed insoliti oggetti, concentrazione di manufatti rinvenuti fuori dalle camere al termine del tunnel, tra i quali sfere metalliche che il team ha soprannominato “palle da discoteca”.

Se si trattasse della scoperta di una tomba reale, potrebbe contribuire a risolvere l’enigma di come Teotihuacan sia stata governata e dare credito alla teoria che l’antica cittĂ , che fiorì tra 100-700AD, era governata da dinastie alla maniera dei Maya, modelli sociali costituiti da famiglie o clan alle quali veniva conferita autoritĂ  in accordo e con la protezione militare.

Alla luce di questa scoperta e mentre si formulano nuove ipotesi sui misteri che ancora avvolgono questo antico ed affascinante sito, archeologi ed antropologi continuano il lavoro di scavo, di decifrazione di geroglifici e pitture, di analisi di sistemi di scrittura, guardando la cittĂ  da nuove angolazioni.