Rods – barrette volanti di energia

Rods - barrette volanti di energia

Sembrano esseri viventi. Volano a velocità molto elevate e per questo sono appena visibili. Non sono catalogati dalla scienza. Sono i Rods, e di loro parliamo nel seguente articolo.

Neanche quando sentimmo parlare di essi per la prima volta, circa 3 anni fa, avevamo una vaga idea di che diavolo fosssero. La notizia (di un giornale locale) parlava di “Serpenti volanti” che potevano volare a varie centinaia di metri e raggiungere una velocità di 1.400 kilometri all’ ora, secondo lo scopritore, l’ispano naturalizzato americano José Escamilla. Il piccolo articolo stampa fu subito archiviato senza tanta attenzione.

Trascorrendo il tempo, e in forma sporadica sono apparse varie notizie su riviste specializzate su un fenomeno molto strano chiamato Rods (bacchetta, in Inglese). I Rods volano cosí rapidi che solo attraverso un ralentí in un fimato è possibile vederli. Nei fotogrammi si può intuire la loro forma: un corpo centrale largo presumibilmente cilindrico, e sui lati una specie di zampe il cui numero dipende dalla taglia del Rod, e che sembrano adatte per spostarsi, il che ci fa pensare che siano esseri viventi. Però non azzardiamo fatti e vediamo adesso quando iniziò la storia dei Rods.

L’inizio dei Rods

La prima osservazione di un Rod fu il 19 Marzo del 1994 a Midway, Nuovo Mexico, quando, nel realizzare delle registrazioni video e vederle con la moviola, si accorsero dell’ apparizione di alcuni strani oggetti. Per accertarsi che non fossero problemi tecnici, montarono un’altra videocamera e cambiarono i piani di ripresa, però gli “strani oggetti continuavano ad apparire. Scartate le spiegazioni usuali, e vedendo trattarsi di qualcosa di estraneo, si iniziò un’ investigazione che dura tuttora.Come prima cosa, per studiare un fenomeno, bisogna catalogarlo, e poiché al vedere un Rod sembra di vedere un microrganismo al microscopio, decisero di chiamarli cosí, dunque in terminologia medica un Rod è un batterio di forma cilindrica.

Cosí dunque, José Escamilla e sua moglie Karen, scopritori dei Rods, cominciarono a produrre e ricevere registrazioni nelle quali i “ Bastoncini “ fossero presenti. All’ inizio si pensò che apparissero solo negli USA, ma poi si ebbe notizia che anche in Europa esistono i Rods. E osservando attentamente i filmati si vide che quelle che in principio sembravano zampe erano, più probabilmente, una membrana lungo i lati del corpo, e che il movimento ondulatorio dava l’ impressione di ali o zampe.Questo movimento lo possiamo osservare in alcuni tipi di pesci.Dopo aver fatto conoscenza del fenomeno, cerchiamo quel piccolo ritaglio del 1998 e lo collochiamo nel posto giusto: la casella appena creata dedicata ai Rods.

Aspetti controversi

Come ogni fenomeno che sia tale, bisogna chiedersi da dove e quando sorge il medesimo. Nasce nel Nuovo Mexico nel 1994 ? Con tutta sicurezza, no. Il luogo e la data della prima evidenza possono essere stati ben certi, quantunque non sappiamo quanto certi. Per dirla, non conosciamo se la loro esistenza (dei Rods ndt) data da pochi anni, secoli, millenni o sono presenti dal momento della creazione della vita sulla Terra. A tal rispetto esistono a San Jardin, Argentina, alcune incisioni di più di 1.000 anni fa dove appaiono disegni che ricordano sorprendentemente i Rods.Però qui incontriamo un’ altro problema. E’ possibile vedere i Rods a occhio nudo?

Nelle registrazioni a velocità normale, con un certo allenamento, è possibile veder passare qualcosa con rapidità e alla moviola li identifichiamo con i Rods. Ossia, è possibile vederli ma non identificare la loro forma, il che è diverso. Perciò sarei scettico riguardo alle evidenze ancestrali dei Rods, senza negare però la loro esistenza in tempi passati.Alcuni critici e negatori ufficiali hanno sparato spiegazioni razionali per questo strano fenomeno.

Alcuni dicono che si tratta di piccoli insetti volanti molto vicino alla videocamera. E’ cosi evidente la invalidità di questa teoria dopo lo studio delle riprese che non perderemo tempo con essa. Bene, la verità è che nessuna ipotesi finora ha spiegato con precisione l’ origine dei Rods. Se la spiegazione degli insetti è assurda, lo è ancor più quella che si riferisce a difetti della vista.Ciò nonostante altri si sono avventurati a lanciare ipotesi poco comprovate come il fatto che siano parte del fenomeno UFO. Si basano soprattutto su una registrazione video di un UFO a forma di sigaro, nel Rhode Island, da parte di Jerome Turner, nella quale si vede un Rod come sempre a gran velocità.

Del che non rimane dubbio sulla sua esistenza, quantunque molti ancora lo suggeriscano. Si basano, per esempio, sul fatto che non esistono cadaveri di Rods. Però, oltre a non conoscere la loro taglia e il loro peso, nemmeno sappiamo se, per esempio, quando muoiono e cadono a terra si disintegrano.

Inoltre, non è stato catturato alcun esemplare, e sebbene si sian proposti vari sistemi di cattura, sono solo semplici idee, al momento.Un altro aspetto su cui ci sono varie opinioni, è se questi Rods possano introdursi nel corpo umano, cosa non gradevole, certamente. Questa piccola discussione derivò da una ripresa dove si può vedere un esemplare che penetra nella testa di una donna; però Escamilla ne concluse che nella ripresa il Rod passa sulla fronte della donna, senza attraversarla.

Come abbiamo detto, tutto indica che i Rods siano esseri viventi, e dotati di qualche tipo di intelligenza. Nelle riprese della Sima de las Golondrinas (Messico), per esempio, si possono vedere i Rods che a gran velocità e con cambio rapido di direzione, evitano la collisione con gli esseri umani cosa che, apparentemente, li rende inoffensivi per noi.Recentemente si è avuta conoscenza di un caso che se provato, romperebbe gli schemi finora stabiliti sul fenomeno dei Rods. Si tratta di quello che potrebbe essere il primo Rod sottomarino, e fu filmato in un reportage che il National Geographic stava realizzando l’ anno scorso nelle acque dello Yucatan, Messico, dove appare per circa 6 secondi. Questo apre nuove vie di studio, e complica ( ancor più ) la questione.

CATTURARE I RODS

Sicuramente molti di voi prenderanno riprese video e le osserveranno per vedere se ci fossero Rods. Li invitiamo a farlo, sebbene la cosa migliore sia riprenderne direttamente qualcuno. Per questo seguite i seguenti passi:

  • 1) Prendete una videocamera e assicuratevi che sia in buone condizioni (lenti pulite, nastro vergine, batterie cariche, ecc…). E’ anche utile un treppiede che elimini le vibrazioni.
  • 2) Predisponete la videocamera aggiustando l’inquadratura. In molte videocamere amatoriali vi è un quadrante con simboli, allora scegliete quello con scritto Sport.
  • 3) Non utilizzate zoom né grandangolare. Lasciate l’obiettivo come il campo visuale che abbraccia l’occhio umano. Focalizzate sul cielo e su qualche punto di riferimento (un albero, una statua ecc… ),
  • 4) Registrate alcuni minuti, e se lo desiderate, cambiate il punto di ripresa e riprendete altre zone.
  • 5) Osservate la registrazione sul video con moviola. Se vedete un Rod, annotate il punto sul nastro dove è registrato e continuate per vedere se ce ne sono ancora. Per vedere meglio, passate le immagini fotogramma per fotogramma. Potete tornare a riprendere nel medesimo luogo o altrove.

E dunque lo si sa, come in altre esperienze, armarsi di pazienza che, se si ha fortuna, ne varrà la pena.

Traduzione di Claudio Guglieri.

digilander.libero.it/mirkopellegrin

Rods – barrette volanti di energia ultima modifica: 2007-05-07T18:23:40+00:00 da Pasquale Galasso
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Pasquale Galasso

Pasquale Galasso, editore di Altrogiornale.org - Conoscere non è avere l'informazione.