Intervista a Daniel Meurois-Givaudan

Il Giornale Online
Ha 52 anni. É nato in Francia e vive in Canada, sposato senza figli. E' uno scrittore, mistico ed esploratore degli stati di coscienza libero pensatore e crede che noi tutti siamo le cellule di un corpo che possiamo chiamare Dio. Attraverso le sue esplorazioni, esperienze mistiche ha tentato di ricostruire la vita ed il Vangelo di Maria Maddalena.

COSCIENZA :

Daniel Meurois è quello che definiamo un “autore culto”. Coloro che s’interessano di coscienza e di mistica non mancano nessuno dei suoi libri. “AKHENATON il folle di Dio”, “L’Era della colomba”, “Dalla sottomissione alla libertà” (l – “Il Vangelo di Maria Maddalena” etc…

Meurois entra con facilità in stati modificati di coscienza (senza l’aiuto di sostanze chimiche) e – dice – si mette a viaggiare attraverso il passato. Che sogno, per uno storico!
Disgraziatamente Meurois non può fornire né prove, né documenti. All’inizio, per non essere preso per pazzo, non rivelava le proprie esperienze. Successivamente ne fece dei libri. Poetici? Mistici? Immaginativi? E qual’è l’opinione di un mistico riguardo Dio?

– “E’ un campo di coscienza di cui noi tutti facciamo parte. Tutti insieme siamo Dio. Se gli uomini non crescono, Dio non cresce.”

– Chi era Maria Maddalena?

– Non è mai stata la prostituta descritta dai Vangeli canonici.

– No? Come mai è stata descritta in quel modo?

– Perché fu una di quelle rarissime donne che, 2000 anni fa in Palestina, si separarono dai loro mariti. Fu quello che oggi si direbbe una “donna liberata” e non la peccatrice pentita che ci è stata descritta.

– Ma questo atteggiamento l’ha segnata, non è vero?

– Sì. Andandosene di casa, trasgredendo alle norme sociali, alla legge ed alla morale del suo tempo, agli occhi della società si poneva implicitamente come una prostituta.

– Malgrado ciò, Gesù prese le sue difese….

– Anche Gesù, a causa dell’audacia delle sue parole viveva ai margini del pensiero dell’epoca. Questa libertà temeraria di Maria Maddalena l’avvicinò a Gesù. Ben presto gli apostoli si riferivano a lei come la “Beneamata” di Gesù. Nell’entourage del Maestro occupò un ruolo speciale.

– Fino a che punto “speciale”?

– Gli apostoli non si mostrano mai scandalizzati da questa (prossimità?), la trovano normale. E’ un dato di fatto: 2000 anni fa se un giudeo era celibe, non poteva entrare in una Sinagoga per insegnare….. e Gesù vi entrava ed insegnava….

– Adesso mi state dicendo che Gesù aveva una compagna e che questa era Maria Maddalena……..

– E se non fosse stato così, …. in che cosa avrebbe leso ??? la verità della missione di Gesù Cristo sulla Terra? In nulla. Si può dire che l’amore fisico fra due esseri umani, se c’è purezza di cuore, sporchi l’anima? Non ci sono due tipi di amore: l’umano ed il divino. C’è l’amore ed è tutto.

– Splendido, ma non ci sono prove che..

– Erano due anime omplici. Il Vangelo apocrifo di Filippo descrive il Maestro che bacia Maria Maddalena sulla bocca ma, nella Palestina di 2000 anni fa ciò non implicava necessariamente una relazione carnale. Che ci sia stato affettoe complicità tra di loro, sicuramente sì.

– Certo: in seguito la troviamo ai piedi della croce ed al momento della resurrezione vicino al sepolcro.

– Lei fu la prima fra i discepoli di Gesù. Credo che fosse la prima a comprendere il suo insegnamento iniziatico più alto.

– Su che cosa vi basate? La tradizione cristiana le assegna una posizione subalterna…..

– …… sui quattro Vangeli canonici, ma leggete quelli che sono detti apocrifi o gnostici, tra i quali se ne trova uno che porta il suo nome: “Il Vangelo secondo Myriam”. La tradizione patriarcale e maschilista della Chiesa l’ha tenuto nascosto.

– Non avevo mai sentito parlare di questo testo.

– Fu scoperto alla fine del XIX secolo. E’ un manoscritto in lingua copta e data il 150 della nostra era, tradotto in epoca tarda da un originale greco, scritto sotto la dettatura di Myriam alla fine della sua vita. E’ conservato presso il Museo Nazionale di Berlino.

– E che cosa racconta questo Vangelo?

– Disgraziatamente ci è giunto incompleto, in gran parte amputato. Nel testo , Maria Maddalena descrive alcuni insegnamenti del Maestro ed è – a priori – molto …. esoterica.

– Bene…. Ditemi qualcosa d’inedito su di lei.

– Questo marito, dal quale Maria Maddalena si è separata – non sopportava più di vivere con lui

– era autoritario, violento ed alcolizzato. Si chiamava Saul, ed era originario di Tarso…

– San Paolo?

– Sì, sarebbe diventato San Paolo. In gioventù era molto aggressivo e, questo è universalmente saputo, collaborava con il potere romano in Palestina.

– Ma come sapete che fu il marito di Myriam? Lo dice nel suo Vangelo?

– No, L’ho saputo in un altro modo… attraverso il Libro del Tempo.

– Di che libro si tratta?

– Non è esattamente un libro. E’ la memoria del tempo, gli annali akashici.

– Memorie del tempo? … Annali …che?

– Sono le immagini del passato. Ed è possibile accedere a queste immagini. Ci giungono.

– Vi prendete gioco di me!

– No, prego. Vedete, questo universo non è che una dimensione della realtà, un piano, una frequenza. Esistono degli altri universi paralleli….

– Ecco un’ipotesi che è stata sostenuta davanti a me, dal grande astrofisico inglese Martin Rees ma…

– Esistono, ciascuno con la sua frequenza d’onda particolare, come se ogni nostro stato di coscienza attribuisca una particolare lunghezza d’onda. Esiste una lunghezza d’onda sulla quale sono “registrati” tutti gli accadimenti del nostro universo quotidiano!

– Ah! Ah! … Gli storici pagherebbero per questo “filmato”… se esistesse!

– Esiste. Vi ci si accede entrando in un certo stato di coscienza. Mi stendo, la mia coscienza si stacca dal mio corpo … e fa un balzo. Allora si “inserisce” su dei frammenti di questo “film”, di questa “memoria del tempo”.

– Tutto questo… non ha niente di scientifico, vero?

– Lo so. E’ un volo mistico di conoscenza. Mi considero un mistico, non uno scienziato. Ma non un irrazionale! E’ un’altra forma di razionalità.

– Chi vi a insegnato a “viaggiare”?

– E’ stato un regalo della vita: la prima volta mi è capitato spontaneamente, mentre ero disteso sul mio letto. Ho avuto paura di essere morto….. E qualche mese dopo ho deciso di provocare io stesso l’esperienza ed ha funzionato.

– Forse che quello che “vedete” non sono altro che delle fantasticherie…

– Durante una delle mie “esplorazioni” nell’Antico Egitto ho “visto” gli Ebrei ricevere l’insegnamento dal Faraone Akhenaton, cosa che ho scritto in ino dei miei libri. Qualche anno dopo – recentemente – è uscito un libro molto erudito scritto da due egittologi che sostengono questa tesi!…

– E nello stesso modo avete visto Maria Maddalena….

– Sì. Ed ho potuto “leggere” le parti oggi andate perdute del suo Vangelo. E le ho trascritte.

– Se un giorno si ritrovasse quello che adesso manca…

– …. si vedrebbe che la mia trascrizione è esatta.

– Scegliete per me una frase da questo Vangelo.

– Prendete nota di questo: “Non potranno bere che coloro che hanno risvegliato la fonte in loro stessi”.

Titolo: Intervista apparsa sul Quotidiano La Vanguardia
Media :Quotidiano Nazionale Spagnolo, Febbraio 2002

Fonte: http://www.meurois-givaudan.com/it/interview.php

Intervista a Daniel Meurois-Givaudan ultima modifica: 2009-01-28T04:52:26+00:00 da sephir
About the Author