La Tecnologia Cleanergy® e la Tecnica Energo-Vibrazionale

Il Giornale Online

La Tecnologia Cleanergy® e la Tecnica Energo-Vibrazionale
(Con riferimento al predente articolo “Le Energie Sottili e la nascita del Cleanergy)

Inviata da AVATAR56
di Franco Squeri

Un bel giorno mi trovai tra le mani uno strumento in grado di trasmutare, di equilibrare, di proiettare sul target una bella quantità di energia, che fosse semplice, maneggevole e quasi indistruttibile. Lo chiamai Cleanergy, dalla fusione di “Clean” ed “Energy”, cioè energia pulita.” Così scriveva R. Zamperini nel 1998 in “Energie Sottili e la T.E.V.” (giunto oggi alla 5a Ed.)

Da allora il progresso è stato enorme! Il Cleanergy® è cambiato moltissimo tanto che il primo modello sembra già oggetto da museo… Da esso si è sviluppata una vera e propria “Tecnologia Sottile” che vanta svariate applicazioni e sperimentazioni in diversi campi: dal riequilibrio energetico della persona alla “domoterapia” (terapia della casa. bonifica energetica ambientale e trattamento delle geopatologie), dalla botanica alla fitoterapia, ecc.

Ma su quali principi basa questa straordinaria tecnologia? Ovviamente il discorso è molto complesso ma i principi di base sono tre:
* [u]Aether[/u]: il Cleanergy lavora grazie e per mezzo dell'Etere o Aether. Tutto quello che vediamo intorno a noi, formato da Materia, Energia, Spazio e Tempo, è una manifestazione di una “sostanza” primigenia unica e indifferenziata, attualmente non ancora rilevabile direttamente in modo strumentale;
* [u]trasmutazione energetica[/u], cioè la trasformazione delle energie sottili dannose in energie sottili utili e benefiche, in sintonia con il campo energetico del vivente;
* [u]innalzamento dell'ordine di coerenza dell'energia[/u], ovvero della sua capacità di entrare in sintonia con i vari livelli energetici dell'essere umano;

Il focus della ricerca di base svolta dal CRESS (Centro Ricerche Energie e Sistemi Sottili fondato da R. Zamperini) è diretto in tre direzioni:
* una ricerca teorico-sperimentale sull’Aether (Etere) e le sue proprietà “sottili”
* un’interpretazione in chiave energetica e la conseguente applicazione pratica della teoria dei “7 Raggi”
* la mappatura del sistema energetico umano.

AETHER

Il campo di ricerca ha preso il via dalle intuizioni mistiche R. Steiner e dalle svariate teorie scientifiche “di frontiera” che, con modalità diverse, riportano oggi in auge l’esistenza di un quid universale onnipervadente che sta alla base della materia e dell’energia: l’Etere.

Si è così giunti alla individuazione di 4 modalità di Aether:
Etere caldo o entropico o terminale – E' generato da qualunque trasformazione di energia “densa” da un tipo ad un altro. Dal punto di vista energetico si tratta sempre di “congestione sottile”. E’ presente largamente nelle aree del corpo malate.

Etere elettromagnetico – E' la modalità di ogni manifestazione di energia elettromagnetica, come la luce, i raggi X, i raggi gamma, ecc.

Etere addensante o chimico – E’ il più misterioso. E' sicuramente connesso all'attività degli enzimi, alla gravità, al magnetismo e a molti fenomeni chimici.

Etere vitale – E' una modalità di Aether connessa all'attività energetica delle piante. Gli animali e l'uomo lo utilizzano trasformandolo in Bioenergia, direttamente utilizzabile dall’organismo.

Dal punto di vista “sottile” è stata così scoperta la possibilità di condensare/strutturare le prime tre tipologie di Etere in “Etere Vitale”, che a sua volta può essere convertito in Bioenergia dagli organismi viventi.

I 7 RAGGI
Dei “7 Raggi” si parla nell’esoterismo teosofico di Alice Bailey.
Un’analisi e disamina di questa teoria in chiave energetica ha portato all’individuazione di quelle che si potrebbero definire le 7 Leggi o modalità/funzioni fondamentali delle energie sottili, con sorprendenti ricadute pratiche:
1° Raggio: è la dynamis, la differenza di potenziale
2° Raggio: è l'emissione energetica (out-flow);
3° Raggio: è l'incremento dell’ordine di coerenza;
4° Raggio: è la risonanza attiva;
5° Raggio: è il decremento dell’ordine di coerenza;
6° Raggio: è l'assorbimento energetico (in-flow);
7° Raggio: e la stabilizzazione energetica, la stasi..

L’applicazione di queste sette principi energetici costituisce uno dei cardini operativi della Tecnologia Cleanergy®.

LA TECNICA ENERGO-VIBRAZIONALE
La nascita del Cleanergy® ha aperto le porte ad un’inedita indagine della struttura energetica umana, arrivando a determinare una vera e propria “anatomia e fisiologia sottile”, ed al conseguente sviluppo della Tecnica Energo-Vibrazionale (T.E.V.), il cui scopo è la de-congestione ed il riequilibrio delle diverse strutture energetiche della persona.

Una volta accantonato, salvo eventuali conferme successive, quanto riportato dai libri d’esoterismo o di matrice New Age, nonché quanto dato per scontato proveniente dalle diverse tradizioni in questo campo, il CRESS si è affidato esclusivamente alla sperimentazione ed alla verifica sul campo.

Poiché il Cleanergy® rende possibile proiettare un considerevole flusso d’energia su una qualsiasi struttura energetica, è stato possibile verificare, per esempio, verificare cosa comporti l’attivazione di certo chakra nell’intero sistema energetico umano, a cosa esso sia connesso, quali siano gli organi, i sistemi e le funzioni biologiche che ne dipendono, ecc.

[u]Una nuova visione dei Chakra[/u] I Chakra sono le centraline di energia sottile del corpo, con il compito di rifornire gli organi ed i sistemi del corpo fisico di energia sottile pura, cioè di Etere Vitale, che verrà quindi trasformato in Bioenergia. Il loro compito non si esaurisce però solo in questo: infatti essi regolano la circolazione energetica ed espellono l'energia sporca, congesta, disperdendola nell'ambiente. Questa proprietà è connessa al moto rotatorio dell'energia, inverso nei due sensi , in entrata e in uscita. La tradizione indiana ha tramandato l’esistenza di 7 chakra ma occorre considerarne molti di più. Benché si possa arrivare a considerare che ogni cellula abbia un suo minuscolo chakra, la T.E.V. prende in considerazione 14 chakra primari, disposti lungo i due rami del canale energetico principale – uno dei quali scorre anteriormente mentre l'altro posteriormente al corpo – e diversi altri chakra secondari. Il flusso energetico principale scorre dal basso verso l'alto nella parte posteriore del corpo e del circuito, e dal basso verso l'alto nella parte anteriore.

Ad una prima analisi, un Chakra risulta formato da una parte esterna culminante con una membrana filtro, da cui il nome “chakra” che in indiano significa “ruota” (per via del vorticare dell’energia) e da un nucleo interno, suddiviso in 2 sezioni principali, separate da una membrana: quella superiore da cui viene aspirata energia pulita dall’esterno e quella inferiore da cui viene espulsa l’energia di scarto. Ogni Chakra presenta inoltre diverse strutture di supporto e valvole di connessione con i canali del sistema energetico. Con la T.E.V. ci si indirizza al riequilibrio energetico, non solo per quanto riguarda la struttura “sottile” del corpo biologico.

Vengono infatti considerate, oltre a quella fisica, altre 6 dimensioni, con altrettante strutture energetiche o “corpi sottili”:
Corpo Emozionale, inferiore e superiore
Corpo Mentale, inferiore e superiore
Corpo Ispirazionale, inferiore e superiore
Ogni Chakra esiste infatti in tutte le 7 dimensioni e, benché il Cleanergy® operi su tutte le dimensioni contemporaneamente, ciascuno livello può essere considerato e trattato separatamente.

[u]I Campi Ordinatori[/u] Per ogni struttura e funzione esiste un “Campo Ordinatore” che la guida e la controlla. Esistono C.O. locali, che hanno cioè una localizzazione spaziale, come i Chakra, e C.O. non locali, per esempio quello relativo al sistema immunitario o all'equilibrio acido-base (pH).
Un Campo Ordinatore non locale può essere comunque contattato e trattato come un qualsiasi Chakra, riequilibrandolo e/o attivandolo.

I[u] Centri Extra-Corporei [/u] Una delle scoperte più originali della T.E.V. è costituita dai Centri Extra-Corporei (CEC).
Si tratta di 14 Chakra collocati esternamente al corpo fisico, due per ogni “corpo energetico”, situati lungo il prolungamento del Canale Energetico Centrale. Al di sopra del Chakra Coronale s’estende infatti il Canale Celeste con 7 CEC, mentre al di sotto del Chakra Perineale s’estende il Canale Tellurico, con altrettanti CEC. I CEC superiori presentano un collegamento con i Chakra anteriori, quelli inferiori con i Chakra posteriori.
I CEC si attivano naturalmente durante il sonno profondo, aprendo un collegamento con le nostre dimensioni superiori ma possono essere attivati anche in stato di veglia mediante il Cleanergy®.

Nella Tecnica Energo-Vibrazionale non si utilizza l’energia dell’operatore, come nella pranoterapia o similari, bensì solo l’energia fornita degli strumenti della Tecnologia Cleanergy®, in modo meccanico, proiettandola direttamente sul corpo, o indirizzandola mentalmente verso la struttura energetica desiderata..Questo da un lato minimizza la contaminazione energetica tra operatore e cliente, mentre dall’altro garantisce un costante flusso d’energia, sia in quantità che in qualità, con in più un grande trasferimento di “informazioni sottili”. In sintesi possiamo dire che un farmaco vibrazionale fornisce molte informazioni ma poca energia, la pranoterapia e affini forniscono molta energia ma poche informazioni, la Tecnica Energo-Vibrazionale fornisce molta energia pulita e molte “informazioni sottili”, trasmutando nel contempo l’energia congesta e disarmonica in energia coerente e funzionale.

In conclusione si può dire che la Tecnica Energo-Vibrazionale e la Tecnologia Cleanergy® stanno contribuendo a sviluppare una nuova comprensione della controparte “sottile” dell’Uomo e dell’Universo, ben al di là del livello di mera congettura o d’interpretazione soggettiva.

Rif. http://www.nuovacoscienza.it

La Tecnologia Cleanergy® e la Tecnica Energo-Vibrazionale ultima modifica: 2008-09-22T14:08:30+00:00 da Pasquale Galasso
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Pasquale Galasso

Pasquale Galasso, editore di Altrogiornale.org - Conoscere non è avere l'informazione.