SINDROME SENZA BALCANI

Il Giornale Online13 novembre 2008

Farmaci straordinari, i vaccini. Chissà quanti milioni di vite hanno salvato.

Proprio in quanto strumenti straordinari vanno maneggiati con cura, sia nella fase della produzione che nella fase della somministrazione. Comportamenti irresponsabili possono causare epidemie di sfiducia.

L'inchiesta di Rainews24 racconta le vicende di tre militari ammalatisi in seguito alla somministrazione di vaccini.

Nel sangue di David Gomiero è stata trovata una concentrazione altissima di alluminio.
Nel liquido seminale di Francesco Finessi è stato trovato un picco di alluminio.
Nei vaccini che David e Francesco avevano assunto è stato trovato alluminio.

Può essere questo il filo che lega tutte queste storie?

Ben due commissioni parlamentari hanno indagato sui ragazzi delle forze armate che sono partiti per missioni all'estero e sono tornati affetti da malattie oscure, fulminanti. Ma i casi presi in esame in questa inchiesta riguardano militari che non hanno lasciato il suolo italiano.

Stiamo parlando di vaccini tuttora in commercio, vaccini che vengono tuttora somministrati nelle strutture sanitarie pubbliche e private.

La Berna Biotech ([link=http://bernabiotech.it/]sito web[/link]) l'azienda produttrice del Vivotif non rilascia interviste. In un comunicato spiega che tra il 1991 e il 2006 43 milioni di persone in tutto il mondo sono state vaccinate con il Vivotif, “con una percentuale molto bassa di reazioni avverse denunciate”.

Berna Biotech non smentisce la presenza di metalli nel vaccino: “I metalli pesanti contenuti nel Vivotif non superano i limiti massimi definiti”.

Fonte: http://www.rainews24.rai.it/ran24/rainews24_2007/inchieste/13112008_vaccini/default.asp

SINDROME SENZA BALCANI ultima modifica: 2008-11-14T22:17:29+00:00 da Quantico
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