Telerilevamento: nuova tecnologia NASA per capire il cambiamento climatico

Il Giornale Online
Per spiegare il cambiamento climatico non basta osservarne i singoli effetti. Lo scioglimento graduale di un certo ghiacciaio, l’aumento delle temperature medie di una determinata regione, la modifica di una corrente oceanica sono in effetti conseguenze particolari di variazioni di carattere macroscopico. Una delle tecnologie più efficaci nello studio di tali fenomeni è oggi il telerilevamento (remote sensing) che, attraverso l’uso di satelliti, consente di monitorare ad esempio i livelli dei gas serra, l’ozono troposferico e la concentrazione delle polveri.

I modelli climatici, sulla base di questi dati, sono in grado di stimare l’evoluzione del cambiamento climatico nei prossimi decenni. Un contributo fondamentale a questa tecnologia è rappresentato dal sistema AIRS (Atmospheric Infrared Sounder) sviluppato dalla NASA, che consente la misurazione dei principali gas dell’atmosfera su base globale, 24 ore su 24. Le più recenti misurazioni di fonte AIRS forniscono informazioni dettagliate sul vapore acqueo, temperatura, monossido di carbonio, metano e ozono. Conoscere meglio il clima di oggi è condizione necessaria per sviluppare previsioni più accurate circa il clima di domani – afferma Moustafa Chahine, responsabile del progetto AIRS presso il Jet Propulsion Laboratory NASA di Pasadena.

Agosto 23, 2007

fonte:
http://nvironment.wordpress.com/2007/08/23/telerilevamento-una-tecnologia-per-capire-il-cambiamento-climatico/

Telerilevamento: nuova tecnologia NASA per capire il cambiamento climatico ultima modifica: 2007-12-30T21:04:47+00:00 da Quantico
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