Commentario alla Tavoletta di Smeraldo

E’ uno dei testi più importanti dell’ ermetismo, attribuita ad un Dio egizio, della quale gli studiosi ufficiali ritengono si debba trattare di un nome collettivo usato da antichi sacerdoti per trasmettere i loro insegnamenti, Thoth o Ermete Trismegisto (“Hermes il tre volte grande” secondo i traduttori greci delle opere a lui attribuite (Corpus Hermeticum (tradotto da Marsilio Ficino dell’ accademia platonica fiorentina per Cosimo dé Medici che era un ermetista ed erudito e appassionato), Antologia di Stobeo, Pimandro, Kore Kosmu, ecc.), in quanto personificazione della triplice scienza concernente corpo, anima e spirito; si sarebbe incarnato sulla terra tre volte:

nell’ età antidiluviana, ai tempi della torre di Babele e nell’ Egitto antico ma tutto questo fa parte di invenzioni moderne con ogni probabilità) ebbe traduzioni greche, arabe, latine influenzando anche la Qabbalah ebraica. Fu tradotto dall’arabo al latino nel 1250. Secondo le ricostruzioni leggendarie dell’ egittomania rinascimentale Ermete sarebbe stato contemporaneo di Mosé; egli avrebbe inciso le parole su una lastra di smeraldo verde usando la punta di un diamante. Sara, la moglie di Abramo, o Apollonio di Tiana o Alessandro il Grande avrebbero rinvenuto poi la lastra di smeraldo verde nella sua tomba.

Di seguito viene modestamente fornito un commentario di essa:

E’ vero senza menzogna, certo, assolutamente veritiero. Ciò che sta in basso è come ciò che sta in alto, e ciò che sta in alto è come ciò che sta in basso, per fare il miracolo di una cosa unica. E come tutte le cose sono state prodotte e sono venute da uno per la mediazione di uno, così tutte queste cose sono provenute da questa cosa unica per adattamento. Il Sole è suo padre, la Luna è sua madre, il vento l’ha portato nel suo grembo; la terra è la sua nutrice. Il padre di tutto, il telesma di tutte le cose è qui. La sua forza o potenza è intera se è convertita in terra.

Tu separerai la terra dal fuoco, il sottile dallo spesso, dolcemente, con grande industria.

Esso sale dalla terra al cielo, e di nuovo ridiscende in terra, e così riceve la forza delle cose superiori e inferiori.

Tu avrai per questo mezzo la gloria di tutto il mondo e per questo ogni oscurità fuggirà da te.

E’ la forza forte d’ogni forza perchè essa vincerà ogni cosa sottile e penetrerà ogni cosa spessa.

Così il mondo è stato creato. Da questa (forza) nasceranno mirabili mutamenti, il mezzo dei quali è qui (rivelato).

E’ per questo che sono stato chiamato Hermes Trismegistos (tre volte grande), colui che possiede le tre parti della Filosofia del mondo intero.

Ciò che ho detto dell’operazione del Sole è perfetto, è compiuto.

Commentario

“E’ vero senza menzogna, certo, assolutamente veritiero”.

Ermete trismegisto rappresenta l’ intelletto o sapienza o verità manifestantesi nei tre mondi.

“Ciò che sta in basso è come ciò che sta in alto, e ciò che sta in alto è come ciò che sta in basso, per fare il miracolo di una cosa unica. E come tutte le cose sono state prodotte e sono venute da uno per la mediazione di uno, così tutte queste cose sono provenute da questa cosa unica per adattamento”.
“Ciò che sta in basso è come ciò che sta in alto” allude alla mimesi platonica ovvero al rapporto tra mondo delle idee e mondo delle ombre in cui il secondo riflette come uno specchio il primo. “…per fare il miracolo di una cosa unica” indica che tutto é emanazione dell’ uno e si risolve essenzialmente in esso, é l’ unità cosmica degli orientali.
“E come tutte le cose sono state prodotte e sono venute da uno per la mediazione di uno” significa che vi é una discesa nella materia partendo al principio supremo attraverso il demiurgo.
“…così tutte queste cose sono provenute da questa cosa unica per adattamento”.
L’ “adattamento” é appunto la materializzazione dello spirito, la discesa della consapevolezza spirituale nell’ inconsapevolezza materiale. Ma ogni esistenza rimane coessenziale con le altre nella sua intima natura che é il sé universale divino.
“Il Sole è suo padre, la Luna è sua madre, il vento l’ha portato nel suo grembo; la terra è la sua nutrice. Il padre di tutto, il telesma di tutte le cose è qui. La sua forza o potenza è intera se è convertita in terra.

“Il sole é suo padre, la luna sua madre” significa che l’ influsso spirituale iniziatico (sole-fuoco) e l’ elemento umano (luna-acqua) del ricevente generano il telesma ovvero il sé.
“Il vento lo ha portato nel suo grembo” vuol dire che il manas (vento-aria-mercurio) che si libera nei piccoli misteri poi muore per liberare il sé. “La terra é la sua nutrice” ovvero il corpo libera la luce della veste di resurrezione.
Il “telesma” é detto “il padre del tutto o telesma del mondo”. L’ intelletto é infatti padre del mondo e dell’ anima che gli dà vita ed é l’ ordine finale del tutto.

Etimo:

Telema da telos o fine=finalità o modello o compiutezza o perfezione o pienezza
Telesma non vuol dire pienezza che si indica con pleroma ma fine e iniziazione o compimento.
E’ l’ essenza universale del Nous e teleioi-teleste o perfetti.
teleo=compiere perfezione fine o iniziazione che rende perfetti come in principio
Telema vuol dire desiderio e potrebbe indicare il desiderio nel senso di anelito della scintilla divina al ritorno o il kama e non telesma che viene da telos o fine.
In nessun luogo vien detto che é mediatore della mimesi reciproca.

Da non confondere con lo spiritus o anima mundi che sta in mezzo a cielo e terra in quanto principio psichico.
La frase del pater “sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra” non ha alcun significato esoterico né può essere associata al telesma.

“La sua forza o potenza è intera se è convertita in terra” allude alla sua manifestazione nella seconda fase o illuminazione, la manifestazione del sé superiore al sé inferiore prima dell’ identità totale nella terza fase.
“Tu separerai la terra dal fuoco, il sottile dallo spesso, dolcemente, con grande industria”.

La separazione del sottile (fuoco) dallo spesso (terra) rappresenta la liberazione dal corpo e dai veicoli psichici. Essa é graduale e necessita di molto lavoro.

“Esso sale dalla terra al cielo, e di nuovo ridiscende in terra, e così riceve la forza delle cose superiori e inferiori”.

La salita e la discesa corrispondono a solve et coagula alchemico.

“Tu avrai per questo mezzo la gloria di tutto il mondo e per questo ogni oscurità fuggirà da te”.

La veste di gloria o di luce cui si riferisce l’ allusione alla “gloria del mondo” libererà dall’ “oscurità” della materia.

“E’ la forza forte d’ogni forza perchè essa vincerà ogni cosa sottile e penetrerà ogni cosa spessa”.

Questo telema o intelletto può vincere sia l’ elento dell’ anima che quello della materia perché li trascende entrambi.

“Così il mondo è stato creato. Da questa (forza) nasceranno mirabili mutamenti, il mezzo dei quali è qui (rivelato)”.

Il mondo é stato manifestato come proiezione illusoria del Sé universale. Ed é dallo stesso principio che si otterranno i mutamenti dell’ iniziazione la cui arte vien qui illustrata.

“E’ per questo che sono stato chiamato Hermes Trismegistos (tre volte grande), colui che possiede le tre parti della Filosofia del mondo intero”.

Il mercurio tre volte grande é l’ intelletto triplice (intellettuale, intellettuale-intelligibile, intelligibile) che si manifesta nei tre mondi.

“Ciò che ho detto dell’operazione del Sole è perfetto, è compiuto”.

Il lavoro del Sole é il lavoro del sé che é il Sole interiore spirituale che deve sorgere nel grande oriente.

Alessandro Bardi autore de “La genesi ritrovata

Commentario alla Tavoletta di Smeraldo ultima modifica: 2010-04-30T11:55:38+00:00 da Richard
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Noi siamo l’incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all’autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)