Dai cerchi nel grano ai cerchi sull’uomo


Sono sicuro che anche chi da molti anni è interessato al fenomeno dei Cerchi nel Grano, non ha mai smesso di meravigliarsi di fronte alle forme armoniche e spettacolari di queste figure geometriche scolpite sui terreni di tutto il mondo. Abbiamo imparato molto dalle prime formazioni risalenti agli anni ’60 fino ad oggi: eppure non possiamo nemmeno immaginarci lontanamente le novità che ci stanno attendendo! Io personalmente sono stato coinvolto in un fatto unico e strepitoso che solleva nuovi dubbi e nuovi stimolanti interrogativi.

Fino ad oggi i pittogrammi sono comparsi nei campi, sul ghiaccio, sull’acqua, nel deserto… ma mai e poi mai ci saremmo aspettati la comparsa di questo genere di simboli sulla cute di un essere umano!!! Ebbene questo è proprio quello che è accaduto nell’ultimo anno ad alcuni giovani che hanno avuto un contatto quasi diretto con delle sfere di luce (BOL). Sembra un racconto di fantascienza, eppure è la realtà! Il fenomeno dei cerchi nel “grano” si è esteso anche alle creature spiritualmente ed intellettualmente più superiori che popolano Madre Terra: gli esseri umani!

Chiaramente è un tema estremamente delicato che ha letteralmente spiazzato coloro che “hanno ricevuto il dono”! Probabilmente molte delle persone coinvolte attivamente in questa fenomenologia provano stupore e al tempo stesso paura, tanto che la prima cosa istintiva risulta essere un comportamento schivo e taciturno per la naturale paura di essere ritenuto un visionario ed un autolesionista.

Questo articolo ha due scopi principali:
1) Aiutare il maggior numero di persone possibile a familiarizzare con questo ulteriore sviluppo delle manifestazioni geometrico-simboliche trasmesse dalle sfere di luce.

2) Ed inoltre invitare coloro che hanno in prima persona sperimentato un contatto ravvicinato con le sfere di luce con conseguente manifestazione cutanea, ad uscire senza paura allo scoperto per condividere con studiosi e scienziati questa loro esperienza originale e traumatica al tempo stesso!

Io ho avuto modo di parlare con i diretti interessati ed ho potuto constatare coi miei occhi ed il mio tatto la natura non volontariamente inflitta dei segni “tatuati” sulla cute. Sembra quasi che i simboli si siano formati nel derma, che sollevandosi leggermente ha rialzato sottili porzioni di pelle, i quali nel complesso formano un’immagine evidente. La comparsa di questi segni non è stato per nulla casuale, ma l’iter che ha portato al risultato finale segue uno schema ben preciso!

• Innanzitutto vi è stato l’avvistamento della sfera di luce e l’avvicinamento, spesso per curiosità.

• Poi diventa inevitabile una sensazione di forte attrazione emotiva verso la sfera di luce che come mi è stato puntualmente descritto, evoca il desiderio di avvicinarsi sempre di più fino a toccarla… i soggetti interessati però non sono riusciti a sfiorarla, pur essendovi andati molto vicino!

• Segue dopo un intervallo di alcune ore.

• Infine la zona cutanea destinata ad ospitare l’immagine, si surriscalda enormemente, tanto da produrre un dolore pungente e intenso…

• I simboli si formano gradualmente e lasciano un intenso rossore nella zona interessata.

• Col tempo il dolore si trasforma in un leggero fastidio che infine, come svanisce il rossore, si dissolve.

• Dopo un mese i simboli spariscono lasciando però una cicatrice appena percettibile.

• Ma ciò che desta maggior stupore è che spesso le persone venute quasi a contatto con le sfere di luce si rendono conto di aver acquisito un “sesto senso” particolare che prima non avevano: le zone del corpo interessate dai simboli, reagiscono e si surriscaldano lievemente in presenza di persone che hanno particolari problemi, come difficoltà emotive ed esaurimento.

Apparentemente la manifestazione dei simboli sulla cute è molto affine al meccanismo attraverso il quale è stato dimostrato si formino i Cerchi nel Grano: innanzitutto l’apporto fondamentale viene dall’energia contenuta e sprigionata dalla sfera di luce che a contatto con la zona interessata (che sia un pezzo di terreno o una zona particolare del corpo umano) provoca un intenso surriscaldamento e la formazione in pochi secondi di un simbolo o di un insieme di simboli.

Resta da chiedersi se l’energia della sfera di luce era davvero destinata a degli organismi umani, oppure se soltanto per errore, il pittogramma che avrebbe dovuto formarsi nei campi ha invece preso forma sulla cute di una persona!? Non dimentichiamoci infatti che gli incontri con queste sfere di luce si sono quasi sempre verificati in aperta campagna, in zone agricole! Forse “l’intelligenza” delle sfere di luce è stata attirata maggiormente da una persona che da un campo. Inoltre non è da escludere la possibilità che questi simboli possano influenzare in qualche modo il DNA di chi li porta sul corpo, catalizzando il normale processo evolutivo dell’essere umano!

Ricordiamoci le modifiche genetiche che le piantine di grano hanno subito durante la formazione di un cerchio nel grano: come le caratteristiche genetiche dei chicchi sono mutate, così potrebbe fare anche il genoma umano nel momento in cui è esposto ad un irraggiamento energetico di una sfera di luce.

Da un punto di vista simbolico, le immagini sono chiaramente destinate a trasmettere un messaggio di trasformazione profondamente antropologico; diversi simboli comparsi infatti richiamano l’essere umano, l’Y rovesciata è un simbolo caro alla cultura orientale che richiama la natura umana; particolarmente interessante è l’aggiunta di una linea accanto a questo simbolo, che potrebbe indicare l’avvento di qualcosa di nuovo per l’umanità, come lo sviluppo di nuove potenzialità rimaste inattive per secoli nell’essere umano.

La T, o “Tau” è invece un simbolo familiare anche a noi occidentali, molto importante per San Francesco d’Assisi, che ha fatto del Tau uno dei simboli chiave dell’ordine francescano! Il Tau rappresenta l’unione fra la materia e lo spirito raffigurate dalla dimensione orizzontale (immanente) e la dimensione verticale (trascendente): l’unione intima dell’immanente col trascendente dà forma all’essere umano che incarna l’antitesi degli opposti. Il ruolo fondamentale dell’umanità ed anche la sua sfida più ardua è infatti riuscire a bilanciare ed armonizzare corpo ed anima integrando gli opposti: facendo di due, uno! Come dice Tommaso nel suo Vangelo.

Sicuramente l’essere umano ha un ruolo fondamentale nel processo di trasformazione che il mondo attorno a noi e noi stessi stiamo sperimentando… forse è giunto il momento di metterci in gioco, di ammettere quali sono i nostri veri ed essenziali doveri… e agire di conseguenza!

Penso che questa novità legata alle sfere di luce abbia aperto un capitolo che merita attenzione ed una profonda ricerca, per questo invito chiunque abbia sperimentato in prima persona oppure conosca persone che abbiano avuto esperienze simili a quella di cui ho parlato in questo articolo a condividere, nei limiti del possibile e del rispetto della privacy, ciò che sanno a riguardo.

Di don fabio

Fonte: x-cosmos.it

Dai cerchi nel grano ai cerchi sull’uomo ultima modifica: 2007-07-28T21:46:31+00:00 da Quantico
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