David Wilcock – La Scienza dell'Uno – Capitolo 11: Proprietà della Terra come Unità di Coscienza (Parte 1/2)

Il Giornale Online

11.1 La Materia non è come si pensava

Nei dati che abbiamo rivisto in questo libro, prova dell'esistenza di un medium “eterico” nello spazio libero è essenzialmente irrifiutabile. La nuova visione di inerzia e gravità come visto nell'esperimento “Spinning Ball Drop” di DePalma e altri supporta questo concetto e questi principi sono stati attivamente usati per creare anti-gravità e free energy.

Le scoperte del Prof.Shnoll, menzionate nel Capitolo Tre, cambiano completamente le nostre idee sulla natura degli atomi e delle molecole che sono le radici della stessa materia. Shnoll ha mostrato che in qualche modo, le molecole sono intimamente connesse con ciò che le circonda, mostrando una sincronizzazione perfetta delle loro frequenze di reazione con i movimenti planetari e celesti. Questo porta a credere alla nozione che l'universo esista come Essere Conscio.

Tale processo di “trasporto di informazione” tra atomi e molevole lascia la porta ben aperta per molti fenomeni di “azione a distanza” come l'effetto Backster, come visto in molte forme di vita incluse piante, batteri e cellule umane e ci forza a rivalutare seriamente le nostre idee correnti di meccanica quantistica.

In questo libro proporremo una nuova soluzione al puzzle della fisica quantica che è basata interamente sui campi elettromagnetici; e la struttura fondamentale sottostante che mantengono quando emergono dall'etere in forma “pura” e bilanciata è quella conosciuta come toroide sferico. Esistono già evidenze che indicano che l'energia eterica assume naturalmente questa formazione in forme diverse, che ora rivedremo.

11.2 Revisione delle anomalie vorticose dello spazio

Il toroide sferico è diverso da una sfera, nel senso che ha un asse di rotazione che attraversa il centro. Questa formazione gli permette di ruotare orizzontalmente mentre fluisce anche verticalmente con movimento vorticoso allo stesso tempo. Molti ricercatori hanno studiato le proprietà dell'energia in questa forma e hanno ottenuto risultati affascinanti.

Abbiamo molti pezzi di evidenza dal Dr.Dmitriev che mostra che queste formazioni sono molto altro che fenomeni di “fulmini globulari” occasionali e anomali: sono costantemente rilasciati dal Sole, interagiscono dentro e attorno alla Terra e al sistema solare e colpiscono la nostra ionosfera 30 volte al secondo.

Sembra che siano stati fotografati in numerose missioni NASA, specialmente nella STS-75 che ha condotto l'esperimento “Thethered Satellite”. In alcune circostanze questo coinvolge rotazione ad alta velocità e possono prendere forme “polarizzate” che assorbono energia eterica nella sua forma gravitazionale e trasformarla in energia elettromagnetica e luce.

Esistono numerosi casi documentati di “formazioni naturali atuo-luminose” che hanno fatto levitare oggetti o li hanno resi molto più pesanti, con grande sorpresa per l'osservatore e il fenomeno del tornado presenta numerose impressionanti anomalie che supportano questo nuovo modello.

Ricercatori come il Prof.John Searl, il Dr.Roschin e il Dr.Godin e lo scienziato Austriaco Viktor Schauberger sono stati capaci di creare il necessario movimento vorticoso richiesto per controllare queste forze dell'anti-gravità e della free-energy e sappiamo che nel caso di Searl e Rischin/Godin, l'energia liberata è divenuta visibile agli occhi come toroide sferico luminoso.

Inoltre, nello studio di Roschin/Godin abbiamo appreso che una serie di “sfere dentro sfere” di temperatura diminuita e magnetismo aumentato si sono formate attorno alla loro macchina mentre era in funzione, suggerendo che la creazione del campo centrale nella macchina possiede un effetto ondulatorio e simile ad un fluido sull'energia eterica circostante.

Questo venne visto anche dal Dr.Vadim Chernobrov nel suo studio su dispositivi a propulsione elettromagnetica, in cui ha descritto “avvolgimenti sferici incastrati” in una forma che ha descritto simile ad una “mastrioshka”, le bambole Russe che si contengono una nell'altra.
Dovremmo anche ricordare che Chernobrov ha rilevato minute modifiche nel passaggio del tempo in questi esperimenti. Nei dati di Dmitriev sui tornado, possiamo vedere simili “campi energetici sferici incastrati” che avvengono con una o più “cascate” sferiche rotanti viste circondare una nube ad imbuto.
Nei casi dei tornado e dell'Energia naturale come il Vortice Oregon e il Triangolo delle Bermuda, vediamo che queste formazioni non stanno solo modificando la gravità, ma rilasciando anche enormi quantità di energia elettromagnetica visibile e modificando veramente lo stato della materia fisica.
Nel Vortice Oregon possiamo avere un cambiamento dell'altezza delle persone a seconda di dove si posizionano e in un tornado esistono numerose osservazioni di materia che entra in uno stato permeabile dove si “fonde” assieme ad altra materia, come un bastone di legno di pino che penetra una lastra spessa 1.5 pollici di ferro solido.

Nel caso del Triangolo delle Bermuda, sembra che della materia vada oltre questo confine completamente e quindi sparisca dalla nostra realtà; enormi navi come la USS Cyclops sono sparite senza lasciare traccia di rottami nonostante le ricerche intense.
In altri casi sembra avvenire un effetto che porta esseri umani a spostarsi selettivamente fuori dalla nostra realtà, senza che si smaterializzi il mezzo in cui sono. Questo richiede nuove teorie di fisica per avere una spiegazione oppure rimarremo ignoranti verso questi principi naturali.

11.3 Anomalie “Icosaedriche” dello Spazio e del Tempo

Fino allo scorso capitolo, ci siamo concentrati primariamente su come gli effetti dell'”unità di coscienza” possano essere visti nella materia e nello spazio. Osservando più a fondo nelle proprietà di queste unità, si è rivelato che sembrano essere anche strutture inter-dimensionali.
La materia può essere vista sparire in un qualche “spazio-n” invisibile e la frequenza di questo passaggio può essere cambiata completamente. Come abbiamo discusso, nel Vortice Oregon il passaggio del tempo viene misurato come alterato di un quarto di secondo.

Nel libro di Berlitz Il Triangolo delle Bermuda, abbiamo menzionato il rapporto di un aereo passeggeri 727 della National Airlines che è “sparito” dal radar per dieci minuti mentre volava verso l'aeroporto di Miami. Quando sono riapparsi non avevano idea che fosse accaduto qualcosa di inusuale.

Dopo essere atterrati e essere stati informati di cosa era avvenuto, hanno tutti controllato l'orologio e gli indicatori del tempo e hanno scoperto che erano tutti rallentati uniformemente rispetto al tempo reale registrato dagli altri; è stato come se non fossero esistiti nel nostro piano spazio-temporale per quei dieci minuti.

A questo punto è utile ricordare che la premessa principale di questo libro dice che:

Tutto lo spazio, tutto il tempo e tutti i “livelli dimensionali” sono semplicemente forme differenti di una sola fonte energetica eterica vibrante, il corpo energetico dell'Essere Ultimo.

Lo stato della materia viene ovviamente influenzato dalle energie eteriche e sotto certe condizioni come quelle in un tornado, dove esiste elevata attività elettromagnetica e rotazionale, la materia può essere vista nel subire drammatiche modifiche.
Ancora, quello che ci aspetteremmo di vedere nei nostri studi è che diversi stati della materia, diverse “dimensioni” e diverse frequenze di passaggio del tempo, dipendono tutte su una cosa sola: la velocità in cui l'etere sta vibrando in quella data area.

Dato che la struttura base dell'”unità di coscienza” è una sfera, sembra utile studiare la sfera della Terra per provare a comprendere altro su come queste energie eteriche altamente vibranti siano in grado di “sanguinare attraverso” e interfacciarsi col nostro spazio-tempo.
Nell'articolo di Ivan Sanderson “The Twelve Devil’s Graveyards Around the World” pubblicato nel magazine Saga nel 1972, abbiamo appreso che esistono dodici aree differenti dove questi tipi di modifiche nello spazio e nel tempo sono avvenute attraverso la Terra e sono tutte distanziate simmetricamente tra loro.

Questo ci suggerisce ovviamente che troviamo al lavoro un campo energetico sconosciuto. Come abbiamo menzionato nell'ultimo capitolo e in grande dettaglio in The Shift of the Ages, quando connettiamo questi dodici punti assieme otteniamo il solido geometrico tridimensionale conosciuto come icosaedro, di forma quasi sferica e con 20 facce diverse.

Ogni faccia dell'icosaedro è un triangolo equilatero perfetto in cui ogni angolo interno è di 60°. In una sfera come la Terra, i punti dell'icosaedro sono localizzati tra 30 e 40° di latitudine sopra e sotto l'equatore.
Ogni punto è distanziato da intervalli di 72° dai punti vicini ed eccetto che per i due ai poli, il loro esatto centro geometrico si trova a 36° Nord o Sud di latitudine. Tutti assieme, ci sono cinque punti nell'Emisfero Nord, cinque nell'Emisfero Sud e due ai poli.

Abbiamo gia visto che una formazione di energia o “unità di coscienza polarizzata” non funzionerebbe come campo energetico per sostenere la Terra; se tutta l'energia eterica stesse fluendo, diciamo, nel polo nord e uscendo dal polo sud, allora la Terra sarebbe come un tornado e la materia non potrebbe rimanere assieme ed evitare l'annientamento.

In qualche modo, l'unità di coscienza deve essere capace di emettere energia in modo migliore sulla sua superficie sferica per evitare questo problema. Potrebbe essere che questi dodici vortici rivelino in qualche modo la “pressione” dei campi energetici eterici altamente densi e quindi permettano a questa energia altamente densa di sanguinare temporaneamente attraverso il nostro spazio e tempo.
Nel libro di Berlitz ci viene data una grande descrizione delle proprietà di queste aree, sia in termini di processi fisici della Terra che in termini di anomalie elettromagnetiche di curvatura temporale:

Queste aree..rappresentano i punti nodali in cui le correnti oceaniche di superficie deviano in un modo e le correnti di profondità curvano in altra direzione.
Le correnti ondose di profondità si muovono in modo tangenziale e sono influenzate da diverse temperature, creando vortici magnetici che influenzano le comunicazioni radio, il magnetismo – forse persino la gravità – ed eventualmente, in condizioni speciali, portano mezzi aerei e di superficie e sparire, navigando o volando in un punto differente nel tempo e nello spazio.

Una interessante luce sul comportamento imprevedibile di queste aree viene fatta da Sanderson nel descrivere l'impressionante “arrivo antecedente” di voli sincronizzati in cui degli aerei sono arrivati molto prima del tempo programmato e l'unica possibile spiegazione sarebbe che abbiano avuto un vento posteriore a spingerli, per esempio, a 500 miglia orarie.

(Nota: ricordiamo che questo tipo di velocità del vento viene visto usualmente solo in fortissimi uragani)

Tali incidenti possono essere il risultato di venti non registrati, ma sembrano avvenire molto frequentemente nel Triangolo delle Bermuda e in altre aree di vortici, come se questi particolari aerei avessero incontrato l'anomalia ma siano stati spinti in modo sicuro attraverso il “foro nel cielo” che è costato tante vite.

Nell'articolo “The Planetary Grid: A New Synthesis” del Dott.Williamo Becker e del Dr.Bethe Hagens, riportato nel libro Anti-Gravity and the World Grid, abbiamo una anomalia temporizzata riportata nel vortice delle Hawaii dell'icosaedro in cui è passata un'ora o piu nella zona della curvatura temporale. Questo evento anomalo è stato menzionato in The Shift of the Ages:

Un pilota volando con i passeggeri vicino alla zona delle Hawaii (dell'icosaedro dei punti energetici sulla Terra), improvvisamente si è trovato in una “zona morta” senza (l'uso dei suoi elettromagnetici) strumenti e incapace di comunicare oltre l'abitacolo.
Dopo aver volato circa 350 miglia, (ovvero per un'ora o più), il “fenomeno” è sparito e il pilota ha scoperto che gli ufficiali della torre non hanno potuto trovare tempo misurabile passato tra l'inizio di questa “zona morta” sperimentata e la fine.

Quindi, sembrerebbe che sulla Terra, questi dodici punti dell'icosaedro siano cruciali per comprendere il fenomeno energetico al lavoro. In qualche modo, cambiamenti nel tempo avvengono assieme ai cambiamenti nello spazio in coincidenza di questi punti; sembra possibile per una persona andare fuori fase dalla nostra realtà “tridimensionale” interamente ed emergere in una “dimensione superiore”, volendo, per un breve periodo prima di tornare e in altri casi non tornano anche se lo fa la loro nave.

Comunque, in casi in cui l'energia è più forte, allora l'intera nave o aero semplicemente fanno una transizione completa in qualche altro tempo e spazio.
Come affermato in precedenza, il caso di Charles Wakeley nell'ultimo capitolo è probabilmente il miglior esempio di qualcuno che passa molto vicino o forse attraverso al punto di “confine” senza perdersi all'interno; ricordiamo che il suo aereo è arrivato a splendere di una luce bianca accecante sembrata arrivare da “tutte le parti contemporaneamente”, prima che l'effetto svanisse e lui potesse riprendere il controllo dell'aereo.

Molto probabilmente la tremenda luce che vide attorno a sè non sarebbe stata visibile a quelli a terra; era una conseguenza visiva al fatto che il suo corpo si muoveva in un'area più energetica. Per un osservatore esterno non ci sarebbe stata modifica, in quanto il suo corpo si muove in un'area di energia ad elevata vibrazione esterna al tempo e allo spazio dell'osservatore a terra.

Se non fosse tornato, il suo aereo sarebbe semplicemente scomparso dalla vista e tornando invece nulla sarebbe sembrato accadere per un osservatore esterno; avrebbero visto il suo aereo in un movimento continuo.
Nel sito web di Richard Pasichnyk su http://www.livingcosmos.com/earth.htm vediamo il risultato di una investigazione molto più scientifica in queste dodici aree dei vortici, che fornisce una nuova informazione che non avevamo ancora trovato nello scrivere The Shift of the Ages.

I concetti di Pasichnyk sono conosciuti come “modello Campo-dinamico” e anche lui ha concluso che simili forme di campi energetici sferici sono state viste ad ogni livello di complessità nel Cosmo, da quello quantico a quello universale. I suoi concetti includono l'idea per cui questi campi agiscano come “acceleratori di particelle”.

Questa idea non verrà molto discussa in questo libro, dato che le reazioni nucleari sembrano essere solo una parte del puzzle eterico, ma le abbiamo qua incluse per non rompere la continuità della scrittura. Egli suggerisce che l'energia tra i punti sulla sfera formi una forma curva a S, che indica il percorso del movimento del vortice, di cui discuteremo più avanti. Per i nostri propositi qua, divideremo le affermazioni di Pasichnyk in una lista:

I Campi (acceleratori di particelle varianti nel tempo), situati sopra l'equatore a circa 30°-40° di latitudine in entrambi gli emisferi e anche ai poli, sono associati con altri fenomeni.

Ognuno forma una relazione sinusoidale o a forma di S rispetto ad un altro Campo. Ognuno si trova sull'esatta estremità opposta della Terra rispetto all'altro, in modo che se una bacchetta venisse inserita in uno di essi e attraversasse il centro della Terra, uscirebbe nel mezzo di un altro Campo.

1. Spirali di elettricità terrestri, strani suoni e anomalie magnetiche e gravitazionali avvengono in ogni area
2. Le parti più profonde del suolo oceanico (si trovano in questi punti)
3. I percorsi della corrente oceanica (fluiscono attorno a questi punti). (Noi sappiamo dai dati di Sanderson che questo è un movimento controrotazionale)
4. Potenti tempeste nelle profondità dell'oceano (vengono osservate in questi punti).
Parte dei valori più elevati di salinità nella superficie oceanica (si trova in questi punti).
5. I luoghi più pieni di bolle che producono forti cariche atmosferiche e altre associazioni si trovano in questi punti.

6. Queste stesse aree sono sistemi di alta e bassa pressione nei centri delle tempeste e nel clima.
7. Si sono osservate nebulose di gas spiraleggiante in ogni Campo.
8. Lo strato di superficie della Terra (litosfera) e gli aspetti fisici delle placche tettoniche (zone di subduzione, limiti delle placche, sollevamenti, tagli, percorsi di stree, anomalie delle onde sismiche, ecc.) sono relazionati ai punti dei Campi (ulteriormente discusso nella sez.3.4).

(Nota: Questa informazione che riguarda la “Griglia Globale” viene ben discussa in The Shift of the Ages, viene discusso come la Griglia sia responsabile per la struttura e la posizone dei continenti sulla Terra.)

9. Sono state osservate emissioni di luce (particelle ionizzate) e di masse oscure (neutroni) ripetutamente.
10. Schemi e cambiamenti nell'atmosfera superiore, cinture di radiazione e la magnetosfera, mostrano relazioni con questi Campi.
11. Batteri di precipitazione del ferro e pesci elettrici sono localizzati geograficamente in queste aree.
(ndt 11. Eels, iron-precipitating bacteria, and electric fishes are geographically located in
these areas)
12. Più del 70% di tutta la vita sulla Terra è situata in relazione a questi Campi (tra i 40° di latitudine), ideali per la generazione di energia elettrica dalla vita.

Possiamo chiaramente vedere che questa è una frontiera aperta della scienza e quasi totalmente inesplorata al presente e il libro di Pasichnyk The Vital Vastness conterrà oltre 5000 riferimenti una volta pubblicato nell'estate 2001; ogni affermazione nella lista suddetta è rigorosamente documentata. (Abbiamo ordinato il libro ed è piuttosto formidabile in ampiezza di ricerca e dati).
Non ci sono dubbi che questi campi siano un aspetto fondamentale del funzionamento della Terra a tutti i livelli; la struttura degli stessi continenti, gli oceani, i processi meteorologici nell'atmosfera, le aurore nella ionosfera e la vita stessa si raggruppano in questi luoghi.

Cosa più importante, questi campi sembrano essere una proprietà fondamentale della stessa “unità di coscienza”. La lista di Pasychnyk suggerisce solo la possibilità di anomalie relazionate al tempo in questi punti, ma nel suo libro sarà molto importante per noi esplorarle.

11.4 Movimenti vorticosi contro-rotazionali

La ricerca originale di Sanderson indica che in questi punti geometrici sulla Terra, le correnti oceaniche di superficie deviano in un modo e le correnti in profondità deviano in altra direzione. Chiaramente, tali movimenti contro-rotazionali sembrano responsabili per la formazione dei tornado nell'atmosfera, almeno per quanto si comprende nella teoria convenzionale di Brooks.

Abbiamo già suggerito che i tornado, i vortici e altri fenomeni sono possibili solo per le rotazioni nello strato atmosferico della Terra combinate con rotazioni nel mantello della Terra. Sappiamo che questo sistema uniforme di rotazione avviene anche negli oceani e quindi appare avvenire in tutti gli strati della Terra.

Quindi, potrebbe essere che almeno sulla Terra, il movimento contro-rotazionale che vediamo negli oceani in questi dodici punti sia duplicato nel mantello da aree contro-rotanti di caldo magma liquido.
Comunque, se fosse così, si fermerebbe nel magma? Abbiamo compreso esattamente cosa causa tutto questo movimento energetico? Non abbiamo ancora risposto alla domanda sul perchè questa forma “icosaedrica” con vortici contro-rotanti esista nella Terra. Se questa forma è così importante, mostrandoci dei cancelli interdimensionali, allora cosa non hanno preso in considerazione i nostri scienziati per capirlo?

11.5 La Terra come “Unità di Coscienza”

Col lavoro di Richard Pasichnyk la Terra come “unità di coscienza” diviene una idea completa. Brevemente, ricordiamo il tornado del Texas visto nel 1951 menzionato dal Dr.Dmitriev.
Nel centro, è stata vista una nube di luce brillante; questa è una delle varie scoperte di cui abbiamo parlato, che ci mostrano che al centro di un campo di energia sferico o “unità di coscienza”, verrà vista energia pura eterica nella forma di magnetismo brillante, come Schappeller è riuscito a riprodurre col suo dispositivo rotante e sferico.

Fino ad ora, abbiamo assunto erroneamente che la Terra abbia un nucleo di ferro solido e i dati di Pasichnyk pongono una seria sfida a questo argomento. Come Schappeller, Nordberg e molti altri hanno creduto, sembra che:
il nucleo della Terra sia fatto di “magnetismo luminoso”, “materia solare indifferenziata” o energia eterica “precipitata”, che abbiamo chiamato Luce Conscia e Amorevole.

Il cuore di Madre Terra, quindi, è composto di Pura Luce/Amore, energia eterica e allontanandoci dal centro, l'energia si raffredda e diviene la materia che vediamo. La spinta-tirata della gravità e della levitazione supportano continuamente le strutture molcolari dentro la Terra, così come creano attivamente nuova materia.

Tutte le proprietà di base del flusso dell'”unità di coscienza” si applicano, inclusi i movimenti vorticosi da nord a sud nell'asse. Inoltre, risulta che quasi tutti i pianeti nel Sistema Solare mostrano segni chiave degli stessi campi. Per abbreviare in questo libro, possiamo solo iniziare a discutere di parte dei dati di Pasichnyk, ma cercheremo di sottolineare alcuni dei punti più significativi.

11.6 Inaccuratezze del modello della dinamo

Il semplice fatto che dobbiamo ricordare è che i nostri scienziati non capiscono come si formi il magnetismo. Se abbiamo una barra magnetica solida e tangibile davanti a noi, allora sanno che il magnetismo fluirà in essa e che il magnetismo è metà dell'onda elettromagnetica.
Dobbiamo ricordare che l'idea del magnetismo che si crea da solo come sfera luminosa, senza l'uso del metallo per condurlo, non viene osservata. Più facilmente, la ragione per questo è dovuta a carenza di informazione e conoscenza teorica. Rispetto a questo, la ricerca del Dr.Dmitriev, così come quella di Schappeller, Nordberg, Searl e altri, ci fornisce una conoscenza di valore:

Il magnetismo può formare un'”onda stazionaria” a forma di toroide sferico senza la necessità di muoversi attraverso ad alcun materiale.
Al centro di questa onda ci sarà una intensa fonte di luce ed energia.

Dato che l'idea di un'onda stazionaria magnetica e libera non è ancora concepita, si crede che il centro della Terra debba avere un nucleo di ferro e nickel per condurre l'energia elettromagnetica. Secondo questa logica, l'idea di una “dinamo” viene usata per spiegare come la Terra mantenga un campo magnetico in questo sistema.

Per dirla semplicemente, una dinamo è un dispositivo meccanico che sembra un disco o i due lati di un orologio, con le due parti che controruotano a velocità diverse. Quando viene introdotto un campo elettromagnetico nella dinamo, il suo movimento controrotatorio può rinforzare questi campi.

Si crede che la Terra funzioni allo stesso modo nel suo nucleo, attraverso processi di rotazione. Pasichnyk sottolinea che la dinamo, dentro di sè e da sè, non può creare un campo magnetico; essa può solo rinforzare un campo già introdotto. La teoria della “dinamo” non spiega da dove venga il campo magnetico originale.
Inoltre, il nucleo della Terra non ha una forma a disco richiesta per una dinamo; l'effetto si crede che avvenga solo per la differenza nel movimento tra il nucleo e gli altri strati della Terra.

11.7 Le onde sismiche sfidano il modello della dinamo

Come “sappiamo” come sia l'interno della Terra se non lo abbiamo ancora direttamente osservato? Ovviamente, nessuno ha fatto veramente “un foro oltre la Cina”; siamo arrivati approssimativamente ad un massimo di 12 miglia nel sottosuolo. La risposta è che non abbiamo prova diretta; abbiamo solo metodi di misura indiretti.

Molto di quello che sappiamo viene dallo studio dei terremoti. Ogni volta che un terremoto avviene, la sua vibrazione passa attraverso la Terra e varie stazioni nel mondo possono misurarne il risultato. Come ogni studente di geologia sa, i nostri studi del terremoto hanno rivelato che esistono due tipi principali di onde, conosciute come “onde-P” e “onde-S”.

Onde-P: la “P” sta per “primaria” e anche per “spinta-trazione”. Queste onde si muovono essenzialmente in linea retta, spingendo e tirando avanti e indietro nell'avanzare. Non ci sono movimenti laterali in queste onde.

Onde-S: la “S” sta per “secondaria” e anche per “scossa” e queste onde si muovono lato per lato nel viaggiare ma non hanno movimento avanti e indietro come le onde P. Sono distintamente differenti dalle onde-P.

Mentre questi due tipi di onde incontrano diversi materiali nella superficie della Terra, cambiano velocità e direzione. Da questi dati i nostri scienziati hanno determinato che esistono tre divisioni principali dentro la Terra:

1. La crosta esterna, che si estende per circa 32 km o 20 miglia.
2. Il mantello, che si estende per 2.900 km o circa 1.800 miglia
3. Il nucleo, che comprende la distanza rimanente nel centro

Si pensa che il mantello sia un liquido supercompresso che si comporta come un solido e che il nucleo sia un solido. Questa conclusione viene da studi di simulazione in laboratorio delle onde-P e onde-S, che hanno suggerito:

le onde-S non possono muoversi attraverso oggetti solidi, differentemente dalle onde-P. Le onde-S non si muovono attraverso il nucleo della Terra. Quindi il nucleo della Terra deve essere solido.
Comunque, le onde-S non potrebbero passare attraverso il nucleo della Terra se fosse composto di puro plasma energetico come il “magnetismo luminoso” visto nel Sole.
Quindi, l'idea che la Terra abbia un nucleo di “magnetismo luminoso” è semplicemente un modo diverso di analizzare i dati e spiega molte cose che il modello corrente non spiega.

11.8 Flusso energetico attraverso i poli della Terra

Il problema principale per gli scienziati convenzionali con l'idea per cui la Terra possa avere una forma di energia luminosa nel suo nucleo è che l'energia non sembra avere mezzi per essere ricaricata; dovrebbe consumarsi in fretta.
Nel modello di Pasichnyk lui sottolinea che l'energia dal vento solare sembra entrare ed uscire dai poli e quindi rinnovare l'energia nel nucleo. Benchè questo sembri impossibile per molti, ora che abbiamo studiato la prima proprietà dei “domini del vuoto” del Dr.Dmitriev, dove l'energia dei “domini del vuoto” può penetrare la materia solida, avviene proprio ciò che ci aspetteremmo.

Una recente osservazione delle onde sismiche che supporta questa idea è il fatto che:

Le onde sismiche si muoveranno più rapidamente da nord a sud piuttosto che da est a ovest.

Chiaramente ci aspettiamo già che l'asse rotazionale di una “unità di coscienza” avrebbe il grado di movimento vorticoso più elevato. Con le onde sismiche che viaggiano piu velocemente da nord a sud, vediamo esattamente quello che ci aspetteremmo in questo modello, una velocità di movimento nell'asse centrale del toroide sferico, mentre l'energia eterica fluisce all'interno.

Fonte: http://divinecosmos.com/index.php/start-here/books-free-online/19-the-science-of-oneness/89-the-science-of-oneness-chapter-11-properties-of-the-earth-as-a-consciousness-unit
Tradotto da Richard per Altrogiornale.org

David Wilcock – La Scienza dell'Uno – Capitolo 11: Proprietà della Terra come Unità di Coscienza (Parte 1/2) ultima modifica: 2009-10-30T21:35:54+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)