Edgar Cayce: Astrologia: Una Guida Pratica dai Readings (Judith Werner)

Il Giornale Online

Per Cayce l’astrologia era combinata con la reincarnazione, mentre offriva una guida pratica all’incarnazione attuale. Il Cayce dormiente pensò che ne fosse valsa la pena di studiare l’astrologia, e diede consigli su “ostacoli” da superare, talenti da scoprire e indirizzi di carriere da seguire. Possiamo non conoscere i dettagli delle nostre vite passate senza un nostro reading di Cayce, ma possiamo imparare molto sulle nostre vite presenti se seguiamo il sistema di astrologia che viene concretizzato nei readings.

Secondo Cayce ogni anima ha trascorso del tempo fra le incarnazioni su altri pianeti nel nostro sistema solare, e l’oroscopo è una documentazione di questi “soggiorni planetari” che in seguito lasciano degli “impulsi” nella personalità attuale. L’oroscopo di Cayce e i readings sulla vita hanno nominato spesso l’ultimo pianeta dal quale l’anima “ha preso il volo”, nonché dei soggiorni planetari connessi che hanno la loro influenza sull’incarnazione terrena corrente. Egli avvertì che l’astrologia non influenza la vita stessa, ma è una documentazione sulle abitudini emotive assorbite nel passato.

Cayce non aveva mai studiato astrologia né visto un oroscopo prima di dare un reading, ma fornì posizioni dettagliate e interconnessioni di pianeti come se avesse visto una carta. Un astrologo ha bisogno di parecchi libri e molto lavoro con la matita, o un programma al computer, per redigere una carta, eppure Cayce adempì a questo compito senza sforzo e all’istante mentre era incosciente, proprio come poteva leggere le condizioni fisiche senza un esame o dei raggi X.
L’uso dell’astrologia da parte di Cayce cominciò, secondo il biografo Thomas Sugrue, quando Arthur Lammers, un tipografo benestante di Dayton il cui hobby era la metafisica, propose di chiedere il suo oroscopo ai readings. In quei tempi Cayce riteneva che gli oroscopi fossero degli “imbrogli”. Il readings di Lammers non soltanto affermò l’uso dell’astrologia, ma introdusse la dottrina della reincarnazione, cosa ancora più difficile da comprendere per il Cayce religioso in modo convenzionale.

L’astrologia appare in 2000 readings sulla vita, un tesoro trovato per i ricercatori che può arricchire ognuno di noi che studiamo l’astrologia o ci facciamo fare un oroscopo. Cayce o la sua segretaria chiesero per iscritto i dettagli sulla nascita, se non erano ancora stati forniti nella richiesta di un reading, forse per focalizzare l’attenzione sull’entità, come egli fece nei readings fisici con il solo indirizzo. Il Cayce dormiente nominava diversi pianeti, di solito non più di quattro, “in ordine di importanza”, che erano le chiavi per i soggiorni planetari, per le condizioni karmiche, per le caratteristiche personali e le capacità vocazionali, e poi dava dei dettagli su diverse incarnazioni terrene precedenti.

Ciò che è notevole è che le sue parole chiavi e le frasi per la maggior parte dei pianeti si leggono proprio come una pagina di un testo di astrologia. Venere dà poteri di attrazione, tenerezza e apprezzamento della bellezza e dell’abilità artistica. Marte può essere negativo, portando conflitti, rabbia e potenza distruttiva, o un’intensità positiva di azione. Giove conferisce l’amore per i viaggi, grandezza di intenti e la capacità di trattare con dei gruppi. Urano porta occultismo, eccentricità ed estremi, nel bene e nel male, e il “mistico” Nettuno porta un interesse per la psicologia e la spiritualità, nonché un’attrazione verso distese di acqua.

Di Saturno si dice che sia un portatore di cambiamenti, contrariamente alla descrizione convenzionale dei ritardi e della rigidità di Saturno. Cayce vedeva un soggiorno planetario su Saturno come un modo per togliere le abitudini difficili. Le anime sarebbero andate là per una “correzione, per rimodellarsi , per ricominciare, nelle sfere delle forze relative di Saturno” (900-25). L’incarnazione terrena successiva avrebbe quindi avuto “la tendenza a cominciare nuove esperienze, a cominciare nuove amicizie nelle attività” (361.4).

Dato che Plutone era stato appena scoperto nel 1930, non veniva ancora usato dagli astrologi quando Cayce cominciò a dare i primi readings sulla vita, ma essi anticiparono un pianeta dapprima chiamato Septimus (il settimo visto dalla terra, come Plutone). Dei readings successivi menzionano Plutone con il suo nome e lo mettono in relazione con potere, egocentrismo e una coscienza penetrante, più o meno come un astrologo potrebbe oggi caratterizzare l’effetto di Plutone.

Mercurio, che non può mai essere molto distante dal Sole, conferisce “capacità mentali elevate,” e talenti nell’insegnamento, nella scrittura e nell’orazione. Nei readings al Mercurio “mentale” viene a volte dato un’importanza maggiore che non al Sole, cosa contraria alle tradizioni che vedono Mercurio come una specie di pianeta camaleonte, prendendo il suo carattere dagli altri pianeti che contatta. I readings fanno cenno al fatto che Mercurio ha una parte importante nell’evoluzione spirituale. “Poi, con l’introspezione mentale negli elementi operativi…porta lo sviluppo alle forze dell’anima. Perché l’anima si nutre da quell’ambiente verso il quale il mentale la guida e l’indirizza” (900-14).

All’astrologia del segno solare, quel tipo che potreste sentire ad una festa – Ciao! Sono del Leone. Qual è il tuo segno ? -viene dato poca enfasi. Infatti i readings non menzionano quasi mai i segni zodiacali dei pianeti. Essi fanno cenno al fatto che possiamo avere i segni sbagliati perché si sono allontanati dalle loro costellazioni. Questo flusso, o precessione, viene corretto dall’astrologia siderale (per esempio un Gemello del 1 giugno può essere in verità un Toro siderale, un segno prima), ma i readings usano a volte la descrizione comune (tropicale) del segno – “ostinato” per un Toro o “riservato” per uno Scorpione – senza alcune correzioni.

In rarissimi casi i readings menzionano un soggiorno planetario sul Sole. Il soggiorno di Cayce prima della sua incarnazione sulla terra come Ra-Ta, il sacerdote egiziano del Sole, è uno di loro. Riferimenti a soggiorni lunari sono ancora più difficili da trovare. Il Sole e la Luna possono rappresentare degli ideali, irraggiungibili per la maggior parte di noi. I riferimenti di Cayce all’ “individualità” che trascende la “personalità” o la “persona” attraverso tutte le incarnazioni sono simili in modo provocante alla differenza fra il Sole e il segno dell’ascendente in una carta natale, o forse fra il Sole e la Luna. “La tua personalità è quindi l’espressione materiale; e la tua individualità è la personalità dell’anima” (2995-1).

Tutti i readings sull’oroscopo insistono sul fatto che la volontà è più forte di ogni influenza planetaria. Gli astrologi tradizionali dei secoli passati possono aver creduto nelle previsioni del destino, ma gli astrologi umanistici di oggi direbbero, con Cayce: “Che venga compreso qui, nessuna azione di qualsiasi pianeta, o le fasi del Sole, della Luna o di qualsiasi corpo celeste supera l’autorità della forza di volontà dell’uomo” (3744-3).

In modo sorprendente il Cayce addormentato eseguì dei calcoli astrologici, quasi sempre senza nominarli, che richiedono tabelle precise, conteggi e una traduzione matematica, come l’indicazione degli anni o mesi (943-2) in cui i pianeti correnti avrebbero portato dei cambiamenti, dato che hanno contattato i pianeti nella carta natale (transiti), o cambiamenti che si rivelano leggendo un anno per un giorno, cosa che gli astrologi chiamano progressioni (1776-1).

Egli descrive degli aspetti stressanti (pianeti legati da un angolo di 0, 90 o 180 gradi) come “tormentati” e pianeti in aspetto armonioso (angoli di 0, 60 o 120 gradi) come “favorevoli”. In uno dei meno di 20 readings sulla vita nel quale si dice dell’anima di quella donna che non ha bisogno di ulteriore reincarnazione, il suo oroscopo è marcato da una serie notevole di aspetti armoniosi (1037-1). L’uso di Cayce nei readings di tali tecniche astrologiche come aspetti angolari, progressioni e transiti fa supporre che siamo sulla strada giusta quando anche noi le usiamo.
Vi è, però, poca enfasi nei readings sull’ascendente e le 12 case dell’oroscopo che lo seguono, di cui ognuna specifica una sfera diversa della vita.

E’ possibile che certi aspetti chiave dei pianeti ci seguano da una vita all’altra, facendo della disposizione della case una semplice variazione sul tema. Cayce ci mette in guardia del fatto che i dati della nascita dai quali l’ascendente e le case vengono calcolati sono soggetti a mancare. Ma dove abbiamo l’indicazione del momento di nascita, in circa 45 readings, la carta natale mostra delle descrizioni pertinenti in modo convenzionale. Per esempio, “discordia, come si vede nelle combinazioni tentate, specialmente in direzione dei rapporti matrimoniali” in un reading per un’infermiera il cui Saturno era in opposizione con Mercurio e Marte nella settima casa dei rapporti fra i partner (114-1).

Nella carta calcolata dello stesso Cayce al pianeta Urano vicino all’ascendente viene dato grande importanza. I suoi readings lo chiamano il pianeta più influente e il soggiorno planetario dal quale egli assorbì le sue capacità insolite, le sue eccentricità e la sua tendenza di andare agli estremi (5755-1). Anche ai pianeti vicino al Medium Cielo e all’ascendente nelle carte calcolate di altre persone viene dato molto rilievo, proprio come nella pratica astrologica. “La forza più grande usata nel destino dell’uomo è dapprima il Sole, poi i pianeti più vicini alla terra o quelli che stanno ascendendo al momento della nascita dell’individuo” (3744-4).

Quando si usa il sistema di Cayce per interpretare il vostro stesso oroscopo vale la pena basarsi sull’astrologia tradizionale. I readings non lasciano dubbi sul fatto che una vaga conoscenza dell’astrologia basata sul segno solare nella colonna quotidiana sul giornale non è sufficiente e forse fuorviante. Cercate di scoprire libri, corsi o un astrologo che vi possa fornire delle informazioni approfondite, non soltanto sui segni planetari nella vostra carta natale, ma su aspetti, progressioni e transiti.

Cominciate cercando di individuare una combinazione chiave di pianeti, specialmente se uno dei pianeti coinvolti è vicino al Medium Cielo o all’ascendente, o in aspetto ravvicinato con Mercurio o il Sole. Questa combinazione può essere stata con voi per molte vite, offrendovi sempre le stesse opportunità. Se i vostri ideali attuali e il lavoro della vostra vita non si armonizzano con le qualità rappresentate da questi pianeti, considerate di cambiarli.

Mentre dormiva Cayce spesso offriva consigli vocazionali secondo questo criterio, come fece per un optometrista di 58 anni che era stato l’uomo politico/autore Bulwar-Lytton in una vita precedente. L’optometrista, il cui Mercurio era in congiunzione con Giove, aveva la capacità di scrivere e di influenzare molti altri attraverso i suoi pensieri e le sue parole. Avrebbe dovuto fare l’autore, disse il suo reading , e poteva ancora trovare la sua realizzazione nello scrivere (3657-1).

Se l’aspetto chiave è difficile o frustrante, potreste pensarlo come impressioni combinate dei vostri soggiorni planetari recenti e come un segnale di cambiamento da usare questa volta nella sua forma più elevata. Ad un astrologo che aveva capacità di fama, posizione e potere, che nel passato era stato un astrologo e divinatore di Serse in Persia e “usò questi per il male” – egli consigliò di continuare dare consigli “per consentire l’espiazione nel presente”. L’oroscopo rivela Saturno e Plutone in aspetti difficili con molti pianeti (1221-1). Il reading non disse che gli aspetti difficili rappresentassero abuso di potere nel presente, bensì opportunità per un progresso maggiore.
Siate prudenti nella vostra interpretazione dell’influenza di Saturno. Invece di vederlo come sfortuna da superare, cominciate a riconoscere le difficoltà di Saturno come la vostra incapacità di cavarvela con i cambiamenti che avete scelto di operare su di voi per sbarazzarvi di caratteristiche negative costruite nel passato.

I readings di Cayce spesso mettono in risalto un ciclo di sette anni di totale cambiamento, ed è interessante notare che il ciclo del transito di Saturno di grosso modo 28 anni (ciò che gli astrologi chiamano il “ritorno di Saturno”) può essere diviso in quattro periodi da sette anni, ognuno iniziato con aspetti difficili di Saturno rispetto alla propria posizione alla nascita.
Se conoscete il vostro ascendente e il segno della Luna e i loro aspetti chiave, sperimentate con l’idea che le attività e le caratteristiche in relazione con essi provengono dalla vostra “personalità”, cosa che, secondo i readings, vale soltanto per l’incarnazione attuale.

Il Sole e Mercurio e i loro aspetti chiave si riferiscono alla vostra “individualità”, che vi siete impegnati ripetutamente a perfezionare. Senza l’introspezione trascendentale non sapremo mai per certo su quale pianeta l’anima soggiornò per ultimo o chi eravamo nelle incarnazioni precedenti sulla terra, ma i readings mostrano come usare l’oroscopo per fare delle supposizioni fondate su questi argomenti dello spirito, nonché per ricevere una guida pratica per il presente.
Senza il consiglio scrupoloso di Cayce dovremo tutti prendere la lunga, difficile via per scoprire la nostra meta e il nostro sentiero nel presente, ma possiamo sentirci certi che i readings ci incitano ad usare l’astrologia come una delle mappe.
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D- Per favore date una definizione della parola astrologia.
R- Quella posizione nello spazio intorno alla nostra stessa terra che è sotto il controllo delle forze che sono nella sfera di quel controllo, e tutte le altre sfere senza quel controllo. Quella è l’astrologia, lo studio di quelle condizioni.

In principio, il nostro stesso piano, la Terra, fu messo in movimento. La progettazione di altri pianeti fece iniziare il dominio del destino di tutta la materia creata, proprio come la divisione delle acque era dominata ed è dominata dalla Luna nella sua orbita intorno alla terra; allo stesso modo come la creazione più avanzata, da quando è iniziata, viene governata dalla sua azione in congiunzione con i pianeti intorno alla terra. La forza più grande usata nel destino dell’uomo è il Sole per primo, poi i pianeti più vicini alla terra, o quelli che si vengono a trovare all’ascendente nel momento della nascita dell’individuo, ma che venga precisato in questo luogo, nessuna azione di qualunque pianeta o le fasi del Sole, la Luna o nessun corpo celeste supera il dominio della forza di volontà dell’uomo, la forza data dal Creatore dell’uomo, in principi, quando egli divenne un’anima vivente, con il potere di scegliere per se stesso. Le inclinazioni dell’uomo sono governate dai pianeti sotto i quali nasce, poiché il destino dell’uomo si trova all’interno della sfera o raggio d’azione dei pianeti…

Nella sfera di molti pianeti all’interno dello stesso sistema solare troviamo che essi sono limitati a certe condizioni nel loro sviluppo intorno alle sfere dalle quali essi passano, e ripetutamente ritornano da uno all’altro finché non sono preparati per incontrare il Creatore sempiterno del nostro Universo intero, del quale il nostro sistema è soltanto una piccolissima parte…
Anche se si può passare da un piano ad un altro senza seguire tutte le fasi della condizione, perché soltanto sul piano terreno al momento attuale troviamo che l’uomo è carne e sangue, ma su altri troviamo quelli della sua stessa fattura in preparazione del suo stesso sviluppo.
D- Date i nomi dei principali pianeti e le influenze sulla vita delle persone.
R- Mercurio, Marte, Giove, Venere, Saturno, Nettuno, Urano, Septimus.
D- E’ qualche pianeta, a parte la terra, abitato da esseri umani o vita animale di qualsiasi genere ?
R- No.
D- E’ appropriato per noi studiare gli effetti dei pianeti sulla nostra vita per comprendere meglio le nostre tendenze e inclinazioni, in quanto influenzate dai pianeti ?

R- Quando vengono studiati nel modo giusto, lo è molto, molto, moltissimo. Com’è giusto allora ?
In quell’influenza che si vede nell’influenza della conoscenza già ottenuta dall’uomo mortale. Conferite più di ciò alle varie vite, dando la comprensione che la volontà deve essere il fattore perenne di guida per condurre l’uomo avanti, sempre verso l’alto.
D- Chi furono le prime persone nel mondo ad usare l’astrologia e in quale periodo della storia fu usata dapprima ?

R- Molte, molte migliaia, migliaia di anni fa. La prima testimonianza data è quella documentata in Giobbe che visse prima di Mosè.
D- Sono le tendenze di un individuo influenzate di più dai pianeti più vicini alla terra al momento della nascita dell’individuo ?

R- Da quello che è allo zenit quando l’individuo è nel suo posto o sfera, o come si vede da quella sfera o piano in cui l’anima e lo spirito prese il volo quando venne sul piano terrestre. Perché ogni piano, nella sua relazione con gli altri, è subito all’esterno, subito all’esterno, relatività di forza, quando li riuniamo. 3744-3

Non è tanto che un’entità venga influenzata perché la Luna è in Acquario o il Sole in Capricorno o Venere o Mercurio in quella o quell’altra casa, segno, o dal segno della Luna e del Sole, o perché uno dei pianeti è in questa o quella posizione nei cieli; ma piuttosto perché quelle posizioni nei cieli ci sono, visto che l’entità è stata come anima in quella dimora temporanea . E’ così che i pianeti hanno l’influenza più grande sulla terra, chiaro ? Perché l’applicazione di un’esperienza è quello che consente lo sviluppo di un corpo, una mente, o di un’anima…

C’è la vita là (Giove) (non come conosciuta sulla terra), come c’è su Saturno, Sole, Luna, Venere, Mercurio, Urano, Nettuno, Marte; tutti hanno la loro forma—come intorno alla terra, gli abitanti dell’aria, del fuoco, dell’acqua—dentro e fuori della terra. Gli elementi intorno ad essi sono abitati, se volete, da quelli del loro proprio ambiente particolare. 630-2

D- Sarebbe un bene per me studiare l’astrologia ?

R- (Sarebbe un) bene per tutti studiare l’astrologia ! perché, come indicato, mentre molti individui si sono accinti a provare che gli aspetti astrologici e l’indagine astrologica ci permettono di stabilire le condizioni future nonché quelle passate, questi sono un bene fino al punto in cui l’individuo comprende che questi agiscono sugli individui a causa del loro soggiorno o della correlazione delle loro associazioni con gli ambienti attraverso i quali questi vengono mostrati, chiaro ? Più della stella che dirige la vita è la vita dell’individuo che dirige il corso delle stelle, chiaro? perché non è stato dato quando la Sua stella apparve ? Non viene dimostrato in tutti gli studi delle posizioni che la terra occupa nella sua corsa attraverso le sfere che ogni condizione è come causa e effetto ? ma che la scala è aumentata gradualmente o gli individui quando sono passati attraverso le loro esperienze varie nei cicli di posizione ?

Questo non intende indicare che (come sono stati fatti alcuni rapporti astrologici) ci sia un periodo particolare in cui gli individui entrano in un ciclo o che ogni duemila o mille o cinquecento o duemilaquattrocento anni un individuo rientra nella terra: ma come razza, come insieme resta valido il periodo di duemilaquattrocento anni, chiaro ? perché in ogni periodo la terra, i pianeti, tutti coloro che sono intorno allo spazio ritornano, affinché ricominci da capo.

L’attività individuale è una cosa a parte, chiaro ? o, come può essere illustrato nella Vita—di un individuo: si può dire che il filo del pensiero nel presente va verso un cambiamento nell’età dell’Ariete dai Pesci, o dall’Acquario, o verso quelle varie attività, chiaro ? ma non significa che ogni individuo cambi, perché ogni individuo ha un suo proprio sviluppo. Come ci guardiamo intorno vediamo le varie sferoidi, sfere, pianeti o sistemi solari, ed essi hanno la loro attività individuale. Guardate l’anima dell’uomo e sappiate che può essere uguale o più grande; perché deve essere la capacità dell’uomo di controllare uno di questi ! Studio ampio, sì.
D- Chi sta dando questa informazione ?
R- Zorain. Studente di Zoroastro, sì. 311-10

Il sole, la luna, le stelle, la posizione nei cieli o in tutti gli ospiti del sistema solare…hanno la loro influenza (sull’entità) allo stesso modo (questa è un’illustrazione molto rudimentale, ma molto dimostrativa) in cui l’effetto di una grande quantità di un qualsiasi elemento attirerebbe una bussola. Attratto! Perché? A causa dell’influenza di cui l’elemento mente di un’anima, un’entità, è diventato cosciente. 5753-1

Vi sono dimore temporanee in altre zone del sistema solare che rappresentano certi attributi. Non che conserviate un corpo terreno fisico in Mercurio, Venere, Giove, Urano o Saturno; ma vi è una consapevolezza o una coscienza in quelle sfere quando (si è) assenti dal corpo, e la risposta alla posizione che quei pianeti occupano in questo sistema solare. 2823-1

Quindi, piuttosto che le stelle governino la vita, la vita dovrebbe governare le stelle. Perché l’uomo fu creato un po’ più alto del resto di tutto l’universo, ed è in grado di incanalare, dirigere, far rispettare le leggi dell’universo. 5-2

Non è che certe influenze siano esistenti a causa di…aspetti astrologici, alla…nascita; ma piuttosto…(i pianeti) sono nelle loro posizioni a causa delle influenze dell’entità sull’universo. 2113-1

Ricorda, tutti questi pianeti, stelle, universi sono stati fatti perché l’entità e le sue compagnie li governino, e non per essere governati da essi, eccetto se un’entità individuale si concede alla loro influenza. 2830-2

Ogni influenza planetaria vibra ad una diversa frequenza di vibrazione. Un’entità che entra in quell’influenza entra in quella vibrazione; non è necessario che questa entità cambi, ma è per la grazia di Dio che può farlo. 281-55

Ogni ambiente intorno a questo sistema solare ha la sua parte nelle capacità o nelle consapevolezze di ogni entità, come essa vi entra, o come lo attraversa,–alla stessa maniera in cui ogni entità che passa da una classe all’altra a scuola è soggetta alle lezioni che il sé mentale trattiene o usa, o applica, in qualsiasi problema nella sua relazione con altre cose, altre condizioni, o altre anime. 3037-1

Perché questo, come si vede, sarà provato—che, quando il cambiamento scientifico sarà trovato per mezzo dell’osservazione delle forze terrestri e di quei luoghi e condizioni intorno al piano della terra, manca qualcuno dei compagni o pianeti della terra; e la combustione o la distruzione dello stesso ha causato molto cambiamento. 195-43

D- L’anima sceglie il pianeta sul quale va dopo ogni incarnazione ? Se no, quale forza lo fa?
R- Nella Creazione troviamo ogni forza relativa rispetto all’altra, e sul piano terreno quella della carne. Nello sviluppo da un piano all’altro l’implicazione, o la condizione della volontà, diventa meritata nella sua esistenza trovando se stessa attraverso milioni di anni.
L’illustrazione o la manifestazione in questo, la troviamo ancora nell’uomo chiamato Gesù:
Quando l’anima raggiunse quello sviluppo in cui raggiunse il piano terrestre, divenne nella carne il modello, che aveva raggiunto attraverso gli sviluppi in quelle sfere, o pianeti, noto sul piano terrestre, ottenendo allora Uno nel Tutto.

Come su Mercurio appartenente alla Mente.
Su Marte alla Pazzia.
Sulla Terra alla Carne.
Su Venere all’Amore.
Su Giove alla Forza.
Su Saturno (appartenente) all’inizio dei dolori terreni, quel luogo al quale ogni materia insufficiente viene assegnata per ricominciare.
Su Urano come facente parte dello Psichico.
Su quello di Nettuno come appartenente al Mistico.
Su Septimus come appartenente alla Coscienza.
Su Arcturus come appartenete allo Sviluppo. 900-10

Ognuno di quei compagni che sono in giro per il sistema solare rappresenta, per così dire, una delle fasi della nostra coscienza—gli elementi della nostra comprensione—dei nostri sensi; quindi ognuno al proprio posto, sul proprio piano, è in rapporto con noi…
Perciò essi sono dei testimoni trovandosi in certe posizioni—a causa della nostra attività, la nostra dimora temporanea in quegli ambienti, in rapporto alle forze universali dell’attività. 1567-2

Fonte: edgarcayce.it/media/guidapratica.htm
Vedi: http://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.301

L'autobiografia del più grande medium americano

Il libro della vita

Edgar Cayce: Astrologia: Una Guida Pratica dai Readings (Judith Werner) ultima modifica: 2008-01-08T10:37:01+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l’incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all’autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)